Il Consorzio per la Tutela del Pecorino Romano Dop rafforza la
propria strategia di investimento sulla formazione e sul ricambio
generazionale nella filiera con il nuovo bando per tre borse di
studio post-diploma da 8.000 euro l'anno ciascuna, per un totale di
24.000 euro a beneficiario nell'arco massimo di tre anni.
L'iniziativa, deliberata dal consiglio di amministrazione il 21
aprile 2026, mette complessivamente a disposizione 72.000 euro e
punta a sostenere percorsi universitari altamente specializzati nel
settore caseario.Il percorso individuato è il corso di laurea ad orientamento professionale in Tecnologie e gestione dell'impresa casearia (TeGIC), attivato dall'Università di Parma, ad oggi l'unica in Italia a offrire una formazione specifica di questo tipo.
"Abbiamo scelto di investire in modo diretto sui giovani perché il futuro del Pecorino Romano passa dalla capacità di formare competenze nuove e qualificate" dice il presidente del Consorzio, Gianni Maoddi. "Non si tratta solo di sostenere gli studi, ma di costruire un vero percorso di ingresso nella filiera. L'obiettivo è riportare questi ragazzi dentro le nostre aziende, dopo una formazione avanzata, e accompagnarli verso ruoli di responsabilità anche apicali nel sistema produttivo".
Sulla stessa linea il direttore del Consorzio, Riccardo Pastore, che sottolinea la valenza strategica dell'intervento: "La sfida è il ricambio generazionale. La filiera del Pecorino Romano ha bisogno di nuove professionalità capaci di coniugare tradizione, innovazione e gestione d'impresa. Il corso di Parma rappresenta un unicum a livello nazionale e un'opportunità concreta di crescita per i nostri giovani".
Il bando è rivolto a candidati di età non superiore ai 27 anni, in possesso di diploma di maturità e residenti nelle aree della filiera del Pecorino Romano (Sardegna, Lazio e provincia di Grosseto). È prevista inoltre la presentazione della candidatura tramite un...