
(Adnkronos) - 'Pare parecchio Parigi' e 'Indiana Jones e il quadrante del destino' hanno dominato la prima serata di ieri, mercoledì 27 maggio. Il film in onda su Rai1 con Leonardo Pieraccioni ha incollato allo schermo 2.178.000 telespettatori, pari al 14,2 di share, mentre il quinto capitolo della saga con Harrison Ford su Canale 5 ne ottiene 1.609.000 e 14,3%. Su Rai3, 'Chi l’ha visto?' ha conquistato 1.463.000 telespettatori e il 10,6%. Su La7 'Una giornata particolare' è stato visto da 1.189.000 telespettatori, pari al 7,8%.
Su Italia 1, 'Tre uomini e una gamba' ha intrattenuto 835.000 telespettatori, pari al 5,4%. Su Rete 4, 'Realpolitik' ha segnato 587.000 telespettatori e il 5,2%. Su Rai2 'Mare fuori' ha radunato 696.000 telespettatori, pari al 4,7%. Su Tv8, 'Italia’s got talent' ha raggiunto 341.000 telespettatori pari al 3%, mentre sul Nove 'Enricomincio da me' 330.000 telespettatori e il 2,8%.
Nella fascia access prime time, su Rai1 'Cinque Minuti' ha registrato 3.820.000 telespettatori e il 22,8%, mentre 'Affari Tuoi' 4.472.000 telespettatori e il 24,2%. Su Canale 5 'La Ruota della Fortuna' ha ottenuto 4.372.000 telespettatori e il 23,6%.

(Adnkronos) - "Il comparto farmaceutico costituisce una componente significativa del sistema industriale italiano che, per molti versi, è terzista, sviluppa grandi volumi di produzione destinati all'esportazione, garantendo occupazione a migliaia di persone. Serve una politica industriale e regolatoria che tenga conto dello scenario globale. Da una parte la carenza di materie prime, dall'altra l'aumento dei costi energetici: sono elementi che minano la nostra competitività e la capacità di essere autosufficienti. Dobbiamo agire con leve di mercato pronte a rispondere a queste criticità, riuscendo al contempo a mantenere prezzi accessibili per il nostro Servizio sanitario nazionale e per i cittadini". Lo ha detto Beatrice Lorenzin, membro della Commissione Bilancio del Senato, all'evento istituzionale per i 30 anni di attività di Doc Pharma, ripercorrendo una storia nata insieme allo sviluppo del farmaco equivalente in Italia che, "a fronte di effetti terapeutici identici, rappresenta un grandissimo risparmio sia per i cittadini stessi che per il Servizio sanitario nazionale e regionale", spiega la senatrice Pd.
La produzione di equivalenti adottata da aziende "originariamente focalizzate sui farmaci di marca" ha innescato "un meccanismo di mercato che ha regolato i prezzi - sottolinea Lorenzin - Ovviamente, non possiamo pensare di ottenere l'impossibile: il prezzo non può essere così basso da compromettere il sostentamento dell'industria, dobbiamo sempre mantenere questo equilibrio: è fondamentale non solo per la crescita industriale e per mantenere la competitività dei sistemi del settore farmaceutico e delle scienze della vita in Italia e in Europa, ma anche per garantire, in qualsiasi contesto geopolitico, l'autosufficienza e la capacità di autoproduzione. Dobbiamo essere in grado di resistere a qualsiasi situazione esterna di cui non possiamo prevedere gli esiti, come abbiamo imparato negli ultimi anni. D'altro canto - aggiunge - disporre di una solida industria interna ci permette di garantire ai pazienti un accesso universalistico a tutta la gamma dei farmaci: da quelli più semplici, non più coperti da brevetto, fino alle terapie avanzate e digitali".
"Questa è la sfida del Servizio sanitario nazionale italiano - conclude Lorenzin - Una sfida che abbiamo sempre vinto e che ci ha posizionato ai primi posti nel mondo per la salute e la qualità della vita dei nostri pazienti. E' una sfida che oggi dobbiamo rinnovare con una nuova visione strategica, economica, finanziaria, industriale e, soprattutto, sociale".

(Adnkronos) - "Trent'anni fa nasceva Doc Pharma: oggi siamo qui a festeggiare una storia di successo che ha portato non solo crescita all'azienda stessa, ma che ha reso sostenibile anche il sistema sanitario nazionale". Così Riccardo Zagaria, Ceo Doc Pharma, a Roma all'evento istituzionale di celebrazione dei 30 anni dalla fondazione, ha ripercorso le tappe fondamentali dello sviluppo dell'azienda che, attualmente, è al secondo posto del ranking italiano. "Nel 1996, all'indomani dell'introduzione del farmaco generico in Italia - ha ricordato - 2 aziende leader, Zambon e Chiesi, in sinergia a un'azienda canadese, crearono la legal entity Doc Generici. Oggi il mercato di farmaci equivalenti in Italia è l'asse portante della sostenibilità del Ssn, soprattutto per quanto riguarda il retail e le patologie croniche".
Come presidente di Egualia, l'Associazione italiana dei produttori di farmaci equivalenti, biosimilari e value added medicines, Zagaria sottolinea che il comparto "offre sostenibilità e libera risorse. Negli ultimi 12 anni - evidenzia - abbiamo generato risparmi, tra biosimilari ed equivalenti, pari a circa 7 miliardi di euro e intendiamo continuare anche per garantire al Ssn risorse necessarie all'introduzione di farmaci altamente innovativi. Per noi è cruciale la scadenza del brevetto. Le aziende di farmaci 'branded' svolgono il loro compito, sviluppano e creano innovazione, la portano sul mercato. Dopo circa 10 anni dalla commercializzazione, aziende come Doc Pharma riescono, alla scadenza del brevetto, a registrare un farmaco cosiddetto equivalente, che è in tutto e per tutto bioequivalente al farmaco originator, con un'unica differenza: il prezzo nettamente inferiore. Questo - precisa - avviene perché non dobbiamo ammortizzare i costi di sviluppo e quindi, nella negoziazione con Aifa", Agenzia italiana del farmaco, "possiamo concedere percentuali di sconto superiori rispetto a quelle dell'originator. Contestualmente, entrando sul mercato, garantiamo accesso e sostenibilità, mantenendo salda quella che è la qualità". In particolare, "arrivando 10-15 anni dopo, con gli attuali velocissimi tempi di sviluppo delle tecnologie particolari, come ad esempio il trasdermico, le performance dei nostri farmaci sono spesso superiori rispetto a quelle dell'originator".
Rispetto alla recente introduzione in portfolio di prodotti branded, il Ceo di Doc Pharma spiega che, sulla base dell'esperienza, "in questi 30 anni, nel far bene nell'equivalente, con l'oftalmologia prima e poi con l'acquisizione di due marchi importanti come Muscoril ed Ematonil, abbiamo puntato a diversificarci. Vogliamo continuare a farlo - rimarca - mantenendo quello che è un Dna fatto di qualità e di idee innovative da introdurre sul mercato. I marchi che noi prendiamo vengono rivitalizzati: li riposizioniamo, sviluppiamo quelle che sono le cosiddette 'line extension', entriamo - come nel caso di Muscoril - in nuove aree terapeutiche, qual è l'automedicazione, e creiamo valore, andando incontro a quelle che sono le concrete esigenze dei nostri pazienti".
Oggi "quello che conta è la stabilità geopolitica, cruciale per il reperimento di risorse e, quindi, la sostenibilità del sistema - riflette Zagaria - Noi produciamo i nostri farmaci per il 98% in Europa, per il 75% in Italia, perché sono farmaci di qualità. Qui vogliamo stare, però chiediamo alla politica stabilità normativa e certezza delle regole, perché solo così siamo in grado di attrarre quelli che sono investimenti internazionali. In questi 30 anni anni, Doc Pharma non è solo stata in grado di dimostrare e portare risparmio per lo Stato e per il Ssn, ma anche creare valore e investimenti. Doc Pharma è al quarto giro di fondi di private equity e questa - conclude - è una caratteristica importante, perché un modello come quello della nostra azienda viene rappresentato a livello internazionale: è chiaramente attrattivo per investitori esteri nel nostro Paese".

(Adnkronos) - Crescono i casi di Ebola in Africa. Secondo l'ultimo report disponibile sulla situazione dell'epidemia che sta colpendo la Repubblica Democratica del Congo (con infezioni segnalate anche in Uganda), al 26 maggio i casi sospetti hanno superato quota mille: secondo il monitoraggio sono 1.077 in totale (121 i casi confermati, di cui 110 in Ituri). Mentre i decessi sospetti salgono a 238 (17 quelli confermati).
Il monitoraggio epidemiologico continua nelle province di Ituri, Nord Kivu e Sud Kivu, secondo il rapporto postato su X dal ministero della Comunicazione della Rdc e rilanciato via social anche dall'ufficio dell'Oms (Organizzazione mondiale della sanità) in Rdc.
L'epidemia attualmente interessa 3 province e 13 zone sanitarie, si ricorda nel report. "Le operazioni di sorveglianza, screening e sensibilizzazione della comunità rimangono intensificate nonostante le difficoltà operative segnalate sul campo", si legge nel post.

(Adnkronos) - Confsal e Fast-Confsal esprimono "forte contrarietà" agli emendamenti 7.17, 7.19, 7.20 e 7.22, presentati in sede di conversione del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, cosiddetto 'DL Primo Maggio'.
La posizione di Confsal e Fast-Confsal - si spiega - "non è rivolta contro il decreto-legge n. 62/2026 nel suo impianto generale". Il decreto, infatti, "introduce misure in materia di incentivi all’occupazione, salario giusto, monitoraggio retributivo e contrasto al caporalato digitale". In particolare, l’articolo 7 "riconosce alla contrattazione collettiva un ruolo centrale nella determinazione del salario giusto, richiamando i contratti collettivi nazionali stipulati dalle organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative come parametro di riferimento per il trattamento economico complessivo. La nostra posizione non è di contrarietà al decreto-legge n. 62/2026 in quanto tale. Al contrario, riteniamo necessario distinguere l’impianto generale del provvedimento dagli emendamenti 7.17, 7.19, 7.20 e 7.22, che introducono una previsione specifica e problematica: limitare gli effetti della rideterminazione giudiziale della retribuzione al solo periodo successivo alla proposizione della domanda giudiziale". È "su questa previsione, e solo su questa, che Confsal e Fast-Confsal esprimono ferma opposizione".
"Per Confsal e Fast-Confsal questo profilo è inaccettabile. Il diritto a una retribuzione proporzionata e sufficiente non può essere reso effettivo solo dal momento in cui il lavoratore agisce in giudizio. Se una retribuzione viene accertata come non conforme all’articolo 36 della Costituzione, il lavoratore deve poter recuperare quanto dovuto secondo le regole ordinarie dell’ordinamento", concludono.

(Adnkronos) - Flavio Cobolli in campo al Roland Garros 2026 per il secondo turno. Oggi, giovedì 28 maggio, l'azzurro testa di serie numero 10 affronta il cinese Yibing Wu, numero 92 del ranking, in un match in diretta tv e streaming. Al primo turno, Cobolli si è aggiudicato il derby italiano con Pellegrino. Wu invece si è imposto sullo statunitense Giron. Si comincia alle 11.
Dove vedere Cobolli-Wu? Il match sarà trasmesso in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels.
In carriera i due tennisti si sono affrontati una sola volta. Cobolli, ad inizio stagione, si è imposto in 2 set nei quarti di finale del torneo di Acapulco.

(Adnkronos) - Torna in campo Jannik Sinner al Roland Garros 2026. Il tennista azzurro ha battuto il francese Clement Tabur in tre set all'esordio dello Slam di Parigi, volando così al secondo turno, dove oggi, giovedì 28 maggio, incontrerà Juan Manuel Cerundolo - in diretta tv e streaming - numero 56 del ranking Atp. L'argentino ha superato a sua volta in tre set il britannico Jacob Fearnley al primo turno.
In caso di passaggio del turno, Sinner affronterà il vincente di Landaluce-Kopriva.

(Adnkronos) - Flavio Cobolli in campo al Roland Garros 2026 per il secondo turno. Oggi giovedì 28 maggio l'azzurro testa di serie numero 10 affronta il cinese Yibing Wu, numero 92 del ranking, nel match in diretta tv e streaming. Al primo turno, Cobolli si è aggiudicato il derby italiano con Pellegrino. Wu invece si è imposto sullo statunitense Giron.
La sfida tra Cobolli e Wu è in programma oggi, giovedì 28 maggio, come primo match sul campo numero 7. Si comincia alle 11 del mattino. In carriera i due tennisti si sono affrontati una sola volta. Cobolli, ad inizio stagione, si è imposto in 2 set nei quarti di finale del torneo di Acapulco.
Il match Cobolli-Wu, come tutte le partite del Roland Garros, sarà trasmesso in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels.

(Adnkronos) - L'Italia è favorevole all'adesione dell'Ucraina alla Unione Europea. Lo ha ribadito il ministro degli Esteri Antonio Tajani, durante la riunione informale dei ministri degli Esteri Ue a Limassol , sottolineando però la necessità di definire tempi e modalità condivise a livello europeo. "Il governo è favorevole all'adesione dell'Ucraina alla Unione Europea, il problema è quello dei tempi quindi si sta studiando a livello europeo qual è la formula migliore", ha detto.
"Io credo - ha aggiunto - che si debba procedere, aiutando l'Ucraina a diventare membro dell'Unione Europea, aiuteremo anche i nostri amici di Kiev a combattere la corruzione, pensiamo per esempio di rafforzare una collaborazione con la Guardia di Finanza, già siamo al lavoro", ha proseguito Tajani, secondo cui è "importante non mettere in un angolo l'adesione dei Balcani, che rappresenta per noi una priorità".
Il ministro ha aggiunto che l’ingresso di Kiev potrebbe contribuire anche a "combattere la corruzione, pensiamo per esempio di rafforzare una collaborazione con la Guardia di Finanza, già siamo al lavoro", ha proseguito Tajani, secondo cui è "importante non mettere in un angolo l'adesione dei Balcani, che rappresenta per noi una priorità".
Nel frattempo, sul piano diplomatico più ampio, si apre anche il dibattito su possibili nuovi modelli di adesione per Kiev, mentre resta centrale il tema del ruolo europeo nei futuri negoziati con la Russia e della stabilità internazionale, dal Medio Oriente fino alle rotte strategiche globali. "Valutiamo tutte le opportunità, troviamo una soluzione congiunta perché si possa dare un segnale di attenzione all'Ucraina, che deve fare il suo percorso. Dobbiamo aiutare, agevolare, vedremo quale può essere il modo migliore. Quella di Merz è una proposta, valutiamo, studiamo tutti quanti assieme come si può aiutare l'Ucraina, ripeto, senza però dimenticare i Balcani", ha aggiunto Tajani.
Il ministro ha auspicato che si possano "accelerare i tempi di adesione di Montenegro, Albania e degli altri Paesi che sono di fondamentale importanza per la crescita dell'Unione e per la rieunificazione dell'Unione Europea".
Resta centrale anche il tema del ruolo europeo nei futuri negoziati con la Russia. L'eventuale negoziatore che per l'Unione Europea dovrà trattare con Mosca "ce lo scegliamo noi, certamente non lo decide Putin", ha dichiarato il titolare della farnesina, commentando le parole dell'Alta rappresentante per la Politica estera Ue, Kaja Kallas, che ha definito una "trappola russa" il dibattito su chi debba rappresentare l'Europa a un eventuale negoziato con Mosca. "Al momento opportuno l'Europa dovrà essere parte dell'accordo di pace perché l'Europa ha inflitto sanzioni e per ritirarle serve un accordo complessivo firmato a un tavolo dove non potrà non esserci l'Unione Europea", ha precisato Tajani.
Commentando gli ultimi attacchi Usa contro l'Iran, Tajani rileva che "ci sono ancora delle violazioni del cessate il fuoco, da una parte o dall'altra, le minacce ci sono anche da parte iraniana, quindi non dobbiamo sottovalutare neanche questo. Mi auguro che i colloqui possano andare avanti e si possa trovare un accordo per riaprire Hormuz e per arrivare finalmente a un cessate il fuoco duraturo". "Sono messaggi, risposte e controrisposte, mentre è in corso, mi auguro, la fase finale della trattativa", ha spiegato.
Riguardo le bozze di accordo circolate sui media, Tajani ha sottolineato che "finché non c'è una tregua stabile è chiaro che ci saranno sempre indiscrezioni e informazioni non sempre confermate, non sempre esatte. Tutto fa parte del dialogo in corso, quindi aspettiamo che ci sia un accordo definitivo che permetta la riapertura di Hormuz e dopodiché anche noi saremo parte dell'azione per garantire la libertà di navigazione, sotto la bandiera delle Nazioni Unite, sotto la bandiera dell'Unione Europea o sotto la bandiera di un accordo internazionale".
Infine, sulla possibilità che l'Ue sanzioni il ministro per la Sicurezza nazionale di Israele, Itamar Ben-Gvir, per il caso Flotilla, Tajani ricorda che "oggi è un Consiglio informale, quindi se ne parlerà in maniera più approfondita al prossimo Consiglio" Affari esteri. "Noi abbiamo fatto una proposta che è stata accolta dall'Alto rappresentante Kallas, vedremo di convincere tutti i Paesi a sanzionare questo ministro che ha compiuto azioni nei confronti di cittadini europei che sono inaccettabili", ha proseguito Tajani, arrivando alla riunione dei ministri degli Esteri Ue a Limassol.

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(Adnkronos) - Operazione antimafia internazionale sui patrimoni riconducibili al boss Matteo Messina Denaro: sequestri per oltre 200 milioni di euro e tre arresti. L'operazione, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo e condotta dai Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre persone e al sequestro di beni, società e disponibilità finanziarie per un valore superiore a 200 milioni di euro.
Le attività investigative, sviluppate anche in collaborazione con autorità giudiziarie e di polizia estere, coinvolgono diversi Paesi tra cui Andorra, Gibilterra, Isole Cayman, Lussemburgo, Svizzera, Libano, Principato di Monaco e Spagna, dove sono in corso perquisizioni e accertamenti. Secondo gli investigatori, l’operazione rappresenta l’esito di un’indagine complessa che avrebbe permesso di ricostruire un vasto patrimonio ritenuto frutto del reinvestimento di capitali illeciti provenienti dal narcotraffico, riconducibili a contesti storici legati a Cosa Nostra trapanese e, in particolare, al patrimonio accumulato sotto la leadership di Matteo Messina Denaro.
È prevista per la giornata odierna una conferenza stampa con la partecipazione del Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Giovanni Melillo e del procuratore della Repubblica di Palermo Maurizio de Lucia.

(Adnkronos) - Dopo il picco di caldo anomalo per maggio, l’Italia entra in una fase opposta ma tutt’altro che tranquilla. Le temperature finalmente iniziano a scendere, ma al prezzo di una forte instabilità atmosferica: nelle prossime 48 ore il Paese dovrà fare i conti con temporali violenti, raffiche di vento e possibili grandinate localizzate.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma tre anomalie: lo zero termico a 4100 metri come a Luglio, le massime a 36-37°C in Pianura Padana e le minime a 25°C sulle colline romagnole. In meteorologia, come in criminologia, tre indizi fanno una prova: il Riscaldamento Globale ci sta spingendo verso una realtà più che tropicale, con un clima letteralmente impazzito.
Tutto questo calore, intrappolato dall'Heat Dome (la possente bolla calda africana estesa dall'Algeria fino all'Inghilterra), si sta trasformando nel carburante perfetto per fenomeni estremi. Questa immensa energia alimenterà ancora i cumulonembi, le imponenti torri nuvolose che si ergono fino a 10-12 km di altezza. Al loro interno si scatenerà una vera e propria fucina del maltempo: correnti ascensionali e discendenti ad oltre 100-150 km/h, quantità immense di vapore, pioggia, ghiaccio e grandine. E per esplodere, questa miscela avrà ancora bisogno solo di una piccola scintilla.
La scintilla arriverà, nelle prossime ore, sotto forma di aria più fresca in quota in discesa dalla Scozia verso il Centro Italia. Questo scontro termico darà il via a 48 ore di temporali violenti "a macchia di leopardo": inizialmente questi fenomeni si innescheranno dal Nord-Est verso l'Appennino, per poi spazzare le pianure di Toscana, Umbria, Lazio e parte dei settori interni del Sud, spostandosi progressivamente verso le coste tirreniche.
Venerdì toccherà di nuovo al Nord, seppur con fenomeni più localizzati tra il Nord-Ovest e l'Appennino Emiliano. Dal pomeriggio, nuovi scrosci colpiranno a carattere sparso le zone interne del Centro-Sud, con localizzazione sempre difficile da decifrare per questo tipo di evento meteo.
Al di là della precisa localizzazione, questi forti temporali decreteranno la fine della Prima Ondata di Caldo africano ma senza regalarci facili illusioni: le temperature non torneranno su valori normali, scenderanno dai 36-37°C per assestarsi comunque su anomali ed umidi 32-33°C.
Il vero disagio si sposterà nelle ore serali: a causa dell'umidità lasciata in eredità dalle piogge, il caldo tropicale non ci abbandonerà. Al contrario, le notti diventeranno sempre più pesanti ed afose.
Infine, per il Ponte del 2 Giugno si profila una situazione dinamica: lunedì avremo condizioni prevalentemente soleggiate, da martedì 2 Giugno (Festa della Repubblica), invece, non si esclude un possibile peggioramento con piogge in arrivo dall'Atlantico, specialmente dal pomeriggio-sera ad iniziare dal Nord.
È ancora molto presto per una diagnosi precisa su questo giorno di festa. Nel frattempo, la raccomandazione è una sola: prestiamo la massima attenzione ai colpi di calore e, soprattutto, a queste 48 ore di violenta instabilità.
NEL DETTAGLIO
Giovedì 28. Al Nord: temporali sparsi e leggero calo delle massime. Al Centro: temporali dagli Appennini verso le coste tirreniche. Al Sud: rovesci pomeridiani sull’Appennino, locali sulle coste campane e sole altrove.
Venerdì 29. Al Nord: primissime ore con temporali su Lombardia e Liguria ed Emilia, poi più sole. Al Centro: instabile su Appennino, Toscana e Lazio. Al Sud: rovesci pomeridiani sull’Appennino e sulle Isole Maggiori interne, sole altrove.
Sabato 30. Al Nord: più soleggiato. Al Centro: più soleggiato. Al Sud: qualche rovescio sulle Isole Maggiori interne.
Tendenza: domenica con più sole, temporali di calore soltanto sui rilievi. Ponte del 2 giugno con maggiore probabilità di temporali al Centro-Nord soprattutto da martedì pomeriggio.

(Adnkronos) - Grazia per Donald Trump. O meglio, per il suo sosia bovino. Un bufalo albino in Bangladesh è diventato una star social per la sua (presunta) somiglianza con il presidente degli Stati Uniti. Merito, o colpa, di un fluente ciuffo biondo che ricorda la chioma del presidente americano.
Il destino del bufalo sembrava segnato, con il sacrificio programmato per la festività islamica dell’Eid al-Adha.
Il ministro degli Interni del Bangladesh Salahuddin Ahmed ha ordinato il ritorno del bufalo alla sua fattoria, meta da settimane di un pellegrinaggio di turisti e curiosi.

(Adnkronos) - "Succede. Ma non sai cosa ti sta per succedere". Così inizia il racconto di Mario Sechi dopo la decisione delle autorità di assegnargli la scorta per una minaccia considerata concreta. Una giornata improvvisa, segnata dalla telefonata del prefetto Claudio Sgaraglia e dalla visita del questore Bruno Megale, che gli comunicano la necessità della protezione.
"Nel giro di una mezza giornata la mia vita è cambiata. La minaccia. Quella minaccia. Ti telefona il prefetto Claudio Sgaraglia, pensi sia una cosa di routine, una notizia che ha bisogno dell’attenzione del direttore del giornale, un appuntamento istituzionale, ma improvvisamente arriva un colpo di vento gelido che sbatte le imposte: 'Devo metterti sotto tutela'", scrive il direttore di 'Libero' in un editoriale sullo stesso quotidiano, rilanciato anche su X.
Sechi ricostruisce i momenti in cui gli è stata comunicata la notizia: "Protesto: 'Non voglio la scorta, non l’ho mai chiesta, sollecitata, desiderata. Non fa parte del mio stile di vita'. Replica secca: 'Non puoi decidere tu, è necessario, ora passa da te il questore e ti spiega tutto'. Clic. Cerco di riordinare le idee, trovare una via d’uscita. Bruno Megale, il questore, arriva a casa, è accompagnato dal coordinatore delle scorte, preparo un caffè, insisto con il mio manifesto di libertà: 'Non posso avere la scorta'".
"Il questore è netto: 'È una minaccia diretta, sulla tua persona'. È andata così. Sono diventato un bersaglio del terrorismo anarchico perché penso e scrivo - osserva Sechi -Quando in quei minuti, nel veloce riassunto delle puntate precedenti che non conoscevo, ho sentito la parola 'anarco-insurrezionalista' i miei sensi hanno cominciato a rispondere velocemente, l’algoritmo del cronista ha preso il comando, è stato un attimo collegare il pericolo con l'esplosione che a Roma ha ucciso due anarchici - Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone - mentre fabbricavano una bomba all’interno di un casolare abbandonato nella zona di Capannelle".
Appartenevano al 'gruppo Cospito' - sottolinea Sechi - Per un cronista quelle parole sono la spia rossa che si accende. Alfredo Cospito è la star in prigione del movimento anarchico, nel 2006 partecipò a un attacco con ordigni davanti alla scuola allievi carabinieri di Fossano, nessuna vittima. Nel 2012 gambizzò l’amministratore delegato di Ansaldo Nucleare, Roberto Adinolfi. È un duro condannato al carcere duro. È la sua figura a ispirare gli anarchici italiani. La mia memoria su questi punti è selettiva, scarta il superfluo e conserva l’essenziale, punta la notizia: 'È gente pericolosa', questo ho pensato. Da quell’istante ho smesso di lagnarmi per la mia condizione futura di prigioniero-libero, ho guardato gli occhi di mia moglie e di mia figlia che erano con me e ascoltavano in silenzio, incredule. E mentre il questore mi spiegava cosa sarebbe successo nelle mie giornate da quel momento, la mia mente stava da un’altra parte, con mio figlio che non era ancora rientrato a casa".
"Avevo commentato su Libero l’esplosione letale nel 'Casale del Sellaretto', è bastato questo per trasformarmi in un nemico della galassia anarchica. Un obiettivo facile da colpire, non ho mai avuto alcuna protezione, ma l’escalation della sicurezza era un dato di fatto: andavo al giornale in metro all’inizio, mi piaceva osservare le persone, parlarci, capire i bisogni degli italiani, è l’abitudine di chi ha fatto la cronaca e ha sempre il taccuino in tasca - prosegue - poi le cose sono cambiate, i mezzi pubblici sono diventati impossibili da prendere senza subire l’assalto di qualcuno che nel migliore dei casi ti insulta e cerca di menarti, così sono passato al taxi e pensavo di aver risolto il problema, di continuare a vivere con i miei orari, la mia agenda imprevedibile, i miei pochi amici tra Milano e Roma".
"È tutto svanito di colpo - continua - C’è il mio nome e c’è un disegno. E non è l’invio di un mazzo di amati gelsomini. Mi sveglio prima dell’alba, leggo tutto quello che serve per sapere, scrivo le mie note, alle 8 di solito ho consumato già tre caffè. È sparita del tutto l’invenzione dell’agenda all’ultimo momento, la variazione sul tema per andare a incontrare qualcuno prima della riunione di redazione del mattino. La mia giornata è programmata in anticipo, i miei spostamenti sono monitorati, gli agenti di polizia stanno sempre con me. Sto imparando a farmi guidare, ad affidarmi a loro, a capire come funziona la mente di un uomo addestrato a proteggere il prossimo. Sono persone eccezionali, servitori dello Stato che hanno tutta la mia ammirazione".
"Non è solo 'il nostro lavoro', come mi rispondono quando mi preoccupo per gli orari che devono condividere con me, per le giornate lunghissime, per le preoccupazioni e le tensioni che respirano, sentono, percepiscono anche nel silenzio, perché sono mie e qualche volta esplodono nelle mie incazzature per questo titolo, questa foto, questo servizio, questo buco che abbiamo preso - aggiunge - No, non è solo il 'nostro lavoro', quello dei poliziotti che hanno il compito di difendermi dai fanatici, dai nemici della democrazia che vogliono ammazzarmi, il 'loro lavoro' si chiama spirito repubblicano".
"Oggi ho chiamato mamma: 'Scusa, non te l’ho detto prima, non preoccuparti. Sono sotto scorta'. Lei, una donna che ha superato la povertà, partecipato con mio padre e altri milioni di italiani di quella generazione all’avventura della Ricostruzione, mi ha risposto con la sua disarmante saggezza: 'Lo immaginavo. Fai da bravo'. Per lei sono sempre una piccola canaglia. Non sa che cosa sia il 'gruppo Cospito', ma intuisce con precisione i confini del bene e del male, gli istinti assassini che sono confusi nelle idee di tanti che coltivano il campo dell’odio - osserva ancora il direttore di 'Libero' - Si comincia con le parole, poi si spara, si piazzano le bombe, si progettano attentati contro i giornalisti". "Ho studiato il caso di Marco Biagi, ucciso dalle Nuove Brigate Rosse (sempre assassine), so bene che chi scrive è una preda potenziale del terrorismo, un trofeo da esibire nella lotta ideologica - ricorda Sechi - La sera dell’assassinio di Marco Biagi ero al Giornale, ero il capo della redazione romana, una mia fonte mi chiamò: 'Hanno ucciso un professore a Bologna, si chiama Biagi'. Un brivido, ricordo solo quello. Era il 19 marzo del 2002, Marco Biagi fu ucciso davanti al portone di casa. Era un professore, un esperto di lavoro. Un intellettuale".
"Sono trascorsi 24 anni, sono padre, ho consumato le mie primavere nei giornali, il clima là fuori è fetido. La violenza verbale è uno tsunami, ci sono tanti esagitati che promettono grandi imprese criminali, sono i 'leoni da tastiera', ma qui siamo dentro un’altra sceneggiatura, lo spartiacque tra la minaccia degli esagitati dei social e l’essere diventato un bersaglio degli anarchici legati al 'gruppo Cospito' è nella polvere da sparo - conclude - Eccomi qua, cannibali, avete cambiato la mia vita, ma io continuo a scrivere. Per non perderla".

(Adnkronos) - Matteo Arnaldi in campo al Roland Garros 2026 per il secondo turno. Oggi giovedì 28 maggio il 25enne azzurro, numero 104 del mondo, affronta - in diretta tv e streaming - il greco Stefanos Tsitsipas, numero 79 Atp. Al primo turno, Arnaldi ha battuto l'olandese Griekspoor, mentre Tsitsipas ha beneficiato del ritiro del francese Muller.
La sfida tra Arnaldi e Tsitsipas è in programma oggi, giovedì 28 maggio, come ultimo match sul campo numero 14. L'incontro dovrebbe cominciare tra le 19 e le 20. In carriera i due tennisti si sono affrontati una sola volta e proprio al Roland Garros. Tsitspas nel 2024 si è aggiudicato il match valido per gli ottavi.
Il match Arnaldi-Tsitsipas, come tutte le partite del Roland Garros, sarà trasmesso in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels.

(Adnkronos) - Luciano Darderi in campo al Roland Garros 2026 per il secondo turno. Oggi giovedì 28 maggio l'azzurro, testa di serie numero 14, affronta - in diretta tv e streaming - l'argentino Francisco Comesana, numero 102 del ranking. Darderi è reduce dalla vittoria ottenuta al primo turno in 3 set contro l'austriaco Ofner. Comesana, invece, ha piegato l'austriaco Quinn in 3 parziali.
La sfida tra Berrettini e Rinderknech è in programma oggi, giovedì 28 maggio, come terzo incontro sul Campo 6. E' ipotizzabile che il match abbia inizio attorno alle 17. I due tennisti si affrontano per la seconda volta in carriera. Comesana si è aggiudicato l'unico precedente: lo scorso anno, Darderi si è ritirato nel confronto diretto sul cemento di Cincinnati.
Il match Darderi-Comesana, come tutte le partite del Roland Garros, sarà trasmesso in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels.

(Adnkronos) - Matteo Berrettini in campo al Roland Garros 2026 per il secondo turno. Oggi giovedì 28 maggio il romano, attuale numero 105 del mondo, affronta - in diretta tv e streaming - il francese Arthur Rinderknech, testa di serie numero 22 del torneo. Berrettini è reduce dalla vittoria ottenuta al primo turno contro l'ungherese Fucsovics in 4 set. Rinderknech, invece, ha regolato l'austriaco Rodionov in 3 set.
La sfida tra Berrettini e Rinderknech è in programma oggi, giovedì 28 maggio, nella sessione serale sul campo Centrale, il Philippe Chatrier. Si comincia alle 20.15. I due tennisti si affrontano per la seconda volta in carriera. Rinderknech si è aggiudicato l'unico precedente: nel secondo turno dell'US Open 2023, Berrettini è stato costretto al ritiro.
Il match Berrettini-Rinderknech, come tutte le partite del Roland Garros, sarà trasmesso in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels.

(Adnkronos) - Giornata 5 del Roland Garros 2026. Oggi, giovedì 28 maggio, si giocano i match della quinta giornata dello Slam francese. Tanti gli azzurri in campo , a cominciare dal numero uno del ranking Atp Jannik Sinner, impegnato contro Cerundolo. In campo anche Matteo Berrettini, Matteo Arnaldi, Luciano Darderi e Flavio Cobolli. Ecco orario dei match e dove vederli in tv e streaming.
Ecco il programma dei match di oggi, giovedì 28 maggio:
COURT PHILIPPE-CHATRIER - dalle ore 12
[1] J. Sinner (ITA) - J. M. Cerundolo (ARG)
[30] A. Li (USA) - D. Parry (FRA)
[1] A. Sabalenka (BLR) - E. Jacquemot (FRA)
non prima delle 20:15
[22] A. Rinderknech (FRA) - M. Berrettini (ITA)
COURT SUZANNE-LENGLEN - dalle ore 11
A. D. Vallejo (PAR) - [WC] M. Kouamé (FRA)
J. Grabher (AUT) - [6] A. Anisimova (USA)
[4] C. Gauff (USA) - M. Sherif (EGY)
R. Collignon (BEL) - [5] B. Shelton (USA)
COURT SIMONNE-MATHIEU - dalle ore 11
D. Vekic (CRO) - [16] N. Osaka (JPN)
[25] F. Cerundolo (ARG) - H. Gaston (FRA)
[4] F. Auger-Aliassime (CAN) - R. A. Burruchaga (ARG)
[9] V. Mboko (CAN) - K. Siniakova (CZE)
COURT 14 - dalle ore 11
[17] I. Jovic (USA) - E. Navarro (USA)
H. Hurkacz (POL) - [19] F. Tiafoe (USA)
A. Ruzic (CRO) - [19] M. Keys (USA)
M. Arnaldi (ITA) - S. Tsitsipas (GRE)
COURT 7 - dalle ore 11
[10] F. Cobolli (ITA) - Y. Wu (CHN)
[25] D. Shnaider (RUS) - M. Kessler (USA)
M. Sakkari (GRE) - C. Liu (USA)
L. Van Assche (FRA) - [31] B. Nakashima (USA)
COURT 6 - dalle ore 11
F. Diaz Acosta (ARG) - [18] L. Tien (USA)
[22] A. Kalinskaya (RUS) - A. Korneeva (RUS)
F. Comesana (ARG) - [14] L. Darderi (ITA)
K. Boulter (GBR) - [28] A. Potapova (AUT)
COURT 9 - dalle ore 11
M. Landaluce (ESP) - V. Kopriva (CZE)
COURT 10 - dalle ore 11
O. Oliynykova (UKR) - K. Birrell (AUS)
COURT 12 - dalle ore 11
J. L. Struff (GER) - J. Faria (POR)
M. Chwalinska (POL) - [23] E. Mertens (BEL)
D. Kasatkina (AUS) - S. Bandecchi (SUI)
COURT 13 - dalle ore 11
Z. Svajda (USA) - A. Walton (AUS)
Y. Putintseva (KAZ) - C. Osorio (COL)
A. Tabilo (CHI) - [16] V. Vacherot (MON)
Le partite del Roland Garros saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels.

(Adnkronos) - Robert Kennedy ancora a caccia di serpenti. Dopo la cattura di due esemplari non velenosi di Black Racer, con tanto di morsi rimediati, il segretario alla Salute dell’amministrazione di Donald Trump concede il bis. Stavolta, un nuovo video mostra Kennedy alle prese con un serpente a sonagli. Dopo le polemiche per l’approssimazione della prima ‘missione’, il segretario stavolta non si fa cogliere impreparato: bastone, pinza, secchio e federa del cuscino per neutralizzare il rettile che si aggira tra le case.
Missione compiuta, con la liberazione del rattlesnake in un orato, tra i sorrisi di Kennedy e il rischio infarto della moglie che assiste terrorizzata.

(Adnkronos) - Torna il Giro d'Italia con la 18esima tappa. Oggi, giovedì 28 maggio, tocca alla frazione numero 18 della Corsa rosa: si ricomincia con i 171 chilometri della Fai della Paganella-Pieve di Soligo. Una tappa che potrebbe fare selezione e dunque da attenzionare in ottica di uomini di classifica. In maglia rosa c'è sempre il danese Jonas Vingegaard. Ecco orario, percorso e dove vedere la tappa in tv e streaming.
La tappa di oggi è lunga 171 km e presenta 2.050 metri di dislivello, con continui saliscendi. Dopo la discesa verso la valle dell’Adige e la salita di Civezzano, il percorso prosegue ondulato fino alle Scale di Primolano e alla valle del Piave. Il finale potrebbe aprire a sorprese: dopo Valdobbiadene arrivano gli strappi di Combai, Tarzo e soprattutto Ca’ del Poggio, a 9 km dall’arrivo. Un terreno ideale per attacchi e selezione, soprattutto per gli uomini di classifica. Ultimi chilometri leggermente in discesa, con rettilineo finale di 300 metri in lieve salita.
La partenza della 18esima tappa del Giro d'Italia 2026 è prevista alle ore 13:30, con l'arrivo che è invece in programma intorno alle 17.18. La gara si potrà seguire in diretta televisiva, in chiaro, sui canali Rai e su quelli Eurosport. In streaming, la corsa sarà disponibile su RaiPlay, Hbo MAX., Dazn, Discovery+ e Prime Video Channels.

(Adnkronos) - In arrivo la scadenza della prossima rata della Rottamazione-quater. Il termine di pagamento è fissato dalla legge al 31 maggio 2026 e riguarda i contribuenti che sono in regola con i versamenti precedenti e che quindi, per mantenere i benefici previsti, devono continuare a rispettare il proprio piano di Definizione agevolata delle cartelle.
La scadenza del 31 maggio riguarda il pagamento della 12esima rata della Rottamazione-quater (undicesima per i soggetti con residenza, sede legale o operativa nei territori indicati dal Decreto Legge n. 61/2023, cosiddetto Decreto Alluvione). Stesso termine anche per chi è stato riammesso alla Definizione agevolata (Legge n. 15/2025) e deve versare la quarta rata. I contribuenti possono trovare tutte le scadenze riguardanti le misure agevolative sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione dove è disponibile il calendario delle Rottamazioni con tutte le date previste, la possibilità di salvare un promemoria ed eventualmente procedere direttamente al pagamento.
Per la rata del 31 maggio, in considerazione dei cinque giorni di tolleranza concessi dalla legge e dei differimenti in caso di termini coincidenti con giorni festivi, saranno comunque ritenuti tempestivi i pagamenti effettuati entro l’8 giugno 2026. Il versamento deve essere effettuato utilizzando i moduli corrispondenti alla rata in scadenza, disponibili in copia anche sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it. In caso di mancato pagamento, oppure qualora venga effettuato oltre il termine ultimo o per importi parziali, la legge prevede la perdita dei benefici della definizione agevolata e gli importi già corrisposti saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute.
È possibile pagare in banca, agli uffici postali, nelle tabaccherie e ricevitorie, agli sportelli bancomat (Atm) abilitati, utilizzando i canali telematici delle banche, di Poste Italiane e di tutti gli altri Prestatori di Servizi di Pagamento (Psp) aderenti al nodo pagoPa, sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione e con l'App Equiclick. Si può pagare anche direttamente agli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione prenotando un appuntamento.
I contribuenti che hanno necessità di recuperare i moduli da utilizzare per il pagamento delle rate, possono ottenerne una copia direttamente nell’area riservata del sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it (a cui si accede con Spid, Cie e Cns e, per professionisti e imprese, anche con le credenziali dell'Agenzia delle Entrate) oppure riceverli via e-mail inviando una richiesta dall’area pubblica, senza necessità quindi di credenziali di accesso, allegando un documento di riconoscimento. Sul sito è disponibile anche ContiTu, il servizio che consente di scegliere di pagare in via agevolata soltanto alcuni degli avvisi/cartelle contenuti nella comunicazione delle somme dovute.
Per facilitare i contribuenti nella gestione delle scadenze delle rate delle Definizioni agevolate è disponibile sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione un calendario completo di tutti i termini di pagamento previsti per la Rottamazione-quater, la riammissione e la Rottamazione-quinquies in arrivo. Con l’intreccio di più provvedimenti, lo scadenzario è uno strumento che consente di tenere sotto controllo le date di interesse, di salvarle come promemoria direttamente sul calendario anche del proprio smartphone e, se si vuole, procedere direttamente al pagamento delle rate.
La definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022, la cosiddetta Rottamazione-quater, è stata introdotta dalla Legge di Bilancio 2023 e consente di versare solo gli importi dovuti a titolo di capitale e di rimborso spese per i diritti di notifica e le eventuali procedure esecutive. Non sono invece da corrispondere le somme dovute a titolo di sanzioni, interessi iscritti a ruolo, interessi di mora e aggio. Per quanto riguarda i debiti relativi alle multe stradali o ad altre sanzioni amministrative (diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie o degli obblighi contributivi) non sono da corrispondere le somme dovute a titolo di interessi (comunque denominati, comprese pertanto le c.d. maggiorazioni), nonché quelle dovute a titolo di aggio.

(Adnkronos) - Il caldo anomalo concede una tregua in Italia. Il quadro meteo cambia già oggi: arriva qualche pioggia e le temperature scendono, prima della nuova fiammata d'estate nel weekend e verso il ponte del 2 giugno. "L'Italia sta vivendo una fase di caldo eccezionalmente anomalo per la fine di maggio, causato da una potente spinta subtropicale che sta infiammando l'intero Paese, in particolar modo il Centro-Nord", dice Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, all'Adnkronos.
"I termometri hanno raggiunto picchi oltre i 35 gradi in Pianura Padana, accompagnati da fastidiose notti tropicali in tantissime città dove le minime non scendono sotto i 20 gradi. Sebbene questa fase bollente sia al culmine, il quadro meteorologico si appresta parzialmente a cambiare: le prime piogge e i primi temporali scoppieranno già in queste ore, a partire dal Nord-Est a causa di infiltrazioni di aria più fresca in quota", aggiunge.
"Tra giovedì e venerdì questa instabilità si estenderà a tutto l'arco alpino, alla dorsale appenninica e alla Sicilia, - evidenzia Brescia - con i temporali più probabili al pomeriggio/sera che potrebbero farsi vedere anche a Roma. Questo break temporalesco porterà un graduale calo termico, sebbene continuerà a fare caldo e saranno presenti tassi di umidità superiori a questi giorni".
"Il sole sarà comunque il protagonista assoluto nel weekend e per tutto il ponte del 2 giugno, con temperature sempre sopra la media del periodo, in attesa di correnti decisamente più fresche e instabili previste solo a partire dal 3 giugno. Curiosamente, questa eccezionale ondata di calore non ha risparmiato il resto d'Europa occidentale, arrivando a stracciare record storici persino in Inghilterra, dove a Londra si sono toccati i 34-35 gradi, un valore clamoroso di ben 17 gradi superiore alla media stagionale", conclude Brescia.
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