
SOLANAS – La stagione estiva di Plastic Free si chiude con un bilancio importante. Venerdì 28 agosto, 9 volontari si sono ritrovati per l'ultima raccolta stagionale a Solanas, raccogliendo in un'ora 280 kg di rifiuti tra vetro, plastica, indifferenziata e ingombranti.
L'Appello di Plastic Free
"Spesso mi sento dire: 'Ma perché pulite se pagate la TARI?'", scrive Claudia Pizh, responsabile Plastic Free Solanas. "La gente non vuole capire che la TARI non garantisce una pulizia automatica a costo zero: è il costo che il Comune sostiene per gestire e smaltire i rifiuti. Questo costo dipende dall'aumento del carburante, dai costi degli impianti e, soprattutto, dall'abbandono dei rifiuti".
L'associazione lancia un appello alla responsabilità collettiva: "Nel Comune di Sinnai siamo oltre 20.000 abitanti: se ognuno dedicasse solo 10 minuti al mese, regalerebbe al Comune l'equivalente di due settimane di lavoro continuativo! Gli operatori sono circa una trentina, noi siamo più di 20.000".
Un'Emergenza di Inciviltà
"Il sacchetto di casa buttato nel cestino pubblico, la cicca di sigaretta lasciata a terra, le bottiglie di birra e i cartoni della pizza abbandonati... sono tutti gesti che pesano sulle tasche di ognuno di noi. Ogni rifiuto abbandonato è un costo in più. Molti, pur avendo i servizi a disposizione, non sanno ancora differenziare o smaltire correttamente. Questa è una vera e propria emergenza d'inciviltà".
Plastic Free, che conta ormai oltre 260.000 volontari, invita tutti a partecipare al prossimo appuntamento: sabato 26 settembre a Solanas. Per informazioni, consultare il sito ufficiale di Plastic Free.