- RIPRODUZIONE RISERVATADue nuove mostre da sabato 25 luglio allo Spazio Search, Sede espositiva archivio storico comunale di Cagliari. I due percorsi, differenti, sono accomunati dal tema della memoria, della trasformazione e dell'identità: "Cagliari: racconti di luoghi scomparsi.
    Suggestioni dal Fondo Lepori", è visitabile fino al 30 ottobre; "Oltre l'Infinito", mostra dello scultore Roberto Ziranu, resterà aperta fino al 6 settembre.
    La personale di Ziranu, maestro artigiano e scultore di Orani, tra i più autorevoli interpreti della lavorazione artistica del ferro in Sardegna, presenta una selezione di opere in cui sono protagoniste le ali - gabbiani, uccelli migratori e creature immaginate - e le code, ispirate ai grandi cetacei, forme essenziali che evocano il volo, il mare e l'orizzonte. Le superfici metalliche, ottenute senza pigmenti ma attraverso controllati processi di ossidazione, restituiscono sfumature naturali che cambiano continuamente con la luce, mentre le basi in legno modellato dall'acqua rafforzano il dialogo tra ferro, terra e mare.
    Il risultato è un percorso poetico in cui tecnica artigianale e ricerca contemporanea si fondono in una riflessione sul viaggio, sulla natura e sull'infinito.
    La seconda esposizione propone un viaggio nella Cagliari che non c'è più, tra fotografie d'epoca, racconti e luoghi scomparsi che rivivono attraverso la memoria. Curata da Orientare srl, gestore del Search, e realizzata con il patrocinio del Comune di Cagliari e la collaborazione dell'Archivio storico comunale e della Biblioteca comunale generale e di Studi sardi della Mem, la mostra invita a riscoprire il volto perduto della città attraverso una mappa emotiva costruita con una selezione di fotografie provenienti dal prestigioso Fondo Lepori, raccolta di oltre 1300 foto storiche.
    La scelta espositiva si concentra sulle grandi trasformazioni urbane tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, quando Cagliari abbatté...

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