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Sgominata un'altra banda dedita a rapine e assalti ai bancomat nel centro e nord Sardegna. Oggi all'alba i carabinieri della Compagnia di Bitti, insieme con lo Squadrone eliportato Cacciatori di Sardegna, i Reparti squadriglie del Comando provinciale di Nuoro e delle Compagnie di Nuoro, Siniscola, Tempio Pausania e Ozieri, hanno arrestato quattro uomini nei comuni di Bitti, Calangianus e Buddusò, ritenuti i responsabili dell'assalto compiuto il 2 settembre 2025 all'ufficio postale di Bitti, che aveva fruttato un bottino di 81mila euro. Si tratta di Diego Orunesu, 60 anni di Bitti, Salvatore Saba, 41 anni, nato a Nuoro e residente a Bitti, Andrea Secchi, 34 anni nato a Ozieri e residente a Bitti, e di un quarto uomo.
    Secondo i risultati delle indagini, coordinate dalla Procura di Nuoro, il gruppo aveva pianificato il colpo nei minimi dettagli: dopo aver rubato un escavatore e un furgone, i malviventi avevano utilizzato il mezzo d'opera per sradicare lo sportello Atm dalle mura dell'edificio, caricandolo poi sul furgone. Durante la fuga avevano avuto un incidente stradale ed erano stati costretti ad abbandonare il furgone e usare un trattore fornito da un complice per scappare con il bancomat.
    Stamattina i carabinieri, oltre ad arrestare i quattro uomini con l'accusa di rapina aggravata, ricettazione, furto, detenzione e porto abusivo di armi, hanno eseguito perquisizioni locali e personali nei confronti di altri due soggetti collegati agli indagati.
    In seguito alle perquisizioni sono stati trovati e sequestrati esplosivo, diversi metri di miccia, detonatori, un mitragliatore, diversi fucili e munizioni detenuti abusivamente, sostanze stupefacenti, banconote e refurtiva varia provento di furti.
    Gli arrestati sono stati trasferiti in carcere, a disposizione dell'autorità giudiziaria.
   

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