- RIPRODUZIONE RISERVATA- CAGLIARI, 26 MAG - I Cannonau di Sardegna, rosso bandiera dell'enologia sarda, 
 trionfano alla 14/a edizione del Grenaches du monde. Al prestigioso concorso internazionale che si è svolto a Argelès-sur-Mer, nel sud della Francia, la giuria ha assegnato tre 
Double Gold, ovvero un punteggio superiore ai 96 centesimi, 22 ori e 12 argenti, in tutto 37 premi per l'Isola, sui 47 assegnati ai vini nazionali.
    Il massimo riconoscimento se lo sono aggiudicato due realtà vitivinicole 
di forte tradizione in Sardegna: la Cantina Argiolas di Serdiana con Arjola 2025, Cannonau di Sardegna Rosato Doc e anche Senes 2022, Cannonau di Sardegna Riserva Doc e Cantina di Santadi con Festa Noria, vino liquoroso non millesimato.
Nella patria dei rosé è salito dunque sul gradino più alto del podio anche un rosato made in Sardegna.
    "Ciò dimostra che anche il rosato cannonau può essere premiato tra le eccellenze e reggere quindi benissimo il confronto con i grandi rosé provenienti da zone 
ben più blasonate per la produzione di questa tipologia, aprendo nuove opportunità commerciali", commenta Mariano Murru, presidente Assoenologi Sardegna. I vini premiati provengono da diversi areali dell' Isola e sono stati apprezzati nelle diverse tipologie di vinificazione, dai classici rossi strutturati, ai vini freschi e fruttati, ancora, passiti, liquorosi e bollicine.
    "Tipologie che aprono nuovi scenari e guardano a un nuovo pubblico di consumatori, soprattutto giovane", aggiunge Murru.
    "Uno storico vitigno che vanta in Sardegna secoli di evidenze - sottolinea Gianni Lovicu, responsabile settore vitivinicolo Agris - e che si è affermato in un tutto il mondo per i suoi pregi, non ultimo la resistenza allo oidio che ha creato seri problemi ai viticoltori europei in primis gli
spagnoli".
    Un vitigno dal carattere versatile "e gli esiti...

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