- RIPRODUZIONE RISERVATARitorna a Olbia, dal 29 al 31 maggio, al Museo archeologico, la quarta edizione della Maker Faire Sardinia, appuntamento dedicato alla cultura dell'innovazione, alla manifattura digitale e alle nuove professioni del 21/o secolo.
    La manifestazione "THINK MAKE S.T.E.A.M.", Pensiero - Creazione - Rievoluzione, aperta al pubblico dalle 10 alle 19, promossa dal Fab Lab Olbia, si inserisce nel circuito internazionale delle Maker Faire, sotto licenza del network Make e in collaborazione con la Maker Faire Rome. "La Maker Faire Sardinia non è soltanto una fiera della tecnologia - dichiara Antonio Burrai, coordinatore generale della Maker Faire Sardinia e presidente del Fab Lab Olbia - è il luogo in cui proviamo a capire che forma avrà il futuro della Sardegna. Dietro ogni robot, ogni stampante 3D, ogni algoritmo di intelligenza artificiale ci sono persone, scuole, studenti, professionisti e comunità che stanno imparando a usare il cambiamento invece di subirlo. La nostra ambizione è costruire un evento capace di unire competenza tecnica e immaginazione, innovazione e territorio, macchine e umanità. Perché la tecnologia ha senso solo quando diventa cultura, lavoro, possibilità e crescita collettiva".
    La città di Olbia rappresenta un caso significativo in cui negli ultimi anni si è avviato un percorso di crescita legato alla formazione avanzata e alla ricerca applicata, con nuove realtà come il Dipartimento di Ingegneria Navale, il Dipartimento di Innovazione e il laboratorio Olbi@ in Lab.
    Accanto all'area espositiva, che vedrà la presenza di decine di maker, scuole, Fab Lab e centri di ricerca provenienti dalla Sardegna, dall'Italia e dall'Europa, un ruolo centrale sarà svolto dai laboratori. Non mancheranno contenuti speciali capaci di ampliare ulteriormente lo sguardo, come una conferenza, a cura del Mater Olbia, dedicata all'applicazione dell'intelligenza artificiale in ambito sanitario, con un focus su...

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