
(Adnkronos) - Lando Norris ha vinto il Gran Premio del Messico. Oggi, domenica 26 ottobre, il pilota inglese ha dominato la gara sul circuito dell'Autodromo Hermanos Rodriguez, precedendo la Ferrari di Charles Leclerc, secondo, e la Red Bull di Max Verstappen. Quarta la Haas di Bearman, quinto Piastri, sorpassato in testa alla classifica Piloti proprio da Norris, ora a +1 sul compagno di scuderia, poi le Mercedes di Antonelli e Russell. Ottavo Lewis Hamilton. Nono Ocon, chiude la top ten Bortoleto. L'ordine d'arrivo del Gp del Messico e la classifica del Mondiale Piloti.
L'ordine d'arrivo del Gran Premio del Messico:
1. Lando Norris (McLaren)
2. Charles Leclerc (Ferrari)
3. Max Verstappen (Red Bull)
4. Oliver Bearman (Haas)
5. Oscar Piastri (McLaren)
6. Kimi Antonelli (Mercedes)
7. George Russell (Mercedes)
8. Lewis Hamilton (Ferrari)
9. Esteban Ocon (Haas)
10. Gabriel Bortoleto (Kick Sauber)
11. Yuki Tsunoda (Red Bull)
12. Alexander Albon (Williams)
13. Isack Hadjar (Racing Bulls)
14. Lance Stroll (Aston Martin)
15. Pierre Gasly (Alpine)
16. Franco Colapinto (Alpine)
La classifica Piloti dopo il Gran Premio del Messico:
1. Lando Norris (McLaren) – 357 punti
2. Oscar Piastri (McLaren) – 356 punti
3. Max Verstappen (Red Bull) – 321 punti
4. George Russell (Mercedes) -258 punti
5. Charles Leclerc (Ferrari) – 210 punti
6. Lewis Hamilton (Ferrari) – 146 punti
7. Kimi Antonelli (Mercedes) – 97 punti
8. Alex Albon (Williams) – 73 punti
9. Nico Hulkenberg (Kick Sauber) – 41 punti
10. Isack Hadjar (Racing Bulls) – 39 punti
11. Carlos Sainz (Williams) – 38 punti
12. Fernando Alonso (Aston Martin) – 37 punti
13. Oliver Bearman (Haas) – 32 punti
14. Lance Stroll (Aston Martin) – 32 punti
15. Liam Lawson (Racing Bulls) – 30 punti
16. Esteban Ocon (Haas) – 30 punti
17. Yuki Tsunoda (Red Bull) – 28 punti
18. Pierre Gasly (Alpine) – 20 punti
19. Gabriel Bortoleto (Kick Sauber) – 19 punti
20. Franco Colapinto (Alpine) – 0 punti
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(Adnkronos) - Al via lo spoglio per le elezioni legislative in Argentina. Si votava per eleggere ventiquattro senatori e 127 rappresentanti nazionali, che avranno un posto al Congresso a partire dal 10 dicembre. L'affluenza alle urne è stata bassa: solo il 66% degli elettori registrati ha espresso il proprio voto. Per la prima volta, è stata utilizzata la scheda elettorale cartacea singola per eleggere i rappresentanti nazionali.
Il 66% di oggi rappresenta il più alto tasso di assenteismo dal ritorno della democrazia, secondo l'ultimo rapporto della Camera Elettorale Nazionale. A mezzogiorno, solo il 23% degli elettori registrati aveva votato, rispetto al 30,5% del 2021, quando si è registrato il tasso di affluenza più alto alle elezioni generali. Poi, alle 15, il divario si è ampliato, con un'affluenza al 41,7%, rispetto al 51% del 2021. E alle 17, l'affluenza era del 58,5%, rispetto al 64,5% di quelle elezioni parlamentari, che avevano precedentemente registrato un record di assenteismo.
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(Adnkronos) - Proteste in Lazio-Juventus. Oggi, domenica 26 ottobre, all'Olimpico va in scena il big match dell'ottava giornata di campionato, segnato da episodi arbitrali dubbi. Succede tutto nel secondo tempo, con proteste da una parte e dall'altra, con la Lazio che chiedeva l'espulsione di McKennie per doppia ammonizione, mentre la Juventus cercava un rigore per intervento in area di Gila su Conceicao.
Succede tutto nel secondo tempo. Al 57' McKennie in ritardo ferma la ripartenza di Guendouzi, atterrando il centrocampista francese. L'arbitro Colombo non interviene e non estrae il cartellino giallo per il mediano bianconero che, già ammonito pochi minuti prima, sarebbe stato espulso. Un episodio chiave che ha scatenato le vibranti proteste sia dell'Olimpico che dello stesso Guendouzi e di Sarri in panchina.
Poco dopo è la Juve a protestare. Conceicao riceve dalla in area e viene fermato dall'intervento di Gila, rimanendo a terra dolorante. L'arbitro, ancora una volta, lascia correre l'azione prosegue con un triplo tiro, murato, della Lazio. Da un replay però il difensore biancoceleste sembra pestare il piede del portoghese in area, ma dopo un rapido check del Var il gioco riprende tra le proteste bianconero.

(Adnkronos) - "Non mi sento intrappolato nel mio essere icona, finché sento l'affetto del pubblico va bene. Poi quando lo sentirò meno, dirò 'basta, ho ricevuto tanto' e mi metterò a fare lo spettatore degli altri. Ho già ricevuto tanto dalla vita". Così Carlo Verdone sul red carpet della Festa del Cinema di Roma, in occasione dell'anteprima della quarta e ultima stagione della sua serie 'Vita da Carlo' (disponibile dal 28 novembre su Paramount+). Ad accompagnare la sfilata sul tappeto rosso le note di 'Acqua e sapone' degli Stadio, alla kermesse interpretata dal coro gospel 'The Blue Gospel Singers'. Il brano, già colonna sonora dell'omonimo film di Verdone del 1983, accompagna anche uno dei momenti più significativi dell'ultimo episodio di 'Vita da Carlo 4', che segna la conclusione dell'amata serie dopo ben quattro stagioni.
L'ultima stagione, in cui il regista è attore si ritrova a essere un professore di regia del Centro Sperimentale di Cinematografia, "è un omaggio a mio padre Mario, che faccio interpretare a mio fratello Luca, era un atto dovuto a un uomo che è stato tutto per me", dice Verdone, che nella prima puntata si ritrova ospite di Francesca Fagnani a 'Belve': "Che belva mi sento? Un bufalo o un gatto soriano, uno di quelli che si trovano al Teatro Marcello a Roma", conclude.
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(Adnkronos) - Le forze di difesa israeliane ''con un carro armato hanno sparato" oggi, domenica 26 ottobre, "contro i caschi blu'' nel sud del Libano. A denunciarlo è l'Unifil con un post su X in cui si precisa che "fortunatamente l'attacco non ha causato né feriti né danni".
L'Unifil sottolinea che ''queste azioni delle Forze di difesa Israeliane violano la risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza e la sovranità del Libano e dimostrano disprezzo per la sicurezza delle forze di pace impegnate nell'esecuzione dei compiti affidati dal Consiglio di Sicurezza nel Libano meridionale''.
Leggi tutto: Unifil: "Attacco Idf su caschi blu in Libano, nessun ferito"

(Adnkronos) - Il principe Andrea potrebbe affrontare un dibattito parlamentare sulla sua condotta, nonostante il governo si sia finora rifiutato di dedicargli tempo nella Camera dei Comuni. Secondo quanto scrive il Guardian, Andrea sarebbe già in trattativa con i rappresentanti di re Carlo per lasciare la Royal Lodge nella tenuta di Windsor, una residenza di 30 stanze con cui ha contratto di locazione valido fino al 2078 e per la quale paga un canone di affitto equivalente a ''un granello di pepe (se richiesto)''. Tante sono state anche le richieste per far sì che venga ufficialmente rimosso ad Andrea il suo titolo di Duca di York, il che richiederebbe un intervento legislativo.
Il governo non è disposto a presentare una mozione per discutere di Andrea, affermando che la famiglia reale desidera che il Parlamento si concentri su "questioni importanti". Tuttavia, una fonte dei Lib Dem ha dichiarato al Guardian che il partito sta "esplorando tutte le opzioni per garantire che il Parlamento possa esaminare la questione in modo adeguato, dalla residenza del principe Andrea a Royal Lodge al suo ducato". Le fonti hanno spiegato che ''la prima cosa di cui abbiamo bisogno è un'adeguata trasparenza e responsabilità: ecco perché abbiamo chiesto alla Corona e al principe Andrea di testimoniare sotto giuramento in Parlamento".
Pur sottolineando che il governo controlla i tempi dei dibattiti, la fonte ha affermato che i Lib Dem sperano che un'eventuale mossa del Parlamento sia "di pari passo con il palazzo" e in linea con i desideri del re. I Lib Dem vogliono infatti inquadrare ogni discussione sul futuro del principe Andrea come una questione di responsabilità pubblica piuttosto che di scandalo personale, riflettendo il crescente disagio a Westminster per la mancanza di trasparenza sulle finanze reali e sulle residenze di grazia e favore.
Alcuni esponenti del partito hanno affermato che l'episodio sottolinea la necessità di applicare "standard moderni di controllo pubblico" a tutti i patrimoni, finanziati con fondi pubblici, compresi quelli gestiti dalla Corona. Il loro intervento probabilmente aumenterà la pressione sui ministri e su Buckingham Palace affinché chiariscano il futuro del duca alla Royal Lodge. Personaggi di altri partiti hanno osservato che qualsiasi dibattito alla Camera dei Comuni sulla questione avrebbe un significato simbolico, rompendo con decenni di consuetudine secondo cui i parlamentari, evitano critiche dirette alla famiglia reale.

(Adnkronos) - La Fiorentina si salva nel recupero grazie a due calci di rigore, trovando un insperato pareggio 2-2 in pieno recupero contro il Bologna oggi, domenica 26 ottobre, riuscendo a rimontare da 0-2 e sbagliando anche l'ultima clamorosa occasione con Dodò. Decisivi i penalty realizzati da Gudmundsson al 74' e di Kean al 94' dopo i gol di Castro al 25' e Cambiaghi al 52'.
La squadra di Pioli sale così a 4 punti con il Pisa lasciando l'ultimo posto al Genoa a 3, mentre la squadra di Italiano si porta a 14, consapevole di aver lasciato per strada una grande occasione. Pioli in avvio conferma Gudmundsson al fianco di Kean in avanti con Fagioli in mediana, mentre Italiano sceglie Lucumì con Heggem dietro, con Fabbian al posto dell'infortunato Odgaard, mentre è confermato Castro in avanti.
Bologna più coraggioso in avvio e vantaggio al 25' grazie alla straordinaria conclusione in mezza girata di Castro che fulmina De Gea per lo 0-1. Poca grinta da parte della Fiorentina che ci prova soprattutto in contropiede, ma sfiora il gol con Ranieri sugli sviluppi di corner.
Nella ripresa Fiorentina più convinta che potrebbe accorciare al 48' ma revisione al Var, il direttore di gara revoca il calcio di rigore precedentemente assegnato ai viola. E poco dopo il Bologna raddoppia: al 52' azione manovrata di Orsolini e Holm con quest'ultimo che serve un ottimo assist a Cambiaghi, che batte ancora De Gea per lo 0-2. Pioli inserisce anche Dzeko ma la viola subisce ancora al 69' con il gol di Dallinga che però viene annullato per la posizione iniziale di fuorigioco di Orsolini.
Il forcing della squadra di Pioli arriva a compimento al 74' con la rete su calcio di rigore di Gudmundsson, assegnato per il fallo di mano di Ferguson sul cross di Dodò, che realizza il gol dell'1-2. Finale concitato con il Bologna che chiede un rigore per un presunto fallo su Bernardeschi che l'arbitro non concede e sulla ripartenza della Fiorentina arriva il fallo di Holm, già ammonito, che si prende il secondo giallo e lascia la squadra in dieci uomini all'83'. Nel finale tridente pesante di Pioli in campo con Piccoli, Dzeko e Kean e il pareggio arriva ancora su rigore al 94'.
Questa volta è Kean a battere Skorupski dal dischetto per un penalty assegnato ancora per un fallo di mano, questa volta di Bernardeschi sulla girata a rete di Kean, è 2-2 ma non è finita. I viola al 98' sprecano un'occasione colossale per conquistare la prima vittoria in una gara incredibile, ma Dodò a porta praticamente vuota conclude sull'esterno della rete. Finisce 2-2.
Leggi tutto: Fiorentina-Bologna 2-2, viola di rigore: Kean rimonta rossoblù nel recupero

(Adnkronos) - Carlos Alcaraz 'profeta'... per il Real Madrid. Il tennista spagnolo, super tifoso dei Blancos, si trova a Parigi, dove giocherà il Masters 1000, ma non si è perso il Clasico contro il Barcellona andato in scena oggi, domenica 26 ottobre. Alla vigilia della super sfida di Liga, ai microfoni di Eurosport Alcaraz si era spinto in un pronostico preciso: "Sarà difficile, ma penso che vincerà il Madrid", ha detto con un sorriso, "credo che segneranno Mbappé e Bellingham. Per il Barcellona invece Lamine Yamal. Risultato: 2-1".
Un pronostico che si è rivelato, quasi, azzeccato. Il Clasico tra Real Madrid e Barcellona è infatti finito 2-1 per la squadra di Xabi Alonso. I marcatori? Kylian Mbappé, in gol al 22', e Jude Bellingham al 43'. Nel mezzo la rete blaugrana, firmata però non da Lamine Yamal ma da Fermin Lopez.
Alcaraz, oltre ad azzeccare il pronostico, aveva tracciato anche la 'ricetta' per il Clasico perfetto: "Bisogna dare il massimo. Ci sono più di un milione di persone che guardano la partita, ti sostengono allo stadio, a casa. Bisogna dare il massimo per tutti i 90 minuti. Se sei stanco al 60esimo o 70esimo, non avere paura di chiedere di essere sostituito. È il momento in cui ogni giocatore può brillare e bisogna dare il 100%. Io tiferò e sarà una giornata fantastica".
Leggi tutto: Il Real batte il Barcellona nel Clasico. E Alcaraz... azzecca il pronostico

(Adnkronos) - Con 53.353 preferenze la base del Movimento 5 stelle incorona nuovamente Giuseppe Conte come presidente dei pentastellati. "Grazie a tutta la comunità del Movimento 5 stelle, grazie a tutti voi per il sostegno, per la forza e il coraggio che continuate a darmi ogni giorno per affrontare insieme ogni battaglia" ha scritto sui social. "Ci impegneremo ancor di più per fare sempre meglio. Avanti, tutti insieme, a testa alta. Sempre dalla parte giusta!".
L'affluenza, si legge nel comunicato diffuso sul sito ufficiale del movimento, si è fermata al 58,67% degli aventi diritto, quindi hanno votato 59.720 iscritti su un totale di 101.783. Nel merito del quesito, l'89,3% ha confermato la carica per l'ex premier, contro il 10,7% (6.367) dei voti contrari.
Leggi tutto: M5S, Conte confermato presidente: "Avanti, tutti insieme, a testa alta"

(Adnkronos) - Torna in pista la Formula 1. Oggi, domenica 26 ottobre, si corre il Gran Premio del Messico - in diretta tv e streaming - sul circuito dell'Autodromo Hermanos Rodriguez. Si ripartirà dalla pole position di Lando Norris. Il pilota britannico della McLaren ha chiuso le qualifiche con il miglior tempo in 1'15''586 davanti alle Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton.
Prossimo appuntamento del Mondiale di Formula 1 fissato per il 9 novembre, quando andrà in scena il Gran Premio del Brasile.
Leggi tutto: Formula 1, oggi si corre il Gp del Messico - Diretta

(Adnkronos) - Big match in Serie A. Oggi, domenica 26 ottobre, la Lazio ospita la Juventus - in diretta tv e streaming - allo stadio Olimpico di Roma nell'ottava giornata del campionato italiano. I biancocelesti di Sarri sono reduci dal pareggio di Bergamo contro l'Atalanta, gara finita 0-0. I bianconeri di Tudor invece hanno perso a Madrid contro il Real in Champions League, 1-0 firmato Bellingham, e sono usciti sconfitti da Como 2-0 nell'ultimo turno di Serie A.
Nella prossima giornata di campionato la Lazio volerà a Pisa, mentre la Juventus sfiderà allo Stadium l'Udinese.

(Adnkronos) - Elia Viviani chiude oggi, domenica 26 ottobre, la sua carriera da campione, vincendo la medaglia d'oro nell'eliminazione ai Mondiali di ciclismo su pista a Santiago del Cile. Terzo titolo iridato per l'azzurro dopo il 2021 e il 2022.
Una gara perfetta del 36enne veronese, che ha regalato all'Italia il secondo titolo dei Mondiali su pista, dopo quello del quartetto femminile. Viviani, olimpionico a Rio 2016 nell'Omnium ha battuto nell'ultima volata, quella decisiva, il neozelandese Campbell Stewart, regalandosi l'ultimo titolo della carriera.

(Adnkronos) - "Papà non è curato bene, non è accudito bene. Altrimenti non si sarebbe ridotto cosi in pochi mesi". Evelina Sgarbi, figlia del politico e critico d'arte, a Canale 5, nel corso della trasmissione Verissimo, intervistata da Silvia Toffanin, attacca duramente la compagna del padre. "Il suo volergli bene è solo millantato - dice -. Lo dimostrano i 47 kg a cui si è ridotto".
"Il mio modo per volergli bene è stato quello di chiedere tramite legale un amministratore di sostegno, martedì 28 ottobre ci sarà l'udienza in tribunale a Roma. Tornerò da Parigi per poterlo vedere anche se non penso che si presenterà. Temo che stia troppo male. Per questo spero che vengano fatti gli adeguati accertamenti".
"Se ci fosse stato realmente tutto questo bene, avrebbe agito diversamente. Non avrebbe mai messo i bastoni tra le ruote ai figli e soprattutto a me - ha aggiunto -. Tramite avvocato abbiamo chiesto di avere informazioni ma sono state negate dicendo che c'era la privacy. La risposta all’avvocato Iacobbi è stato questo attestato del Gemelli con firma sospetta con disposizione di Vittorio di poter dare informazioni sulla sua salute unicamente a Colle. Questa mia battaglia è una dimostrazione di bene nei suoi confronti, non è un 'sostegno' a vita. Non mi convincono le cose uscite immediatamente dopo, quasi fossero una risposta alla mia azione. Io credo infatti che in risposta a me siano state pubblicate quelle foto sui social che volevano essere rassicuranti con tanto di commento che avrebbe voluto fare di nuovo politica. C’è addirittura chi ha avuto l’ardire di commentare: 'A me sembra ringiovanito'. Ma per come è lui, se davvero stesse bene, dopo la mia azione, non avrebbe fatto rispondere tramite terzi, avrebbe preso direttamente il telefono (che non gestisce purtroppo più lui) e mi avrebbe parlato".
"Son sempre stata consapevole che alcune cose le ha sempre delegate nella gestione. Ma finché mio padre era lucido pienamente, era diverso", ha detto ancora la figlia di Sgarbi, che poi ha spiegato: "Io penso che in questo momento il cerchio tragico che ha attorno si stia approfittando di lui e non stiano pensando alla sua salute. Io ho iniziato a vederlo male già da agosto 2024. Stava già iniziando a deperire, dormiva meno del solito. Diceva alla compagna: ma secondo te ho mangiato abbastanza? Cosa che prima non avrebbe mai chiesto. Mi ha dato un abbraccio che mi sembrava una richiesta di aiuto. L’ho visto sempre più succube della compagna ma non pensavo che si potesse arrivare a questo punto. Non sei uno che abita da solo, e ti ritrovano i vicini sul pianerottolo". "Prima di arrivare in quello stato, se davvero vuoi bene a una persona, di sicuro fai qualcosa prima. Non ti limiti a rispondermi: 'eh non gli andava di mangiare…!", ha concluso Evelina Sgarbi.
Leggi tutto: Evelina Sgarbi: "Mio padre non è accudito bene dalla compagna"

(Adnkronos) - "Serve 'disarmare gli animi e le parole' per poter realmente favorire la pace". E' quanto ha detto il Capo dello Stato Sergio Mattarella citando il Papa. "Faccio mio il suo appello di pochi giorni fa, in occasione della visita al Quirinale, affinché come ha detto si continui a lavorare per ristabilire la pace in ogni parte del mondo e perché sempre più si coltivino e si promuovano principi di giustizia, di equità tra i popoli". "La pace va cercata, coltivata e osata, per citare l'evocativo titolo 'Osare per la pace', scelto quest'anno" dall'iniziativa della Comunità di Sant'Egidio.
"Nel vicino e Medio oriente, in Ucraina, in Sudan, in tante altre parti del mondo quanto occorrerà per restaurare i rapporti tra le persone. Condivido le parole del rabbino capo Goldschmidt: è necessario cambiare e cercare insieme la pace. Oggi il coraggio di usare la pace assume un valore ancora più prezioso".
"Notizie giunte nei giorni scorsi da Gaza, dopo gli accordi di Sharm el Sheikh, con i primi passi d'intesa tra le parti in conflitto in Medio Oriente e con il rilascio degli ostaggi, ci ricordano che i processi di pace hanno bisogno di perseveranza, di pazienza, di lavoro di mediazione, di assunzione di responsabilità. Istituzioni, diplomazie e numerosi altri facilitatori di pace, incluse le comunità religiose, svolgono quest'opera giorno dopo giorno spesso lontano dai riflettori e senza ambire a superflui riconoscimenti esteriori".
"Vorrei qui, anche come viatico per i gruppi futuri richiamare una frase del Grande Imam di Al-Azhar, Ahmad Al-Tayeb, che parlando di pace e di fratellanza intrareligiosa ha ribadito la necessità per tutti di innalzare lo stendardo della pace anziché quello della vittoria e sedersi al tavolo del dialogo. Alla forza della prepotenza, va contrapposta alla forza tranquilla delle istituzioni di pace".
Leggi tutto: Mattarella: "Pace va cercata, coltivata e osata"

(Adnkronos) - "Una bimba di 14 mesi rischia di soffocare per una grave crisi respiratoria. Il papà, nel panico, cerca di raggiungere l'ospedale ma resta bloccato nel traffico". E' quanto scrive sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni raccontando quanto accaduto. "È in questo momento che lo notano Jacopo e Gaia, due agenti del commissariato Sant'Ippolito, durante il loro servizio di pattuglia. Capiscono subito la gravità della situazione e, senza perdere un secondo, accendono sirene e lampeggianti e aprono un varco nel traffico scortando l'auto del papà. In meno di tre minuti la bimba è nelle mani dei medici che riescono a liberarle le vie respiratorie. La bimba si salva e i genitori, tra le lacrime, ringraziano Gaia e Jacopo con un abbraccio pieno di gratitudine'. Eroi!".
Leggi tutto: Poliziotti scortano papà che porta figlia in ospedale. Meloni: "Eroi!"

(Adnkronos) - Tentato furto nella notte tra giovedì e venerdì scorsi al Ristorante Macchiascandona, noto locale della Maremma, gestito da Nicoletta Rabiti, madre del cantautore Lucio Corsi, e famoso per i tortelli preparati secondo la ricetta di nonna Milena. Ignoti si sono introdotti dietro l'edificio, che si trova nella zona al confine tra i comuni di Grosseto e Castiglione della Pescaia, tagliando un lucchetto e forzando la serratura di una porta, ma si sarebbero allontanati senza sottrarre alcun bene.
A dare l'allarme, come riferisce 'Il Tirreno', è stato un vigilante intorno alle due di notte, dopo aver notato segni di effrazione. Sul posto sono intervenuti i titolari, che hanno verificato l'assenza di danni o ammanchi. Sul tentato furto indagano i carabinieri.
Nei giorni precedenti l'episodio, i carabinieri della stazione di Buriano avevano effettuato controlli nella zona a seguito di alcune segnalazioni di furti nei pressi del confine tra i comuni di Grosseto e Castiglione della Pescaia.
Il Ristorante Macchiascandona è conosciuto per la cucina tradizionale maremmana e, dopo la partecipazione di Lucio Corsi al Festival di Sanremo 2024, è diventato una meta apprezzata anche da turisti e visitatori.

(Adnkronos) - È di origine dolosa l'incendio che ha devastato, nella notte del 24 ottobre, un appartamento al piano terra di una palazzina di Sermoneta in provincia di Latina. I carabinieri, arrivati sul posto, hanno trovato i resti di una bottiglia con del liquido infiammabile, che era stata lanciata nell’immobile. Sono in corso accertamenti per trovare l'autore del gesto.
Al momento dell'incendio erano presenti nell'appartamento un ragazzo di 24 anni, figlio della proprietaria dell'immobile, e la compagna. I due sono riusciti a mettersi in salvo sfuggendo alle fiamme, ma il 24enne è stato trasportato all'ospedale di Latina per inalazione da fumo.
Dagli accertamenti è emerso che la proprietaria dell’immobile è da tempo ospitata in una struttura protetta insieme ai figli minori, a causa di precedenti situazioni di violenza e persecuzioni denunciate da parte dell'ex compagno.
Leggi tutto: Latina, incendio in un appartamento a Sermoneta: trovata bottiglia incendiaria

(Adnkronos) - Jannik Sinner esulta dopo aver vinto l'Atp 500 di Vienna. Oggi, domenica 26 ottobre, il tennista azzurro ha battuto il tedesco Alexander Zverev in finale, riuscendo a rimontare in tre set con il punteggio di 3-6, 6-3, 7-5. "Non è stata una finale semplice. Nel primo set ho avuto delle opportunità, ma non le ho sfruttate. Perso il set ho comunque cercato di stare lì mentalmente, di giocare il mio tennis migliore quando contava. Il terzo è stato un po' come andare sulle montagne russe. Ma ci sono stati momenti in cui ho sentito la palla molto bene", ha detto Sinner a caldo durante la premiazione.
Sinner ha accusato un accenno di crampi al termine del terzo set: "Alla fine è stato difficile anche per questo, ma è stato importante stare lì, non mollare. Ho fatto le scelte giuste, servire bene e risparmiare energie nei miei turni di battuta è stato molto importante".
Poi il numero due del mondo è passato ai ringraziamenti. "Grazie al mio team, al sostegno che mi mostrate. Riuscite a comprendermi anche se a volte non è semplice. Qui c'è la mia famiglia e la mia fidanzata. Grazie anche a tutti quelli che hanno fatto il tifo da casa", ha sottolineato Sinner durante la cerimonia di premiazione, mentre addosso gli nevicano coriandoli. Non mancano le parole di apprezzamento per l'avversario battuto in finale e per chi organizza il torneo, "che è sempre speciale per me".
Leggi tutto: Sinner dopo vittoria di Vienna: "Non è stato semplice, ma non ho mai mollato"

(Adnkronos) - "Abbiamo deciso di accelerare sui velox e sui 'vista-red' sulla via Cristoforo Colombo e su Corso Francia". Lo afferma all'Adnkronos l'assessore capitolino alla Mobilità Eugenio Patané riguardo ai provvedimenti sulle due strade, la prima teatro dello schianto in cui l'altro ieri sera ha perso la vita la 20enne Beatrice Bellucci, la seconda di diversi incidenti mortali con giovani vittime.
I 60 velox per tutta Roma
"Avevamo già deciso da tempo di mettere 60 velox in tutta Roma - ricorda Patané -. Siamo partiti con i primi cinque, due dei quali sono stati già posizionati su via Isacco Newton, due sulla tangenziale, il tutor sulla via del Mare, oltre a quello che era già stato messo su Galleria Giovanni XXIII". Le pratiche erano già state avviate per 60 punti e "abbiamo deciso di accelerare su tre velox sulla Colombo - nel tratto urbano tra piazza dei Navigatori e via Costantino e in due tratti extra-urbani - e tre su Corso Francia, dove però, prima di istallarli, serve il decreto prefettizio, ma già sono stati fatti i sopralluoghi".
Le telecamere che fanno la multa se passi con il rosso
Si accelera anche sui "'vista-red', le cosiddette telecamere che fanno la multa al passaggio con il rosso: ce l'abbiamo soltanto sulla Colombo in uscita da Roma e, invece, li metteremo anche in entrata sempre all'altezza della circonvallazione Ostiense; inoltre vogliamo metterli all'altezza di Colombo-Laurentina e Colombo-via di Malafede" e "in Corso Francia".



