
Si chiama Naveed Akram uno dei due attentatori che oggi, 14 dicembre, hanno compiuto una strage a Bondi Beach, a Sydney, uccidendo almeno 11 persone. Le vittime in totale sono 12 perché uno dei due terroristi è stato ucciso. L'altro è gravemente ferito. L'emittente australiana Abc fornisce il nome di uno dei due killer, senza specificare se l'uomo sia deceduto. La casa del 25enne Naveed Akram, secondo fonti delle forze dell'ordine, è a Sydney, nel quartiere di Bonnyrigg, dove la polizia ha compiuto un raid nelle ore successive alla sparatoria. Su Facebook, il nome Naveed Akram è associato ad uno studente che ha frequentato un istituto islamico a Sydney

Sofia Goggia chiude con un terzo posto in superG il weekend di St. Moritz. Per l'azzurra una buona gara, chiusa con un ritardo di 20 centesimi dalla vincitrice, la neozelandese Alice Robinson, accumulato in gran parte nel primo settore. Sul podio sale anche la francese Romane Miradoli (a 9 centesimi da Robinson), mentre è quarta Lindsey Vonn, che chiude così dietro Sofia.
Buona prova anche per le azzurre Elena Curtoni sesta e Laura Pirovano ottava. È caduta, invece, Emma Aicher, che aveva vinto ieri, mentre esce a poche porte dal traguardo Mikaela Shiffrin.

E' strage a Sydney durante la festa di Hanukkah, una delle principali festività del calendario ebraico, conosciuta come la Festa delle Luci. Due uomini armati hanno sparato contro la folla che festeggiava a Bondi Beach, nella periferia orientale di Sydney, causando almeno dieci morti. L’evento, chiamato Chanukah by the Sea, era stato organizzato dalla comunità ebraica locale e dal Chabad of Bondi, attirando centinaia di persone sulla famosa spiaggia per accendere insieme le luci e festeggiare.
Cos'è e cosa celebra l'Hanukkah
Hanukkah è una celebrazione ebraica che dura otto giorni e commemora la riconsacrazione del Tempio di Gerusalemme nel 164 a.C., dopo la vittoria dei Maccabei (guidati da Giuda Maccabeo) contro i Seleucidi, che avevano profanato il Tempio imponendo la cultura ellenistica. Il nome 'Hanukkah' significa 'inaugurazione' o 'dedicazione' in ebraico. La storia e il miracoloNel II secolo a.C., il re seleucide Antioco IV Epifane vietò la pratica della religione ebraica e profanò il Tempio. I Maccabei ribellarono e riconquistarono Gerusalemme. Per riaccendere la menorah (il candelabro del Tempio), trovarono solo una piccola quantità di olio puro, sufficiente per un solo giorno. Miracolosamente, l'olio durò otto giorni, il tempo necessario per prepararne di nuovo. Questo miracolo è al centro della festa.
Tradizioni principali
Accensione della hanukkiah: Ogni sera si accende una candela aggiuntiva su un candelabro a nove bracci (otto per le notti, più lo 'shamash' per accendere le altre). Si recitano benedizioni e si cantano canti tradizionali.
Cibi fritti nell'olio: Per ricordare il miracolo dell'olio, si mangiano latkes (frittelle di patate) e sufganiyot (ciambelle ripiene di marmellata).reformjudaism.org
Gioco del dreidel: Si gioca con una trottola a quattro facce (con lettere ebraiche che formano l'acronimo 'Un grande miracolo è accaduto qui/là').todaysparent.com
Regali e gelt: Si scambiano piccoli doni o monete di cioccolato (gelt).
Hanukkah cade il 25 del mese ebraico di Kislev. Nel 2025, inizia al tramonto del 14 dicembre e termina la sera del 22 dicembre. Non è una delle feste più importanti della Torah, ma è molto gioiosa, soprattutto per i bambini, e simboleggia la vittoria della luce sull'oscurità e la libertà religiosa. Non ha legami con il Natale, anche se spesso coincide nel periodo. Hanukkah sameach (felice Hanukkah
Il Milan torna in campo in Serie A. Oggi, domenica 14 dicembre, i rossoneri affrontano il Sassuolo a San Siro nel lunch match della 15esima giornata. La squadra di Allegri, prima in classifica insieme al Napoli (impegnato alle 15 contro l'Udinese), arriva dal successo in rimonta contro il Torino. Gli uomini di Grosso sono invece reduci dalla vittoria contro la Fiorentina. Calcio d'inizio alle 12:30.
Dove vedere Milan-Sassuolo? La partita sarà trasmessa in diretta e in esclusiva su Dazn. Partita visibile anche in streaming sull'app di Dazn.
Il Milan affronterà ora il Napoli in semifinale di Supercoppa Italiana a Riad, giovedì 18 dicembre. Il Sassuolo invece se la vedrà con il Torino domenica 21, per la 16esima giornata di Serie A.
Il Milan torna in campo in Serie A. Oggi, domenica 14 dicembre, i rossoneri affrontano il Sassuolo a San Siro nel lunch match della 15esima giornata. La squadra di Allegri, prima in classifica insieme al Napoli (impegnato alle 15 contro l'Udinese), arriva dal successo in rimonta contro il Torino. Gli uomini di Grosso sono invece reduci dalla vittoria contro la Fiorentina. Calcio d'inizio alle 12:30.
Dove vedere Milan-Sassuolo? La partita sarà trasmessa in diretta e in esclusiva su Dazn. Partita visibile anche in streaming sull'app di Dazn.
Il Milan affronterà ora il Napoli in semifinale di Supercoppa Italiana a Riad, giovedì 18 dicembre. Il Sassuolo invece se la vedrà con il Torino domenica 21, per la 16esima giornata di Serie A.

'Che Tempo Che Fa' torna oggi, domenica 14 dicembre, dalle 19:30 in diretta tv sul Nove e in streaming su discovery+ con un nuovo appuntamento ricco di ospiti e sorprese nel salotto di Fabio Fazio tra tv, cinema, cultura, musica, attualità.
Nel programma che Fazio conduce ogni domenica accanto a Luciana Littizzetto e Filippa Lagerbäck, oggi arriveranno in studio l'attore e regista Alessandro Siani, i giudici di 'Masterchef Italia' Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli, e lo scrittore Roberto Saviano.
Nel dettaglio, Alessandro Siani presenterà il suo nuovo one man show teatrale 'Fake News', mentre gli chef Cannavacciuolo e Locatelli parleranno della 15esima edizione del celebre cooking show. Spazio anche alla musica con Lucio Corsi, risultato l'artista più cercato su Google Italia nel 2025, che si esibirà per la prima volta live con il suo nuovo singolo 'Notte di Natale'.
L'approfondimento sull'attualità vedrà la partecipazione, oltre a Saviano, dell'economista Carlo Cottarelli, della giornalista Cecilia Sala, dell'editorialista de la Repubblica Massimo Giannini e di Michele Serra. Interverranno inoltre lo psichiatra e psicoanalista Vittorio Lingiardi, autore del libro 'Farsi Male. Variazioni sul masochismo', il fondatore dell'Istituto Mario Negri, Silvio Garattini, e il virologo Roberto Burioni.
A chiudere la serata, l'immancabile appuntamento con 'Che Tempo Che Fa – Il Tavolo'. Al cast fisso composto da Nino Frassica, Mara Maionchi, la Signora Coriandoli, Francesco Paolantoni e Ubaldo Pantani, si uniranno Serena Autieri (in libreria con 'Baciarsi a Napoli'), Enzo Iacchetti, Alessia Marcuzzi, Giovanni Esposito (nel cast del film 'Jay Kelly' con George Clooney), Cristiano Malgioglio, Gigi Marzullo, Diego Abatantuono e Giucas Casella. Al Tavolo siederà anche Alessandro Siani.

'Da noi… a Ruota Libera' condotto da Francesca Fialdini torna oggi, domenica 14 dicembre, alle 17.20 su Rai 1 con un nuovo appuntamento. Alberto Angela è uno degli ospiti di oggi: da poco tornato in libreria con 'Cesare. La conquista dell’eternità', un’opera dedicata alla storia di Giulio Cesare, Angela sarà protagonista su Rai 1, la sera di Natale, di una nuova puntata di 'Stanotte a...' dedicata a Torino. E poi, poche ore dopo la diretta della semifinale di 'Ballando con le stelle', sarà in studio Paolo Belli.
Infine, per lo spazio dedicato alla maratona Telethon, Francesca Fialdini incontrerà Valentina Giuffrè, che ha ricevuto la diagnosi della malattia di Wilson quando aveva solo cinque anni e che grazie a una diagnosi tempestiva e a terapie innovative ha potuto riscrivere il suo futuro, e l’attrice Serena Iansiti, testimonial Telethon.

Un ragazzo di 19 anni è morto, la notte scorsa, dopo essere precipitato da un lucernaio alto 5 metri di una ditta dismessa ad Alzano Lombardo in provincia di Bergamo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione locale dopo la segnalazione arrivata alla sala operativa dell’emergenza sanitaria del 118 di Bergamo. Il ragazzo era morto per arresto cardiaco dopo la caduta avvenuta, da una primissima ricostruzione emersa dalle indagini, mentre stava facendo attività di 'urban exploration'.

Un cittadino eroe disarma il terrorista. Nella drammatica giornata a Sydney, con 10 persone uccise nell'attacco a Bondi Beach durante la festa ebraica di Hannukkah, spicca il gesto di un uomo che affronta uno degli attentatori e lo disarma.
I video diffusi sui social mostrano un attentatore che spara con un fucile. Tra le auto parcheggiate, spunta un uomo che sorprende il terrorista alle spalle. Dopo una breve colluttazione, il cittadino si impossessa del fucile. L'attentatore si allontana verso un ponte dove è appostato il suo complice, mentre il cittadino poggia il fucile a terra in attesa delle forze dell'ordine.

"La svolta di Trump verso (e contro) l’Europa ha assunto ormai un carattere 'ideologico'. Non passa giorno in cui il presidente degli Stati Uniti non colga un pretesto per bacchettare e irridere i suoi alleati di una volta. La crisi ucraina ne è la manifestazione più evidente. Ma non l’unica. E’ come se a questo punto l’Atlantico fosse diventato tutto a un tratto più largo. Mettendo i paesi dell’Unione, e ovviamente anche l’Italia, dinanzi a un bivio.
Fino ad ora Meloni ha cercato una via di mezzo per orientarsi alle soglie di questo bivio. Da un lato ribadendo il vincolo storico con l’alleato americano. Dall’altro cecando di non recidere più di tanto il legame con i volenterosi europei (Francia, Germania, Regno Unito). Intenzione sulla carta perfino comprensibile, se vogliamo. Eppure a questo punto davvero impraticabile. Opporre un diplomatico sorriso alle intemerate del presidente americano poteva infatti essere un gioco di prestigio all’inizio. Ma diventa un’opzione senza costrutto una volta che quei pronunciamenti rivelano una strategia ben precisa. Con l’aggravante di chiedere in cambio una sorta di sudditanza assai poco “patriottica” per chi viene chiamato a corrispondervi.
Il fatto è che la politica estera conosce regole che non possono essere eluse. Tantomeno sottovalutate. Una volta che l’inquilino della Casa Bianca mette alla berlina i suoi alleati degli ultimi decenni e imprime una svolta così radicale alla geopolitica a stelle e strisce diventa lunare continuare ad illudersi che prima o poi Washington possa cambiare registro. Almeno fino a quando sarà il tycoon a guidare la danza da quelle parti.
Così siamo arrivati al punto in cui atlantismo ed europeismo divergono. Bivio doloroso da imboccare per chiunque (come il sottoscritto, peraltro) abbia sempre fatto il tifo per l’America. Eppure a quel bivio non è più dato sottrarsi anche per quelli tra di noi che si trovano meglio quando riescono a conciliare l’inconciliabile.
Si dirà che anche l’Unione europea paga il prezzo delle sue incertezze e titubanze. E risalendo ancora più indietro nel tempo che non si è colta l’occasione dell’allargamento ad est per darsi nuove regole. La prima delle quali avrebbe dovuto essere quella del voto a maggioranza, abolendo finalmente quel diritto di veto che è diventato il pretesto a disposizione dei paesi meno convinti della causa europea. Occasione sprecata, a suo tempo, nonostante tanti buoni propositi.
Ora però ci avviciniamo a un punto ancora più decisivo. Giacché è evidente che l’Europa non può più fermarsi a metà strada. O coglie l’occasione per imprimere una svolta a se stessa o si rassegna a tornare indietro -molto indietro- nel tempo. Direzione verso cui la spingono tutti i suoi avversari. E dalla quale però avremmo tutto l’interesse a non scivolare.
Le correnti euroscettiche -chiamiamole così, con un dolce eufemismo- hanno fatto sentire la loro voce. E quella voce è risuonata più di una volta anche nel nostro paese. Eppure dovremmo considerare che proprio l’accanimento con cui i nostri avversari e competitori sparsi per il mondo fanno del loro meglio per dare addosso al vecchio continente sono la paradossale controprova di quanto potrebbe contare l’Unione se appena fossimo capaci di uscire da certe nostre piccinerie. Cosa non facile, è ovvio. Eppure fondamentale in un mondo diventato così turbolento. E soprattutto così compiacente verso i dittatori che se ne vogliono appropriare. Non è molto il tempo che abbiamo davanti.
Nel bel mezzo di una crisi planetaria come quella che ci avviluppa non ci è più consentita l’attesa. Possiamo imboccare la strada di una “costituente” europea. O rassegnarci a una marginalità che ogni paese dovrà affrontare dall’angolo della sua fragilità. Basta sapere che in questo caso la via di mezzo non ci è più consentita. A suo modo la virulenza di Trump ci offre un’occasione. Sarebbe doveroso non lasciarla cadere". (di Marco Follini)

'Amici', il talent show di Canale 5 condotto da Maria De Filippi, torna oggi, domenica 14 dicembre, con un nuovo appuntamento. Due gli ospiti musicali della puntata. Il primo è Carl Brave, cantautore e produttore discografico, che presenterà il suo singolo 'Occhiaie', uscito il 24 ottobre per Warner Music Italy. Torna poi in studio una giovane promessa del pop italiano e protagonista della scorsa edizione di Amici, Luk3, che presenterà al pubblico il suo nuovo brano 'Slalom', distribuito dal 12 dicembre da Ada/Warner Music Italy.
A stilare la classifica della gara di canto saranno Orietta Berti e Michele Bravi. A valutare le esibizioni di ballo, invece, l'Étoile del Teatro dell’Opera di Roma, Rebecca Bianchi, insieme alla coreografa Maura Paparo. Due le sfide previste in questa puntata: quella della ballerina Giorgia, che sarà giudicata dal coreografo Kristian Cellini, e quella del cantante Plasma, il cui destino sarà nelle mani dell'autore e talent scout Rory Di Benedetto.

''Sì, ma''. Il Wall Street Journal riassume così l'approccio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky rispetto al piano elaborato per la pace in Ucraina dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. L'approccio adottato è quindi costruttivo, con Zelensky che - invece di respingere il piano che arriva da Washington - tenta di riscriverlo anche per non perdere credibilità agli occhi del suo popolo.
Zelensky si è ad esempio detto pronto a indire elezioni, ma avrebbe bisogno di un cessate il fuoco. Sostiene che la Russia può mantenere un ruolo nella più grande centrale nucleare d'Europa, quella di Zaporizhzhia, ma che Ucraina e Stati Uniti dovrebbero mantenerne il controllo. Inoltre le dimensioni dell'esercito ucraino possono essere limitate, ammette, ma alle dimensioni attuali. Un approccio che ha permesso a Zelensky di sposare la visione di pace di Trump, senza compromettere la sua credibilità politica in patria.
Il presidente ucraino potrà esporre personalmente le sue ragioni a Washington, nell'incontro a Berlino con l'inviato statunitense Steve Witkoff[1]. Il Wall Street Journal ricorda che Zelensky ha già utilizzato la sua tattica negoziale del "sì, ma..." in passato. Quando l'Amministrazione Trump lo ha incalzato affinché raggiungesse un accordo per garantire agli Stati Uniti l'accesso alle risorse minerarie dell'Ucraina, Kiev ha ottenuto condizioni più favorevoli resistendo alla richiesta di firmare immediatamente. "Vi rispettiamo molto, ma non possiamo semplicemente firmarlo, perché abbiamo delle restrizioni", è diventato un ritornello tra i negoziatori ucraini, ha affermato l'analista politico ucraino Volodymyr Fesenko.
L'analista ha spiegato al Wall Street Journall che la risposta della Russia alle nuove versioni del piano di pace è più decisa. Il Cremlino si attiene infatti alle sue richieste fondamentali[2] a prescindere da tutto, ha affermato Fesenko. Ma il metodo di Zelensky di fare pressione sui partner su aspetti specifici, tra cui le modalità di attuazione dei punti più spinosi, gli ha permesso di proseguire conversazioni costruttive senza cedere su questioni chiave, sottolinea l'analista. "Dobbiamo semplicemente resistere psicologicamente a questa pressione, fare una breve pausa e dire che siamo pronti a discutere - ha detto Fesenko -. Poi sediamoci e discutiamo ogni punto specifico".

La Juve torna in campo in Serie A. Oggi, domenica 14 dicembre, i bianconeri affrontano il Bologna al Dall'Ara nel posticipo della quindicesima giornata di campionato. La squadra di Spalletti arriva dalla vittoria in Champions contro il Pafos, mentre i rossoblù hanno vinto la partita d'Europa League contro il Celta Vigo. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere il match in tv e streaming.
Bologna-Juve, orario e dove vederla
Ecco le probabili formazioni di Bologna-Juve, in campo stasera alle 20:45:
Bologna (4-2-3-1) Ravaglia; Holm, Heggem, Lucumì, Miranda; Pobega, Ferguson; Orsolini, Odgaard, Cambiaghi; Castro. All. Italiano
Juventus (3-4-2-1) Di Gregorio; Kalulu, Kelly, Koopmeiners; McKennie, Thuram, Locatelli, Cambiaso; Conceiçao, Yildiz; David. All. Spalletti
Bologna-Juve, dove vederla
Bologna-Juve sarà disponibile su Dazn, ma anche su Sky per gli abbonati con Zona Dazn (canale 214). Partita visibile in streaming sull'app di Dazn.

Stasera, domenica 14 dicembre, in prima serata su Canale 5, secondo appuntamento con 'Chi vuol essere milionario - Il Torneo'. Alla guida del game show Gerry Scotti, che con i suoi mitici 'L’accendiamo?' o 'E’ la tua risposta definitiva?' cercherà un nuovo campione tra i 10 concorrenti in gara.
Dei 10 solo 3 giocatori però accederanno alla seconda fase e potranno tentare la scalata al milione di euro. Ognuno di loro avrà a disposizione i tre classici aiuti: il 50:50, che elimina due risposte sbagliate, Chiedi al Tuo Esperto, che consente di chiedere un consiglio a un amico/parente e lo Switch, che permette di cambiare totalmente una domanda. Cultura generale, strategia e un briciolo di fortuna saranno fondamentali per poter vincere e aggiudicarsi il montepremi.
Sparatoria in spiaggia a Sydney durante festa Hanukkah: almeno 10 morti. "Attentatori neutralizzati"

Almeno 10 persone sono state uccise a Bondi Beach, nella periferia orientale di Sydney, in una sparatoria di massa durante una celebrazione di Hanukkah, la festività ebraica, conosciuta anche con il nome di Festa delle luci. La polizia del Nuovo Galles del Sud ha confermato che tra le vittime c'è uno dei due attentatori. Il secondo attentatore è in custodia ed è ferito, ha aggiunto la polizia.
Sono invece 12 le persone rimaste ferite, tra cui due agenti, ha precisato la polizia. La zona è stata isolata e sono in corso operazioni di bonifica per verificare l'eventuale presenza di ordigni esplosivi. Il servizio di ambulanze del Nuovo Galles del Sud ha confermato che 18 persone sono ricoverate in ospedale e i paramedici stanno ancora prestando altre cure sul posto. Non sono state fornite conferme sulle condizioni in cui si trovano le 18 persone ferite.
In una nota condivisa su 'X' si legge anche che "l'operazione di polizia è in corso e continuiamo a invitare la gente a evitare la zona. Si prega di rispettare tutte le indicazioni della polizia. Non oltrepassare i cordoni della polizia".
Secondo quanto riferito dalla comunità ebraica locale, alcuni uomini armati hanno aperto il fuoco tra i partecipanti, scatenando una fuga caotica lungo la spiaggia, una delle più frequentate e simboliche della città. Le autorità stanno indagando sull’accaduto: secondo resoconti non ancora ufficiali, l’attacco potrebbe essere collegato direttamente all’evento di Hanukkah in corso.
In 2mila a festa Hanukkah
"La comunità ebraica è sotto shock. C'erano duemila membri della comunità ebraica che celebravano Hanukkah, accendendo insieme la prima candela a Bondi Beach. Siamo in stato di massima allerta", ha dichiarato Jeremy Leibler, presidente della Federazione Sionista d'Australia, al Jerusalem Post.
Premier Albanese: "Sparatoria angosciante, polizia al lavoro"
Il primo ministro australiano Anthony Albanese ha definito ''scioccanti e angoscianti le scene da Bondi Beach''. ''Polizia e soccorritori sono sul campo al lavoro per salvare vite umane. Il mio pensiero è rivolto a tutte le persone colpite'', ha aggiunto. ''Ho appena parlato con il premier del Nuovo Galles del Sud. Stiamo collaborando con la Polizia del Nuovo Galles del Sud e forniremo ulteriori aggiornamenti man mano che ulteriori informazioni saranno confermate'', ha scritto Albanese su 'X' invitando ''le persone nelle vicinanze a seguire le indicazioni della polizia''.

Almeno 10 persone sono state uccise a Bondi Beach, nella periferia orientale di Sydney, dove una sparatoria ha interrotto una celebrazione di Hanukkah. Secondo quanto riferito dalla comunità ebraica locale, alcuni uomini armati hanno aperto il fuoco tra i partecipanti, scatenando una fuga caotica lungo la spiaggia, una delle più frequentate e simboliche della città..
La polizia del Nuovo Galles del Sud ha reso noto che due persone sono state fermate in relazione alla sparatoria descritta come “di massa”. In una nota condivisa su 'X' si legge che "due persone sono sotto custodia della polizia a Bondi Beach", ma anche che "l'operazione di polizia è in corso e continuiamo a invitare la gente a evitare la zona. Si prega di rispettare tutte le indicazioni della polizia. Non oltrepassare i cordoni della polizia".
Le autorità stanno indagando sull’accaduto: secondo resoconti non ancora ufficiali, l’attacco potrebbe essere collegato direttamente all’evento di Hanukkah in corso.

L'Inter torna in campo in Serie A. Oggi, domenica 14 dicembre, i nerazzurri sfidano il Genoa - in diretta tv e streaming - al Ferraris nella 15esima giornata di campionato. La squadra di Chivu è reduce dalla sconfitta di Champions League contro il Liverpool, che si è imposto 1-0 con il discusso rigore di Szoboszlai, mentre in Serie A ha battuto il Como per 4-0 nell'ultima giornata. Quella di De Rossi, succeduto a Vieira sulla panchina del Grifone, ha invece vinto contro l'Udinese in trasferta nell'ultimo turno.
Genoa-Inter, orario e probabili formazioni
La sfida tra Genoa e Inter è in programma oggi, domenica 14 dicembre, alle ore 18. Ecco le probabili formazioni:
Genoa (3-5-2): Leali; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Frendrup, Malinovskyi, Thorsby, Martin; Colombo, Vitinha. All. De Rossi
Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Carlos Augusto, Barella, Zielinski, Sucic, Dimarco; Lautaro Martinez, Bonny. All. Chivu
Genoa-Inter, dove vederla in tv
Genoa-Inter sarà trasmessa in diretta televisiva da Dazn, visibile tramite smart tv, ma sarà disponibile anche sui canali SkySport. Il match sarà inoltre visibile in streaming sull'app SkyGo e su NOW.

Lino Banfi e la figlia Rosanna sono ospiti oggi, domenica 14 dicembre, a Verissimo per un'intervista di famiglia. Al centro, la rinascita di Rosanna Banfi che ha sconfitto per la seconda volta un tumore, dopo 16 anni dal primo.
Il tumore ai polmoni
Rosanna Banfi pochi giorni aveva annunciato di essere finalmente guarita da un tumore al polmone. Con un post condiviso su Instagram, giovedì 11 dicembre, la figlia di Lino Banfi aveva scritto: "Oggi è una splendida giornata. Perché direte voi miei piccoli lettori... perché c’è il sole? Anche. Perché il Natale si avvicina? Anche. Ma, sopratutto perché ho ricevuto la telefonata più importante, no non un produttore o un regista che mi propone il ruolo della vita. Un Professore che mi ridato la vita dicendomi che i linfonodi sono puliti e la mia disavventura con un nuovo tumore è finita qui. Una splendida giornata!".
Ospite a La volta buona, ha raccontato che il tumore, fortunatamente, "era molto piccolo ed è stato preso in tempo, non ci sono linfonodi compromessi. Questa volta me la sono cavata meglio dell'altra volta".
L'attrice ha ammesso di aver temuto l'operazione più di quanto accaduto in passato: "Da quando sono diventata nonna vivo una gioia immensa, e avevo tanto paura che mi succedesse qualcosa. Quando mi hanno fatto l'anestesia, ho pensato a Matilde. Mi sono addormentata con il sorriso. Poi mi sono svegliata, è andato tutto bene e ora sono qui per raccontarlo", ha detto.
L'attrice aveva rivelato il ritorno della malattia lo scorso 19 novembre, raccontando di aver scoperto dopo 16 anni la presenza di un nuovo tumore. Con un post su Instagram, l'attrice aveva scritto: "Dopo 16 anni 'l'ospite', assolutamente non invitato, si è ripresentato alla mia porta. Questa volta ha scelto un’altra stanza della 'mia' casa. L'abbiamo cacciato a calci nel culo. Tutto qua".
Il tumore al seno
Era il 2009 quando Rosanna Banfi veniva operata per un tumore al seno e da allora si è sempre impegnata nella sensibilizzazione per la prevenzione contro il tumore. Questa volta la malattia ha colpito un'altra parte del corpo, come spiega nel post Instagram, senza però specificare quale.
Nel febbraio 2024 ricordava quei giorni e ringraziava i medici che l'avevano curata: "Oggi, 15 anni fa, venivo operata di tumore al seno. Una mia amica mi disse: quando dimenticherai la data l’avrai metabolizzato. È vero, per diversi anni il 18 e il 25 febbraio (le due operazioni) in realtà la data l’ho dimenticata. Oggi però mi sono accorta che sono passati 15 anni. Il fatto è che ho avuto 15 anni in più. Ho potuto vedere e fare tante cose e per questo devo ringraziare 'solo' la medicina. Ogni tanto sento ancora parlare di 'santoni' e santi che guariscono. Non è vero, fidatevi e affidatevi ai medici. Gli scienziati da anni lavorano per noi per sconfiggere il cancro e ci stanno riuscendo. Le terapie sono più leggere si possono scoprire tumori al primissimo stadio e guarire senza conseguenze. Il segreto è fare prevenzione, controllarsi senza paura e affidarsi. Non fatevi incantare da terapie 'alternative': semmai, potete affiancare al protocollo degli aiuti naturali, lo yoga, le erbe... Non vi faranno guarire ma vi aiuteranno a superare il periodo difficile. Per aver conquistato questi 15 anni e tanti altri che mi aspettano ringrazio i ricercatori che passano la vita in laboratorio per noi, gli oncologi che passano la vita in ospedale, e i vari medici e infermieri che si occupano di un malato oncologico".

Ultime ore in compagnia del sole dell’anticiclone, poi dalla prossima settimana è atteso un deciso cambiamento con il ritorno delle precipitazioni su molte regioni.
Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it[1], conferma la presenza dell’anticiclone africano per domenica 14 dicembre accompagnato da aria di matrice sub tropicale che garantirà un’estrema stabilità atmosferica su tutto il Paese. Da segnalare però la possibile formazione di nebbie sulle basse pianure del Nord e sulle zone interne del Centro; purtroppo su queste zone si segnalano ancora altissime concentrazioni di inquinanti (PM10). Le temperature si manterranno ben oltre le medie climatologiche del periodo a conferma di una prima parte di dicembre davvero anomala.
Il dominio anticiclonico inizierà a cedere in avvio della prossima settimana, già da lunedì 15 arriveranno le prime nubi da ovest, segno inequivocabile di un imminente peggioramento delle condizioni del tempo. Dal Nord Atlantico si allungherà infatti una profonda depressione (area di bassa pressione) che innescherà una veloce fase di maltempo con piogge che potranno risultare anche di forte intensità. Da martedì 16 dicembre, il ciclone in avvicinamento determinerà un marcato richiamo di venti dai quadranti meridionali che, attraversando il Mar Mediterraneo, si caricheranno di umidità: il vero carburante che favorirà l’innesco di precipitazioni diffuse e localmente intense (su Liguria e settori tirrenici non sono da escludere locali nubifragi), inizialmente a carico delle regioni del Centro-Nord e in successiva estensione al resto del Paese.
Non solo pioggia, sulle nostre montagne oltre i 1200 metri, tornerà anche la neve a tratti copiosa in particolare sull’arco alpino centro occidentale. Grazie alla presenza di un nucleo di aria fredda in quota sul Nord Ovest, le nevicate interesseranno anche le quote collinari, con fiocchi previsti fino a 400-500 metri nelle province di Cuneo e Asti.
Queste precipitazioni contribuiranno in modo efficace a ripulire l’aria dagli inquinanti e dalle polveri sottili attraverso il fenomeno del lavaggio atmosferico (wet scavenging), rappresentando una vera e propria boccata d’ossigeno dopo un prolungato periodo di stasi atmosferica con livelli di inquinamento elevati.
NEL DETTAGLIO
Domenica 14. Al Nord: prevalenza di sole; nubi basse e nebbie in Val Padana, specie nelle ore notturne. Al Centro: bel tempo prevalente salvo nebbie. Al Sud: bel tempo.
Lunedì 15. Al Nord: nubi in aumento. Al Centro: nubi in aumento. Al Sud: nubi in aumento con qualche pioggia in Sardegna.
Martedì 16. Al Nord: piogge diffuse, neve in montagna oltre i 1100 metri (più in basso in Piemonte). Al Centro: piogge su settori tirrenici. Al Sud: peggiora dalla sera con piogge.
Tendenza: mercoledì 17 ultime piogge, poi temporaneo miglioramento su buona parte del Paese



