- RIPRODUZIONE RISERVATAI finanziamenti alle imprese delle costruzioni della Sardegna calano e costano sempre di più: i prestiti sono diminuiti dello 0,8%, contro la crescita media nazionale dello 0,7%, mentre i tassi d'interesse hanno toccato il 7,29% contro la media nazionale del 6,04%. Sono i dati che emergono dall'ultima rilevazione dell'Ufficio Studi di Confartigianato Sardegna, sul credito alle imprese delle costruzioni e dell'edilizia.
    Nella classifica nazionale che analizza i finanziamenti alle imprese delle costruzioni, con il calo dello 0,8% la Sardegna è 11esima. La stretta creditizia sta colpendo duramente tutte le piccole imprese sarde (fino a 20 addetti) che registrano una contrazione dei prestiti del -2,4%, un dato peggiore rispetto al calo del -2,1% rilevato per il totale delle imprese regionali.
    "I dati confermano una criticità che denunciamo da tempo - commenta Giacomo Meloni, presidente di Confartigianato Sardegna - le imprese delle costruzioni sarde continuano a essere penalizzate da un accesso al credito più difficile e più costoso rispetto al resto del Paese. Mentre a livello nazionale si registra una ripresa dei finanziamenti, in Sardegna assistiamo ancora a una contrazione dei prestiti che rischia di frenare investimenti, innovazione e crescita. È particolarmente preoccupante il livello dei tassi di interesse applicati alle nostre imprese edili, tra i più elevati d'Italia".
    Tutto questo in un panorama dove l'edilizia artigiana sarda vanta un primato strutturale unico: la Sardegna è la prima regione in Italia per dimensione media delle imprese artigiane dell'edilizia, con 2,49 addetti per impresa, staccando nettamente la media nazionale di 1,85. Nuoro si conferma la seconda provincia in Italia per incidenza degli addetti dell'artigianato sul totale del settore costruzioni (72,1%), seguita da Oristano al sesto posto nazionale con il 66,5%.
    "Eppure il comparto delle costruzioni continua a rappresentare una delle...

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