
Proseguono i controlli dei carabinieri nella 'zona rossa' a
Cagliari. L'operazione ha interessato in modo particolare le zone a
tutela rinforzata del capoluogo, oggetto di recenti misure per la
maggior tutela del decoro urbano.
I militari del Nucleo operativo e radiomobile
della Compagnia di Cagliari, supportati dai colleghi delle Stazioni
di Cagliari Villanova, Stampace e Sant'Avendrace, hanno
identificato complessivamente 92 persone, con diverse denunce,
segnalazioni e provvedimenti di allontanamento.
Nel corso dei controlli, i carabinieri hanno
deferito in stato di libertà un 56enne cagliaritano, già noto alle
forze di polizia, rintracciato e bloccato subito dopo aver tentato
di utilizzare alcune carte di credito risultate rubate in un
distributore automatico di tabacchi. Una seconda denuncia per
resistenza a pubblico ufficiale è scattata nei confronti di un
28enne di origine tunisina, residente a Capoterra; il giovane,
durante le procedure di identificazione, ha tentato di sottrarsi al
controllo spintonando i militari. Infine, un 25enne di origine
algerina, residente a Selargius e già noto alle forze di polizia, è
stato denunciato per porto di armi o oggetti atti ad offendere: a
seguito di una perquisizione personale, è stato trovato in possesso
di un coltello a serramanico e di un flessibile da lavoro.
I due inoltre sono stati trovati in possesso,
rispettivamente, di sette e 54 pastiglie di un potente
antidolorifico utilizzato nel mercato nero come droga, senza la
necessaria prescrizione medica.
Infine i carabinieri hanno proceduto
all'allontanamento di nove cittadini stranieri, di età compresa tra
i 18 e i 43 anni (originari di Senegal, Gambia, Guinea, Marocco,
Egitto, Algeria e Somalia), sorpresi a bivaccare tra Piazza del
Carmine e Piazza Matteotti in palese violazione delle ordinanze
prefettizie vigenti.
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