
Menarini Bus, Fiom: "Situazione Critica". L'Azienda: "Dati Fuorvianti, Produzione a 400 Unità nel 2025"
ITALIA – La situazione di Menarini Bus finisce al centro del dibattito. Da un lato, la Fiom-Cgil denuncia una fase di difficoltà per i due stabilimenti di Flumeri (Avellino) e Bologna, con produzione ferma e quote di mercato in calo. Dall'altro, l'azienda risponde ai dati citati dal sindacato, definendoli "fuorvianti" e rivendicando una produzione di 400 autobus nel 2025, grazie anche a un importante contratto per Atene.
La Denuncia del Sindacato
Nel corso di una conferenza stampa, il segretario nazionale Samuele Lodi e il coordinatore automotive Ciro D'Alessio (Fiom-Cgil) hanno lanciato un allarme: "La produzione di autobus in Italia non è mai stata veramente rilanciata dopo la fusione tra Irisbus e Breda. Oltre 500 dipendenti sono in cassa integrazione, soprattutto a Flumeri. Gare bloccate, politiche industriali assenti e mancanza di visione rendono lo scenario preoccupante". I sindacati chiedono un tavolo urgente con Governo e Regioni.
Secondo la Fiom, la quota di mercato di Menarini sarebbe crollata al 4% nel 2024 (dall'8,8% del 2021), mentre a Flumeri la produzione è ferma da febbraio e a Bologna mancano gli investimenti promessi. "Il Governo millanta contatti con investitori cinesi, ma non si concretizza nulla", hanno aggiunto.
La Risposta di Menarini Bus
L'azienda ha risposto punto su punto, definendo la lettura del sindacato "fuorviante ed errata". In una nota, Menarini precisa:
- I dati ANFIA citati dal sindacato riguardano esclusivamente le immatricolazioni in Italia, escludendo le esportazioni. Nel 2025, Menarini ha completato circa 400 autobus, di cui 200 destinati ad Atene (immatricolati in Grecia).
- La situazione del 2026 non è nuova: le difficoltà legate ai ritardi nella formalizzazione degli ordini pubblici erano già state illustrate nel comunicato dell'11 febbraio 2026, con impatti già considerati nel Business Plan 2026-2030.
- Gli investimenti in ricerca e sviluppo superano i 3,5 milioni di euro, dato aggiornato al 31 dicembre 2025, non citato dal sindacato.
- Menarini continua ad aggiudicarsi gare pubbliche, come quella per 37 autobus a Venezia. L'azienda chiede solo un'accelerazione del Governo nell'erogazione delle risorse per il trasporto pubblico.
Un Confronto Aperto
Il confronto tra sindacato e azienda si concentra ora sulla necessità di un tavolo al Mimit per il futuro del settore. Menarini sottolinea che i dati positivi del 2025 e gli ordini in portafoglio dimostrano che la ripresa è possibile, a patto che le istituzioni rispettino i tempi e gli impegni. La Fiom, dal canto suo, minaccia iniziative se non verrà convocato un tavolo urgente.