La presidente della Regione, Alessandra Todde, ha illustrato in
Consiglio regionale l'articolo 1 della variazione di bilancio sulla
sanità. "La variazione", ha affermato, "arriva dopo una serie di
provvedimenti che hanno già rafforzato il Fondo sanitario regionale
e finanziato interventi importanti".Todde ha ricordato le principali iniziative già adottate dalla Regione, tra cui il piano straordinario per l'assunzione di 500 medici, 1.000 infermieri, 200 professionisti sanitari stranieri e 50 tecnici di laboratorio, il rafforzamento della medicina generale con oltre 100 medici destinati alle sedi carenti attraverso specifici incentivi per le aree disagiate e il potenziamento della medicina penitenziaria, che ha già consentito di coprire 32 posti su 50.
Todde ha anche replicato alle critiche arrivati dai banchi dell'opposizione sul mantenimento della delega alla Sanità.
"Vedo molta attenzione su chi ricopre questa delega in Sardegna e molta meno quando la stessa scelta viene fatta in altre Regioni. Quello che conta davvero è la capacità di raggiungere risultati concreti. Ma posso contare su una squadra di direttori generali, professionisti e operatori che ogni giorno lavora per migliorare il sistema sanitario regionale. I risultati non arrivano dall'oggi al domani, ma il nostro impegno continuerà fino a raggiungerli".
La manovra destina 33,4 milioni di euro nel triennio agli incentivi economici per medici e infermieri che operano nelle comunità disagiate. Previsti 11,5 milioni di euro per accompagnare il potenziamento del sistema di elisoccorso.
Accanto alle strutture previste dal PNRR, la manovra introduce anche le Case di comunità mobili, finanziate con 5 milioni di euro. La variazione incrementa il REIS fino a 52,4 milioni di euro, con un aumento di 13,8 milioni, per sostenere le famiglie in maggiore difficoltà. La Giunta ha inoltre stanziato 56 milioni di euro nel triennio per...