
Solanas e Quartu, Alessandro Pintus Spara alla Moglie davanti alla Figlia e Uccide il Fratello
SOLANAS / QUARTU SANT'ELENA – Un'ora di sangue e follia ha sconvolto il litorale quartese. Alessandro Pintus, 39 anni, di Cagliari, si è presentato in caserma alle 6 del mattino, dichiarando di aver sparato alla moglie e al fratello. Poi ha aiutato i Carabinieri a ritrovare l'arma, una pistola regolarmente detenuta, lasciata in auto.
I Due Episodi
Secondo la ricostruzione, Pintus, poco prima dell'alba, si sarebbe recato a Solanas, dove viveva con la compagna Michela Rubiu, 47 anni, con cui gestiva il Caffé 1950. Qui, davanti alla figlia 15enne della donna, avrebbe esploso un colpo di pistola che ha raggiunto Michela alla testa. La donna è stata trasportata d'urgenza al Brotzu, dove è ricoverata in gravissime condizioni.
Poi, Pintus si sarebbe spostato a Quartu, al Margine Rosso, in via Asfodelo 26, dove vive il padre e il fratello Andrea Pintus, 42 anni. In cortile, in presenza del genitore, avrebbe esploso tre colpi, uno dei quali ha centrato al tronco il fratello, uccidendolo.
La Costituzione e il Movente
Dopo i due episodi, Pintus si è presentato in caserma a Quartu, dichiarando di aver "ucciso" la moglie e il fratello. Nell'interrogatorio formale con il pm di turno Giangiacomo Pilia, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Secondo le prime ricostruzioni, alla base del gesto ci sarebbero dissidi familiari.
Le Indagini
L'inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore Gian Giacomo Pilia, va avanti. I Carabinieri di Quartu e Maracalagonis stanno ultimando gli accertamenti con la ricostruzione dell'accaduto. Sulla vicenda viene mantenuto uno stretto riserbo. La Procura potrebbe contestare l'omicidio aggravato dalla premeditazione. La comunità di Solanas e Quartu è sotto shock per la violenza inaudita.