(Adnkronos) - E' stata ulteriormente rafforzata, su indicazione del ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, l'attività di contrasto rispetto a fenomeni di microcriminalità, degrado e disturbo alla quiete pubblica al Colosseo, dopo i fuochi e l'assalto agli agenti della Polizia Locale da parte di un gruppo di maranza. Carabinieri e Polizia di Stato, a partire dalle 18 di ieri, hanno cinturato tutta l'area del Colosseo e di via dei Fori Imperiali. Chiuse tutte le direttrici, sono state oltre 350 le persone identificate, prevalentemente di origine extracomunitaria, presenti nella zona del sito archeologico. Dieci sono state arrestate e 9 denunciate per il possesso di coltello a serramanico, tirapugni, rapina, indebito utilizzo di strumento di pagamento elettronico, divieto di sorvolo, esercizio abusivo dell'attività di guida turistica, sostanza stupefacente e furto aggravato.  

"Sono grato alle Forze dell'ordine per la costante attività sul territorio con azioni mirate e capillari. In Italia - ha ribadito Piantedosi - non c'è spazio per impunità e zone franche. Va sottolineato infatti che i responsabili delle azioni incivili e criminali avvenute a Roma, a Napoli e altrove, sono stati tempestivamente individuati dalle Forze dell'ordine, come nella quasi totalità dei casi, e adesso risponderanno dei loro comportamenti a norma di legge".  

I poliziotti e i carabinieri in divisa hanno bonificato tutta l'area. Il blitz, messo in atto con una strategia finalizzata a prevenire l'allontanamento incontrollato di soggetti controindicati, sarà replicato nei prossimi giorni con analoghe modalità. Ad integrare il dispositivo di sicurezza sono stati anche gli agenti del nucleo Polmetro della Questura di Roma che hanno bonificato le banchine delle due stazioni della metropolitana lungo via dei Fori Imperiali. L'attenzione sull'area proseguirà anche nelle prossime ore, tenuto conto, altresì, della concomitanza con alcune gare di calcio in calendario, nella cornice dei campionati mondiali in corso di svolgimento negli Stati Uniti d'America, che vedono scendere in campo squadre riconducibili a paesi del continente africano di cui si contano sostenitori nella Capitale riconducibili alle rispettive comunità presenti nei diversi quartieri.