"Le aree interne non rappresentano un problema da risolvere, ma una
risorsa strategica da valorizzare attraverso investimenti,
infrastrutture e politiche di sviluppo capaci di generare nuove
opportunità di crescita e occupazione. In questo contesto, le
politiche di coesione assumono un ruolo decisivo". Lo ha detto il
presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini, ha partecipato
ieri e oggi a Roma all'assemblea nazionale dell'Associazione
nazionale dei Consorzi per la gestione e tutela del territorio e
delle acque irrigue."Per molti anni, anche in Sardegna, il dibattito pubblico si è concentrato prevalentemente sulle criticità delle aree interne: spopolamento, invecchiamento della popolazione, riduzione dei servizi e difficoltà di accesso alle opportunità.
Ma oggi emerge con crescente evidenza la necessità di una prospettiva diversa. Esse - ha sottolineato Comandini - costituiscono uno dei principali strumenti attraverso cui promuovere investimenti materiali e immateriali, rafforzare la competitività dei territori e ridurre i divari che ancora caratterizzano ampie porzioni del Paese. In questa prospettiva, la coesione non rappresenta soltanto un obiettivo di riequilibrio territoriale, ma una condizione necessaria per rafforzare la competitività complessiva del Paese, riducendo le distanze infrastrutturali, economiche e sociali che ancora separano territori e comunità".
Il presidente su è poi soffermato sulle risorse ambientali che queste aree custodiscono, "risorse strategiche, superfici agricole, infrastrutture verdi, produzioni di qualità e potenzialità di innovazione che possono contribuire alla competitività e alla sostenibilità del sistema Paese. In questa prospettiva, l'acqua è il veicolo per la coesione, una vera infrastruttura di cittadinanza, capace di incidere direttamente sulla qualità della vita delle persone, sulla sicurezza dei territori, sulla permanenza delle comunità e sulle prospettive di sviluppo economico locale. E dove l'acqua è disponibile, gestita e governata in modo efficiente si rafforzano le condizioni per il lavoro, per l'impresa, per l'agricoltura...