Il turismo nel nord-ovest della Sardegna archivia un mese di giugno
da incorniciare, mettendo a segno una crescita diffusa e
consolidando il proprio appeal sui mercati internazionali.
L'analisi dei dati territoriali, secondo Confcommercio, traccia una
mappa dei flussi estremamente positiva, partendo dal dato
macroscopico dell'intera provincia."Con un campione statistico che rappresenta quasi un terzo degli hotel esistenti nell'area nord-occidentale dell'isola (pari a 48.450 camere e 108.090 letti monitorati), l'occupazione media delle stanze ha raggiunto l'81,34%, in netto incremento rispetto al 77,01% registrato nello stesso mese del 2025. A fare la parte del leone è la componente oltreconfine: oltre sette presenze su dieci sono generate da visitatori internazionali, che blindano una quota di mercato pari al 72,84%".
"In questo scenario, Alghero si conferma la vera locomotiva del territorio. La Riviera del Corallo ha fatto registrare un tasso di occupazione delle camere sbalorditivo, toccando l'85,03% rispetto al 78,03% dello scorso anno. Un balzo in avanti ottimizzato anche da una gestione più efficiente delle volumetrie interne: i dati evidenziano infatti un deciso aumento dell'occupazione dei singoli posti letto, segno di una drastica contrazione delle camere doppie uso singola o delle triple non saturate - fa sapere l'associazione Ad Alghero la presenza straniera diventa una variabile numerica ben più che rilevante, sfiorando la vetta del 79,05%. Ottimi segnali giungono anche dall'area del Golfo dell'Asinara, dove l'occupazione si attesta al 75,84%, in lieve crescita sul 75,14% del 2025".
Sebbene in questo comparto i sei stranieri su dieci risentano della ponderazione degli hotel della città di Sassari, isolando le sole strutture costiere del Golfo la densità di turisti internazionali supera persino i record algheresi. "I dati raccolti certificano la straordinaria salute del nostro comparto nel Nord-Ovest - dichiara con soddisfazione Stefano Visconti, presidente di...