SARDA NEWS Notizie dalla Sardegna e dal Mondo
  • Ultime Notizie
  • Sarda News
02.Ago

Strage Bologna, Mattarella: "Strategia neofascista voleva distruggere valori di libertà e democrazia"

(Adnkronos) - Bologna, 2 agosto 1980, ore 10.25. Alla stazione centrale, nella sala d'aspetto di seconda classe, una bomba esplode provocando la morte di 85 persone e il ferimento di oltre 200. Sono passati 46 anni dal più grave attentato terroristico commesso in Italia nel secondo dopoguerra. Oggi la città e l'Italia intera ricordano le vittime della strage di matrice neofascista. 

"Il segno profondo impresso dalla strage del 2 agosto 1980 alla stazione ferroviaria di Bologna è inciso nella storia repubblicana e nella coscienza degli italiani. Il dolore infinito per tante vittime inermi, donne, uomini, bambini; la commozione per lo strazio e i patimenti dei familiari; lo sgomento per la distruzione portata nel centro della vita civile della città e dell’intera nazione si rinnovano oggi, come in ogni giorno di ricorrenza. È una consapevolezza che riguarda la nostra comunità, i giovani anzitutto". Così il capo dello Stato, Sergio Mattarella, in occasione dell'anniversario della strage del 2 agosto del 1980 alla stazione di Bologna. "E rilancia - aggiunge - l’impegno a salvaguardare il futuro da costruire nei valori di libertà, di giustizia, di democrazia. I valori che la strategia neofascista del terrore pretendeva distruggere. Quell’impegno, quella solidarietà che Bologna e l’Italia intera seppero offrire per impedire che gli assassini e i loro complici riuscissero nell’intento di sovvertire i principi costituzionali, colpire la convivenza e le conquiste sociali. Il popolo italiano li ha sconfitti nella gravosa ricerca della verità". 

"La Repubblica è grata ai magistrati e agli uomini delle istituzioni che, con il loro lavoro, si sono dimostrati più forti dei tentativi di depistaggio e ai familiari delle vittime per il loro appassionato impegno per la verità. Fare giustizia è vittoria della democrazia", conclude Mattarella. 

"L’esplosione 46 anni fa a Bologna del micidiale ordigno che spezzò la vita di 85 persone e ne ferì più di 200 lasciò un segno indelebile nella coscienza civile del Paese. L’orologio della Stazione, fermo al minuto dell’attentato, racconta ancora oggi la disumanità del disegno eversivo di matrice fascista che provò a minare il cuore della nostra democrazia. I terroristi dovettero però fare i conti con la risposta unita e salda della società e dello Stato, che non si piegarono mai". Lo scrive su X il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi aggiungendo: "In questa tragica ricorrenza, rivolgo un commosso pensiero ai familiari delle vittime che, nonostante il dolore, non hanno mai smesso di chiedere verità e giustizia per i loro cari - conclude - Onorare i caduti della strage di Bologna significa anche prendere una posizione netta contro ogni forma di odio e violenza: un monito che, di anno in anno, si rinnova e che ci esorta a difendere i valori di libertà e giustizia a fondamento della nostra Repubblica". 

"Le immagini della stazione di Bologna, devastata dalla violenza disumana in quel 2 agosto 1980, hanno lasciato un segno indelebile nella coscienza degli italiani e nella storia della Repubblica. Una strage che provocò la morte di 85 persone e il ferimento di oltre 200, nel tentativo di minare i valori costituzionali e la stessa convivenza civile del nostro Paese. Bologna e l’Italia intera seppero rispondere opponendo la forza della democrazia alla violenza del terrorismo". Lo afferma il ministro della Difesa Guido Crosetto sul profilo X del ministero. 

"A distanza di quarantasei anni, ricordare significa trasformare la memoria in un impegno concreto: un dovere verso le nuove generazioni e una scelta consapevole di cittadinanza, attraverso cui riaffermare il valore di libertà e democrazia - conclude - Il mio pensiero commosso va ai familiari delle vittime e ai sopravvissuti di una strage che non sarà mai dimenticata". 

"È l’anno in cui abbiamo le verità, ma si cerca di screditarle, smontarle, di confondere quantomeno la verità con delle false piste. Siamo nell'anno in cui cominciamo a dover difendere dal punto di vista informativo e divulgativo delle verità". Così all'Adnkronos il presidente dell’Associazione dei familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna, Paolo Lambertini. La richiesta è "che la verità venga raccontata", ha aggiunto parlando di "verità che si sono consolidate nel tempo, non per quattro giudici comunisti, come qualcuno dice, ma per varie sentenze anche della Corte di Cassazione a Sezioni Unite, che si sono stratificate dal 1995 al 2025". 

Nel cortile d’onore di palazzo d'Accursio, il sindaco Matteo Lepore incontra i familiari delle vittime insieme alle autorità. Previsti gli interventi anche del presidente regionale, Michele de Pascale, di quello dell’associazione tra i familiari delle vittime e del sottosegretario all’Interno, Nicola Molteni. Poi, in piazza Nettuno, il corteo, che arriva in stazione. Dal palco di piazza delle Medaglie d'Oro, l’intervento di Lambertini e alle 10.25 il triplice fischio del treno con minuto di silenzio in memoria delle vittime. Conclude il sindaco di Bologna e della Città metropolitana.  

Alle 10.50, in sala d’attesa della stazione, la deposizione di corone istituzionali, seguita, sul primo binario, dalla deposizione di corone al cippo, che ricorda il ferroviere Silver Sirotti, morto nella strage dell’Italicus. Poi, alle 11, dal primo binario, la partenza del treno straordinario per San Benedetto Val di Sambro, e la deposizione di corone alle lapidi in ricordo delle vittime degli attentati ai treni Italicus e 904 Napoli-Milano. Alle 11.30 nella sede Co.Ta.Bo verranno deposte corone al monumento in ricordo dei tassisti deceduti il 2 agosto 1980. 

Articolo precedente: Usa, sparatoria nell'Idaho: 3 morti e due feriti Prec Articolo successivo: Strage di Bologna, 2 agosto 1980: oggi l'anniversario Avanti
Notizie in Sardegna: Blog di informazione Sarda - racconta cronaca, politica, attualità, eventi, sport, turismo, lavoro e cultura. Tutte le news e gli aggiornamenti dalla Sardegna.
  • Oristano, Scontro all'Incrocio tra SP68 e SP57: Due Auto Coinvolte

    ...
  • "Zero Alcol in Gravidanza": Stand Informativo ASL il 9 Settembre per la Giornata Mondiale sulla Sindrome Feto-Alcolica

    ...
  • Scorribande di Motorini: Carabinieri Sanzionano Giovanissimi per Guida Pericolosa

    PORTO

    ...
  • Cagliari, Blitz dei Carabinieri sulla Costa: 3 Segnalati per Droga, 2 Senza Patente e un Arresto per Rapina

    Cagliari, Blitz

    ...
  • Smart Prende Fuoco in Galleria Murtineddu sulla Nuova 125: Strada Chiusa per Ore

    Auto Prende

    ...
  • Olbia, Maxi Incendio nella Notte: Distrutti 8 Trattori Stradali. Ipotesi Attentato

    ...
  • Maxi Sequestro di Marijuana: 200 Kg in un Sottotetto. Arrestato 50enne

    ...
  • Oristano, Sfruttava Lavoratori in Nero nei Campi: Denunciato Imprenditore Agricolo

    ...
  • Ultimo Saluto a Gabriele e Filippo: Funerali alla Basilica di Bonaria

    Lunedì 7 settembre, alle ore 15.00, la Basilica di Nostra

    ...
  • Appicca un Incendio a Sarroch: Incastrato dalle Telecamere, Condannato a 4 Anni e 8 Mesi

    Appicca un

    ...

Leggi Tutte le Notizie di oggi in Sardegna

Sarda News - Notizie in Sardegna

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.

Per proporre i tuoi feed o un contenuto originale, scrivici a info@sardanews.it 

Sarda News - Notizie in Sardegna

Blog di Notizie, informazioni ed eventi in Sardegna. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.

Info line: info@sardanews.it  - facebook.com/sardanotizie - twitter.com/sardanews

Privacy Policy Cookie Policy

Sardanews.it  -  Sarda Web Network - Sardaweb.it  - Sardalavoro.it - RadioFusion.it - SinnaiNews.it