
Uno studente disabile di 15 anni nei giorni scorsi è stato fatto scendere da un bus della Società Vicentina Trasporti perché aveva spontaneamente denunciato all’autista di essersi dimenticato a casa l’abbonamento che invece possedeva.
La madre del ragazzo ha denunciato l’episodio al Giornale di Vicenza, sottolineando che il figlio è stato lasciato a piedi alla fermata dell’autobus e sotto la pioggia. Svt ha reso noto di aver avviato un’indagine interna che potrebbe portare a sanzionare l’autista che non ha seguito le regole aziendali che prevedono, per chi dimentica l’abbonamento, 15 giorni di tempo per dimostrarne il possesso con la cancellazione della relativa sanzione.
La notizia arriva dopo un caso simile avvenuto a Belluno[1] nei giorni scorsi, quando un bambino di 11 anni è stato costretto a percorrere oltre 6 chilometri a piedi, sotto la neve e con temperature sottozero, perché non aveva il nuovo biglietto da 10 euro per salire sul bus della linea 30 Calalzo-Cortina. La vicenda si è poi conclusa con le scuse dell'autista[2] e la partecipazione del ragazzino alla cerimonia di apertura dei Giochi di Milano Cortina.
Giovedì 12 manifestazione e sciopero Cobas. "In vent'anni autonomie
dimezzate"... 
Niente da fare per Sofia Goggia nella combinata femminile di oggi, martedì 10 febbraio, alle Olimpiadi di Milano-Cortina. La campionessa azzurra, bronzo in discesa a questi giochi, è scivolata via a circa metà discesa, dove gareggia in coppia Lara Della Mea. Nessun problema per la Goggia che si è rialzata subito ed è arrivata in fondo alla pista.
"Sicuramente oggi non sono riuscita ad entrare in gara con lo stesso focus di domenica scorsa, nonostante mi sentissi bene nel riscaldamento non ho ricreato l'adrenalina da gara. Ho patito forse un po' mentalmente la discesa di due giorni fa. Mi dispiace per Lara (Della Mea, ndr), le ho precluso la possibilità di provare lo slalom. Scusami Lara", ha detto l'azzurra. "Alle olimpiadi la gara può andare bene o male, oggi mi riposerò un po' e cercherò di recuperare il focus soprattutto in vista giovedì del superG, che è sempre andato bene in stagione. Ce la metterò tutta", ha aggiunto la campionessa bergamasca.
Con il team Italia 1 fuori è della statunitense Breezy Johnson, già oro in discesa libera, il miglior tempo della manche di discesa della combinata a squadra femminile ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina. La neo campionessa olimpica di specialità ha chiuso con il tempo di 1'36"59, davanti team Austria 2 con Ariane Raedler (+0"06), terzo posto per l'azzurra Laura Pirovano (+0"27), che passerà il testimone a Martina Peterlini per la seconda manche.
Più indietro le altre due coppie italiane: decima Nicol Delago che ha un distacco di +1"16 (in coppia con Anna Trocker), mentre la sorella Nadia è 20esima a +2"83 (in coppia con Giada D'Antonio). La prova di slalom è in programma alle 14.
Fiamme domate dai vigili del fuoco...
Quarto appuntamento per la stagione concertistica del Teatro...
Pensionato denunciato e sequestrati fucile e munizioni...
Conclusa l'attività dello Sportello consultivo 'Conoscere,
Osservare, Partecipare'... 
Dopo il primo incontro di novembre dedicato ai benefici clinici e sociali delle terapie long acting, si è svolto ieri, 9 febbraio, a Firenze il secondo appuntamento del progetto 'Hiv e terapie Long-Acting: un passo verso infezioni zero', promosso da Sanitanova con il patrocinio della Simit - Società italiana di malattie infettive e tropicali. Al centro del confronto: organizzazione dei servizi, percorsi assistenziali e prevenzione, elementi chiave per rendere l'innovazione terapeutica realmente accessibile a un numero sempre maggiore di persone. L'incontro, dal titolo 'Organizzazione logistica delle terapie long acting in Hiv e ruolo della PrEp nella prevenzione', ha coinvolto infettivologi, direzioni sanitarie e stakeholder regionali in un confronto pratico su requisiti organizzativi, costi diretti e indiretti e percorsi ideali di presa in carico. A rafforzare i messaggi emersi dal confronto istituzionale - informa una nota - sono state realizzate 3 videointerviste ad altrettanti infettivologi della rete toscana che raccontano bisogni, criticità e soluzioni operative nella gestione dell'Hiv oggi.
Nella sua videointervista, Filippo Bartalesi, ospedale Santa Maria Annunziata - Asl Toscana Centro, Firenze, ha sottolineato come preservare l'aderenza alla terapia antiretrovirale sia fondamentale non solo per il benessere della persona, ma anche per ridurre la circolazione del virus secondo il principio U=U (Undetectable=Untransmittable). Bartalesi ha evidenziato inoltre il peso dello stigma, in particolare quello legato alla 'visibilità non voluta' della persona con Hiv o di chi utilizza la PrEp, la profilassi pre-esposizione. In questo scenario, le terapie long acting - secondo l'esperto - rappresentano "una risposta concreta: garantiscono aderenza grazie alla somministrazione da parte dell'operatore sanitario, favoriscono un dialogo costante medico-paziente e azzerano il rischio di stigma legato all'assunzione quotidiana del farmaco". Il tema dell'organizzazione è stato al centro dell'intervista a Marco Pozzi dell'Aou Careggi, Firenze, che ha richiamato la necessità di ripensare i modelli assistenziali per integrare le terapie long acting nella pratica clinica quotidiana. "L'innovazione - ha spiegato - deve essere accompagnata da percorsi efficienti, capaci di ottimizzare il tempo di medici e pazienti, senza perdere qualità". Un passaggio cruciale per garantire equità di accesso e sostenibilità del sistema. Sulla prevenzione Barbara Rossetti, ospedale Misericordia - Asl Toscana Sud Est, Grosseto, ha sottolineato che prevenire l'Hiv è possibile grazie a molteplici strumenti, e la PrEp rappresenta "un'arma formidabile" per popolazioni a rischio. In particolare, "la PrEp long acting può essere decisiva per ingaggiare persone difficili da intercettare, che altrimenti non avrebbero accesso a una strategia preventiva efficace".
Il progetto, sotto la responsabilità scientifica di Marco Falcone, università di Pisa, e Danilo Tacconi, Asl Toscana Sud Est, Arezzo - conclude la nota - conferma il valore del dialogo istituzionale come leva strategica per ridurre l'incidenza dell'Hiv e avvicinare l'obiettivo 'infezioni zero' anche in Toscana.

Tiziano Ferro sarà il super ospite della prima serata del Festival di Sanremo, martedì 24 febbraio. Ad annunciarlo è direttamente il conduttore e direttore artistico, Carlo Conti, dai suoi profili social. "Sono molto contento che Tiziano abbia accettato il mio invito", commenta Conti.
Il cantautore di Latina si aggiunge alla lista degli ospiti già confermati, come Nino Frassica[1] e Max Pezzali che sarà presente tutte e cinque le sere in collegamento dalla Costa Toscana. Lillo Petrolo, Achille Lauro e Can Yaman saranno invece co-conduttori al fianco di Carlo Conti e Laura Pausini. Ha rinunciato invece Andrea Pucci: anche lui inizialmente figurava tra i co-conduttori del festival.
Tanti i nomi dei cantanti che, come da tradizione, si esibiranno in duetto con i concorrenti: da Giusy Ferreri a Fabrizio Moro, dalle Las Ketchup a Cristina D'Avena.

Le medaglie 'rotte' di Milano Cortina saranno riparate e restituite. Il comitato organizzatore delle Olimpiadi ha fatto sapere di "aver immediatamente approfondito la questione operando in stretto coordinamento con la zecca dello Stato italiano responsabile della produzione delle medaglie è stata individuata una soluzione ed è stato implementato un intervento mirato".
Gli atleti le cui medaglie risultassero interessate "sono invitati a riconsegnarla attraverso i canali appropriati affinché possano essere tempestivamente riparate e restituite. Milano Cortina 2026 conferma "il proprio impegno a garantire che le medaglie è simbolo del traguardo più alto nel percorso di ogni atleta rispondano ai più elevati standard di qualità e di attenzione".
Il caso era scoppiato in questi giorni[1] dopo che la statunitense Breezy Johnson ha rotto la sua medaglia d'oro, simbolo del trionfo in discesa a Cortina d'Ampezzo. "Non saltate se avete la medaglia. Sono sicuro che qualcuno la sistemerà, non è proprio distrutta" aveva detto ieri la campionessa americana, dopo aver 'rovinato' la sua medaglia olimpica per i troppi festeggiamenti.
Anche l'azzurra dello snowboard Lucia Dalmasso[2], bronzo nello slalom gigante parallelo, aveva raccontato la sua disavventura dopo la premiazione: "Medaglia? L'ho aggiustata, ma poi mi è caduta un'altra volta". Un 'caso', quello alle Olimpiadi, che dipende da un 'laccetto' non troppo stabile (forse per un difetto di fabbrica) a cui sono attaccate le medaglie. E che 'preoccupa' soprattutto gli atleti. Tra gli altri casi anche la medaglia d'argento della fondista svedese Ebba Andersson, quella della pattinatrice artistica statunitense Alysa Liu e il bronzo del biatleta tedesco Justus Strelow.

Italiani e stitichezza. "L'86% ne ha sofferto nell'ultimo anno, il 72% fatica a identificarne adeguatamente i principali sintomi e più del 42% è a conoscenza che la mancanza di trattamento della stitichezza può rendere ancora più difficile l'evacuazione". Sono i dati di un nuovo report Focaldata lanciato oggi e commissionato da Norgine – MoviGo, che permette di avere una visione di insieme sulla stitichezza in Italia, evidenziandone la diffusione e l'impatto che essa ha sulla salute degli adulti in Italia. Emergono, inoltre, ulteriori informazioni, come ad esempio, "una potenziale difficoltà mostrata dalle persone nell’affrontare un tema che può causare imbarazzo e questo può contribuire a ritardare la ricerca di soluzioni". L’indagine 'Constipation State of the Nation' è stata condotta da Focaldata, sono state intervistate 16.734 persone in 9 mercati (Regno Unito: 2.020, Australia: 2.055, Germania: 2.008, Francia: 2.022, Italia: 2.086, Spagna: 2.022, Svezia: 2.010, Norvegia: 1.009, Danimarca: 1.502).
"Il 29% delle persone intervistate afferma di sentirsi a disagio nel discutere le proprie condizioni di salute intestinale con familiari o amici - si legge nel report - il non sentirsi a proprio agio riguardo questo tema sia una problematica che non è esclusiva italiana, ma presente anche nei mercati coinvolti nell’indagine. Inoltre, evidenzia come generalmente le persone coinvolte nello studio si sentono più a proprio agio a parlare di politica, denaro e religione che delle proprie abitudini intestinali". Danilo Lembo, Direttore medico di Norgine Italia, afferma: “È fondamentale abbattere lo stigma che circonda la stitichezza e incoraggiare comunicazioni aperte per normalizzare le conversazioni sulla salute intestinale. È importante che le persone non ignorino i primi segnali di stitichezza, perché più si aspetta, più può essere difficile rimettere in moto la corretta dinamica".
Sono emerse anche disparità regionali, con livelli più alti di stitichezza nel Sud Italia rispetto al Nord-Est. Il Sud Italia ha la più alta percentuale di persone che soffrono spesso di stitichezza, con il 26% che ne ha sofferto "sempre" o "frequentemente" nell'ultimo anno, rispetto al Nord-Est, che ha il tasso più basso con solo il 19%.
Circa il 31% delle persone in Italia ha perso giorni di lavoro a causa della stitichezza
Il report ha mostrato il significativo impatto che la stitichezza ha anche sul benessere fisico e mentale, così come il suo sorprendente effetto sulla produttività. "Circa il 31% delle persone in Italia ha perso giorni di lavoro a causa della stitichezza. La stipsi incide negativamente sul 62% degli italiani durante l'orario lavorativo. Di questi, quasi un terzo (il 32%) lamenta un aumento significativo dei livelli di stress", sottolinea il report.
"Il report ‘Constipation State of Nation' ha fatto luce su un problema di salute spesso ignorato – continua Lembo - Molti pazienti si sentono ancora in imbarazzo a discutere di questi problemi con i professionisti sanitari. Questi risultati sono un campanello d'allarme e sottolineano l'urgente necessità di una maggiore consapevolezza e accesso a soluzioni efficaci. È importante ricordare che la stitichezza è curabile, ma un trattamento precoce è fondamentale per evitare che diventi un problema più complesso. Affrontarla prima può far risparmiare tempo e disagi".

"L'Iran sta negoziando con gli Stati Uniti. E' la Casa Bianca che deve operare libera da pressioni esterne, in particolare da parte di Israele, che ignora gli interessi della regione e persino gli interessi americani". A lanciare il monito è il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, Esmail Baqaei, in dichiarazioni rilanciate dall'agenzia iraniana Merh nel giorno in cui il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, parte per gli Stati Uniti.
Netanyahu oggi a Washington, incontro con Trump anticipato
Netanyahu, ha spiegato un funzionario israeliano al Times of Israel, "si sta recando a Washington per incontrare il presidente Trump con l'obiettivo di influenzare i negoziati con l'Iran".
Inizialmente il primo ministro avrebbe dovuto recarsi a Washington entro la fine del mese, ma gli è stato chiesto di anticipare l'incontro con Trump, un segnale, scrive il giornale israeliano, di preoccupazione per la direzione che potrebbero prendere i colloqui tra Stati Uniti e Iran.
"Il primo ministro Netanyahu ritiene che qualsiasi accordo non debba solo impedire all'Iran di tentare di riarmarsi con armi nucleari ed eliminare ogni possibilità di arricchimento dell'uranio", continua il funzionario, "ma anche limitare i missili balistici e garantire la cessazione del sostegno e del finanziamento al terrorismo da parte dell'asse del male".
Lo stesso Netanyahu ha spiegato che i colloqui si concentreranno sulla Striscia di Gaza, sulla situazione regionale e, "in primo luogo", sui negoziati con l'Iran.
Parlando con i giornalisti prima del decollo, il capo del governo israeliano ha dichiarato che chiarirà a Trump quali sono i "principi fondamentali" di Israele per qualsiasi trattativa con Teheran, sottolineando che si tratta di elementi essenziali "non solo per Israele, ma per chiunque desideri la pace e la sicurezza".
La scorsa settimana alti funzionari iraniani e statunitensi hanno tenuto dei colloqui in Oman, che entrambe le parti hanno definito positivi. Ieri Teheran ha proposto possibili concessioni sulle sue scorte di uranio arricchito[1], ma si rifiuta di discutere del suo programma missilistico o del suo sostegno alle milizie armate in tutto il Medio Oriente.
Larijani in Oman, colloqui con il sultano dopo i negoziati di Muscat
Intanto Ali Larijani, capo del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale dell'Iran, è arrivato in Oman a pochi giorni dai colloqui sul nucleare che si sono tenuti a Muscat. Come spiega l'agenzia di stampa Irna, Larijani terrà colloqui con il sultano dell'Oman Haitham bin Tariq e con il ministro degli Esteri omanita Badr bin Hamad al-Busaidi. Al centro dei colloqui, afferma l'Irna, gli ultimi sviluppi regionali e internazionali, oltre alla cooperazione economica tra Iran e Oman.
Comandante aeronautica Teheran avverte: "In caso di attacco, risposta ferma"
"L'aeronautica è pienamente pronta e risponderà con fermezza in caso di attacco', ha intanto avvertito il comandante dell'aeronautica militare iraniana Bahman Bahmard sottolineando che ''la grande esperienza maturata nei 12 giorni di guerra con Israele ci ha aiutato a riabilitare la nostra capacità di combattimento".
L'esercito iraniano ha affermato, in una nota in occasione del 47esimo anniversario della Rivoluzione Islamica, che "le forze affronteranno con forza le minacce e risponderanno in modo completo e deciso a qualsiasi aggressione".
Continua il monitoraggio a distanza della Marina Militare con una
fregata...
Provvedimento riguarda anche Niscemi sconvolta dalla frana... Dal big air a moguls e aerials: tutto sul freestyle, lo sport più spericolato di Milano Cortina 2026

Adrenalina, velocità, tecnica, tanto spettacolo. E a volte, qualche brivido di paura. A Livigno, durante le Olimpiadi, le giornate passano così. Soprattutto se si butta un occhio alle gare di sci acrobatico (o freestyle), che si appresta a regalare alcune delle cartoline più belle a Milano Cortina 2026. Uno sport freschissimo, che ha debuttato ai Giochi (in veste dimostrativa) a Calgary nel 1988 e che oggi desta curiosità soprattutto tra i più giovani. Nacque negli anni Sessanta e in principio venne chiamato hotdogging (tradotto, "fare acrobazie") perché prevedeva una serie di evoluzioni e 'voli' pazzeschi. Vent'anni dopo, nel 1980, la prima stagione di Coppa del mondo Fis e una storia cresciuta con il passare degli anni, tra gare memorabili e grandi personaggi.
Milano Cortina, alla scoperta dello sci acrobatico
Un po' di storia. Lo sci acrobatico ha debuttato a Calgary 1988 a livello dimostrativo, con gare di moguls maschile e femminile, aerials e ballet. Quattro anni dopo, i moguls sono diventati sport da medaglia ad Albertville, mentre gli aerials (salti) a Lillehammer 1994. Lo skicross ha fatto il suo esordio a Vancouver 2010. Lo slopestyle e l'halfpipe sono stati aggiunti al programma di Sochi 2014, mentre il big air e il mixed team aerials sono gli eventi più recenti delle Olimpiadi, introdotti a Pechino 2022. A Milano Cortina 2026 ci sarà un'altra novità: entreranno a far parte del programma le gare di dual moguls maschili e femminili.
Come funziona lo sci acrobatico
Ma come funzioneranno le varie gare di sci acrobatico a Milano Cortina 2026? Intanto, si svolgeranno a Livigno - tra Mottolino e Carosello 3000 - e prevederanno, in generale, fasi di qualificazione e finali.
Nel moguls, gli atleti sciano lungo un percorso molto ripido, combinando curve tecniche, salti, manovre aeree e velocità. La valutazione dei giudici si basa su tecnica, velocità e salti compiuti.Nel dual moguls, che debutterà quest'anno alle Olimpiadi, due atleti o atlete si sfidano l’uno contro l’altro sulla stessa pista.
Nell'aerials, gli sciatori si lanciano in aria da una rampa eseguendo manovre aeree e trick prima di atterrare su un pendio da 34° a 39° lungo circa 30 metri. I giudici assegnano punteggi in base a tre criteri: stacco dal trampolino, esecuzione (forma in aria, rotazioni e avvitamenti) e atterraggio.
Lo skicross prevede due momenti. Una fase di qualificazione, in cui gli atleti devono percorrere il più velocemente possibile una pista con elementi artificiali come salti, dossi e curve paraboliche. E poi una fase a eliminazione, in cui quattro atleti o atlete gareggiano nello stesso momento. Vince chi taglia il traguardo per primo.
Nello slopestyle, gli atleti attraversano un percorso a ostacoli (tra cui ringhiere e vari salti) e vengono giudicati in base all'ampiezza, all'originalità e alla qualità delle acrobazie mostrate. I giudici valutano qui la difficoltà dei numeri e la loro l'esecuzione, oltre ad ampiezza (altezza dei salti) e progressione della run.
Nell'halfpipe, i concorrenti eseguono una serie di figure mentre sciano lungo un pendio semicilindrico. I criteri di giudizio includono in questa disciplina ampiezza, difficoltà, esecuzione e varietà dei trick mostrati in pista.
Nel big air, gli atleti scendono da un pendio verso una grande rampa, con salti ed evoluzioni da brividi prima di atterrare. Come per lo slopestyle, i giudici valutano difficoltà dei numeri ed esecuzione, ampiezza (altezza dei salti) e progressione della run.
La curiosità è che a Livigno ci saranno 15 eventi da medaglia, mai così tanti nella storia olimpica: 14 saranno divisi in maniera equa tra uomini e donne, con l'introduzione del citato dual moguls.
Milano Cortina, il programma dello sci acrobatico
Ecco il programma dei prossimi giorni delle gare di sci freestyle a Milano Cortina 2026:
Martedì 10 febbraio
Ore 11:15 - Qualificazione moguls maschile
Ore 12:30 - Finale slopestyle maschile, 1ª manche
Ore 12:59 - Finale slopestyle maschile, 2ª manche
Ore 13:28 - Finale slopestyle maschile, 3ª manche
Ore 14:15 - Qualificazione moguls femminile
Mecoledì 11 febbraio
Ore 11:00 - Qualificazione moguls femminile
Ore 14:15 - Finale 1 moguls femminile
Ore 14:55 - Finale 2 moguls femminile
Giovedì 12 febbraio
Ore 10:00 - Qualificazione moguls maschile
Ore 12:15 - Finale 1 moguls maschile
Ore 12:55 - Finale 2 moguls maschile
Sabato 14 febbraio
Ore 10:30 - Sedicesimi di finale dual moguls femminile
Ore 11:00 - Ottavi di finale dual moguls femminile
Ore 11:20 - Quarti di finale dual moguls femminile
Ore 11:35 - Semifinali dual moguls femminile
Ore 11:45 - Small final dual moguls femminile
Ore 11:47 - Big final dual moguls femminile
Ore 19:30 - Qualificazione big air femminile, 1ª manche
Ore 20:15 - Qualificazione big air femminile, 2ª manche
Ore 21:00 - Qualificazione big air femminile, 3ª manche
Domenica 15 febbraio
Ore 10:30 - Sedicesimi di finale dual moguls maschile
Ore 11:00 - Ottavi di finale dual moguls maschile
Ore 11:20 - Quarti di finale dual moguls maschile
Ore 11:35 - Semifinali dual moguls maschile
Ore 11:45 - Small final dual moguls maschile
Ore 11:47 - Big final dual moguls maschile
Ore 19:30 - Qualificazione big air femminile, 1ª manche
Ore 20:15 - Qualificazione big air femminile, 2ª manche
Ore 21:00 - Qualificazione big air femminile, 3ª manche
Lunedì 16 febbraio
Ore 19:30 - Finale big air femminile, 1ª manche
Ore 19:52 - Finale big air femminile, 2ª manche
Ore 20:15 - Finale big air femminile, 3ª manche
Martedì 17 febbraio
Ore 10:45 - Qualificazione aerials femminile 1
Ore 11:30 - Qualificazione aerials femminile 2
Ore 13:30 - Qualificazione aerials maschile 1
Ore 14:15 - Qualificazione aerials maschile 1
Ore 19:30 - Finale big air maschile, 1ª manche
Ore 19:52 - Finale big air maschile, 2ª manche
Ore 20:15 - Finale big air maschile, 3ª manche
Mercoledì 18 febbraio
Ore 11:30 - Small final aerials femminile
Ore 12:30 - Big final aerials femminile
Giovedì 19 febbraio
Ore 10:30 - Qualificazioni halfpipe maschile, 1ª manche
Ore 11:27 - Qualificazioni halfpipe maschile, 2ª manche
Ore 11:30 - Small final aerials maschile
Ore 12:30 - Big final aerials maschile
Ore 19.30 - Qualificazioni halfpipe femminile, 1ª manche
Ore 20:27 - Qualificazioni halfpipe femminile, 2ª manche
Venerdì 20 febbraio
Ore 10:00 - Piazzamento ski cross femminile
Ore 12:00 - Ottavi di finale ski cross femminile
Ore 12:35 - Quarti di finale ski cross femminile
Ore 12:54 - Semifinali ski cross femminile
Ore 13:10 - Small final ski cross femminile
Ore 13:15 - Big final ski cross femminile
Ore 19:30 - Finale halfpipe maschile, 1ª manche
Ore 19:58 - Finale halfpipe maschile, 2ª manche
Ore 20:25 - Finale halfpipe maschile, 3ª manche
Sabato 21 febbraio
Ore 10:00 - Piazzamento ski cross maschile
Ore 10:45 - Finale 1 aerials a squadre miste
Ore 11:45 - Finale 2 aerials a squadre miste
Ore 12:00 - Ottavi di finale ski cross maschile
Ore 12:35 - Quarti di finale ski cross maschile
Ore 12:54 - Semifinali ski cross maschile
Ore 13:10 - Small final ski cross maschile
Ore 13:15 - Big final ski cross maschile
Ore 19:30 - Finale halfpipe femminile, 1ª manche
Ore 19:58 - Finale halfpipe femminile, 2ª manche
Ore 20:25 - Finale halfpipe femminile, 3ª manche
L'Italia e lo sci acrobatico
L'Italia non è mai salita sul podio olimpico nelle discipline dello sci freestyle. I migliori risultati azzurri sono i quinti posti di Leonardo Donaggio (big air) e Simone Deromedis (ski cross) a Pechino 2022. Sono diverse però le speranze verso Milano Cortina 2026, a cominciare dalla stellina Flora Tabanelli, campionessa del mondo di big air e vincitrice della Coppa del Mondo generale nel 2025. Grande attesa anche per suo fratello Miro, oro agli X Games di Aspen 2025. Per lo skicross, occhi puntati invece su Simone Deromedis e Jole Galli. (di Michele Antonelli, inviato a Livigno)

La serata televisiva di ieri ha premiato la fiction di Rai1 'Cuori 3', che ha appassionato 2.940.000 spettatori, pari al 17.4% di share. Sebbene sia il programma più visto in termini di spettatori, la fiction si è scontrata con il nuovo show musicale di Canale5, 'Taratata', che ha radunato 2.333.000 spettatori, conquistando uno share superiore (18,1%). Il dato dello share di Canale5 beneficia della lunga durata del programma, terminato circa un'ora e 10 minuti dopo la fiction di Rai1. Medaglia d'argento per numero di spettatori va a Rai2, dove le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 con il Pattinaggio Artistico hanno tenuto incollati allo schermo 2.626.000 spettatori, registrando il 13,3% di share.
A seguire testa a testa tra Italia 1 e Rai3, entrambe sopra il milione di spettatori. 'Taken 3 – L'ora della verità' su Italia1 ha registrato 1.004.000 spettatori (6,3%), mentre il programma di approfondimento di Rai3, Lo Stato delle Cose , ha interessato 1.001.000 spettatori (6,6%).
La classifica del prime time continua con: La7 con 'La Torre di Babele' (712.000 spettatori, 3,7% share); Rete4 con 'Quarta Repubblica' (593.000 spettatori, 4,5% share); Tv8 con '4 Hotel' (329.000 spettatori, 2% share) e Nove con 'Viva l'Italia' (268.000 spettatori, 1,6% share).
In access prime time 'La Ruota della Fortuna' su Canale 5 ha interessato 4.931.000 spettatori (22,9% share) mentre 'Affari Tuoi' su Rai1 ha raccolto 4.731.000 spettatori (21,8% share).

BolognaFiere annuncia il lancio di BeFire, nuova manifestazione fieristica internazionale dedicata al mondo del fuoco e del riscaldamento a biomassa, in programma a Bologna dal 10 al 12 febbraio 2027. Con l’organizzazione di BeFire, BolognaFiere - spiega una nota - rafforza ulteriormente il proprio calendario inaugurando a Bologna un progetto concepito fin dall’origine come piattaforma europea, capace di superare i confini dei singoli mercati nazionali e di diventare un punto di riferimento per l’intera filiera continentale.
L'evento intende dare visibilità, valore e prospettiva ad uno dei comparti strategici della transizione energetica. Oggi l’energia prodotta da biomassa - legna da ardere, pellet e cippato - rappresenta la prima fonte di energia rinnovabile in Italia e la seconda per il riscaldamento domestico. BeFire si propone come una piattaforma internazionale di riferimento per il business, l’innovazione e il confronto tra tutti i protagonisti della filiera.
Per tre giorni, BeFire creerà opportunità di networking e presenterà le più importanti novità tecnologiche del comparto, valorizzando i risultati raggiunti dai produttori nella riduzione delle emissioni di polveri sottili, nel miglioramento dei rendimenti degli apparecchi e nelle soluzioni dedicate alla qualità dell’aria.
Ampio spazio sarà riservato anche alle start-up, soprattutto a quelle impegnate nello sviluppo di tecnologie avanzate e nuove applicazioni. BeFire sarà anche occasione per rafforzare le relazioni internazionali, costruire nuove partnership e riscoprire il valore culturale ed emozionale del fuoco
“BeFire nasce per rafforzare la competitività di un settore strategico per la transizione energetica - dichiara Antonio Bruzzone, Ceo di BolognaFiere - Vogliamo costruire una piattaforma europea di riferimento in cui industria, filiera, istituzioni e mercato possano confrontarsi in modo strutturato su innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e allineamento normativo. Un luogo capace di accompagnare l’evoluzione del riscaldamento a biomassa, valorizzandone il contributo industriale, energetico e occupazionale. BeFire rappresenterà al meglio la vocazione internazionale di BolognaFiere. Questo comparto ha bisogno di allargare i propri confini, di spingere sull’innovazione non solo di prodotto ma anche di modello di business, e di ritrovare il valore estetico ed emozionale del fuoco”.

L'Arera ha approvato un provvedimento d’urgenza che sospende per 6 mesi il pagamento di bollette e avvisi di pagamento di luce, gas, acqua e rifiuti a favore delle popolazioni delle Regioni Calabria, Sardegna e Sicilia, tra cui il Comune di Niscemi, interessate dagli effetti del Ciclone Harry a partire dal 18 gennaio 2026. Lo comunica una nota.
La delibera, che arriva a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei ministri il 26 gennaio, riguarda tutte le utenze e forniture di famiglie e attività produttive site nei Comuni danneggiati dagli eccezionali eventi meteorologici, come individuati dall’Ordinanza 1180 del Capo del Dipartimento della Protezione civile del 30 gennaio 2026. Le misure si applicano a tutte le fatture e agli avvisi di pagamento emessi o da emettere con scadenza a partire dal 18 gennaio 2026, compresi eventuali costi per le prestazioni di allacciamento, attivazione, disattivazione, voltura o subentro o gli ulteriori corrispettivi eventualmente previsti dai gestori del settore rifiuti. Allo stesso modo verranno sospese le procedure di distacco per morosità, anche verificatesi prima della stessa data".
Come già previsto per i mutui, ricorda ancora Arera, per accedere alle agevolazioni i titolari delle utenze e forniture interessate dovranno presentare apposita richiesta al proprio fornitore entro il 30 aprile 2026, con il modulo allegato al provvedimento che l’operatore dovrà mettere a disposizione sul proprio sito internet, o altro format purché contenente le stesse informazioni. Al termine del periodo di sospensione dei termini di pagamento delle fatture e degli avvisi di pagamento emessi o da emettere, gli importi oggetto di sospensione dovranno essere rateizzati su un periodo minimo di 12 mesi, senza discriminazione e senza applicazione di interessi a carico dei clienti e utenti, al fine di agevolare la ripresa dei pagamenti e ridurre l’impatto economico sulle famiglie e sulle imprese colpite. "Con questo intervento, Arera intende garantire la continuità dei servizi essenziali e offrire un primo sostegno concreto alle popolazioni colpite, nelle more dell’adozione di eventuali ulteriori misure straordinarie da parte delle Autorità competenti", si legge nella nota.
Intervento in programma per giovedì 12 febbraio dalle 8.30 alle
17.30...



