SARDA NEWS SARDA NEWS
  • Notizie in Sardegna
  • Sarda News
08.Nov

Addio a Peppe Vessicchio, il 'Maestro' per antonomasia tra Sanremo e tv

Peppe Vessicchio (Ipa)

Se c'è una voce che resterà nella memoria collettiva degli italiani, è quella che annunciava: "Dirige l'orchestra il maestro Peppe Vessicchio". Bastava quella frase, un applauso, un cenno di bacchetta, e tutto sembrava al suo posto, l'orchestra, il cantante, il pubblico. Il direttore d'orchestra e arrangiatore Peppe Vessicchio è morto all'età di 69 anni all'ospedale San Camillo di Roma.

"E' deceduto a seguito di una polmonite interstiziale precipitata rapidamente. La famiglia chiede riserbo. I funerali si svolgeranno in forma strettamente privata[1]", si legge nel bollettino ufficiale dell'ospedale.

Con la sua scomparsa, l'Italia perde non solo un musicista, ma anche una presenza gentile e rassicurante, capace di entrare nelle case degli italiani con discrezione e naturalezza. Peppe Vessicchio è stato un vero simbolo popolare della televisione, consacrato in particolare dal Festival di Sanremo. La sua folta e curata barba e lo sguardo gentile lo rendevano immediatamente riconoscibile, segnando indelebilmente il suo iconico profilo sul palcoscenico e sul piccolo schermo.

Giuseppe 'Peppe' Vessicchio era nato a Napoli il 17 marzo 1956. La sua storia comincia tra i vicoli dove la musica è parte del respiro quotidiano. Diplomato in pianoforte, muove i primi passi come arrangiatore per artisti partenopei: Nino Buonocore, Edoardo Bennato, Peppino di Capri, Lina Sastri. Il suo talento per l'arrangiamento, la misura, l'equilibrio lo porta presto oltre il Golfo di Napoli. Negli anni Ottanta inizia una lunga e fruttuosa collaborazione con Gino Paoli: da quell'incontro nascono brani come "Ti lascio una canzone", "Cosa farò da grande" e "Una lunga storia d'amore", che diventeranno classici della canzone d'autore.

Negli stessi anni milita brevemente nel gruppo comico-musicale I Trettré, suonando chitarra e pianoforte. Ma quando il trio decide di virare verso il cabaret, Vessicchio sceglie la strada più difficile: lascia il successo facile e si dedica completamente alla musica. "Non volevo far ridere, volevo far vibrare", raccontava.

Il grande pubblico lo conosce dal 1990, quando appare per la prima volta al Festival di Sanremo. Da allora diventa presenza fissa sul palco dell'Ariston, il volto più riconoscibile tra i direttori d'orchestra. Con il passare degli anni, il suo nome diventa un'istituzione, una garanzia di eleganza e sensibilità musicale. Nel 1994, 1997 e 1998 riceve il premio come miglior arrangiatore, nel 2000 la giuria presieduta da Luciano Pavarotti gli assegna un riconoscimento speciale.

Quattro volte vincitore del Festival come direttore d'orchestra - con "Sentimento" degli Avion Travel (2000), "Per dire di no" di Alexia (2003), "Per tutte le volte" che di Valerio Scanu (2010) e "Chiamami ancora amore" di Roberto Vecchioni (2011) - Vessicchio ha diretto sul palco sanremese anche Mia Martini, Mango, Elio e le Storie Tese, Le Vibrazioni, Gianluca Grignani, Arisa, e molti altri. Negli ultimi anni il suo ritorno all'Ariston era accolto da vere e proprie ovazioni: un fenomeno affettivo, prima ancora che musicale.

Ma Peppe Vessicchio non era solo il "Maestro di Sanremo". È stato autore, compositore, arrangiatore e insegnante, una figura di mediazione tra la musica colta e quella popolare. Dal 2001 al 2012 - e poi ancora dal 2018 al 2022 - è stato docente e direttore d'orchestra nel talent show "Amici" di Maria De Filippi. È lì che, con tono pacato e ironico, ha educato milioni di giovani spettatori alla disciplina e al rispetto della musica. "Ogni persona è come una corda e possiede una capacità di vibrazione - diceva -. Quando incrociamo le nostre vere passioni, iniziamo a suonare davvero". Il suo approccio era sempre umano, mai accademico: per lui l'educazione musicale coincideva con la ricerca dell'equilibrio interiore.

Vessicchio parlava spesso dell'"armonia naturale" come chiave di lettura del mondo. L'armonia, diceva, è "l'ottimale condizione degli elementi di un insieme": non solo in musica, ma nella vita. Credeva che la bellezza fosse una proporzione, una vibrazione giusta, un equilibrio sottile tra il suono e il silenzio. "Il silenzio è il tessuto in cui il suono si intrufola", amava ripetere. Era un'estetica ma anche un'etica: il rispetto dei tempi, dell'ascolto, del lavoro degli altri. "Bisogna trovare la propria velocità", spiegava, "una velocità che sia la tua, non quella del mercato".

Nel 2024 l'Orchestra del Teatro alla Scala ha eseguito una sua composizione da camera, "Tarantina": un riconoscimento simbolico per un artista che, pur provenendo dalla musica leggera, aveva sempre cercato il dialogo con la musica colta. "Sentire la mia musica alla Scala è stato come tornare a casa dopo un lungo viaggio", raccontava con la sua consueta modestia.

Negli ultimi anni Vessicchio aveva coltivato un'altra passione: il vino. Con l'imprenditore Riccardo Iacobone aveva fondato in Abruzzo Musikè Vini, una cantina in cui i vini venivano affinati al suono di frequenze armoniche naturali. Un esperimento di musicoterapia enologica, che univa la scienza all’intuizione. "Dentro un calice di brandy - diceva - c'è il bilanciamento tra l'operato umano e la bontà della natura. È la stessa armonia che cerco in musica". I fondi raccolti dalle vendite servivano a finanziare borse di studio per giovani musicisti dell'Accademia Peparini, con l'obiettivo di portare la musica "nei luoghi degli ultimi, dove nessuno può ascoltarla".

Napoletano d'animo, ma cittadino del mondo, Vessicchio ha diretto orchestre a Mosca, Città del Messico, Milano, Firenze, Parigi. Era socio dell'associazione Trenta Ore per la Vita, per la quale ha curato gala e concerti benefici. Dal 2017 faceva parte della commissione selezionatrice dello Zecchino d’Oro, di cui era anche direttore artistico. Nel 2025 era tornato in televisione come giurato al Festival di Castrocaro e ospite di Lip Sync Battle, dimostrando ancora una volta la sua ironia e la sua voglia di mettersi in gioco.

"Dirigere l’orchestra è una frase che mi insegue - confidava - ma in realtà io non volevo dirigere: volevo scrivere, unire, cercare l'armonia". Forse è questo il segreto del suo successo: la capacità di essere popolare senza essere mai superficiale, di parlare a tutti senza abbassare il tono. Amava citare Vinícius de Moraes: "La vita è l'arte dell'incontro". E tutta la sua esistenza è stata un incontro continuo tra mondi, suoni, persone, idee. (di Paolo Martini)

References

  1. ^www.adnkronos.com (www.adnkronos.com)
Articolo precedente: MotoGp, Alex Marquez trionfa nella Sprint del Gp Portogallo. Terzo Bezzecchi Prec Articolo successivo: Lecce, spari contro l'auto dell'allenatore. Indagato consigliere regionale Puglia: "Non faceva giocare il cognato" Avanti

Leggi Tutte le Notizie di oggi in Sardegna

Sarda News - Notizie in Sardegna

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.

Per proporre i tuoi feed o un contenuto originale, scrivici a info@sardanews.it 

  • Se uccidi una escort, non è femminicidio?
    Notizie 15.Gen
  • Trapianto dei capelli: Turchia, paese sempre più all'avanguardia
    Notizie 15.Gen
  • La Cruda Realtà del Gioco Online in Sardegna: Disoccupazione e Illusioni Digitali
    Notizie 15.Gen
  • Iran, il ruolo di Reza Pahlavi: guida delle proteste o re senza regno?
    Notizie 12.Gen
  • Crisi Iran, chi è Ali Khamenei: l'uomo diventato ayatollah in una notte
    Notizie 12.Gen
  • Calciomercato, intrigo Raspadori: l'attaccante diviso tra ritorno al Napoli e nuova avventura alla Roma
    Notizie 12.Gen
  • Ucraina, ondata di droni russi su Kiev: proseguono stop a corrente
    Notizie 12.Gen
  • Il freddo lascia spazio a correnti più miti: ecco dove tornerà il sole
    Notizie 12.Gen
  • Crans-Montana, oggi la decisione sull'arresto di Moretti
    Notizie 12.Gen
  • Mario Burlò, chi è l’imprenditore torinese liberato in Venezuela
    Notizie 12.Gen
  • Usa, avviata indagine su Jerome Powell e sulla Federal Reserve
    Notizie 12.Gen
  • Golden Globe 2026, da 'Una battaglia dopo l'altra' a 'Adolescence': tutti i vincitori
    Notizie 12.Gen
  • Trump cerca l'accordo sulla Groenlandia e punta a Cuba
    Notizie 12.Gen
  • Trentini liberato in Venezuela dopo oltre 400 giorni, chi è il cooperante italiano
    Notizie 12.Gen
  • Venezuela, Trentini e Burlò sono liberi: l'annuncio di Tajani
    Notizie 12.Gen
  • Camminare aiuta il cuore degli anziani, bastano 4000 passi due volte a settimana
    Notizie 12.Gen
  • Groenlandia, soldati Nato per proteggere isola da Russia e Cina: basterà a Trump?
    Notizie 12.Gen
  • Trump, Cuba nel mirino: "Stop petrolio dal Venezuela, consiglio un accordo"
    Notizie 12.Gen
  • Iran, proteste represse nel sangue. Trump valuta l'attacco
    Notizie 12.Gen
  • Vino, carne rossa e burro: i 'tre no' di Garattini a tavola
    Notizie 12.Gen

Notizie in Sardegna

Sarda Lavoro

Radio Fusion

Sarda Lavoro

Sinnai Notizie

Sarda News - Notizie in Sardegna

Blog di Notizie, informazioni ed eventi in Sardegna. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.

Info line: info@sardanews.it  - facebook.com/sardanotizie - twitter.com/sardanews

Privacy Policy Cookie Policy

Sardanews.it  -  Sarda Web Network - Sardaweb.it  - Sardalavoro.it - RadioFusion.it - SinnaiNews.it