
(Adnkronos) - "Lui vive dentro di me". Così Roberto Vecchioni ha ricordato ospite oggi, domenica 17 maggio, a Domenica In il figlio Arrigo, scomparso nell'aprile del 2023 all'età di 36 anni dopo aver lottato per lunghi anni contro una malattia mentale.
"Lui ha avuto un momento drammatico della sua vita. Io e mia moglie (Daria Colombo, ndr) abbiamo fondato una fondazione per la difesa delle malattie mentali, per dare un supporto alle famiglie. Si può guarire, si può stare al mondo", ha detto il cantautore.
Vecchioni ha confessato a Venier quanto sia difficile vivere con un dolore del genere: "Daria sta un po’ meglio, devo chiamarla in continuazione per sapere come sta". "Un ragazzo su sette in Italia soffre di malattie mentali. Il suicidio è la seconda causa di morte dei ragazzi, la prima è lincidente. Ce ne occupiamo pochissimo, ma serve parlarne di più", ha aggiunto.
Il cantautore si è commosso nel rivedere le immagini del figlio: "Bisogna rialzarsi, la vita è una rinvincinta continua. Bisogna avere nel cuore come vivo quello che non c’è più. Io vivo sempre questo mio bambino che era meravigliosamente molto più bravo di me a poetare". Con la voce rotta dal pianto, Vecchioni ha confessato che il legame con il figlio non si è mai interrotto: "Il mondo non se lo meritava, nessuno lo capiva. Lui è dentro di me, mi parla. La sera prima di dormire parliamo sempre, lui mi dice delle cose bellissime, si sta benissimo nel luogo dove è andato a finire".