Due Episodi, Due Pesi e Due Misure

Il Caso di Ventimiglia: La Derubricazione

L’8 gennaio, una donna di 44 anni, per sfuggire all’aggressione del marito, si è lanciata dal balcone della propria casa salvandosi la vita. Nonostante la dinamica di violenza domestica, l’ordinanza del giudice ha stabilito che il fatto che la donna si prostituisse fosse motivo per non qualificare il reato come femminicidio, optando invece per la più generica accusa di tentato omicidio.

Il Caso di Muggiò: Il Riconoscimento

Solamente cinque giorni dopo, il 13 gennaio, a Muggiò (Monza) una donna di 31 anni è stata accoltellata dal marito in presenza del figlio di due anni. L’uomo è stato arrestato con la ferma accusa di tentato femminicidio. La differenza di trattamento giuridico tra i due casi è evidente e solleva serie questioni di equità.

La Denuncia: Il Pregiudizio che Offusca la Legge

Questi fatti evidenziano come l’interpretazione della legge possa essere gravemente influenzata da stereotipi e pregiudizi verso determinate categorie di donne. La violenza di genere, per essere contrastata efficacemente, deve essere riconosciuta in quanto tale, a prescindere dall’occupazione, dalla storia personale o dal background sociale della vittima.

Qualificare un reato in modo diverso sulla base della professione della vittima non solo è ingiusto, ma invia un messaggio pericoloso: che alcune vite valgono meno di altre e che la violenza contro di esse sia, in qualche modo, meno grave.

Un Servizio di Supporto Concreto: “L’Esperto Risponde”

In un contesto di diffusa stigmatizzazione e mancanza di tutele, progetti di supporto specifici per le sex worker diventano fondamentali. Il servizio “L’Esperto Risponde”, attivo dal 2024, offre consulenza gratuita e riservata su temi legali, fiscali, psicologici e di immigrazione. I dati del suo primo anno di attività sono significativi: oltre il 20% delle richieste di aiuto riguardano maltrattamenti, violenze e stalking, a dimostrazione dell’elevata vulnerabilità di questo settore e della necessità di canali di protezione dedicati e privi di giudizio.

Conclusioni: Per una Giustizia che Protegge Tutte le Donne

Il principio di uguaglianza davanti alla legge è un pilastro della democrazia. La battaglia contro il femminicidio e la violenza di genere non può permettersi zone d’ombra o categorie di donne lasciate indietro. Ogni donna ha il diritto di essere protetta, e ogni atto di violenza motivato da questioni di genere deve essere identificato e perseguito con il massimo rigore, senza distinzioni che ledono la dignità delle vittime e l’integrità del sistema giudiziario. La strada per una piena parità di protezione è ancora lunga, e passa necessariamente dall’abbattimento di ogni pregiudizio.

Per Maggiori Informazioni e Supporto

Le sex worker che necessitano di supporto legale, psicologico o fiscale possono rivolgersi al servizio "L'Esperto Risponde" sul sito di Escort Advisor. La violenza di genere è un reato. Denunciare e cercare aiuto è il primo passo per proteggersi.