
(Adnkronos) - L'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) ha dichiarato l'epidemia di Ebola nella Repubblica democratica del Congo e in Uganda "un'emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale", che rappresenta un rischio per i Paesi limitrofi.
L'Oms ha affermato che l'epidemia - causata dalla specie Bundibugyo del virus - non soddisfa i criteri per essere dichiarata un'emergenza pandemica, ma i Paesi che condividono confini terrestri con la Repubblica democratica del Congo sono ad alto rischio di ulteriore diffusione.
L'agenzia sanitaria delle Nazioni Unite ha dichiarato in un comunicato che, fino al 16 maggio, nella provincia di Ituri, Repubblica democratica del Congo, erano stati segnalati 80 decessi sospetti, 8 risultavano i casi confermati in laboratorio e 246 quelli sospetti in almeno tre zone sanitarie, tra cui Bunia, Rwampara e Mongbwalu.
Sono attese circa 25mila persone a Cagliari da 21 al 24 maggio, tra
turisti e appassionati, in occasione della regata preliminare della
38/a Louis Vuitton America's Cup di vela, dal 21 al 24 maggio. Per
agevolare gli spostamenti coi mezzi pubblici il Ctm, l'azienda di
trasporti pubblico locale, metterà a disposizione tre navette
elettriche e servizi notturni, con frequenze variabili tra i 15 e i
30 minuti (60 la notte) che consentiranno di raggiungere le aree di
osservazione del campo di regata e di spostarsi da e verso otto
parcheggi di scambio dove sono state posizionate apposite
fermate.
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(Adnkronos) - "Rafforzare la partecipazione femminile al mercato del lavoro è innanzitutto una questione di giustizia sociale e di pari opportunità. Ma è anche un tema squisitamente economico: maggiore occupazione femminile significa maggiore produttività, riduzione delle disuguaglianze e crescita sostenibile. Sostegno alla natalità, conciliazione vita-lavoro e occupazione femminile sono tre dimensioni inscindibili, e su questo asse il Governo Meloni ha costruito un orizzonte di politiche strutturali. Gli interventi sono concreti: congedi parentali potenziati fino all’80%, Assegno Unico Universale, decontribuzione per le madri lavoratrici con sgravi significativi, Bonus Mamma, Bonus Prime Nascite, sostegno per asili nido e centri estivi”. Così il deputato di Fratelli d’Italia, Marta Schifone durante i Capri Talks, progetto ideato e organizzato da Spin Factor, organizzato nella Certosa di San Giacomo.
“Il Decreto 1° maggio, poi, aggiunge il tassello decisivo: quasi un miliardo di euro in incentivi all’occupazione per le imprese che assumono, specie le donne, garantendo il salario giusto, coerente con i contratti collettivi nazionali sottoscritti dalle organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative, contrastando così il dumping contrattuale. Il lavoro, specie quello femminile, di qualità non è uno slogan: è una scelta politica precisa”, ha concluso.

(Adnkronos) -
"Oltre un terzo dei pazienti attende tra 1 e 5 anni prima di arrivare a una diagnosi di sindrome ipereosinofila". Il percorso diagnostico della Hes "è complesso soprattutto per la necessità di escludere tutte le possibili cause secondarie o extra-ematologiche" della patologia rara, "incluse infezioni, patologie del sistema immunitario, dermatologiche e respiratorie, oltre ad allergie e reazioni avverse ai farmaci". Solo dopo questa prima fase di esclusione, "diventa centrale il ruolo dell’ematologo, chiamato a indagare eventuali forme mieloidi o linfoidi attraverso test molecolari sempre più sensibili e specifici, oltre alla biopsia ossea". Così l’ematologa Alessandra Iurlo, responsabile Struttura semplice Sindromi mieloproliferative-Ematologia policlinico di Milano,nella Giornata mondiale delle patologie eosinofile, che si celebra oggi 18 maggio, richiama l’attenzione sulle criticità della Hes, condizione rara, sottodiagnosticata che ha un’incidenza stimata intorno a 0,03 casi per 100mila abitanti l’anno e una prevalenza fino a circa 5 casi su 100mila, secondo dati della letteratura scientifica internazionale e studi epidemiologici condotti in Europa e negli Stati Uniti.
Le patologie eosinofile comprendono un ampio spettro di condizioni, sia reattive sia primitive, caratterizzate da un aumento persistente degli eosinofili – globuli bianchi coinvolti nella risposta immunitaria – che, se in eccesso," possono provocare danni anche severi a diversi organi, dal cuore ai polmoni fino al sistema nervoso". Sul fronte terapeutico, tuttavia, negli ultimi anni si registrano progressi importanti. “L’introduzione degli anticorpi monoclonali diretti contro l’interleuchina-5, come il mepolizumab – chiarisce l'esperta – ha rappresentato una svolta nella gestione della malattia, permettendo di ridurre in modo significativo la frequenza delle riacutizzazioni, con un profilo di sicurezza favorevole”.

(Adnkronos) - "Noi pensiamo che ogni tanto in questo Paese un po' di mediazione serve. Pensiamo agli stage extracurriculari: la sinistra dice vanno aboliti, per me non è vero perchè un modo per affacciarsi al mondo del lavoro. Dall'altro lato ci sono situazioni che sostengono il prolungarsi per lungo tempo di queste attività.Ho depositato ieri al decreto salario giusto un emendamento che dice che più di 18 mesi complessivi di stage extracuriculari un ragazzo non li può fare, perchè si cade in una situazione di precarietà inaccettabile. Se interessa al governo siamo pronti a discuterne da lunedì". Lo ha detto Luigi Marattin, segretario del Partito Liberaldemocratico, intervenendo ai Capri Talks, l'evento di Spin Factor in corso nell'Isola Campana.

(Adnkronos) - La finale di 'Amici', trasmessa ieri sera domenica 17 maggio da Canale5, ha vinto il prime time con 3.483.000 telespettatori pari a uno share del 25,9%. Secondo gradino del podio per Rai1 con 'Lapponia I love iù' che ha totalizzato 2.259.000 telespettatori pari al 13,9%. Testa a testa per il terzo gradino del podio: 'Report' su Rai3 ha ottenuto infatti 1.417.000 telespettatori (share del 7,9%) mentre 'Che Tempo Che Fa' sul Nove ha conquistato 1.437.000 telespettatori con il 7,9% di share.
Fuori dal podio Su Tv8, il Gran Premio di MotoGP è stato visto da 855.000 telespettatori con il 4,7% di share mentre su Italia1 'Geostorm' ha interessato 677.000 telespettatori raggiungendo il 4% di share. Su Retequattro il programma 'Fuori dal Coro' è stato visto da 603.000 telespettatori (share del 4,7%) e su Rai2 'The Rookie' ha ottenuto invece 574.000 telespettatori (share del 3,1%). Su La7 'Hantavirus – Incubo e Fake News' è stato visto da 301.000 telespettatori pari all’1,7%.Nell'acccess prime time sulla rete ammiraglia della Rai 'Affari Tuoi' ha registrato 4.445.000 telespettatori (23,5% di share) mentre su Canale 5 'La Ruota della Fortuna' ha realizzato 4.361.000 telespettatori pari al 23,2% di share. Da segnalare che la finale degli Internazionali d’Italia di tennis, che ha visto trionfare Jannik Sinner, è stata seguita da 2.894.000 telespettatori arrivando a uno share del 23,2%.

(Adnkronos) - Sergio Mattarella si congratula con i genitori di Sinner dopo la vittoria degli Internazionali d'Italia 2026. Il tennista azzurro ha battuto il norvegese Casper Ruud nella finale del Masters 1000 di Roma, trionfando in due set con un doppio 6-4. Ad assistere alla partita, nella tribuna d'onore del Centrale, c'era proprio il presidente della Repubblica, che a fine partita ha incontrato i genitori di Sinner.
A poche file di distanza dal Capo dello Stato infatti, c'erano, come avvenuto in tutto il torneo, mamma Siglinde e papà Hanspeter. Nel momento in cui Mattarella ha lasciato il Foro Italico, dopo la cerimonia di premiazione, il presidente ci ha tenuto a congratularsi con i genitori del numero 1, stringendogli la mano.
Il siparietto, molto composto, in tribuna fa il paio con quanto avvenuto in campo proprio durante la premiazione. Al momento del suo discorso, quando ha preso il microfono di mano, Quando ha preso il microfono in mano, Sinner ha voluto dedicare un pensiero speciale proprio a Mattarella: "Grazie al presidente", ha detto non riuscendo a trattenere una risata nervosa, "sono sempre emozionato quando c'è il signor Mattarella. Mi metto sempre in situazioni non troppo piacevoli", ha concluso provocando le risate di tutto il Centrale.
Sinner ha fatto riferimento indirettamente a un episodio avvenuto nel febbraio 2024 al Quirinale, quando è scoppiato in una 'ridarella' nervosa. Dopo aver vinto la Coppa Davis, gli azzurri del tennis capitanati da Filippo Volandri sono stati accolti da Mattarella e al numero 1 del mondo è toccato il compito di tenere un discorso.
Un compito rivelatosi però più difficile del previsto per Jannik, che è scoppiato a ridere dopo poche parole. "Signor presidente...", ha iniziato l'azzurro, salvo poi guardare in prima fila Mattarella e scoppiare in una risata nervosa, continuata per quasi tutto il discorso.

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(Adnkronos) - Identificare un paziente con sindrome ipereosinofila (Hes) "è tutt’altro che semplice: sintomi spesso aspecifici, esordio variabile e test non sempre dirimenti rendono la diagnosi ancora oggi un percorso complesso, basato sull’integrazione di più elementi clinici e strumentali". Così Marco Caminati, specialista in allergologia e immunologia clinica e direttore dell’Uoc Allergologia asma Center dell’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona, in occasione della Giornata mondiale delle patologie eosinofile, che si celebra oggi, 18 maggio, richiama l’attenzione sulle principali criticità legate a queste malattie infiammatorie croniche rare causate da un accumulo eccessivo di granulociti eosinofili (un tipo di globuli bianchi) in vari organi o tessuti.
“I sintomi di esordio, lenti e progressivi o acuti che siano – spiega l'esperto – sono spesso poco specifici e condivisi con altre condizioni, comprese le altre patologie eosinofile. Anche gli strumenti diagnostici a disposizione non sono sempre conclusivi. Arrivare a una diagnosi corretta implica ancora un percorso articolato, che richiede l’integrazione della storia clinica, delle manifestazioni e degli esiti degli esami”. Il riconoscimento precoce e la presa in carico appropriata restano dunque “le principali criticità”. Nonostante la rarità della patologia, l’impatto sulla qualità di vita può essere rilevante. “Oggi – sottolinea Caminati – disponiamo di terapie di precisione che consentono di intervenire alla radice, migliorando significativamente la qualità di vita dei pazienti e riducendo il ricorso prolungato ai corticosteroidi”. Con l'obiettivo di ridurre i tempi della diagnosi e iniziare precocemente la terapia mirata, "a Verona abbiamo istituito e ufficialmente formalizzato un Gruppo interdisciplinare dedicato alle malattie immunologiche rare con ipereosinofilia", continua Caminati, che è anche coordinatore dell’iniziativa. "Al momento è un esempio abbastanza unico in Italia di un approccio integrato e trasversale al fine di ottimizzare la discussione collegiale e ridurre nettamente le tempistiche di diagnosi e inizio terapia. Il nostro modello gestionale è stato oggetto di pubblicazione sulla rivista internazionale 'World Allergy Organization Journal' e speriamo possa contribuire a ridurre le attuali barriere gestionali".
Una delle principali leve per migliorare la gestione della Hes è oggi rappresentata dalla raccolta strutturata dei dati. “Abbiamo recentemente creato Inhes- Italian Network on Hes, una rete collaborativa tra centri specialistici – prosegue l’esperto – per condividere conoscenze, esperienze cliniche e modelli organizzativi”. All’interno di questo progetto si colloca Phleos, piattaforma web dedicata alla raccolta di dati clinici anonimizzati sulle patologie eosinofile. “Phleos – spiega Caminati – rappresenta uno strumento chiave perché consente di sistematizzare informazioni oggi frammentate, migliorare la comprensione della malattia e contribuire alla definizione di percorsi di cura sempre più appropriati”. Due le finalità: da un lato rafforzare la ricerca e la conoscenza epidemiologica della Hes e, dall’altro, supportare concretamente la pratica clinica. “Disporre di dati condivisi e strutturati – conclude – significa poter migliorare la diagnosi, ottimizzare la gestione dei pazienti e contribuire a superare le attuali criticità assistenziali in una patologia ancora poco conosciuta”.
(Adnkronos) - Kimbo, iconico marchio napoletano del caffè e ambasciatore dell’autentico espresso italiano nel mondo, è Official Coffee della Louis Vuitton 38ª America’s Cup Naples. lo scrive l'azienda. La tappa di Cagliari, dal 21 al 24 maggio 2026, rappresenta il primo appuntamento ufficiale della regata ed inaugura la “Road to Naples 2027”. Le gare si svolgeranno nel Golfo degli Angeli e saranno accompagnate da un ricco programma di eventi con accesso gratuito al pubblico. In qualità di Official Coffee, Kimbo porta il suo aroma, il rito e l’eccellenza dell’espresso napoletano nel cuore della competizione, affiancando con la sua energia atleti, team, partner e ospiti lungo tutto il percorso della gara, fino alla Finale prevista per luglio 2027 a Napoli, città ospitante della 38ª edizione. “Questa Preliminary Regatta è solo l’inizio di un percorso che porterà Kimbo ad essere tra i protagonisti del più antico e prestigioso trofeo sportivo velico al mondo. Non vediamo l’ora di poter condividere la nostra energia e la nostra passione con tutti i fan di questa storica competizione. L’America’s Cup è un esempio di continua ricerca dell’eccellenza attraverso l’impegno, la costanza e la qualità, in ogni azione” - commenta Massimiliano Scala, Head of Marketing di Kimbo – “Ed è un particolare onore per noi cominciare questo percorso da Cagliari, non solo per l’opportunità di raccontare ancora una volta al mondo la qualità di Kimbo, ma anche per la possibilità di portare all’attenzione di un pubblico internazionale il gusto del Caffè di Sardegna, quello dello storico brand La Tazza d’Oro, sister company dal 2012”.
In questa prima tappa speciale, infatti, Kimbo saprà esprimere anche il suo legame reale ed imprenditoriale con il territorio sardo valorizzando le miscele di caffè dell’azienda La Tazza d’Oro - Il Caffè di Sardegna dal 1938, proprietaria anche dei brand Caffè Karalis e Adesso Espresso, diffusi in tutta l’isola e nel mondo. Il brand, profondamente legato alla cultura del caffè a Cagliari, è parte del gruppo Kimbo dal 2012, ed è da sempre il caffè più amato e diffuso sull’isola. Kimbo sarà presente con il suo stand all’interno del Race Village, nel nuovo waterfront del porto di Cagliari, tra Molo Ichnusa e Calata Via Roma.
Il servizio bar sarà attivo dal 21 al 24 maggio, dalle 10.00 alle 20:00, non solo per degustare caffè ma anche per partecipare ai giochi interattivi dedicati ai mondi della vela e del caffè e ricevere gadget ufficiali. Per la degustazione sono stati scelti due prodotti premium: Kimbo Antica Miscela 100% Arabica, la prima, storica miscela realizzata dai fondatori nel 1963, e la linea di Specialty Coffee “Sapiente by Kimbo”. Il caffè sarà servito non solo in espresso ma anche con preparazioni alternative pensate apposta per stupire, incantare e sorprendere il parterre della regata. Kimbo avrà un suo punto bar anche al Lazzaretto di Cagliari, una delle principali fan zone ufficiali dell’evento, dotata di maxi-schermi e aree dedicate alle famiglie. Qui sarà proposto uno dei caffè più iconici di Cagliari, La Tazza d’Oro – Miscela d’Oro: un espresso dal gusto morbido ed equilibrato che si unisce a sentori di pan tostato. Kimbo sarà anche nell’area hospitality del Christina O, uno degli yacht più iconici al mondo, lungo 99 metri e capace di ospitare fino a 157 persone, confermando la sua presenza anche nei momenti più esclusivi dell’esperienza America’s Cup.
A supporto della partnership, Kimbo esplode una campagna TV dal 17 al 30 maggio, con lo spot istituzionale arricchito da un codino dedicato all’America’s Cup. Inoltre, sui canali Rai, Kimbo sarà protagonista con un billboard da 4’’ nelle giornate delle regate, ovvero il 22, 23 e 24 maggio. Kimbo, marchio italiano premium presente in oltre 100 paesi del mondo, ha coltivato negli anni una forte presenza nello sport. Nel 2025 ha fornito il caffè nell'area hospitality del Gran Premio di Formula 1 di Las Vegas ed è stato caffè ufficiale dell'ATP1000 National Bank Open di Toronto. Precedentemente l'azienda ha sostenuto il calcio italiano come partner ufficiale di sedici squadre di Serie A e B, tra cui il Napoli. Dal 2026 Kimbo è main sponsor del Napoli Basket.

(Adnkronos) - Giallo nel Napoletano, dove due donne sono state trovate morte all’interno di un edificio in costruzione a Pollena Trocchia, in provincia di Napoli. La tragedia è avvenuta in un cantiere di viale Italia, dove sono intervenuti i Carabinieri della sezione operativa della compagnia di Torre del Greco e i militari della tenenza di Cercola dopo la segnalazione della presenza di due corpi senza vita.
Secondo una prima ricostruzione investigativa, le vittime sarebbero precipitate da due diversi vani ascensore del palazzo in costruzione, finendo nel piano seminterrato dell’edificio. Le donne non sono state ancora identificate e gli investigatori mantengono il massimo riserbo sulla dinamica dell’accaduto.
Sul posto sono arrivati anche gli specialisti della sezione investigazioni scientifiche del nucleo investigativo dei Carabinieri di Torre Annunziata, impegnati nei rilievi tecnici all’interno del cantiere. Gli inquirenti stanno cercando di capire se si sia trattato di un incidente, di un gesto volontario o di altro.
L’area è stata transennata per consentire tutti gli accertamenti del caso, mentre proseguono le indagini coordinate dall’autorità giudiziaria.

(Adnkronos) - Nuovo avvertimento del presidente Usa Donald Trump all'Iran. "Il tempo stringe", ha scritto su Truth a fronte dello stallo nei negoziati volti a porre fine al conflitto. "Farebbero meglio a decidere velocemente o di loro non rimarrà nulla. Il tempo è essenziale", ha aggiunto.
Le stesse parole Trump le ha dette poi parlando con Axios. Se il regime iraniano non presenterà un’offerta migliore per arrivare a un accordo, ha aggiunto nel corso di un colloquio telefonico, "subirà un colpo molto più duro". Trump ha poi detto di credere ancora che l'Iran voglia un accordo e ha detto di essere in attesa di una nuova proposta iraniana, che, ha aggiunto, auspica sia migliore dell'ultima presentata alcuni giorni fa.
Funzionari statunitensi citati da Axios sottolineano che il presidente americano desidera un accordo per porre fine alla guerra, ma ritiene che il rifiuto da parte di Teheran di molte delle sue richieste e la riluttanza iraniana a fare concessioni significative sul programma nucleare abbiano rimesso sul tavolo l'opzione militare. Secondo due funzionari statunitensi - si legge sul sito - Trump dovrebbe riunire domani il suo team di sicurezza nazionale nella Situation Room per discutere le opzioni militari.
Ieri il presidente americano ha parlato con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu della situazione in Iran e sabato ha incontrato i membri del suo team di sicurezza nazionale nel suo golf club in Virginia per discutere di Iran, secondo una fonte informata. Tra i presenti figuravano il Vicepresidente JD Vance, l'inviato della Casa Bianca Steve Witkoff, il Segretario di Stato Marco Rubio e il Direttore della CIA John Ratcliffe. "Vogliamo raggiungere un accordo. Non sono ancora dove vorremmo che fossero. Dovranno arrivarci, altrimenti subiranno un duro colpo, e loro non lo vogliono", ha affermato, sottolineando che gli Stati Uniti colpiranno l'Iran "molto più duramente di prima" se Teheran non presenterà una proposta migliore. "Il tempo stringe. Faranno meglio a darsi una mossa, altrimenti non resterà loro più nulla", ha sottolineato Trump.
Contemporaneamente i media iraniani hanno riferito che gli Stati Uniti non hanno presentato concessioni concrete in risposta alle più recenti proposte di Teheran per la risoluzione del conflitto. La mancanza di flessibilità da parte di Washington, secondo l'agenzia di stampa semi-ufficiale Mehr, comporterebbe uno "stallo nei negoziati".
La Cnn ha confermato che è attesa una nuova riunione tra Trump e il team di sicurezza nazionale, mentre - riporta ancora la rete americana, citando altre fonti - il Pentagono ha preparato una serie di piani per eventuali attacchi a obiettivi militari, compresi impianti del settore dell'energia e infrastrutture in Iran, qualora Trump dovesse decidere per nuove operazioni.
Il messaggio di Trump riecheggia una precedente minaccia in cui aveva paventato la morte di una "civiltà intera" qualora l'Iran non avesse accettato un accordo per la cessazione delle ostilità, poco prima dell'annuncio del cessate il fuoco all'inizio di aprile.
I media israeliani hanno fatto trapelare dal canto loro che Trump e Netanyahu sono pronti a riprendere la guerra contro l'Iran. Il presidente americano non ha fissato una scadenza precisa per i negoziati, ma ha ribadito che, in caso di mancato accordo, gli Stati Uniti potrebbero ricorrere a “azioni militari dure”. “Se non verranno da noi con una offerta migliore, li colpiremo più duramente rispetto a quanto fatto finora”, ha dichiarato.
Netanyahu continua a mantenere una linea dura sul nucleare iraniano. Negli ultimi giorni ha ribadito che l’obiettivo resta la rimozione completa del materiale arricchito e lo smantellamento delle capacità di arricchimento di Teheran.
(Adnkronos) - E' di almeno due morti il bilancio di un terremoto di magnitudo 5.2 che ha colpito la città di Liuzhou, nel sud della Cina. Un uomo di 91 anni è stato tratto in salvo. Il sisma è stato registrato nella notte a una profondità di otto chilometri. Lo riferisce l'agenzia ufficiale cinese Xinhua.
(Adnkronos) - Assegno unico in arrivo per il mese di maggio 2026. Secondo il calendario dei pagamenti diffuso dall'Inps infatti sarà accreditato tra mercoledì 20 e giovedì 21 maggio. Accredito che avverrà regolarmente per chi ha una domanda già attiva e non ha cambiato condizioni reddituali o familiari tali da incidere sulla misura.
L’assegno è erogato con: accredito su conto corrente bancario o postale; libretto di risparmio dotato di codice IBAN; carta di credito o di debito dotata di codice IBAN; bonifico domiciliato presso lo sportello postale.
Per quanto riguarda l’importo invece non è uguale per tutti, perché dipende dai dati presenti nella domanda e dall’Isee aggiornato.
Si avvicina intanto un'altra scadenza importante. Il 30 giugno 2026 è la data limite fissata dall’Inps per recuperare le differenze da marzo. Chi presenta la DSU entro il 30 giugno ottiene il ricalcolo dell’importo e gli arretrati da marzo, accreditati in un’unica soluzione. Chi presenta la DSU dopo il questa data ottiene il ricalcolo solo dalla data di presentazione in avanti: le somme relative ai mesi precedenti non verranno riconosciute.
Non sono previste proroghe.

(Adnkronos) - Jannik Sinner come i Big Three, parola di Casper Ruud. Il tennista azzurro ha vinto gli Internazionali d'Italia 2026, battendo il norvegese nella finale del Masters 1000 di Roma. In conferenza stampa, Ruud ha analizzato la partendo da un presupposto principale, ovvero la netta superiorità di Sinner rispetto a quasi tutti i giocatori del circuito. "Il fatto è che è un giocatore incredibile. Avendo giocato contro tutti i top player del mondo nella mia carriera, penso che quando gioca al meglio, non sono molti quelli che possono raggiungere questo livello, se ce ne sono in assoluto nel mondo", ha detto Ruud, "Alcaraz, certo, ma sono soprattutto loro due".
Poi il paragone, ormai usuale, con i Big Three, ovvero Novak Djokovic, Rafa Nadal e Roger Federer: "Non ho mai giocato contro i Big Three al loro apice. Li ho affrontati, ma verso la fine della loro carriera", ha detto Ruud, "in quel momento sembravano più abbordabili. Ma sono sicuro che Roger, Novak, Rafa a 25, 26 anni davano la stessa sensazione agli altri giocatori". "Non vedo Sinner peggiorare, purtroppo", ha detto il norvegese con un sorriso, "bisogna solo pensare che devi essere sempre al tuo massimo, perché anche lui diventerà sempre meglio".
C'è chi definisce Sinner un 'robot'. "Sta giocando ad un livello incredibile, lo ha fatto a Madrid e lo ha fatto qui. Molti dicono che giochi quasi un robot. Per qualcuno potrebbe essere una critica, ma giocare un tennis 'robotico' significa essere davvero forti: è un complimento, se si conosce questo sport e si capisce quanto sia complicato. Non mi è sembrato stanco, Jannik in genere scende in campo e 'ti ammazza' in un'ora...", le riflessioni di Ruud. "Un anno fa l'ho affrontato qui e ho perso 6-0, 6-1. Quest'anno è andata decisamente meglio, sono partito molto bene strappandogli il servizio. Lui però ha replicato subito, ha fatto la differenza tra la fine del primo set e l'inizio del secondo. Ho avuto una palla break che non ho sfruttato, lui ha iniziato a servire sempre meglio... Jannik è un giocatore incredibile, quando è al meglio solo Alcaraz può arrivare al suo livello. Certo, se Jannik continua a vincere il bersaglio sulla sua schiena si allarga... Ma lui continua a vincere...".

(Adnkronos) - Sciopero generale oggi, lunedì 18 maggio. Lo stop, proclamata da Usb con l'adesione di Fi-si, riguarda diversi settori tra cui sanità, scuola, treni e trasporto locale (metro, tram e bus).
Possibili disagi dunque per chi si sposta con i mezzi pubblici e in treno. La protesta di 24 ore è partita già dalle 21 di ieri, domenica 17 maggio, e durerà fino alle 20:59 di oggi. Coinvolti Gruppo FS Italiane, Italo e Trenord. Lo sciopero può comportare modifiche al servizio, anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione, si legge sul sito di Trenitalia. Maggiori informazioni sui servizi garantiti in caso di sciopero sono disponibili sui canali digitali delle Imprese ferroviarie o presso il personale di assistenza clienti e le biglietterie.
Per quanto riguarda Trenord, si legge sul sito, potrà generare ripercussioni sulla circolazione ferroviaria in Lombardia. Saranno in vigore le fasce orarie di garanzia, dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21, durante le quali viaggeranno i treni compresi nella lista dei 'Servizi Minimi Garantiti.
Nel caso di cancellazione dei treni del servizio aeroportuale, saranno istituiti bus senza fermate intermedie tra: Milano Cadorna e Malpensa Aeroporto per la linea RE54. (Da Milano Cadorna gli autobus partiranno da via Paleocapa 1.); Stabio e Malpensa Aeroporto per il collegamento aeroportuale S50 Malpensa Aeroporto – Stabio.
A Roma, si legge sul sito dell'Atac, il servizio sarà garantito esclusivamente durante le fasce di legge: da inizio servizio alle 8.29 e dalle 17 alle 19.59. Lo sciopero riguarda l'intera rete Atac e le reti degli esercenti Autoservizi Troiani/Sap, Autoservizi Tuscia/Bis, Atr. Il servizio sull'intera rete non è dunque garatito dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 al termine del servizio diurno. Non sono garantite le linee diurne che hanno corse programmate oltre le ore 24 e le corse notturne delle linee 38-44-61-86-170-246-301-451-664-881-916-980 e delle linee 314, 404 e 444 gestite da altri esercenti.
Lo sciopero è stato proclamato contro la guerra che "entra nelle nostre vite. Entra nei salari che perdono valore, nella sanità pubblica svuotata, nella scuola impoverita, nel welfare tagliato, negli affitti che aumentano, nei prezzi che corrono, nella benzina che pesa sempre di più sulle famiglie. Ogni euro destinato al riarmo è un euro sottratto a chi lavora, a chi studia, a chi si cura, a chi vive del proprio salario", rivendica Usb.
E' stato invece revocato lo sciopero del trasporto pubblico (Amat) a Palermo precedentemente proclamato per il 18 maggio, mentre resta in vigore lo sciopero unitario del Tpl di Bari (Stp) per l'intera giornata e nel rispetto delle fasce di garanzia. Giornata di proteste a livello locale anche per gli addetti delle aziende del servizio dell'igiene ambientale, con una serie di mobilitazioni a Santa Maria Capua Vetere, Milano, Varese e Comiso.

(Adnkronos) - E' prevista nella mattinata di oggi la ripresa dell'operazione di recupero dei corpi di sub italiani rimasti intrappolati in un sistema di grotte sottomarine nell’atollo di Vaavu, alle Maldive. Il team internazionale di search & recovery mobilitato da DAN Europe è arrivato ieri e ha completato la preparazione delle attrezzature, i briefing operativi e la pianificazione finale della missione. È quanto si legge in un comunicato, in cui si spiega che il team altamente specializzato è composto dai soccorritori finlandesi Sami Paakkarinen, Jenni Westerlund e Patrik Grönqvist. Una prima immersione è prevista per questa mattina, meteo permettendo.
"Sono stati raccomandati dall'Italia e hanno completato immersioni in profondità e nelle grotte in tutto il mondo", ha dichiarato il portavoce del governo delle Maldive, Mohamed Hussain Shareef a Cnn, spiegando che il corpo di una delle vittime, Hianluca Benedetti, è stato trovato all'ingresso della grotta che i sub stavano esplorando. Le autorità ritengono che i corpi degli altri quattro - Monica Montefalcone, Giorgia Sommacal, Federico Gualtieri e Muriel Oddenino - si trovino all'interno della grotta, ha riferito Shareef.
Le ore precedenti all’intervento sono state dedicate ai controlli delle attrezzature, alla logistica dei gas, alla valutazione ambientale e alla pianificazione dell’immersione, nell’ambito di un’operazione complessa e ad alto rischio in ambiente profondo e ostruito. I corpi sarebbero intrappolati in un ambiente di grotta profonda (oltre i limiti ricreativi di sicurezza), con visibilità ridotta, correnti e condizioni estremamente pericolose.
In questa fase, sottolinea la nota, DAN ha chiesto con rispetto alla comunità subacquea, ai media e al pubblico di consentire al team operativo il tempo, la concentrazione e la massima focalizzazione necessari per svolgere la missione in condizioni di massima sicurezza. Non verranno diffusi ulteriori dettagli operativi fino al completamento del primo intervento.
“In questi giorni una delle nostre priorità è stata supportare queste operazioni mettendo in campo le migliori persone, le attrezzature più adatte e il massimo livello di coordinamento possibile. Il nostro team è ora sul posto e si sta preparando per l’immersione di questa mattina. Da questo momento, tutta la loro attenzione deve essere interamente rivolta alla missione che li attende”, afferma Laura Marroni, Ceo di DAN Europe.
La task force continua a operare in stretto coordinamento con la Maldives National Defence Force (MNDF) e in costante contatto con le autorità italiane presenti a Malé. “Il nostro pensiero resta rivolto alle famiglie e ai cari delle vittime”, conclude la nota.
Sul fronte delle vittime, la famiglia Gualtieri, attraverso i propri legali, ha diffuso una nota in cui si sottolinea che Federico Gualtieri “era pienamente formato e qualificato per l’attività subacquea svolta, possedendo capacità tecniche, preparazione ed esperienza adeguate anche per immersioni di elevata complessità”. Il trentunenne, si legge, aveva conseguito dal 2011 abilitazioni e 23 brevetti specifici PADI e maturato esperienza in diversi contesti operativi, anche alle Maldive. "È sempre stato un ragazzo estremamente scrupoloso e prudente”, affermano i legali Antonello Riccio e Gianluigi Dell’Acqua, precisando inoltre che “tali elementi escludono l’ipotesi di un comportamento imperito, negligente o imprudente” e invitano a non formulare ricostruzioni affrettate sulle cause dell’accaduto, sottolineando come "ad oggi non si sa chi abbia organizzato l’immersione, a quali scopi, e con quali attrezzature quindi non si è in grado di andare oltre semplici congetture".
"Sappiamo che sono in corso indagini approfondite da parte delle Autorità locali, che hanno acquisito documentazione e interrogato le persone presenti – aggiungono - Ci risulta inoltre che sia stato aperto un fascicolo presso la Procura della Repubblica di Roma e provvederemo a depositare una nomina per conto dei genitori di Federico per poter partecipare alle opportune verifiche tecniche e investigative”.
“Anche alla luce di alcune voci critiche e delle prese di distanza circolate, invitiamo dunque a non formulare valutazioni affrettate o ricostruzioni che ad oggi non possono essere supportate da dati oggettivi, soprattutto nel rispetto delle persone coinvolte e del lavoro degli investigatori. Ringraziamo sin da ora il Console Giorgia Marazzi per il supporto e la cortesia dimostrata nei confronti dei genitori di Federico. Continueremo a seguire con attenzione gli sviluppi della vicenda, confidando che gli accertamenti consentiranno di chiarire compiutamente quanto avvenuto” concludono i legali.

(Adnkronos) - Lorenzo Salvetti, cantante e polistrumentista di 18 anni originario di Verona, è il vincitore assoluto della venticinquesima edizione di "Amici". L'allievo di Lorella Cuccarini, nella finale del talent 2025-2026, ha confermato le grandi aspettative che lo accompagnavano fin dal suo ingresso. Il suo non è un volto nuovo al grande pubblico. Già finalista di X Factor nel 2024, Lorenzo ha trovato ad Amici la consacrazione definitiva. Durante il programma ha lanciato inediti di successo come 'Stupida vita' e 'Dimmelo tu', brani che hanno scalato le classifiche e messo in luce il suo stile, un mix di cantautorato italiano e sensibilità moderna. Il suo percorso è stato segnato anche dalla vittoria del prestigioso Premio Spotify Singles.
Nato nel 2008 in una famiglia di musicisti, Lorenzo ha frequentato il liceo musicale, studiando pianoforte e canto. La svolta arriva nel 2024, quando a soli 16 anni conquista giudici e pubblico a X Factor con la sua cover di "Poetica" di Cremonini. Entrato nella squadra di Achille Lauro, è arrivato fino alla finale di Piazza del Plebiscito a Napoli, classificandosi quarto e diventando uno dei finalisti più giovani nella storia del talent.
Tuttavia, dopo l'exploit televisivo, Lorenzo ha raccontato di aver vissuto un periodo di profonda confusione artistica, un "limbo creativo" da cui ha faticato a uscire. È stata proprio questa incertezza a spingerlo a rimettersi in gioco. Entrando nella scuola di Amici, è diventato il primo ex finalista di X Factor e partecipare al talent di Maria De Filippi solo un anno dopo.

(Adnkronos) - E’ Lorenzo Salvetti il vincitore della 25esima edizione di 'Amici' di Maria De Filippi. Il cantante ha battuto in finalissima Alessio che si ferma al secondo posto. A decretare la vittoria è stato il televoto e a Lorenzo va un premio del valore di 150.000 euro in gettoni d’oro. A Alessio il premio della categoria danza dal valore di 50mila euro. "È stata un’esperienza unica. Sono entrato qui dentro con tante paure e dubbi. Non mi aspettavo di arrivare fino a qua", ha detto Lorenzo Salvetti, dopo la proclamazione.
La finale si è giocata a cinque, dopo il primo ballottaggio per decretare il quinto finalista che ha visto Lorenzo avere la meglio su Angie. Gli altri 3 concorrenti riusciti ad aggiudicarsi la maglia d’oro dopo mesi di permanenza nella scuola tv di Canale 5 sono stati: Emiliano, Elena e Nicola. A Emiliano è andato il Premio della Critica offerto da Enel dal valore di 50mila euro in gettoni d'oro, assegnato da una giuria composta dalle principali testate giornalistiche italiane. Il ballerino si è aggiudicato anche il premio speciale unicità offerto da Oreo dal valore di 30mila euro in gettoni d’oro.
Gli altri premi: Angie si è aggiudicato il premio delle radio mentre a tutti i finalisti il premio Keep Dreaming offerto da Marlù dal valore di 7mila euro in gettoni d’oro. Ospite della serata il ballerino Daniele Doria, vincitore della scorsa edizione, che a inizio puntata è entrato con la coppa per il tradizionale passaggio di testimone.
In studio, i quattro giudici che hanno valutato i talenti durante l'edizione: Amadeus, Cristiano Malgioglio, Elena D'Amario e Gigi D’Alessio. Presenti anche i professori che hanno accompagnato la crescita artistica dei ragazzi: Alessandra Celentano, Rudy Zerbi, Lorella Cuccarini, Veronica Peparini, Emanuel Lo e Anna Pettinelli. Anche quest’anno la direzione artistica è stata affidata al coreografo internazionale Stéphane Jarny.
(Adnkronos) - Camminare regolarmente e fare esercizio, per le persone di 40 o 50 anni, consente di allungare la vita di almeno un anno e mezzo. E permette di migliorare la qualità della vita stessa con l'avanzamento dell'età. E' la conclusione a cui approda uno nuovo studio sul collegamento tra l'attività fisica, la longevità e la salute. Il quadro è stato delineato sulla base dei dati relativi a 25mila tra uomini e donne. Nella ricerca non si considera la longevità pura e semplice, intesa come numero di anni di vita. Lo studio individua anche il parametro dell''health span', vale a dire il numero di anni liberi da patologie gravi o condizioni di disabilità. Longevità, in sostanza, non sempre corrisponde a qualità di vita notevole. Quando si invecchia, infatti, bisogna spesso fare i conti con patologie che diventano croniche.
Il nuovo studio, pubblicato ad aprile sul Journal of the American College of Cardiology, suggerisce che uomini e donne di mezz'età potrebbero modificare questa traiettoria. Essere in buona forma fisica a 40-50 anni è associato a un progresso di circa il 2-3% in termini di durata della vita in salute. 'Al cambio', si allunga l'esistenza di 1 anno e mezzo o 2 senza patologie o problemi. "Credo che la maggior parte delle persone non voglia solo vivere a lungo, ma voglia vivere tanti anni in buona salute", dice la professoressa Clare Meernik, principale autore dello studio, docente al Kenneth H. Cooper Institute e al Texas Tech University Health Sciences Center.
"Sappiamo da decenni che una forma fisica apprezzabile è associata a una vita più lunga. Sappiamo anche che è associata a un minor rischio di singole malattie", prosegue la scienziata. Meernik e i suoi colleghi, come evidenzia il Washington Post, hanno avuto accesso ad un'enorme mole di dati. Per decenni, migliaia di uomini e donne si sono recati alla Cooper Clinic di Dallas per controlli: la maggior parte degli esami comprendeva test al tapis roulant per stimare la capacità aerobica dei soggetti. Le loro cartelle cliniche sono state conservate, con il consenso degli interessati, a fini di ricerca. I ricercatori hanno sfruttato questo database, raccogliendo i dati di 24.567 uomini e donne di età attorno ai 40 anni.
Gli autori dello studio hanno classifica la forma fisica di queste persone di mezza età come bassa, moderata o alta in base ai risultati dei test effettuati sul tapis roulant. I più in forma non erano necessariamente maratoneti, né mostravano una condizione paragonabile a quella di atleti degli sport estremi: probabilmente camminavano a passo svelto quasi tutti i giorni. Quanto bisogna camminare per avere effetti positivi? Altre ricerche, in particolare una pubblicata recentemente sugli Annals of Internal Medicine, evidenziano che già 15 minuti di camminata ogni giorno producono risultati apprezzabili. Un altro studio pubblicato sull'European Heart Journal mostra che camminare a passo svelto per brevi intervalli di tempo è un'ottima soluzione. In sintesi: non servono ore di palestra. Una camminata quotidiana di 15-30 minuti a passo deciso può fare una differenza significativa sulla salute a lungo termine.
Ora, arrivano anche le indicazioni del team guidato dalla professoressa Meernik. Gli scienziati hanno monitorato le cartelle cliniche integrate nel corso degli anni, con aggiornamenti anche fino al decesso dei soggetti. Nella documentazione sono state registrate anche le 11 patologie comuni e gravi legate all'età, come malattie cardiovascolari e renali, diversi tipi di cancro e demenza. Attraverso modelli statistici, nello studio è stata analizzata la relazione tra la forma fisica nella mezza età e la salute in età avanzata.
Il risultato? Le persone che erano state più in forma nella mezza età vivevano più a lungo nella vecchiaia rispetto a quelle meno in forma, con un minor numero di malattie che si manifestavano in età avanzata. Parallelamente, le persone con una forma fisica moderata vivevano più a lungo di quelle meno in forma, con un minor carico di malattie.
Nello specifico, gli uomini e le donne del gruppo più in forma tendevano a sviluppare la loro prima malattia grave, se presente, circa un anno e mezzo più tardi rispetto alle persone del gruppo meno 'fit'. Inoltre, sviluppavano malattie gravi successive con una frequenza molto inferiore rispetto al gruppo meno in forma. E vivevano in media circa 2 anni in più. Sia la durata della loro salute che la loro aspettativa di vita "si sono spostate in avanti", sintetizza la professoressa Meernik. Si potrebbe obiettare che, apparentemente, i benefici non sembrano enormi.
"Alcuni potrebbero liquidare un aumento del 2% della durata della vita in buona salute come un risultato trascurabile", dice Eric Topol, cardiologo, fondatore dello Scripps Research Translational Institute e autore del bestseller del 2025 "Super Agers", come riferisce il Washington Post. Tuttavia, sottolinea lo scienziato, nessun farmaco per la longevità o intervento 'hi tech' ha finora prodotto analoghi miglioramenti nella durata della vita in buona salute negli studi condotti sull'uomo.
"Un aumento di un anno e mezzo o due anni" nella durata della vita in buona salute e nell'aspettativa di vita "è davvero un grande risultato?", si domanda I-Min Lee, professoressa di epidemiologia presso la Harvard T.H. Chan School of Public Health e coautrice dello studio. "Direi di sì. Si tratta di anni in più dopo i 65 anni. L'aspettativa di vita media negli Stati Uniti è di 79 anni. Quindi viviamo in media altri 14 anni dopo i 65. Due anni in più mi sembrano un ottimo risultato".
Lo studio è di tipo associativo, ovvero mostra un legame tra la forma fisica in età adulta e la vita sana più lunga, ma non può dimostrare oltre ogni ragionevole dubbio che l'esercizio sia l'unico elemento chiave. Nel quadro vanno inseriti altri fattori: la genetica, il reddito, l'alimentazione e, bisogna ammettere, un pizzico di fortuna. Al di là di queste considerazioni, conclude la professoressa Meernik, "non è mai troppo tardi" per rimettersi in forma e non è mai nemmeno troppo presto. "Qualunque sia l'età, vale la pena essere attivi e in movimento", aggiunge. Una camminata a passo svelto oggi potrebbe contribuire a prolungare la vita sana per anni.
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