
Il 14 giugno, nella sala conferenze Lo Quarter di Alghero,
studiosi, ricercatori e studenti si confronteranno sui benefici
dello sport outdoor per la salute, nel convegno nazionale "Attività
motoria e sportiva in ambiente naturale - Uniss 2026", organizzato
dall'Università di Sassari.
L'iniziativa riunirà docenti, ricercatori e
ricercatrici, esperti provenienti da numerosi atenei italiani, tra
cui l'Università di Sassari, "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara,
Padova, Roma "Foro Italico", l'Università della Calabria, Cassino e
del Lazio Meridionale, oltre a studiosi e professionisti afferenti
a numerose altre sedi e realtà di ricerca nazionali.
L'incontro sarà articolato in una serie di
relazioni scientifiche dedicate alle opportunità offerte dagli
ambienti naturali per la pratica delle attività motorie e
sportive.
Particolare attenzione sarà rivolta alle
caratteristiche del territorio sardo e del patrimonio ambientale
italiano, mettendo in evidenza il ruolo che tali contesti possono
svolgere nella promozione della salute, del benessere psicofisico e
della qualità della vita.
Sono attesi circa 150 partecipanti, tra
ricercatori, studiosi provenienti da università italiane e
straniere e studenti dei corsi di laurea in Scienze motorie delle
Università di Sassari e Cagliari.
Il programma prevede anche alcune attività
pratiche dedicate alla promozione dello sport in ambiente naturale.
Nel pomeriggio del 13 giugno si svolgerà un evento di orienteering
urbano nel centro storico di Alghero, coordinato dalla Federazione
italiana sport orientamento. Nella mattinata di domenica 15 giugno
, invece, la spiaggia di Porto Ferro ospiterà una surf activity
organizzata in collaborazione con la Federazione italiana surfing,
sci nautico e wakeboard (Fissw).
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