La giunta regionale ha approvato i criteri per destinare 4,4
milioni di euro alla rigenerazione urbana di Lula, Bitti, Onanì e
Orune, accompagnando così la candidatura di Sos Enattos con un
investimento concreto sulla qualità dei luoghi e delle
comunità.Le risorse, previste dalla legge regionale di stabilità 2026, saranno ripartite in parti uguali tra i quattro comuni, con un massimo di 1,1 milioni di euro ciascuno. I finanziamenti potranno essere utilizzati per recuperare edifici pubblici e spazi urbani, realizzare infrastrutture verdi, rafforzare i luoghi di aggregazione e inclusione e migliorare sicurezza, accessibilità e qualità urbana.
"L'Einstein Telescope è molto più di una grande infrastruttura scientifica: è una straordinaria occasione di sviluppo per la Sardegna - sottolinea l'assessore degli Enti locali, Finanze e Urbanistica, Francesco Spanedda -. La candidatura stessa è un'occasione di rigenerazione dei territori: è giusto prepararli oggi poiché potrebbero accogliere una trasformazione dalle importanti ricadute scientifiche, economiche, occupazionali e sociali, rafforzando la qualità urbana e di vita di chi già abita il territorio così come per coloro che verranno".
"La candidatura di Sos Enattos deve diventare anche un progetto di crescita territoriale e di sinergia istituzionale - prosegue Spanedda -. Con queste risorse la Regione sostiene concretamente i comuni e li mette nelle condizioni di intervenire sui propri centri urbani, recuperare patrimonio e spazi pubblici e migliorare i servizi. È così che una grande sfida internazionale può tradursi in una ricaduta concreta per le comunità".
I progetti dovranno avere carattere organico e di interesse pubblico, essere coerenti con i caratteri ambientali e storico-culturali dei luoghi e rispondere ai bisogni delle comunità, intervenendo anche su situazioni di degrado, abbandono e perdita di funzioni urbane.
"Una grande infrastruttura può diventare davvero un'opportunità solo se...