Il nuovo Dipartimento di ingegneria dell'Università di Sassari,
dopo oltre un decennio, è realtà. Due corsi di laurea (Ingegneria
industriale e Ingegneria informatica) e una richiesta crescente da
parte degli studenti (170 matricole quest'anno) e delle imprese del
territorio, impazienti di assorbire forza lavoro specializzata e
non facile da trovare sul mercato.La nuova realtà è stata presentata nell'aula magna dell'Ateneo sassarese dal rettore, Gavino Mariotti, con l'assessore regionale Francesco Spanedda, in occasione del convegno "Ingegneria, Innovazione, Impresa - Una partnership per il futuro del Nord Sardegna", organizzato dal Dipartimento proprio per incontrare in primo luogo le imprese e illustrare loro le potenzialità dei corsi di laurea, sia come percorso di studi, sia come opportunità per le aziende.
"È stato un processo molto lungo, entusiasmante per qualche verso, ma finalmente il risultato è raggiunto", dice il direttore del Dipartimento, Enrico Grosso. "Abbiamo un Dipartimento di ingegneria efficiente, efficace, potrà lavorare con le imprese. Potrà lavorare per i nostri studenti e spero solo che possa portare a tutto il tessuto della nostra Sardegna una vera ventata di ottimismo e di innovazione".
Le aule e i laboratori didattici dei due corsi di laurea sono ospitate nel complesso di Piandanna, mentre la sede del Dipartimento è in via Vienna.
I tre laboratori costituiscono il perno dell'attività del Dipartimento: si occupano di bioingegneria, di scienze di materiali, intelligenza artificiale e visione artificiale.
"Sono tre competenze che noi abbiamo qua a Sassari da oltre 10-15 anni e che diventeranno patrimonio di tutti. In particolare per le aziende che avranno necessità di sfruttare meglio queste tecnologie e comprendere meglio alcuni meccanismi che fanno parte del settore scientifico, ma che poi si riversano sul tessuto industriale", spiega Grosso.
Aziende che...