- RIPRODUZIONE RISERVATA

La felicità di essere scampati ai bombardamenti, di poter continuare a studiare, di potersi costuire un futuro sono scolpiti nei sorrisi dei nove studenti palestinesi arrivati ieri in Sardegna dopo essere stati evacuati dalla Striscia di Gaza. Grazie a borse di studio finanziate dall'Università di Sassari, dalla Regione Sardegna e dall'Ersu di Sassari, potranno continuare i loro studi all'Ateneo sassarese. Altri otto studenti arriveranno a Sassari all'apertura del prossimo corridoio umanitario dalla Palestina.
    Gli studenti, quattro ragazze e cinque ragazzi, sono atterrati ieri notte all'aeroporto di Alghero, accolti dal rettore Gavino Mariotti con l'assessore regionale Antonio Piu, delegato dalla presidente Alessandra Todde, e il presidente dell'Ersu Daniele Maoddi.
    "Questa per noi è una bellissima giornata. Stiamo soccorrendo sotto il profilo umanitario dei giovani, nostri studenti, perché sono nostri studenti, che vengono da una situazione di disagio e di difficoltà e abbiamo deciso di dargli l'opportunità di proseguire i loro studi. Quindi non è solo una questione umanitaria, ma anche una questione di garanzia, perché il diritto allo studio si deve difendere in tutto il mondo", ha detto il rettore Mariotti al loro arrivo.
    Stamattina nell'aula magna dell'Università di Sassari si è svolto un incontro per illustrare il progetto e presentare gli studenti. Oltre al rettore, sono intervenuti il presidente dell'Ersu Maoddi, l'arcivescovo di Sassari Francesco Soddu, la responsabile dell'Ufficio orientamento e Servizi agli studenti dell'ateneo, Vanna Meloni, la rappresentante del coordinamento regionale di "Students Beyond Borders-Progetto Fiori dai Cannoni", Federica Calbini.
    Gli studenti frequenteranno i corsi di laurea dell'Ateneo grazie alle borse di 12mila euro ciascuna, finanziate dall'Università di Sassari (5), dalla Regione (2) e dall'Ersu di Sassari (2), che che fornirà anche a vitto e alloggio nelle case dello studente all'intero gruppo.
   ...

Leggi tutto su Ansa Sardegna