
Sassari dice addio all'aria propanata, da oggi nei 190 km della
rete del gas cittadina gestita da Medea scorre il metano.
Stamattina, in piazza del Comune, alla presenza
del sindaco, Giuseppe Mascia, e dell'ad di Medea, Ruggero Bimbatti,
è stata accesa simbolicamente una fiaccola alimentata col nuovo gas
naturale e attivata una fornitura per celebrare il completamento
della conversione che ha riguardato 14 mila utenti, quasi il 100%
degli utilizzatori della rete.
Il passaggio al gas naturale, avvenuto con circa
un mese di anticipo rispetto alle previsioni iniziali, rappresenta
un traguardo storico per la seconda città della Sardegna, reso
possibile grazie alla collaborazione tra la società del Gruppo
Italgas, attiva nella distribuzione del gas in Sardegna dal 2018,
l'amministrazione comunale e la comunità sassarese.
L'intervento, dal valore complessivo di circa 9
milioni di euro interamente sostenuti da Medea, è stato completato
garantendo la continuità del servizio ai clienti che hanno aderito
per tempo alla conversione.
La nuova rete consente infatti ai residenti e
alle attività commerciali di accedere oggi a una fonte energetica
più conveniente, continua e sicura, con un risparmio in bolletta
che al momento può arrivare fino all'11% annuo, in funzione degli
utilizzi e che, con l'imminente definizione complessiva del quadro
regolatorio-tariffario connesso al Dpcm Sardegna e il relativo
incremento della concorrenza, potrà ulteriormente consolidarsi fino
a circa il 25%.
Sul piano ambientale, la conversione al gas
naturale permetterà inoltre una significativa riduzione delle
emissioni nocive in atmosfera, equivalente all'eliminazione dalla
circolazione di circa 1.400 automobili.
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