Il rapporto meteo e clima 2025 del Dipartimento Meteoclimatico di
Arpas conferma con chiarezza un cambiamento ormai strutturale del
clima in Sardegna, con temperature stabilmente sopra la media
climatica 1981-2010, precipitazioni sempre più irregolari e un
aumento del livello del mare. Non cambia solo il valore medio dei
fenomeni, ma la loro dinamica. Il clima si manifesta oggi con caldo
più prolungato, piogge concentrate e una maggiore intensità degli
eventi meteorologici. L'analisi, basata su serie storiche di lungo
periodo, sui dati della Rete Unica Regionale di Monitoraggio
Ambientale e della Rete Fiduciaria di Protezione Civile, consente
di leggere il 2025 come parte di una traiettoria climatica ormai
definita, caratterizzata da una crescente instabilità del sistema.
I dati completi saranno disponibili a partire da venerdì 10 aprile
alle 9 sul portale Arpas.Nel 2025 le temperature restano stabilmente sopra la media climatica 1981-2010, con un'anomalia di +1,3 °C per le massime e +0,8 °C per le minime. Il dato più significativo riguarda il mese di giugno, con un'anomalia di +4,1 °C, che rappresenta uno degli scostamenti più rilevanti registrati negli ultimi anni.Dopo una fase sotto media tra gli anni '60 e '70 e un primo superamento nei primi anni 2000, dal 2022 si consolida una nuova fase caratterizzata da anomalie in crescita.
Nel corso dell'anno aumentano i giorni in cui la temperatura supera i 30°C, che nelle aree interne dell'isola superano ormai le 100 all'anno. Lungo le coste si conferma anche un numero molto elevato di notti tropicali, con temperature che non scendono sotto i 20 °C e che in alcune aree superano le cento notti annue. A emergere non è solo la frequenza, ma soprattutto la durata del caldo. L'indice di calore evidenzia una permanenza più lunga in condizioni di disagio...




