Il palcoscenico allestito accanto alla basilica di Saccargia, a
Codrongianos, (Sassari), accoglierà l'ottava edizione di 'Liquida',
il festival di letteratura giornalistica che torna quest'anno dal
30 luglio al 2 agosto. Ospiti come Ilan Pappé, Ramzy Baroud,
Riccardo Luna, Maria Elena Delia, Emanuela Pala, Giovanni Mari,
Carlo Verdelli, Laura Silvia Battaglia, Pino Arlacchi, Victoria
Karam, Sara Lucaroni, Pino Casamassima, Lorenzo Tecleme, Goffredo
Buccini e Elena Testi si confronteranno su argomenti di attualità
come i complessi equilibri geopolitici. Il focus sarà sui conflitti
in Medio Oriente, il ruolo della Cina nel panorama globale, la
crisi dei sistemi democratici insidiati dalle nuove autocrazie, le
storture del capitalismo contemporaneo.Ampio spazio avranno la difesa della libertà di stampa, i temi dell'inclusione sociale e l'impatto pervasivo della tecnologia. 'Liquida' si apre il 30 luglio alle 20 e porta sul palco lo storico israeliano Ilan Pappé con il libro 'La fine di Israele' e il giornalista palestinese-americano Ramzy Baroud, autore de 'L'ultima terra', per un confronto sui destini del Medio Oriente e le vie per una risoluzione pacifica del conflitto.
Il 31 luglio è in programma 'Libertà di stampa vigilata', tavola rotonda a cura dell'Associazione Stampa Sarda, sullo stato della professione giornalistica, i rischi di censura e le querele temerarie. A confronto il giornalista e saggista Giovanni Mari, autore di 'Fascistissima' e la presidente dell'Assostampa, Simonetta Selloni.
"Il festival si conferma punto di riferimento per la cultura e la comunicazione giornalistica in Sardegna e non solo", ha detto Giovanni Scanu, consigliere del Comune di Codrongianos con delega alla Cultura e ideatore di 'Liquida', richiamando da tutta l'Isola un vasto pubblico interessato a comprendere le dinamiche del nostro presente, non sempre facili da decifrare".
"Un traguardo reso possibile dalla collaborazione tra l'associazione Lìberos, che...