Marine Le Pen - Fotogramma Ipa

(Adnkronos) - Marine Le Pen è stata condannata a 45 mesi di ineleggibilità, di cui 30 con sospensione condizionale. La leader del Rassemblement National potrebbe in linea di principio candidarsi alle presidenziali del 2027, ma la Corte d’appello di Parigi l’ha anche condannata a un anno di braccialetto elettronico. La leader dell'estrema destra aveva subordinato la propria candidatura all’assenza di una condanna che comportasse l'obbligo di indossare un braccialetto elettronico.  

Marine Le Pen ha lasciato il palazzo di giustizia senza rilasciare dichiarazioni dopo l’annuncio della sentenza. La deputata del Rn questa sera sarà intervistata al telegiornale delle 20 su TF1.  

 

La Corte d’appello di Parigi ha precisato, nella premessa alla lettura della sentenza, che le pene di ineleggibilità pronunciate sono state bilanciate dalla "libertà di candidatura" e dalla "libera scelta degli elettori", "condizioni indispensabili per l’espressione democratica". Come pena principale, la Corte d’appello di Parigi ha condannato Marine Le Pen a tre anni di reclusione, di cui due con sospensione condizionale. La Corte ha disposto che la parte effettiva della pena sia scontata con il braccialetto elettronico. 

La leader del Rassemblement national (Rn) è stata riconosciuta colpevole dei reati di appropriazione indebita di fondi pubblici europei, nella sua qualità di eurodeputata, e di complicità nell’appropriazione indebita di fondi pubblici, in qualità di presidente del partito.