Tra gli appuntamenti più attesi della primavera, l'Azalea della
Ricerca torna per la Festa della Mamma, domenica 10 maggio, grazie
a migliaia di volontari in tutta Italia, insieme per sostenere la
ricerca sui tumori che colpiscono le donne. Anche la Sardegna è in
prima linea in piazza con 200 comuni coinvolti e più di 280
postazioni attive: tutte le informazioni e i punti di distribuzione
su azaleadellaricerca.it.Nel 2025 in Italia sono state stimate 179.800 nuove diagnosi di cancro nelle donne, circa 1 su 3 ne è colpita nel corso della vita. I più frequenti sono i tumori alla mammella (31,1% di tutte le diagnosi di cancro nel genere femminile), colon-retto (10,5%), polmone (9,1%), melanoma (4,7%) e utero (4,6%). Le donne sviluppano mediamente meno tumori e superano la malattia più spesso rispetto agli uomini. I motivi di questa differenza - dovuta in parte alla biologia e in parte ad altri fattori, per esempio sociali e culturali - sono approfonditi nella pubblicazione speciale che viene distribuita insieme all'Azalea, che racconta anche il ruolo delle donne nella ricerca sul cancro tra ieri e oggi e fornisce indicazioni utili per la prevenzione.
Grazie ai risultati della ricerca, per alcuni tipi di tumore la sopravvivenza delle pazienti a 5 anni dalla diagnosi è cresciuta molto negli anni. È il caso in particolare del tumore al seno, dove si è arrivati a un tasso dell'89,5%. Più complessa è la situazione per altri tipi di cancro, più rari ma meno curabili come il tumore dell'ovaio, che risulta difficile da diagnosticare precocemente, spesso è resistente ai trattamenti e dà recidive.
Nel corso degli anni la campagna ha permesso a Fondazione Airc di raccogliere oltre 320 milioni di euro, garantendo continuità a medici e ricercatori impegnati a...