- RIPRODUZIONE RISERVATA(di Stefano Ambu) - CAGLIARI, 28 APR - Salvezza quasi raggiunta grazie al 3-2 contro l'Atalanta. E una sorpresa: nessuno avrebbe mai potuto immaginare, a inizio campionato, una doppietta di Paul Mendy nella gara forse più importante dell'anno. Perché il senegalese classe 2007 in avvio di stagione era l'attaccante titolare. Sì, ma della Primavera. Ieri, al suo esordio dal primo minuto, si è permesso il lusso di entrare nella storia del Cagliari con il gol più veloce di sempre, appena 17 secondi dal fischio di partenza. La fortuna del principiante? No, perché otto minuti dopo ecco il bis, con una zampata di rapina su respinta di Carnesecchi.
    "Sono troppo contento, provo tanta emozione - queste le sue dichiarazioni dopo la gara con il premio Mvp in mano - Questa è una vittoria importante per la salvezza. Abbiamo lavorato tanto in allenamento e quello che abbiamo provato ha funzionato benissimo. Quando il mister mi ha detto che sarei entrato da titolare ero contentissimo, dentro di me avevo tanta voglia di dimostrare il mio valore a lui, ma anche alla gente di Cagliari e ai nostri tifosi. Sono uscito perché ho sentito tirare un po' dietro, spero però di ritornare presto in campo". Emblematico l'abbraccio dei compagni. E i complimenti a fine partita: "È stato bravo, si è fatto trovare pronto alla prima partita da titolare, non è mai facile - ha detto Gaetano - Cosa gli abbiamo detto al rientro negli spogliatoi? Gli abbiamo fatto un bagno di birra e acqua. Paul è un ragazzo timido, riservato, ma in campo ha dimostrato anche oggi di avere grandi qualità: il primo giorno che si è allenato con noi dall'U20, gli ho detto subito che vedevo in lui un grande potenziale, ha talento, può diventare un...

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