Si sblocca in Consiglio regionale l'iter del disegno di legge di
variazione di bilancio, in queste settimane all'esame della Terza
commissione. Come anticipato dall'assessore della Programmazione,
Giuseppe Meloni, la mole di risorse iniziale di 750 milioni sarà
aumentata fino a oltre un miliardo, grazie alle nuove risorse
riconosciute dallo Stato alla Sardegna.L'impasse è stato superato con il vertice dei capigruppo di maggioranza convocato dal presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini, in cui sono stati definiti i prossimi passaggi: il termine per la presentazione degli emendamenti è stato fissato per oggi pomeriggio. I tempi per l'approvazione finale, però, restano un'incognita.
A confermare le maggiori entrate riconosciute dal Mef alla Sardegna, oltre 400 milioni, è il presidente della commissione Bilancio, Antonio Solinas (M5s): "Oltre alle somme della vertenza entrate, abbiamo voluto attendere anche le comunicazioni dal ministero sulle maggiori entrate", ha spiegato Solinas. "Da qui la necessità di prenderci un po' più di tempo per definire i contenuti di un testo che assume ancora maggiore importanza viste le risorse che abbiamo a disposizione".
"Il tempo c'è per fare un buon lavoro e farlo nei tempi giusti", ha aggiunto Solinas. "Continueremo a discutere con la maggioranza sulle misure necessarie per arricchire il testo e lavoreremo anche per stimolare un approccio costruttivo da parte delle forze di minoranza".
Sul fronte dell'opposizione, Fratelli d'Italia presenterà una serie di proposte per modificare il provvedimento. Il capogruppo Paolo Truzzu punta su imprese, trasporti e servizi pubblici: "Sono proposte legate ai temi che per noi sono più importanti", ha spiegato Truzzu, "dal taglio della tassa aeroportuale ai contributi per il sistema del trasporto, dalle questioni relative al comparto unico all'adeguamento dei contratti dei medici, fino al sostegno agli enti locali e alle imprese".
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