- RIPRODUZIONE RISERVATANessun rischio di stop per i servizi di antincendio per la giornata di oggi, classificata a elevato pericolo di roghi: lo sciopero indetto da tre sigle sindacali del personale del Corpo Forestale regionale non impatterà sull'attività. Lo confermano i responsabili di Safor.
    Ignazio Masala, Uil Fpl, Carmelo Prestileo, e Fesal Cfva, Gianluca Pinna, che hanno indetto il presidio di questa mattina sotto il palazzo del Consiglio regionale a Cagliari, cui ha partecipato un centinaio di operatori da tutta la Sardegna.
    "I servizi essenziali sono garantiti, il 30 per cento degli aderenti è stato precettato", confermano. "Siamo arrivati a questo punto perché la situazione è drammatica. Noi oggi abbiamo una dotazione organica di 1.380 colleghi; in servizio sono circa mille e di questi ce ne sono quasi 500 parzialmente inidonei e totalmente inidonei all'attività antincendio. Restano 500 colleghi in servizio, ma hanno un'età media che supera i 60 anni", spiega Prestileo.
    È vero che si sono appena compiute le prove per i 96 nuovi agenti, precisano i responsabili sindacali, "però non siamo stati ascoltati, perché avremmo dovuto avere una graduatoria di almeno 1.000 idonei per arrivare al numero previsto di 600, invece si è arrivati a malapena a 480 idonei".
    Non solo, "ci sono anche difficoltà a superare le prove fisiche perché i requisiti sono molto stretti". Per esempio "le donne devono saltare un metro e dieci, mentre gli uomini un metro e trenta".
    Non basta, poi, l'annuncio della Giunta regionale del deposito degli emendamenti al disegno di legge di variazione di bilancio (attesa per il 28 luglio in Aula), che prevedono lo stanziamento complessivo di circa 6 milioni di euro destinati alle progressioni professionali e alla riclassificazione del personale: "Noi vogliamo una riforma strutturale del...

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