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(Adnkronos) - Si spengono definitivamente le speranze di ripescaggio dell'Italia? Oggi, lunedì 1 giugno, gli azzurri vedono allontanarsi sempre più l'ipotesi di essere ripescati ai Mondiali 2026, quando mancano ormai soltanto dieci giorni all'inizio della rassegna iridata in programma in Stati Uniti, Messico e Canada. A mettere la parola fine ci ha pensato uno dei principali 'sponsor' dell'Italia, l'inviato speciale dell'amministrazione Usa di Donald Trump, Paolo Zampolli: "Il mio sogno e quello di tanti era di avere l'Italia con noi. Avevo suggerito al presidente e a Gianni Infantino che, in caso l'Iran non fosse venuto per qualsiasi ragione, si sarebbe potuto ripescare l'Italia", ha rivelato a 'La Politica nel Pallone' su Rai Gr Parlamento.
"Purtroppo le cose non sono andate così e abbiamo l'Iran che si sta allenando in Messico. I giocatori dell'Iran avranno il permesso soltanto di venire a giocare in giornata e poi tornare, perché i visti sono stati dati solo ai giocatori", ha spiegato Zampolli, "quanto è stato vicino il ripescaggio? Se ne è parlato tanto, poi la Fifa ha delle regole e il presidente Infantino ha preso le sue decisioni. Bisogna pensare al futuro del nostro calcio, io sono molto triste perché la maggior parte dei giovani non ha visto l'Italia al Mondiale. Io ho suggerito e fatto il possibile fino all'ultimo, mettendomi tante persone contro e sono contento di averlo fatto. Un Mondiale in Italia? Sarebbe il sogno di tutti", ha concluso Zampolli.
A confermare la presenza dell'Iran al prossimo Mondiale ci aveva già pensato, in ogni caso, Gianni Infantino. "L'Iran giocherà i Mondiali e il motivo è semplice: dobbiamo unire la gente. Il calcio ci unisce, dobbiamo essere ottimisti e sorridere. Ci sono problemi nel mondo, ci sono già abbastanza persone che provano a dividere. Noi dobbiamo unire", aveva affermato il presidente della Fifa aprendo il Congresso di Vancouver. "Non c'è nessuna federazione sospesa", ha chiarito Infantino disinnescando il caso relativo all'assenza dei dirigenti iraniani al Congresso: su 211 federazioni accreditate, erano presenti 210 delegazioni.
I dirigenti della federcalcio iraniana, incluso il presidente Mehdi Taj, non hanno però raggiunto Vancouver. Secondo l'agenzia di stampa iraniana Tasnim, la delegazione è stata respinta al controllo di frontiera. Il ministro degli Esteri canadese, Anita Anand, ha fatto riferimento genericamente alla "revoca" del permesso di ingresso nel Paese. Il provvedimento sarebbe scattato per i legami tra Taj e il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC), ritenuto un'organizzazione terroristica in Canada.
Ad aprire però nuovamente al possibile forfait della Nazionale iraniana, come riportato da Nbc News, era stato il presidente della Federazione Mehdi Taj, che aveva dichiarato che la Fifa deve garantire che il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) non venga insultato dagli Stati Uniti, qualora l'Iran dovesse decidere di giocare nel Paese. La richiesta di Taj non è causale, visto che la scorsa settimana una delegazione iraniana, di cui faceva parte lo stesso presidente, è stata respinta al confine con il Canada, dove avrebbero dovuto partecipare proprio al congresso Fifa andato in scena a Vancouver.
Taj ha poi affermato che la decisione di tornare indietro sia stata una loro scelta, ma aveva giudicato anche come irrispettoso il comportamento della polizia di frontiera canadese, confermando poi al parlamento che il visto del presidente delle Forze Armate iraniane (FFIRI) era stato annullato mentre era in volo, proprio a causa dei suoi legami con le Guardie Rivoluzionarie, inserite nel 2024 nella lista di organizzazioni terroristiche dal Canada, cinque anni dopo che gli Stati Uniti avevano fatto lo stesso. Il segretario generale della Fifa, Mattias Grafstrom, ha inviato quindi una lettera esprimendo rammarico per il "disagio e la delusione" subiti dagli iraniani in Canada e invitando la Federazione a Zurigo, per un incontro svoltosi lo scorso 20 maggio.
Il presidente della Federazione calcistica dell'Iran ha dichiarato che un eventuale ritiro dell'Iran dai Mondiali priverebbe il Paese di una "importante risorsa diplomatica". Mehdi Taj ha rilasciato queste dichiarazioni dopo che la federazione (FFIRI) aveva annunciato la partecipazione dell'Iran al Mondiale, purché i paesi ospitanti accettassero le sue condizioni, a cui faceva riferimento proprio Zampolli: "Se non partecipiamo ai Mondiali, perderemo un'importante risorsa diplomatica", ha affermato Taj in un'intervista trasmessa sabato sera dalla televisione di Stato.
La partecipazione dell'Iran al torneo è avvolta nell'incertezza sin dallo scoppio della guerra a febbraio, in seguito agli attacchi condotti da Stati Uniti e Israele contro la Repubblica islamica. Sabato, però, la Federazione calcistica iraniana (FFIRI) ha dichiarato sul suo sito web ufficiale: "Parteciperemo sicuramente ai Mondiali del 2026, ma gli organizzatori devono tenere conto delle nostre preoccupazioni. Parteciperemo al torneo, ma senza rinunciare ai nostri valori, alla nostra cultura e alle nostre convinzioni".
Taj ha posto 10 condizioni per la partecipazione all'evento mondiale, chiedendo garanzie sul trattamento riservato al Paese. Tra le condizioni figurano il rilascio dei visti e il rispetto per lo staff della nazionale, la bandiera e l'inno nazionale durante il torneo, nonché la richiesta di maggiori misure di sicurezza negli aeroporti, negli hotel e lungo le strade che conducono agli stadi. L'Iran, che dovrebbe alloggiare a Tucson, in Arizona, durante i Mondiali, affronterà Nuova Zelanda, Belgio ed Egitto nel Gruppo G. La nazionale iraniana esordirà ai Mondiali contro la Nuova Zelanda a Los Angeles il 15 giugno.

(Adnkronos) - Alvaro Morata e Alice Campello sarebbero tornati insieme. Dopo mesi di indescrezioni riguardo a un allontanamento, e persino a un possibile divorzio, l'attaccante del Como e l'imprenditrice starebbero provando a dare una terza possibilità alla loro relazione. A riferirlo è Javier Hoyos, giornalista spagnolo e amico di Morata.
Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo 'Marca', la coppia sarebbe stata avvistata ieri sera al concerto di Bad Bunny a Madrid, allo Stadio Metropolitano. Il giornalista avrebbe poi contattato lo stesso Morata, che sarebbe stato sincero, rivelando che i due stanno "dando un'altra possibilità alla loro relazione". "Alice è la donna della mia vita, lei è la donna della mia vita e la madre dei miei figli", queste sarebbero state le parole dell'attaccante.
La storia tra Morata e Campello ha vissuto diversi alti e bassi nel corso degli ultimi anni. Dopo l'addio nel 2024 e la riconciliazione nel 2025, all'inizio del 2026 tra i due ci sarebbe stato un ulteriore allontamento. Attraverso interviste e dichiarazioni, entrambi hanno sempre negato che la separazione fosse stata causata da tradimenti o dalla presenza di terze persone. Nonostante tutto, hanno mantenuto un rapporto sereno per il bene dei loro quattro figli.
Proprio pochi giorni fa, i due si sarebbero riuniti per festeggiare il compleanno dei gemelli, Leonardo e Alessandro. Inizialmente si pensava fossero insieme solo per il bene dei figli, ma questo episodio potrebbe essere un'ulteriore conferma della riconciliazione.

(Adnkronos) - Il Roland Garros non perdona Adolfo Daniel Vallejo. Oggi, lunedì 1 giugno, lo Slam parigino ha comminato una maxi multa al tennista paraguaiano dopo le frasi choc e sessiste riservata alla giudice di sedia che ha arbitrato il suo match, perso, con il giovane francese Moise Kouamé al secondo turno.
La direttrice dello Slam, Amelie Mauresmo, ha annunciato in conferenza stampa una multa da 65mila euro, ovvero la metà dei premi guadagnati da Vallejo nel torneo. "Queste dichiarazioni sono inaccettabili per noi, così come per il Roland Garros e per la Federazione. Questo tipo di discorsi non troverà mai posto qui", ha detto da Parigi.
Dopo la sconfitta con Kouamé, Vallejo, pur riconoscendo il livello del suo avversario, si era concentrato soprattutto sulle condizioni arbitrali e su quello che ha definito un ambiente difficile da gestire, sostenendo come una partita del genere debba "essere arbitrata da un uomo perché il pubblico è molto esuberante e ci vuole molta forza per andare contro la folla. Molte volte si è perso tempo, con i giocatori a terra o con il tempo di recupero che veniva sprecato. E non è nemmeno normale che il pubblico continui a urlare per un minuto intero senza che ci sia gioco".
Fotografia di un'atmosfera descritta come "pesante", a causa del clima venuto fuori nei momenti chiave della partita: "Il pubblico era decisamente fuori luogo, ma capisco che stiano sostenendo il loro connazionale. È un pubblico molto intenso. Ero già preparato, sapevo già che sarebbe andata così. La verità è che non mi ha danneggiato, ma ha soprattutto rafforzato lui". Parole giudicate inaccettabili e che gli sono costate una maxi multa.

(Adnkronos) - E' morta in Portogallo una studentessa palermitana di 20 anni che stava trascorrendo sei mesi di Erasmus a Caldas da Rainha. La giovane, Sofia Barillà, è stata trovata senza vita ieri sera nel suo appartamento. I genitori, assistiti dalla Farnesina, sono arrivati in Portogallo. Non si conoscono ancora i motivi che hanno portato alla morte della ragazza ma, come apprende l'Adnkronos, potrebbe trattarsi di cause naturali. Con ogni probabilità sarà disposta l'autopsia.

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(Adnkronos) - "La Marina nazionale ha intercettato ieri mattina una nuova petroliera soggetta a sanzioni internazionali proveniente dalla Russia: il Tagor. La nostra determinazione è costante e totale". Lo ha reso noto il presidente francese Emmanuel Macron in un post su X. "Questa operazione è stata condotta nell'Atlantico, in acque internazionali, con il sostegno di diversi partner tra cui il Regno Unito, nel rigoroso rispetto del diritto del mare", ha aggiunto il capo dello Stato. "È inaccettabile che delle navi eludano le sanzioni internazionali, violino il diritto del mare e finanzino la guerra che la Russia conduce contro l'Ucraina da oltre 4 anni. Queste navi, che non rispettano le regole più elementari della navigazione marittima, costituiscono inoltre una minaccia per l'ambiente e per la sicurezza di tutti".
Il Cremlino ha parlato di operazione "illegale", paragonandola a un atto di "pirateria". "Consideriamo questi atti illegali, al limite della pirateria internazionale", ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, aggiungendo che "la Russia sta adottando misure per garantire la sicurezza del suo carico".
L'ufficio del procuratore di Brest ha spiegato che il capitano russo della petroliera intercettata ha rifiutato di obbedire agli ordini impartiti e "prendere il controllo della nave si è rivelato necessario". L'ufficio del procuratore ha precisato che è stata avviata un'indagine penale per mancata prova della nazionalità di una nave, assenza di bandiera e rifiuto di obbedire.

(Adnkronos) - "La Marina nazionale ha intercettato ieri mattina una nuova petroliera soggetta a sanzioni internazionali proveniente dalla Russia: il Tagor. La nostra determinazione è costante e totale". Lo ha reso noto il presidente francese Emmanuel Macron in un post su X. "Questa operazione è stata condotta nell'Atlantico, in acque internazionali, con il sostegno di diversi partner tra cui il Regno Unito, nel rigoroso rispetto del diritto del mare", ha aggiunto il capo dello Stato. "È inaccettabile che delle navi eludano le sanzioni internazionali, violino il diritto del mare e finanzino la guerra che la Russia conduce contro l'Ucraina da oltre 4 anni. Queste navi, che non rispettano le regole più elementari della navigazione marittima, costituiscono inoltre una minaccia per l'ambiente e per la sicurezza di tutti".
Il Cremlino ha parlato di operazione "illegale", paragonandola a un atto di "pirateria". "Consideriamo questi atti illegali, al limite della pirateria internazionale", ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, aggiungendo che "la Russia sta adottando misure per garantire la sicurezza del suo carico".
L'ufficio del procuratore di Brest ha spiegato che il capitano russo della petroliera intercettata ha rifiutato di obbedire agli ordini impartiti e "prendere il controllo della nave si è rivelato necessario". L'ufficio del procuratore ha precisato che è stata avviata un'indagine penale per mancata prova della nazionalità di una nave, assenza di bandiera e rifiuto di obbedire.

(Adnkronos) - Tornano i playoff della Serie A di basket. Oggi, lunedì 1 giugno, la Virtus Olidata Bologna ospita l'Umana Reyer Venezia - in diretta tv e streaming - nella gara-2 della semifinale degli spareggi per il titolo nazionale. Si torna sul parquet della Virtus Arena dopo il clamoroso risultato di gara-1, terminata con la vittoria esterna di Venezia, che si è imposta con il punteggio di 91-83 andando così avanti nella serie. La vincente se la vedrà in finale con una tra l'Olimpia Milano e la Germani Brescia, ferme sull'1-1.
Gara-2 della semifinale dei playoff della Serie A di basket è in programma oggi, lunedì 1 giugno, alle ore 20. La sfida tra la Virtus Bologna e Venezia si potrà vedere in diretta televisiva sui canali SkySport. Il match sarà trasmesso anche in streaming sull'app SkyGo, su NOW e su LBA Tv.

(Adnkronos) - Una rilettura in qualche modo inedita di Marilyn Monroe, la diva immortale per eccellenza che ha segnato un'epoca e che continua a far parlare di sé. Un tributo che vuole essere anche un atto di verità: cercare di "restituire un po' di complessità" alla sua figura, allontanandola dai soliti luoghi comuni. Un'operazione cui si è dedicata Ilenia Rossini, giovane ricercatrice appassionata da sempre del mito di Marilyn, autrice del volume 'Non sono la stupida bionda di nessuno. Una storia di Marilyn Monroe', in libreria da qualche giorno con Momo Edizioni. Un contributo che arriva in occasione dei cento anni dalla nascita della diva che incantò il mondo intero. "Il primo giugno 2026 - racconta infatti l'autrice intervistata dall'AdnKronos - è il centenario della nascita di Marilyn Monroe. Ho pensato che, data la mia passione molto antica per questa attrice, fosse un buon momento per scrivere un libro su di lei. Ho pensato di scriverlo in un modo che spero le sarebbe piaciuto, cioè restituendo un po' di complessità alla sua figura. Facendola uscire da prospettive vittimizzanti ma anche da interpretazioni molto contemporanee cercando di superare lo stereotipo della 'bionda scema' che l'aveva accompagnata per tutta la vita. Stereotipo al quale si era sempre ribellata facendo peraltro anche delle azioni molto dirompenti, creando ad esempio una casa di produzione indipendente di cui era presidente per cercare di fare i film che voleva. Film più drammatici o con una sceneggiatura più complessa".
Non è un caso che l'immagine di copertina del volume rappresenti l'attrice intenta a leggere 'Ulisse' di Joyce. Una scelta "per cercare di renderle giustizia. E' un'immagine che le scattò nell'estate del 1955 Eve Arnold, una delle più importanti fotografe della Magnum. E' una foto in posa ma, in quel periodo, Marilyn Monroe effettivamente stava leggendo quel libro, in particolare le ultime pagine, quelle del monologo interiore di Molly Bloom". Una lettura suggerita dal fatto che la diva voleva prepararsi anche a ruoli drammatici e non solo comici. "Sembra una contraddizione vedere la bionda stupida per eccellenza che legge 'Ulisse' di Joyce. Ma quella foto è reale", osserva l'autrice. Personaggio moderno, fresco e forse molto avanti rispetto al tempo in cui ha vissuto, l'attrice è stata anche in grado di anticipare i tempi. Un esempio? "Nel 1953 - risponde Rossini - pubblicò a suo nome con la collaborazione di una giornalista un articolo che si intitolava 'I lupi che ho conosciuto'. Con ironia denunciava tutte le molestie che aveva ricevuto negli anni precedenti, quando ancora non era un'attrice famosa. Parla di produttori che le offrivano delle parti in cambio di atti sessuali e di altri uomini che hanno tentato approcci più pesanti. Approfitta della popolarità che aveva ottenuto per una sorta di #MeToo ante litteram".
Donna amata, cercata, apprezzata per le sue doti e per la sua bellezza, la Monroe è stata al centro dell'interesse non solo del bel mondo del cinema ma anche dell'Fbi. Un altro elemento della sua biografia che Rossini mette in luce nelle pagine del suo libro. "Nell'estate del 1955 - spiega l'autrice - l'Fbi apre un fascicolo a suo nome. Questo perché aveva chiesto un visto per l'Unione Sovietica nell'ambito di uno scambio culturale. Non andò mai in Unione Sovietica ma il fascicolo crebbe di anno in anno fino al 1962 quando morì. Crebbe perché diventò la compagna e poi la moglie di Arthur Miller, uno dei più famosi drammaturghi statunitensi sospettato di attività antiamericane per la sua vicinanza ad alcune organizzazioni comuniste. Immagino che non abbia mai saputo che c'era un fascicolo a suo nome, in parte ancora secretato". Fascicolo in cui si affermava, infine che Marilyn fosse "di sinistra". Donna che proveniva "dalla working class che aveva lavorato in fabbrica durante la seconda guerra mondiale", l'attrice non era - insomma - soltanto una star meravigliosa ma una protagonista a tutto tondo, con mille sfaccettature. Un'attrice che lottò per farsi rispettare, una donna che non smise mai di interrogarsi su chi ci fosse davvero dietro il personaggio che il mondo pretendeva da lei. Un'altra Marilyn che Ilenia Rossini restituisce ora ai lettori in una nuova veste liberandola da stereotipi e clichè.

(Adnkronos) - Claudio Baglioni è stato costretto a rinviare di un anno il suo tour a causa di una polmonite intersiziale acuta. A commentare il caso all’Adnkronos Salute Claudio Micheletto, past president dell'Associazione italiana pneumologi ospedalieri (Aipo) e direttore Pneumologia presso l'azienda ospedaliera universitaria di Verona. Le polmoniti interstiziali, spiega, "sono particolarmente impegnative perché interessano l’interstizio polmonare, il tessuto che sostiene gli alveoli e consente gli scambi di ossigeno. Le cause possono essere diverse: tra le più frequenti vi sono alcuni virus respiratori, come il virus respiratorio sinciziale (Rsv), e i cosiddetti batteri intracellulari, tra cui soprattutto Mycoplasma e Chlamydia, responsabili di forme di polmonite interstiziale. Le polmoniti si manifestano durante tutto l'anno: è normale riscontrarle anche in primavera e in estate, perché i batteri intracellulari non sono legati esclusivamente alla stagione invernale e possono circolare anche nei mesi più caldi".
In un video diffuso sui social, Baglioni ha detto: "Ho una polmonite interstiziale, non posso cantare. Rinvio il Grandtour al 2027, una decisione dolorosa". Il cantante ha spiegato che la fase acuta della malattia è ormai superata, ma che per affrontare la preparazione - 40 date in programma e circa tre ore di spettacolo ogni sera - necessita ancora di un periodo di recupero di 90 giorni. "È una scelta comprensibile - osserva Micheletto - perché stiamo parlando di una persona di 75 anni". Lo specialista raccomanda inoltre di prestare attenzione agli sbalzi di temperatura, evitando di passare bruscamente da un ambiente caldo a uno molto freddo e climatizzato quando si è accaldati.
La polmonite interstiziale acuta che ha colpito l'autore di successi come 'La vita è adesso', 'Strada facendo', 'Mille giorni di te e di me', 'Avrai' e 'Piccolo grande amore', solo per citarne alcuni , è "generalmente trasmessa per via aerea - sottolinea Micheletto - quindi l'infezione viene contratta attraverso il contatto con una persona infetta. Naturalmente l'età può rappresentare un fattore che influisce sul decorso della malattia". Infine, lo pneumologo ricorda che "le polmoniti possono colpire persone di tutte le età - giovani e anziani - e non sono una malattia esclusivamente invernale. In estate è buona norma evitare gli sbalzi termici eccessivi, ad esempio entrando sudati in locali con aria condizionata molto fredda. Nella maggior parte dei casi, con una terapia antibiotica adeguata della durata di circa due settimane, si arriva alla guarigione".

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(Adnkronos) - Meghan Markle avrebbe chiesto al Principe Harry di "assumersi maggiori responsabilità finanziarie". Lo ha detto una fonte anonima al programma di Rob Shuter 'Naughty But Nice', secondo cui sono emerse preoccupazioni circa la capacità del Duca e della Duchessa di Sussex di mantenersi autonomamente. La fonte ha affermato: "Meghan ha finalmente detto a Harry che deve fare di più dal punto di vista finanziario. È lei che si occupa degli affari, gestisce il marchio e pensa al futuro". Da quando si è ritirata dagli impegni reali a tempo pieno, Meghan ha sviluppato il marchio di lifestyle 'As Ever', mentre fonti interne suggeriscono che Harry rimanga concentrato sul lavoro di beneficenza, inclusi gli Invictus Games. La stessa fonte ha affermato che Harry continua ad affrontare la vita come un membro della famiglia reale e prediligendo lavori che abbiano uno scopo diverso da quelli economici, mentre Meghan si interroga su come vengano finanziate tutte le sue attività.
Intanto, secondo una fonte vicina alla famiglia, Thomas Markle, il padre di Meghan con cui la figlia non ha più rapporti da molto tempo, avrebbe confidato agli amici di essere pronto a risposarsi, per la terza volta. A 81 anni, si è innamorato dell'infermiera filippina Rio Caneda, che ha 46 anni, 35 anni meno di lui e solo due anni più della Duchessa di Sussex, che diventerebbe la sua figliastra. Una fonte ha rivelato all'Express: "Thomas mi ha detto che la sposerebbe all'istante e sta dicendo al resto della famiglia di essere più felice di quanto avrebbe mai potuto immaginare al pensiero di trascorrere il resto della sua vita con Rio". I due si sono incontrati in un ospedale di riabilitazione a Cebu City, nelle Filippine, dopo l'intervento chirurgico d'urgenza a cui Markle si è sottoposto lo scorso dicembre per l'amputazione della gamba sinistra.
Dopo il divorzio dalla seconda moglie, Thomas Markle e la madre di Meghan hanno condiviso l'affido della figlia fino a quando lei non è andata all'università e in seguito ha intrapreso la carriera di attrice a Hollywood. In un'intervista congiunta con la nuova compagna, il padre della Duchessa ha affermato: "Non capisco ancora perché Meghan mi ignori completamente". Ad oggi, non ha ancora conosciuto suo genero, il principe Harry, sposato con Meghan da otto anni, né i suoi nipoti, il principe Archie, di sette anni, e la principessa Lilibet, che fra qualche giorno compirà cinque anni.

(Adnkronos) - Jannik Sinner e una rivelazione choc che 'spiega' la sua sconfitta al Roland Garros 2026. Il tennista azzurro è stato battuto nel secondo turno dello Slam di Parigi, in quello che lui stesso definiva come il grande obiettivo della stagione, cedendo a Juan Manuel Cerundolo e, soprattutto, a un malessere fisico provocato dalle condizioni estreme della capitale francese.
Sinner si è trovato a giocare il match con oltre 30 gradi e ha accusato un colpo di sole, avvertendo sensazione di vomito e un accenno di crampi che, dopo i primi due set conquistati con facilità e il 5-1 con cui stava conducendo il terzo set, ha portato alla rimonta di Cerundolo, che si è poi imposto in cinque set.
Secondo quando riportato dal Corriere della Sera, Sinner avrebbe ammesso la sua stanchezza già al Masters 1000 di Madrid, vinto nel primo weekend di maggio. Negli spogliatoi della capitale spagnolo infatti, il tennista azzurro avrebbe incontrato uno storico fisioterapista del circuito, a cui avrebbe confidato le sue condizioni non ottimali: "Sono morto" sarebbero state le sue parole. Sinner arrivava all'appuntamento dopo aver giocato ininterrottamente da marzo e dopo aver vinto, in serie, i Masters 1000 di Indian Wells, Miami e Montecarlo.
Dopo Madrid c'è stato il trionfo agli Internazionali d'Italia, altro torneo da due settimane che ha acuito la sua stanchezza. Il ko del Roland Garros, insomma, sembra la conseguenza dei tanti impegni affrontati da Sinner negli ultimi tre mesi.

(Adnkronos) - Sono ufficialmente marito e moglie Callum Turner e Dua Lipa. Il primo sì tra la popstar e l'attore è stato pronunciato ieri a Londra, tra pochi intimi, ma i festeggiamenti veri per il matrimonio dell’anno, si terranno, dal 5 al 7 giugno in Sicilia. E’ tutto pronto a Palermo e a Bagheria per accogliere la cantante da quasi 90 milioni di follower con il neo sposo. Lei, 30 anni, è una delle popstar più influenti della sua generazione, autrice di hit come 'Levitating', 'Don’t Start Now' e 'Dance the Night'. Callum Turner, 35 anni, è uno degli attori britannici più apprezzati della sua generazione.
Il matrimonio civile è stato celebrato ieri a sorpresa nella sua città natale alla presenza di una ristretta cerchia di amici e familiari. La cerimonia si è svolta presso l’Old Marylebone Town Hall, location molto amata dalla celebrities. Da Paul McCartney a Ringo Starr, fino a Liam Gallagher, molti volti noti hanno scelto proprio questo luogo per il loro matrimonio. Per l’occasione Dua ha scelto un completo Schiaparelli su misura in un delicato azzurro pallido, con gonna lunga fino ai piedi e un cappello oversize che richiamava l’eleganza delle dive anni Sessanta. Ai piedi, décolleté Louboutin; in mano, un bouquet di fiori gialli. Accanto a lei, Turner ha optato per un doppiopetto blu navy firmato Ferragamo, con camicia e cravatta tono su tono.
Ma da venerdì la coppia si trasferirà con gli amici tra Palermo e Bagheria. Il matrimonio sarà celebrato a Villa Valguarnera a Bagheria. Negli ultimi anni la reggia siciliana ha ospitato produzioni cinematografiche e shooting fotografici facendo da set a film quali 'La Dea fortuna' di Ferzan Ozbetek, 'L’arte della Gioia' di V.Golino e 'Il Gattopardo' di Tom Shankland. Villa Valguarnera ha anche fatto da sfondo allo spot di un profumo Dolce & Gabbana con Sophia Loren diretto da Giuseppe Tornatore. Nell’ottobre del 2024 la storica villa è stata teatro delle nozze della supermodel romana Mariacarla Boscono e del campione di salto con l’asta Claudio Stecchi. Lo stilista Simon Porte Jacquemus, fondatore del marchio Jacquemus, avrebbe realizzato almeno uno degli abiti che la popstar di origine kosovara indosserà durante i festeggiamenti che si preannunciano blindatissimi con accordi di riservatezza firmati da gran parte delle persone coinvolte.
Villa Igiea, hotel di lusso di Palermo che fa parte della catena di Sir Rocco Forte, scelta come quartier generale, sarebbe sold out per l’occasione. Trecento gli invitati. Come l’amica Charli XCX, anche Dua Lipa ha scelto di celebrare prima un matrimonio civile nel Regno Unito e poi una grande festa in Sicilia. A Palermo, la zona della Galleria d’Arte Moderna e piazza dei Vespri, saranno al centro dei festeggiamenti. Già da oggi e fino a lunedì 8 giugno, a Bagheria, sono previsti divieti di sosta e limitazioni al traffico in occasione dei festeggiamenti per il matrimonio della popstar. Ma l'evento non sarà limitato solo a quel giorno. La coppia infatti sarà in Sicilia per un intero weekend fino al 7 giugno, con una serie di eventi esclusivi, sui quali però c'è il massimo riserbo.

(Adnkronos) - L'ondata di calore precoce di fine maggio ha fatto crescere, esponenzialemente, anche i casi di allergie respiratorie. Colpa "della dispersione nell'ambiente di un quantitativo di pollini che, con temperature più miti, non c'era". E tutto questo è facilitato anche "dall'inquinamento ambientale, perché l'aumento di questo fattore facilita l'infiammazione delle mucose e delle vie aeree. E quindi più facilmente il paziente sviluppa sintomi". A fare il quadro Francesco Murzilli, presidente dell'Associazione allergologi immunologi italiani territoriali e ospedalieri (Aaiito), a margine di 'Parola alla medicina', format audiovisivo della Fism (Federazione società medico-scientifiche italiane), di cui Adnkronos è media partner.
Le allergie respiratorie, sostanzialmente, "con i cambiamenti climatici hanno subito una variazione rispetto alla stagionalità, quest'ultima sempre meno marcata. In passato eravamo abituati ad avere delle stagioni molto ben definite, e rischi legati ai pollini con 'confini più chiari'. Oggi con il riscaldamento del clima, la fioritura delle specie botaniche viene anticipata e cessa in ritardo. E' come se noi non avessimo uno stacco. C'è quasi un continuum nella presenza di questi pollini allergenici nell'ambiente. La sintomatologia si protrae così nel tempo". La presenza delle varie specie polliniche, ovviamente, "dipende anche da dove viviamo. Se parliamo per esempio del Nord Italia, sicuramente c'è il problema dell'ambrosia, molto sentito, che avrebbe una fioritura nei periodi estivi, ma che può anticipare con il caldo precoce", evidenzia Murzilli.
Se invece "andiamo al Centro Italia, abbiamo nel periodo estivo, l'interessamento dell'artemisia, che appartiene alla stessa famiglia dell'ambrosia. Più a Sud, abbiamo, a seconda delle varie latitudini, le graminacee, che hanno una fioritura classicamente da fine marzo a giugno. E una seconda fioritura in settembre. Oppure abbiamo la parietaria, presente in particolare in Campania, e in Sicilia", spiega il presidente Aaiito. Per tutte queste specie "rispetto al passato non vediamo più stagioni limitate, e questo si ripercuote sulla sintomatologia respiratoria legata alla fioritura. Abbiamo quasi un continuo. Non solo. Sempre rispetto al passato oggi troviamo molto più spesso pazienti poliallergici, sensibili a più specie botaniche, a differenti pollini. Mentre una volta era più facile trovare persone mono allergiche".
Il cosiglio degli allergologi ai pazienti è di tener d'occhio il 'Calendario pollinico. "Cos'è? Aaiito ha una sezione di aerobiologia che si occupa appunto di studiare le variazioni climatiche. E in questo contesto coordina una serie di stazioni di monitoraggio pollinico ambientale. I dati di queste stazioni vengono poi raccolti e messi sulla piattaforma del sito www.pollineallergia.net oppure su una app gratuita che si chiama 'meteoallergia. E ogni settimana il paziente può, consultando questi strumenti, vedere qual è la quantitativo di specie polliniche presenti nell'atmosfera", conclude Murzilli.

(Adnkronos) - Piovono sosia in Brasile-Panama. La Nazionale verdeoro allenata da Carlo Ancelotti ha affrontato la prima amichevole in vista dei Mondiali 2026, in programma a partire dal prossimo 11 giugno in Stati Uniti, Messico e Canada, battendo per 6-2 gli avversari di giornata. Al Maracana di Rio de Janeiro, sold out per l'occasione, sono apparsi alcuni 'ospiti' speciali.
Sulle tribune lo spettacolo dei tifosi è stato infatti impreziosito da tre sosia, che sono apparsi uno dopo l'altro inquadrati dai maxischermi dello stadio prima e dalle tv collegate poi.
Il primo ad apparire è stato Ronaldinho, con un sosia praticamente identico, poi è toccato a Ronaldo Nazario, ovvero il Fenomeno, e infine a Vinicius Jr, che in quel momento si trovava in campo.

(Adnkronos) - Due tecniche italiane - 'Temporal More' e 'Total Smas' - stanno cambiando gli standard del lifting profondo per ridurre gli effetti del tempo sulla zona del contorno occhi in modo efficace e naturale. Se ne è parlato alla terza edizione di The New Frontiers of Face Lifting, ospitata recentemente tra il Parco dei Principi Grand Hotel, la Plastic Surgery Clinic e l'Università Campus Bio-Medico, a Roma. L’evento ha visto la partecipazione di oltre 300 specialisti provenienti da 48 paesi. La domanda di interventi meno invasivi cresce e il punto più dolente resta la regione del contorno occhi, dove la maggior parte dei chirurghi fatica a ottenere risultati naturali e dove l'abuso di filler ha prodotto, negli ultimi anni, esiti poco naturali.
Uno studio sull’applicazione di una tecnica chirurgica italiana chiamata ‘Temporal More’ su 212 pazienti consecutivi, pubblicato sulla rivista ‘Plastic and Reconstructive Surgery’ ha dimostrato che “la soddisfazione dei pazienti, misurata con il questionario internazionale Face-Q, è passata da un punteggio preoperatorio medio di 34,29 a un punteggio postoperatorio medio di 80,11”, spiega Michele Pascali, fondatore della Plastic Surgery Academy. “Cinque chirurghi indipendenti - nessuno dei quali era a conoscenza dello studio - hanno inoltre valutato i risultati, confermando un'alta correlazione statistica tra il giudizio medico e quello espresso dai pazienti stessi”. Il risultato dell'applicazione - informa una nota - copre un arco operatorio che va da maggio 2021 a settembre 2022, con un follow-up medio di 21 mesi e riguarda un campione di pazienti consecutivi, che non è stato selezionato ad arte: un dettaglio che fa la differenza quando si parla di rigore scientifico.
Le due tecniche sotto esame, il 'Temporal More' e il 'Total Smas', appartengono alla famiglia del deep plane che lavora sui tessuti profondi del volto invece di limitarsi a tirare la sola pelle - chiarisce la nota - Si tratta di un approccio strutturale che gran parte della letteratura specialistica considera oggi giorno il gold standard della chirurgia dell’invecchiamento del volto. La specificità italiana sta nell'estensione del riposizionamento profondo al muscolo orbicolare, quello che circonda l'occhio. “È come rimettere il muscolo a posto dove stava originariamente quando i pazienti erano più giovani - precisa Pascali - Il muscolo orbicolare che circonda interamente gli occhi e si trova sotto la pelle delle palpebre gioca un ruolo cruciale nell’invecchiamento del terzo superiore del volto: trattare specificatamente questo muscolo rimettendolo nella giusta posizione e ristabilendo la sua originaria tensione consente di avere risultati naturali e duraturi: ciò che chiedono principalmente i pazienti candidati a questo tipo di procedure”.
Particolare attenzione è stata riservata “all’esasperato utilizzo di tecniche iniettive con filler di vario genere che hanno portato spesso allo stravolgimento dei volumi del volto - illustra Pascale - Capita di vedere zigomi gonfiati e troppo pronunciati, mandibole con profili innaturali o labbra deformate da quantità esagerate di filler”. L’osservazione non è restata isolata: il trend dominante - si legge sulla nota - si sta spostando verso la ricerca di un risultato più naturale e che non venga percepito come frutto di un trattamento di medicina o tantomeno di chirurgia estetica.
In questo contesto - rimarcano gli esperti - si inserisce la ricerca di tecniche chirurgiche che siano in grado di riportare indietro la lancetta dell’orologio in maniera efficace e naturale senza sovvertire i volumi e le forme originali del viso. “Questo - continua la nota - è possibile con un riposizionamento profondo (Deep Plane) dei tessuti del volto che comprende uno scollamento sotto il piano muscolare e un successivo ritenzionamento che assicuri un risultato stabile nel tempo. In questo modo si risponde a una delle domande più frequenti dei pazienti”.
Nell'ultimo anno la Plastic Surgery Academy ha accolto 180 medici di diverse nazionalità in programmi di fellowship dedicati che durano da una settimana a 3 mesi con un confronto quotidiano circa le tecniche chirurgiche e la possibilità di seguire i pazienti sotto la supervisione del team della Plastic Surgery Clinic, dalla valutazione pre-operatoria, fino alle visite successive all’intervento. Questo - conlcude la nota - consente agli specialisti di arricchire il proprio background in modo tale da essere indipendenti nella gestione dei propri pazienti, aspetto che “rende questo tipo di formazione unico nel suo genere e richiesto a livello internazionale”.

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(Adnkronos) - Sette furgoni di una ditta di consegne, parcheggiati all'interno di un piazzale al civico 119 di viale delle Arti a Fiumicino, hanno preso fuoco la notte scorsa intorno alle 2.30. Quattro mezzi sono stati completamente distrutti dalle fiamme mentre gli altri tre sono rimasti danneggiati. Nessuna persona è rimasta coinvolta. Sul posto, oltre ai Vigili del Fuoco del distaccamento di Ostia che hanno spento l'incendio, è intervenuta la polizia che ha acquisito le immagini delle telecamere. Ancora da accertare le cause del rogo.
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