
Francesca Fialdini e Giovanni Pernice torneranno in pista a Ballando con le stelle nella puntata che andrà in onda stasera, sabato 6 dicembre. La coppia, che è stata costretta al ritiro temporaneo a causa degli infortuni subiti dalla conduttrice, è pronta a rimettersi in gioco e a sfidare le altre coppie allo spareggio.
A fare il tifo per Fialdini-Pernice, Bianca Guaccero, l'ex vincitrice del dance show di Rai 1 e compagna del maestro di ballo, Pernice, conosciuto proprio nel corso della sua esperienza a Ballando. L'attrice ha condiviso un messaggio sui social per sostenere la coppia: "Fialdini e Pernice tornano in pista questa sera, voglio che tutti quanti insieme li sosteniamo perché hanno bisogno del nostro affetto e calore. Francesca è riuscita a superare un momento complicato a causa dei dolori fisici. Facciamo il tifo per loro, votateli e mandiamoli in finale", queste le parole.

Svelato oggi, sabato 6 dicembre, il calendario dei Mondiali di calcio 2026 in Canada, Messico e Stati Uniti. Tra le squadre impegnate nel torneo potrà esserci anche l'Italia, che in caso di vittoria ai playoff esordirà il 12 giugno contro i padroni di casa del Canada alle 21. Gli azzurri affronterebbero poi la Svizzera alla seconda giornata e il Qatar nella terza. Ecco le date dei possibili impegni degli azzurri ai Mondiali 2026.
Mondiali 2026, calendario Italia se si qualifica
Ecco quando giocherebbe l'Italia ai Mondiali 2026 se riuscisse a qualificarsi a marzo:
venerdì 12 giugno a Toronto, ore 21 Canada-ev.Italia
giovedì 18 giugno a Los Angeles, ore 21 ev.Italia-Svizzera
mercoledì 24 giugno a Seattle, ore 21 ev.Italia-Qatar
Mondiali 2026, calendario e orari partite
Ecco il calendario completo dei Mondiali 2026, con tutti gli orari delle partite della fase a gironi:
I Mondiali si giocheranno dall'11 giugno al 19 luglio 2026.

"Quando si parla delle decisioni che riguardano l'Unione Europea, queste vengono prese dall'Unione Europea, per l'Unione Europea, comprese quelle relative alla nostra autonomia normativa, alla tutela della libertà di parola e all'ordine internazionale basato sulle regole". Un portavoce della Commissione Ue ha risposto così alla strategia di sicurezza nazionale di Donald Trump, che contiene un pesante affondo all'Europa, e anche all'attacco di Elon Musk e Jd Vance dopo la multa di Bruxelles a X.
"Accogliamo con favore la forte priorità attribuita dalla strategia alla fine della guerra della Russia contro l'Ucraina[1]. L'Europa e gli Stati Uniti condividono la responsabilità di sostenere una pace giusta e duratura - esordisce il commento - E prendiamo inoltre atto dell'attenzione che la strategia dedica agli sviluppi nell'emisfero occidentale, fondamentali per la sicurezza degli stessi Stati Uniti".
Quindi il portavoce Ue sostiene che i 27 "sono pienamente d'accordo sul fatto che 'l'Europa rimane strategicamente e culturalmente vitale per gli Stati Uniti' e che 'il commercio transatlantico rimane uno dei pilastri dell'economia globale e della prosperità americana': per molto tempo l'Europa ha fatto affidamento sugli Stati Uniti in materia di difesa".
"Negli ultimi anni stiamo intensificando i nostri sforzi e continueremo a farlo - assicura - Stiamo rafforzando le nostre capacità di difesa e consolidando la nostra base industriale nel settore della difesa. L'Europa sta aumentando massicciamente gli investimenti nella difesa sia per migliorare la nostra sicurezza sia per continuare a dare un contributo decisivo all'Alleanza, insieme a uno sforzo concertato per potenziare l'industria della difesa al fine di produrre capacità critiche. Per questo motivo la Commissione ha creato le condizioni per un pacchetto di investimenti aggiuntivo di 800 miliardi di euro nel marzo 2025".
E ancora, "il commercio e gli investimenti transatlantici rimangono una risorsa importante sia per l'economia europea che per quella statunitense: continueremo a impegnarci in modo costruttivo, garantendo al contempo la competitività dell'Europa".
"Il partenariato transatlantico è unico e, come sempre, gli alleati sono più forti insieme", conclude il portavoce, chiarendo infine che "le decisioni sull'Ue e per l'Ue le prende l'Unione".
La dichiarazione è una risposta all'avvertimento contenuto tra gli obiettivi fondamentali delineati dalla nuova Strategia di sicurezza nazionale Usa[2], pubblicata dalla Casa Bianca e firmata dal presidente Trump, in cui si legge che "se le tendenze attuali continueranno, l'Europa sarà irriconoscibile in vent’anni o meno", con il serio rischio che la sua civiltà venga "cancellata".
A rincarare la dose ci ha pensato oggi Elon Musk[3], secondo il quale "l'Unione europea deve essere abolita e la sovranità restituita ai diversi Paesi in modo che i governi possano meglio rappresentare i popoli dei Paesi".
Corleone, Severini Melograni: "Tragedia evitabile, al mio programma centinaia di richieste di aiuto"

"Una tragedia che si poteva evitare con una maggiore attenzione da parte di tutti. Prima o poi si rischia di diventare tutti caregiver e c'è bisogno di aiuti, di interventi seri". Così all'Adnkronos Paola Severini Melograni, scrittrice e giornalista che da anni si occupa di disabilità e conduce su Rai3 la trasmissione 'O anche no' che tratta di temi dell'inclusione sociale e alla radio 'La sfida della solidarietà', in merito alla tragedia avvenuta a Corleone dove una madre ha ucciso la figlia gravemente disabile e poi si è suicidata.
"La nostra è una battaglia continua, perché questo Paese non si rende conto di essere il più disabile del mondo, - continua Severini - accadono queste tragedie perché la politica, sia di destra che di sinistra, non ha avuto una presa di conscienza, di responsabilità sulla disabilità. Noi, con la mia squadra, da anni ci battiamo per ottenere una tutela per i caregiver ed eravamo arrivati a un punto, ma la strada è ancora molto lunga e il ddl del ministro per la disabilità non è sufficiente".
"La mia squadra ed io ci chiediamo quale siano le priorità di questo paese - conclude Severini - Noi riceviamo centinaia e centinaia di mail di richiesta di aiuto, come una sportello pubblico, siamo il servizio pubblico. La televisione è un grande strumento ma ci vuole più coraggio, ci vuole una discesa in campo di tutte le forze politiche perché la gente è disperata. I caregiver, i familiari di persone con gravi disabilità è come se fossero al 41 bis senza aver commesso alcun reato. Il mio programma, che è stabile al 4%, va in onda in fasce orarie impossibili, ma è molto scaricato su RaiPlay, vorrà dire qualcosa".

"Mio figlio mi ha denunciata per diffamazione". Con queste parole Corinne Clery, ospite oggi a Verissimo, è tornata a parlare del rapporto complicato con il figlio con il quale non ha più contatti da oltre 8 anni.
"Mi ha denunciato per una cosa che non ho mai detto", ha raccontato l'attrice, attribuendo la causa ad alcune indiscrezioni circolate negli ultimi mesi. "Sono usciti articoli che parlano di violenze fisiche, non è vero. Però ho vissuto tante violenze psicologiche da mio figlio", precisa.
Clery ripercorre il loro percorso di vita insieme: "Tutto quello che ho fatto e che avevo l’ho fatto sempre con lui al centro del mio mondo e della mia vita. Ho fatto di tutto per proteggerlo. Forse ho sbagliato a non raccontare la verità su suo padre. L'ho cresciuto mio figlio da sola".
L'attrice ha parlato anche di dinamiche familiari distorte e difficili da riconoscere all'epoca: "Anni fa non si parlava di problemi psicologici, come la sindrome da narcisista. Non potevo più parlare, qualsiasi cosa gli dava fastidio. A un certo punto ho pensato di aver fatto qualcosa di male, come aver avuto un fidanzato più giovane, io ho lasciato il mio fidanzato per mio figlio, pensando fosse quello il problema". "Lui ha sempre cercato di sminuirmi e criticarmi", ha aggiunto.
Secondo Clery, i problemi con i figli si sono ridotti a una sola questione: i soldi. "Io ho dato tutto quello che avevo, e comunque non andava bene".

"Le fiere sono da sempre una vetrina del Made in Italy, ma questo vale ancora di più per l’artigianato. Difendere l’artigianato significa difendere il Made in Italy. Qui troviamo la rappresentazione del saper fare italiano, ma c’è ancora qualcosa in più: la possibilità di vedere da vicino la creatività, la manualità e la capacità delle nostre mani di trasformare la materia in bellezza e identità. In questo luogo le mani parlano: raccontano storie di tradizione, eleganza e maestria". Ad affermarlo è il presidente della Fondazione Fiera Milano, Giovanni Bozzetti.
"E non si tratta solo - spiega - di Made in Italy: la presenza di artigiani da tutto il mondo è un arricchimento reciproco e un’occasione per costruire ponti di pace tra culture diverse. Per questo ringraziamo Artigiano in Fiera: perché tutela e valorizza il nostro artigianato e, allo stesso tempo, favorisce dialogo, incontro e pace".

“Credo che sia bello ricordare che oggi, con l’inaugurazione della trentesima edizione dell’Artigiano in fiera, celebriamo le persone, celebriamo la dignità del lavoro artigianale, il talento e il saper fare bene. Credo siano gli elementi più importanti per ottenere buoni risultati”. Sono le parole del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana al taglio del nastro inaugurale dell’edizione 2025 della kermesse dedicata all’artigianato da tutto il mondo, l’Artigiano in fiera.
“Con questa piattaforma, a Milano, abbiamo la possibilità di confrontare storie, territori, identità e culture da tutto il mondo, una situazione assolutamente eccezionale - aggiunge Fontana - La Lombardia è sicuramente una regione tra le più brave a coniugare creatività e dedizione al lavoro, abbiamo artigiani eccellenti, che riescono a creare prodotti anche innovativi grazie sia alla manualità che alle migliori tecnologie”.
“Regione Lombardia è sempre vicina a queste attività, alle quali negli anni ha offerto tante opportunità dal punto di vista dell’efficientamento energetico, della digitalizzazione e del miglioramento della qualità produttiva - conclude il presidente della Lombardia - Questo perché siamo convinti che quello dell’artigianato sia un comparto che fa parte della spina dorsale dell’economia della regione. Dobbiamo quindi investire ed essere vicini ai nostri artigiani”.

“Alla trentesima edizione di Artigiano in fiera partecipano 2800 artigiani provenienti da novanta Paesi nel mondo. Per rendere più ampia e accogliente la manifestazione è stato aggiunto un padiglione espositivo”. Lo ha detto Antonio Intiglietta, presidente GeFi, all’inaugurazione dell’edizione 2025 di Artigiano in Fiera, la kermesse che dal 6 al 14 dicembre a Milano ospita il meglio dell’artigianato internazionale.
“Abbiamo inoltre messo al centro la persona: l'artigiano in fiera è la persona che si espone, comunicando sé attraverso il proprio lavoro. Questo è un fattore molto bello e importante - sottolinea - perché il cuore della nostra manifestazione è l'incontro tra chi espone, chi organizza e chi visita la fiera. Il desiderio è che ognuno possa incontrare l’altro e comunicare il meglio della propria umanità”.
“Quando si mette al centro l'umanità le persone si guardano con stima, curiosità e affetto, - continua - così si costruisce una vera solidarietà. Il senso del lavoro artigianale va proprio verso questa tensione. Quando ci si incontra, le barriere non ci sono più, ma c'è il cuore di ognuno”.

Alternativa per la Germania (Afd) resta il partito tedesco con più preferenze (26%) secondo un sondaggio Insa pubblicato oggi in Germania dal quotidiano Bild ma, secondo le intenzioni di voto in caso di elezioni, perde un punto percentuale rispetto alla settimana precedente.
E di un punto percentuale è la distanza dall'Unione Cdu/Csu, ferma al 25%. Stabile anche la Spd, (15%), il partito socialdemocratico socio di coalizione dell'Unione. Perde invece un punto il Partito dei Verdi, che scende al 10% e viene superato dalla Linke (La Sinistra) - tra i protagonisti degli avvenimenti politici degli ultimi giorni, con la scelta di astenersi in sede di votazione della riforma delle pensioni per consentire al governo di incassare il passaggio del provvedimento al Bundestag - che invece guadagna un punto percentuale e sale all'11%.
Resta fermo al 4%, al di sotto del minimo necessario per entrare in parlamento, l'Alleanza Sahra Wagenknecht (Bsw), mentre sale di un punto fino al 4% il Partito liberale (Fdp).

“L’Artigiano in fiera è un momento fondamentale per la nostra città e per il turismo. I dati dicono che questa fiera vale circa 200 milioni di euro di indotto per Milano, quasi al pari delle grandi settimane della moda e del design”. Così Alessia Cappello, assessore allo Sviluppo economico e politiche del lavoro del Comune di Milano, alla cerimonia di inaugurazione della kermesse dedicata all’artigianato da tutto il mondo che quest’anno festeggia la trentesima edizione.
“Non c'è Natale senza l'Artigiano in fiera, una piazza che mette al centro la persona. È un grandissimo piacere essere qui anche quest'anno - prosegue - a celebrare questo momento e a portarvi il saluto del nostro sindaco Giuseppe Sala e di tutta l'amministrazione comunale di Milano”.
“Si tratta di un momento significativo anche per le tantissime imprese di artigianato che sono qui presenti - aggiunge - Milano è una delle città italiane con la maggior presenza di botteghe storiche, di imprese artigianali e di commercio di vicinato, che sono l'anima dei quartieri. Proprio per questo vorrei incoraggiare tutti a parlare con le persone e gli artigiani presenti, oltre a fare qualche regalo di Natale, ad ascoltare le loro storie e le tradizioni che trasmettono attraverso i prodotti”.
L'Inter torna in campo e oggi, sabato 6 dicembre, affronta il Como. I nerazzurri ospitano la squadra di Fabregas a San Siro, dopo aver centrato due successi nelle ultime due gare (in campionato contro il Pisa e in Coppa Italia contro il Venezia). Dall'altra parte, gli ospiti aggancerebbero i nerazzurri al terzo posto con un successo. Calcio d'inizio alle 18.
Dove vedere Inter-Como? La partita sarà disponibile su Dazn, ma anche su Sky per gli abbonati con Zona Dazn (canale 214). Partita visibile anche in streaming sull'app di Dazn
Martedì 9 dicembre impegno di Champions importante per i nerazzurri, che ospitano il Liverpool a San Siro.

Lo Stadio dei Marmi, per una notte, ha rivisto una vecchia amica. Ieri sera, venerdì 5 dicembre, l'iconico impianto che ha ospitato le Olimpiadi di Roma 1960 e che è stato rinominato 'Pietro Mennea', in onore di uno dei più grandi atleti italiani di sempre, ha ospitato la Fiamma olimpica che in queste settimane attraverserà l'Italia fino alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026.
Ma lo Stadio dei Marmi, per una notte, non è stato teatro di gare e medaglie, ma di un concerto che ha portato sul palco alcuni dei più importanti artisti del momento di fronte a centinaia di persone: il "COCA-COLA MUSIC FEST – Il Viaggio della Fiamma Olimpica", il grande evento gratuito organizzato da Coca-Cola per celebrare l’inizio del Viaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026. Un viaggio simbolico che, per 63 giorni, unirà persone, territori e una comunità in tutta Italia.
La sorpresa arriva a inizio serata. Eddie Brock, che sarà protagonista al prossimo Festival di Sanremo, porta 'Non è mica te', singolo da milioni di stream e che gli è valso un biglietto per l'Ariston. Dopo di lui arriva un'artista che quella Fiamma l'ha trasportata oggi per le strade di Roma: Noemi. La cantante si è esibita con alcuni dei suoi brani più iconici, ultimo, ma non per importanza, 'Se t'innamori muori', struggente inno d'amore presentato all'ultimo Festival di Sanremo. Con lei, sul palco, è salito Carl Brave per cantare 'Makumba', il fortunato singolo del 2021. Poi tocca all'artista romano cantare 'OCCHIAIE' e 'Merci'.
Ma se il freddo non sembrava dare sosta, nessuno migliore dei The Kolors per scaldare la serata. 'Tu con chi fai l'amore', 'ITALODISCO' e una folla in delirio. "Per me sarà un onore trasportare la Fiamma a Pompei, mio nonno da piccolo mi faceva leggere i nomi dei tedofori del passato e pensare che ora possa esserci anche il mio mi riempie d'orgoglio", è stato il commosso ricordo di Stash al termine dell'esibizione.
Chi pensava che la serata fosse finita, si sbagliava di grosso. Acclamato da un pubblico in delirio, Tananai ha fatto il suo ingresso con 'Veleno' e 'Ragni', per poi alzare i decibel con 'Bella Madonnina'. "Ok, io vado, buona serata", è stato il suo (scherzoso) saluto, accompagnato dalla disperazione della piazza, che, almeno quella canzone, se l'aspettava. Tra mani al cielo e coppie abbracciate, 'Tango' è stato il vero omaggio del cantante alle statue dello Stadio dei Marmi, con cui lui qualcosa, a quanto dice, la condivide: "Ho lo stesso fisico". E giù risate.
Il piatto forte, però, arriva alla fine. Pelliccia e occhiali da sole, così Mahmood si prende la scena e non la molla più. Prima 'RA TA TA', poi la nostalgia sanremese si fa sentire e allora ecco 'Soldi' e 'TUTA GOLD', con tanto di coreografie annesse. "Wow, è uno dei posti più fighi in cui ho mai cantato", è stato il commento, tra una hit e l'altra, della popstar più europea della nostra musica, che la Fiamma la trasporterà nella sua Milano. E come dargli torto. (di Simone Cesarei)

Andrea Delogu si confida con il pubblico di Ballando con le stelle e apre il suo cuore prima della nuova puntata che andrà in onda stasera, sabato 6 dicembre. La conduttrice, in gara con il maestro Nikita Perotti e una delle concorrenti più amate di questa edizione, vede la finale sempre più vicina. Ma l'appuntamento di questa sera si preannuncia impegnativo e la tensione cresce, così come la paura di non soddisfare le aspettative dei telespettatori.
"Allora: noi siamo un po' preoccupati di deludervi stasera, perché abbiamo puntato sulla pulizia delle linee e sul messaggio della coreo", ha scritto la conduttrice sulla piattaforma .X "Insomma io ci proverò al massimo delle mie possibilità ad essere pulita", ha scherzato, riconoscendo i suoi limiti da ballerina. "Quindi oggi saremo 'noi', ma più asciutti. Speriamo vi piaccia", ha concluso.
Un messaggio sincero e trasparente, accolto con affetto dai fan, che da settimane seguono con entusiasmo il percorso della coppia. E non manca chi legge in quel 'noi' qualcosa in più, una sintonia che va oltre la pista.

“È stata una grande emozione ed è un’emozione anche essere in piedi. Fino a una settimana fa giravo ancora in carrozzina. La mia battaglia è stata complicata, spero di essere alla fine. Essere un atleta in questo mi ha aiutato molto, così come il fatto di essere giovane. Sono stato sempre un combattente, ora speriamo che la fortuna mi assista”. Achille Polonara ha parlato così dallo Stadio dei Marmi di Roma. Il cestista azzurro, alle prese con la sua battaglia contro la leucemia mieloide, è stato uno dei tedofori scelti per l'inizio del viaggio in Italia della fiamma olimpica di Milano Cortina 2026. Polonara ha lanciato la staffetta per le strade di Roma, dopo Gregorio Paltrinieri, Elisa Di Francisca e Gianmarco Tamberi.
Il primo giorno della staffetta olimpica
Sono 164 i tedofori nel primo dei 63 giorni di staffetta. Tra loro, grandi nomi italiani dello sport e dello spettacolo: dal tennista Matteo Berrettini ai cestisti Gigi Datome e Andrea Bargnani, passando per l’ex pilota motociclistico Max Biaggi; e ancora il regista Giuseppe Tornatore, i cantanti Noemi e Achille Lauro, l’attrice Claudia Gerini e la stilista Lavinia Biagiotti. Presente anche la rappresentanza del World Food Programme, con la partecipazione di Rania Dagash-Kamara, Assistant Executive Director del WFP, per conto della Executive Director del WFP Cindy McCain.
Il viaggio della fiamma olimpica
La Fiamma ha attraversato luoghi iconici: da piazza San Pietro a Castel Sant’Angelo, dal Pantheon al Gazometro, da Fontana di Trevi a piazza di Spagna. La tappa romana del Viaggio della Fiamma include anche un omaggio al cinema italiano e alla “Dolce Vita” con un passaggio in Vespa lungo via Vittorio Veneto, durante l’ultimo segmento della giornata.
Il Viaggio della Fiamma Olimpica sarà un percorso di 63 giorni che attraverserà 60 città di tappa, oltre 12.000 chilometri e tutte le 110 province italiane, toccando diversi siti Unesco e alcuni dei paesaggi più belli del Paese. A compiere questo straordinario cammino saranno 10.001 tedofori che, chilometro dopo chilometro, porteranno la luce dei Valori Olimpici in ogni territorio, fino all’accensione dei Bracieri Olimpici di Milano e Cortina, che darà inizio ai Giochi Invernali, il prossimo 6 febbraio.

"Buon compleanno per questo trentesimo anniversario de ‘L’Artigiano in fiera’. L'internazionalità di questa manifestazione ormai è un dato acquisito, con centinaia di nazioni rappresentate in un evento che ha una portata importantissima per Milano e la Lombardia anche dal punto di vista dell’indotto turistico. È importante anche che però quando parliamo di artigianato anche le istituzioni facciano del loro meglio per cercare di rendere la vita più facile ai nostri artigiani ed è quello che stiamo cercando di fare anche in Europa". Ad affermarlo è Carlo Fidanza, Capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo, intervenendo all’inaugurazione de ‘L’artigiano in fiera’ questa mattina a Milano.
"Semplificare, essere più vicini e meno invasivi nella vita quotidiana delle pmi artigiane, consentire loro di esprimere il meglio della loro eccellenza, di poter competere, di avere un mercato equo e non soltanto libero, un sistema doganale che controlli le merci che arrivano dentro al mercato europeo in modo da contrastare la concorrenza sleale. Insomma, c'è tanto lavoro da fare perché il mondo artigiano possa continuare a rappresentare la straordinaria eccellenza che rappresenta per il nostro territorio e per tutta l'Italia", sottolinea.

Si è aperto oggi Artigiano in Fiera, uno degli appuntamenti più attesi dell’anno, in programma fino a domenica 14 dicembre, tutti i giorni dalle 10:00 alle 22:30, con ingresso gratuito presso Fieramilano Rho. Lo si legge in una nota. Giunta al traguardo della 30esima edizione, la manifestazione si conferma come la principale vetrina internazionale dedicata alle arti e ai mestieri, con ben 2.800 espositori provenienti da 90 Paesi dei 5 continenti, distribuiti su 9 padiglioni. Per nove giorni consecutivi, "Milano si trasformerà in un crocevia di culture e tradizioni, per celebrare il valore del "saper fare" artigiano: un patrimonio universale che pone al centro la persona, esaltando la manualità, il rispetto delle tradizioni, la sostenibilità, l’innovazione e la qualità. In un periodo storico in cui il rischio dell’omologazione appiattisce ogni differenza, Artigiano in Fiera sceglie di mettere in luce l’autenticità della "via artigiana": dall’abbigliamento al design, dall’arredamento agli accessori, dai gioielli ai prodotti alimentari, fino agli articoli dedicati al benessere e al tempo libero, ad Artigiano in Fiera è possibile scoprire creazioni di qualità, originali per definizione e realizzate nel rispetto della filiera produttiva e dell’ambiente.
"Artigiano in Fiera quest'anno raggiunge un traguardo eccezionale: è la nostra 30esima edizione", si legge ancora. Questo anniversario è l'occasione "non solo per guardare indietro con orgoglio alla strada percorsa, ma soprattutto per rinnovare il nostro impegno verso il futuro dell'artigianato nazionale e internazionale". L'edizione 2025 vuole essere un inno alla persona e alla capacità di creare bellezza e utilità per tutti" ha commentato Antonio Intiglietta, Presidente Ge.Fi. Gestione Fiere Spa, che ha ufficialmete inaugurato l’edizione 2025 alla presenza di numerosi ospiti che hanno portato il loro saluto: Attilio Fontana, Presidente Regione Lombardia, Alessia Cappello, Assessora Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro Comune di Milano, Giovanni Bozzetti, Presidente Fondazione Fiera Milano, Carlo Bonomi, Presidente Fiera Milano Spa, Cristina Baroni, Presidente Comitato Direttivo Artigiano in Fiera.
La cerimonia di apertura che si è tenuta nell’Area istituzionale della Regione Siciliana (padiglione 4), ha visto la partecipazione anche di Edmondo Tamajo, Assessore alle Attività Produttive della Regione Siciliana, confermando la Sicilia quale protagonista di Artigiano in Fiera. L’area espositiva, curata dalla Regione Siciliana e dall’Assessorato alle Attività Produttive, "ospita circa 200 imprese del territorio e vede quest’anno il debutto della Provincia di Agrigento, rappresentata da oltre 10 aziende, oltre alla partecipazione della Cciaa Sud-Est Sicilia, con 40 imprese. L’offerta siciliana spazia dalle rinomate ceramiche di Caltagirone alle lavorazioni in pietra lavica; dai celebri dolci a base di mandorle e agrumi ai liquori tipici; dai salumi delle Nebrodi al rinomato pistacchio di Bronte; dagli oli e vini di numerose aziende agricole ai gioielli, fino agli iconici cannoli, arancini e cassate".
Quest’anno con il tema “È il momento della persona”, la fiera rinnova la sua missione di valorizzare e sostenere gli artigiani di tutto il mondo che, con il loro saper fare, incarnano l'espressione autentica di un'umanità al lavoro: nei loro gesti creativi si fondono elementi profondi come l’identità personale, la memoria storica, la passione, il legame con il territorio, la ricchezza culturale, la forza della tradizione e lo slancio verso l’innovazione. Oggi scegliere la "via artigiana" significa abbracciare una dimensione del lavoro più umana e sostenibile che rappresenta un contributo reale, vivo, prezioso: un patrimonio per tutta l’umanità.
L’edizione 2025 di Artigiano in Fiera, la trentesima, è segnata sia da una straordinaria apertura internazionale che dalla presenza di tutte le regioni italiane. I visitatori potranno toccare con mano la diversità e l'unicità dei prodotti artigianali dei popoli presenti. Dall’Africa ad esempio ci saranno le ceramiche della Cabilia dall’Algeria; gli oggetti nei colori tipici della tradizione dalla Tunisia; la cosmesi naturale e bio dal Marocco; l’abbigliamento, ceramiche e gioielli dalle 5 imprese Etiopi al loro esordio in fiera. Dall’Asia pashmine in seta e cashmere dall’India e dal Nepal che porta anche campane tibetane; rodotti tipici e dimostrazioni dal vivo di antichi mestieri dall’Arabia Saudita.
Il Vietnam, con Hanoi, valorizza agroalimentari sostenibili e inclusivi; dalla Corea del Sud cosmesi e rituali di bellezza; dall’Iran tappeti unici e zafferano tipico; sete e tessuti dall’Uzbekistan. Tra le novità, la Giordania partecipa con Micro Fund for Women Company, che supporta e valorizza le donne artigiane di Amman. Dal Vecchio Continente, Francia e Turchia con offerte artigianali molto vaste; Portogallo e Grecia con eccellenze tipiche enogastronomiche. Tra i Paesi del Sud America spiccano la Colombia, con gioielli tipici realizzati a mano e placcati in oro oltre al rinomato caffè; il Perù con prodotti in cuoio, pelle, tessile, ceramica e gioielleria, oltre a eccellenze locali provenienti da Cuba e Uruguay. Da sempre Artigiano in Fiera valorizza anche il legame profondo tra artigiano, territorio e tradizione, offrendo un viaggio affascinante nel Made in Italy più autentico dove incontrare artigiani e collettive provenienti da tutte le regioni italiane.
Con 502 imprese di prodotti biologici, di montagna e free-from, il più importante evento al mondo dedicato agli artigiani e alle micro e piccole imprese è anche una vetrina d’eccezione per un settore ad alto valore etico, umano e ambientale: un’ esposizione di risonanza globale, che permetterà ai produttori artigianali di portare autenticità e qualità in fiera - tra tradizioni locali, ricerca applicata e piccoli gesti quotidiani - per un’idea concreta di “vivere bene” che mette insieme gusto, salute e responsabilità. Le 502 imprese (l’Italia ne conta 329, dall’Europa ne arrivano 51 e 122 dal resto del mondo), per lo più certificate a vario titolo, sono diffuse nei 9 padiglioni in un percorso che unisce la libertà del free-from come inclusione e scelta informata, la montagna come tempo lungo e qualità essenziale e il biologico come grammatica comune, definendo una nuova cultura dell’acquisto in cui il benessere è legato alla sostenibilità, alla salute e al rispetto per le persone e il pianeta.
La trentesima edizione di Artigiano in Fiera, oltre a confermarsi la destinazione ideale per fare il pieno di regali di Natale originali e di qualità, è anche l’occasione per viaggiare tra i tanti sapori e cucine dell’Italia e del mondo in un’incredibile varietà di specialità da assaggiare e comprare tra gli stand e da gustare nei 30 ristoranti e nei 20 Luoghi del Gusto che raccontano le diverse identità gastronomiche. Tra le novità da provare quest’anno ci sono i ristoranti calabrese, sardo e indiano, e il debutto del nuovo Luogo del Gusto caraibico. Nei giorni della fiera sarà possibile assaggiare le specialità da nord a sud dello Stivale oltre all’ampiaofferta internazionale; così accanto ai grandi classici della tradizione italiana, è possibile avventurarsi tra tante specialità internazionali, come i tacos messicani, la paella spagnola, il ramen giapponese, il chana masala indiano e molte altre sorprese.
La fiera è anche a misura di bambino con spazi dedicati solo a loro. All’ingresso dei padiglioni 6-10, è attiva un’area bambini a cura di Leolandia con tanti servizi dedicati ai piccoli visitatori della fiera e alle loro famiglie. “Leolandia in Fiera” è animata da tanti show e servizi, dove i più piccoli potranno divertirsi in assoluta sicurezza dalle 12.00 alle 18.00 nella magica atmosfera del parco più amato d’Italia. Due le aree gioco previste: una per i bimbi 4-7 anni e una per i bimbi 0-36 mesi (sempre con la presenza di un genitore o un adulto responsabile). È disponibile anche un’area Nursery per le neomamme, dotata di fasciatoi, poltrone per l’allattamento e scalda biberon. Novità di quest'anno l’area ‘Artisti in Fiera’ a cura di Colorvelvet dove i bambini possono colorare, esporre le opere e partecipare a mini-concorsi per un progetto collettivo. Anche quest’anno la campagna pubblicitaria di Artigiano in Fiera è stata realizzata in collaborazione con Ied Milano attraverso un contest al quale hanno partecipato 15 giovani talenti di diversi corsi Triennali e Master IED Milano. L’illustrazione scelta, racconta la creatività artigiana attraverso la metafora di una pianta composta da oggetti d'artigianato, che viene innaffiata con cura da un artigiano in erba, affiancato da una figura più anziana, a rappresentare l’unione tra la tradizione e il futuro del saper fare. La pianta, diventata lampada, in cima ritrae il risultato del processo creativo: l’idea e l’originalità prendono forma grazie alla maestria e alla passione di un'umanità al lavoro.
Presso la reception dei padiglioni 1/3 è attivo il centro servizi Kipoint di Poste Italiane dove è possibile richiedere la consegna a domicilio degli acquisti. Le tariffe variano a seconda dei pesi e degli ingombri della merce. Ingresso gratuito e mobilità Chi non si è mai registrato ad Artigiano in Fiera può scaricare il suo pass gratuito sul sito artigianoinfiera.it in pochi e semplici click, mentre tutti gli iscritti alla community di Artigiano in hanno già ricevuto direttamente sul loro indirizzo e-mail il pass gratuito. I principali mezzi di trasporto per raggiungere la manifestazione sono la linea M1 della metropolitana (fermata Rho Fiera), il passante ferroviario, le linee regionali di Trenord e l’Alta Velocità con Italo. Inoltre, la disponibilità totale di parcheggi è di oltre 10.000 i posti auto. Ulteriori dettagli e aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale artigianoinfiera.it e sui social della manifestazione, compreso il canale WhatsApp. Artigiano in Fiera vanta tra le media partnership quella di RAI Italia e TGR, che hanno espresso il proprio sostegno riconoscendo il valore sociale e culturale dell’evento.

Max Verstappen si prende la pole position ad Abu Dhabi, davanti alle McLaren del leader del Mondiale Lando Norris e di Oscar Piastri. Il campione del mondo in carica partirà davanti a tutti nel Gp di domani, domenica 7 dicembre, per difendere il titolo dagli attacchi dei due piloti McLaren.
Norris guida il Mondiale a 408 punti e con un podio vincerebbe il titolo piloti. Verstappen insegue a 396, Piastri a 392.
Quarta nelle qualifiche di oggi la Mercedes di George Russell, che si piazza davanti alla Ferrari di Charles Leclerc e all'Aston Martin di Fernando Alonso. A chiudere la top ten Bortoleto, Ocon, Hadjar, Tsunoda. La Mercedes di Kimi Antonelli partirà 14esima e l'altra Rossa di Lewis Hamilton 16esima.
Ecco la griglia di partenza del Gp di abu Dhabi di domani, domenica 7 dicembre:
Prima fila
1. Max Verstappen (Red Bull)
2. Lando Norris (McLaren)
Seconda fila
3. Oscar Piastri (McLaren)
4. George Russell (Mercedes)
Terza fila
5. Charles Leclerc (Ferrari)
6. Fernando Alonso (Aston Martin)
Quarta fila
7. Gabriel Bortoleto (Alfa Sauber)
8. Esteban Ocon (Haas)
Quinta fila
9. Isack Hadjar (Racing Bulls)
10. Yuki Tsunoda (Red Bull)
Sesta fila
11. Oliver Bearman (Haas)
12. Carlos Sainz (Williams)
Settima fila
13. Liam Lawson (Racing Bulls)
14. Kimi Antonelli (Mercedes)
Ottava fila
15. Lance Stroll (Aston Martin)
16. Lewis Hamilton (Ferrari)
Nona fila
17. Alexander Albon (Williams)
18. Nico Hulkenberg (Alfa Sauber)
Decima fila
19. Pierre Gasly (Alpine)
20. Franco Colapinto (Alpine)

"Sono pronto ad accogliere a Cellino San Marco la famiglia nel bosco. Ho chiesto il contatto ad una mia amica, giornalista di 'Gente'. Sto aspettando una loro risposta, se la mia idea possa piacere loro". Al Bano, all'Adnkronos, ufficializza la 'proposta' alla famiglia che viveva isolata in un'area boschiva in Abruzzo. Il Tribunale dei minorenni ha allontanato i tre bambini che vivevano con i genitori Catherine Birmingham, 45 anni, e Nathan Trevallion, 51 anni. La vicenda pare avviata ad una soluzione con l'offerta di una casa da parte di un imprenditore abruzzese. Anche Al Bano, intanto, è pronto a dare una mano.
"Anch'io ho vissuto, bambino, come loro - aggiunge il cantante - Bagno all'aperto dove facevamo tutto prima di andare a dormire e soprattutto tanta ricchezza che proveniva dal contatto diretto con la campagna. Adulto ho lasciato le grandi città, Roma, Milano e ho abitato accanto ad un bosco, non c'era luce, non c'era acqua, e fortunatamente non ce n'è ancora, abbiamo l'acqua dei pozzi artesiani. La loro storia mi ha toccato - ha proseguito - è una vita che ho già vissuto. Se servirà la mia collaborazione umana io sono pronto".
E po ha concluso con una riflessione: "Ma come si fa a togliere dei figli a dei genitori che li hanno creati? Gente brava, colta, che ha rispetto e rispetta la natura. Manca veramente il rispetto, ma nei loro confronti".

Dal 2 dicembre è scomparsa da Portici (Napoli) una ragazza di 16 anni, Suamy Rispoli. La ragazza si è allontanata quattro giorni fa dalla casa famiglia alla quale era affidata e di lei si sono perse le tracce dopo scuola. Sulla sua scomparsa è stata presentata una denuncia ai carabinieri.
Al momento della scomparsa, la 16enne indossava una maglietta blu, un jeans e un pellicciotto nero. Non aveva con sé soldi, vestiti o documenti. Dopo essere uscita da scuola, Suamy non è più rientrata nella casa famiglia dove era ospitata da gennaio e il suo telefono risulterebbe spento dalle 14.30 di martedì. A diffondere un appello sui social la madre della ragazza, Jole Masilici, a cui era stata sospesa la potestà genitoriale.



