malta

Quando le cose vanno male, l’arma preferita degli allenatori è sempre il ritiro. Di solito si scelgono mete estere, lontano dalle distrazioni, dalla famiglia, dai giornalisti. Più è lontano e meglio è. Si pensa che aiuti a ritrovare la concentrazione e lo spirito di squadra necessario a ripartire più forte di prima.

Con i prossimi mondiali in partenza il 22 novembre, i nerazzurri stanno valutando di partire per paesi non troppo lontani, dove allenarsi senza troppe distrazioni e il clima risulti favorevole. Le scelte sono ricadute su Malaga, città al sud della Spagna, e l’isola di Malta, arcipelago poco sotto la Sicilia.

Il campionato dell’Inter

Cinque sconfitte nelle ultime otto uscite ufficiali, la disfatta negli scontri diretti per i posti più alti in campionato contro Lazio e Roma, ed il derby perso per 3-2 stanno facendo infuriare non poco Simone Inzaghi, alla guida dell’Inter per il secondo anno di fila. La sua squadra è al minimo storico, con la peggiore partenza di sempre nella sua storia, eguagliando il record negativo della stazione 2010/11.

Solo quattro vittorie su otto la vedono attualmente al nono posto in campionato con soli dodici punti. Il dato più allarmante sono i gol subiti: 13. Quinta peggior difesa del campionato. Se pensiamo che lo scorso anno ne ha subiti appena 32 in 38 gare appare subito chiaro dove sia il problema di questa partenza zoppicante.

Le quotazioni dell’Inter

Nel frattempo, con le ultime deludenti prestazioni dei nerazzurri, si è alzata la quota scudetto sui bookmaker non AAMS. Inevitabile la scelta dei siti di scommesse nel modificare le quote dell’Inter, evidentemente non più tra le favorite per la vittoria finale.

L'Inter viene da tre stagioni da assoluta protagonista, dove ha sempre lottato per primeggiare in tutte le competizioni. Dalla stagione 2019/20 ha portato a casa un campionato, una supercoppa e una coppa Italia, due secondi posti in campionato e una finale di Europa League.

La pausa per i mondiali

Questo è l’anno dei mondiali, prima volta in Qatar e prima volta in assoluto nel periodo autunnale. Si giocherà dal 20 novembre al 18 dicembre. Per l’occasione ci sarà uno stop al campionato a partire dal 14 novembre, che ripartirà poi ufficialmente il 4 gennaio 2023. Quasi due mesi per ricaricare le batterie e prepararsi per la seconda parte di stagione.

La scelta del mondiale autunnale è dovuta alle temperature altrimenti proibitive che avrebbero accolto i giocatori nel periodo estivo. Stiamo parlando di minime intorno ai 30/32° e massime che arrivano anche a 43°. Davvero impensabile giocare a calcio in queste condizioni.  Ma anche in autunno le temperature sono comunque sopra la media a cui siamo abituati. Nell’emirato arabo del Qatar abbiamo temperature autunnali che vanno da 19/20° fino a 26/28°.

Il ritiro all’estero

L’Inter starebbe pensando quindi ad un ritiro di 10 giorni in una delle due località sopracitate, dove mancheranno tutti i giocatori impegnati nella competizione ma, vista la non qualificazione dell’Italia, sarebbero presenti tutti i giocatori azzurri. Otto i nerazzurri impegnati nel mondiale.

Inzaghi dovrà fare a meno di Gosens, impegnato con la nazionale tedesca; Lautaro Martinez e Joaquin Correa in forza all’Argentina; Denzel Dumfries giocherà insieme a De Vrij nella nazionale olandese; Lukaku si unirà alla nazionale del Belgio; Marcelo Brozovic a disposizione per il centrocampo croato; e Onana, che difenderà i pali del Camerun.

Conclusioni

L’Inter non è l’unica squadra a valutare l’opzione “ritiro mondiale”. Diverse squadre stanno infatti valutando di passare un periodo di allenamento all’estero per sfruttare la lunga pausa autunnale. Inter, Milan, Roma, Torino, Napoli...sono alcune delle squadre che starebbero pensando ad un ritiro fuori sede.

 

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