- RIPRODUZIONE RISERVATANel 2024 i sardi residenti nell'Isola erano poco più di un milione e mezzo, 1.562.381, in calo rispetto al 2023 (-8.072 individui; -0,5%). E' quanto rileva l'Istat sulla base del Censimento della popolazione in Italia.
    Questa diminuzione è determinata dalla dinamica negativa del saldo naturale (-11.467 unità) e di quello migratorio interno (-225), non compensata dalla dinamica positiva del saldo migratorio con l'estero (+2.412) e dell'aggiustamento statistico (+1.208). Tutte le province concorrono, seppur in misura diversa, a determinare questo andamento regionale: in particolare, Sassari è la provincia con il più basso saldo naturale (-3.113) mentre Sassari, Cagliari ed Oristano registrano un saldo migratorio interno positivo (rispettivamente +236, +227, +35) e Sassari ha il saldo migratorio estero più elevato (+1.071) La popolazione femminile supera quella maschile di oltre 26mila unità con il il 50,9%, prevalentemente a causa della maggiore longevità femminile.
    Più della metà dei sardi risiede nelle due province di Sassari (30,2%) e Cagliari (26,7%), le sole a superare i 400mila abitanti. Segue la provincia del Sud Sardegna che con quasi 330mila residenti raccoglie il 21,1% dei residenti della regione. Le rimanenti due province ospitano meno di un quarto dei residenti (22,0%).
    Gli stranieri censiti sono 54.091 (+2.050 rispetto al 2023), il 3,5% della popolazione regionale. Provengono da 156 Paesi, prevalentemente da Romania (20,2%), Senegal (7,8%) e Marocco (6,9%).
    In Sardegna, come nel resto del Paese, si è raggiunto un nuovo record di denatalità. I nati sono 7.052 (-190 rispetto al 2023). I nati stranieri invece sono in leggero aumento. Inoltre si registra il nuovo minimo storico delle nascite, con una riduzione di 190 unità rispetto al 2023 (-2,6% come la media nazionale). La continua diminuzione del numero dei nati è determinata da una pluralità di fattori. Tra questi,...

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