Crollo tetto tribunale di Bolzano, Romagnoli (Cni):

"La sicurezza non riguarda solo la conformazione finale dell'edificio, ma deve essere rispettata e garantita in ogni fase del cantiere. Per sapere cosa sia successo a Bolzano bisogna aspettare le indagini e fare le verifiche, anche se sono cose che capitano". Così Alberto Romagnoli, consigliere nazionale del Cni (Consiglio nazionale degli ingegneri) con delega Ambiente e territorio, con Adnkronos/Labitalia fa il punto sulla sicurezza degli edifici dopo il crollo del tetto del Tribunale di Bolzano, dove erano in corso lavori di ristrutturazione.

"E' chiaro - sottolinea - che anche in quel cantiere saranno state previste e rispettate tutte le procedure relative alla sicurezza. Lì sarà stato predisposto un progetto esecutivo e di dettaglio con diverse fasi. Il crollo potrebbe essere stato un imprevisto, riconducibile ad un immobile che è stato costruito quasi 100 anni fa, quindi per quanto oggi con le tecniche di indagine si riesca a conoscere la costruzione, quando si va a intervenire ci deve essere stata tutta un'analisi prima di fare il progetto per capire su cosa stiamo intervenendo. Per esempio il tipo di materiale che è stato impiegato, il tipo di ferro, il tipo di mattone, il tipo di malta e così via".

"Su edifici molto vecchi - sostiene - rimane sempre un'area di non conoscenza, è possibile che si creino situazioni nelle quali, pur avendo messo in campo tutti i prelievi e le indagini possibili si sia attivato un meccanismo di crollo che è partito perché non c'era e non ci poteva essere la conoscenza assoluta di un immobile per come è stato costruito, perché non si riesce a fare sondaggi puntualizzati ovunque".

"Quando si fanno interventi di ristrutturazione - osserva - sono coinvolte tante professionalità, tanti tecnici esperti che lavorano su un progetto esecutivo che precede alla realizzazione dei lavori. Quindi la realizzazione di un progetto esecutivo contempla tutta una serie di indagini preventive che occorrono a chi materialmente fa il calcolo strutturale e le verifiche".