- RIPRODUZIONE RISERVATAAbbanoa investirà 19 milioni di euro per il nuovo potabilizzatore di Oristano, nella frazione di Silì, che servirà la città, Cabras e le borgate dei due comuni: Donigala Fenugheddu, Massama, Nuraxinieddu, Silì, Torre Grande, Cabras, S.Giovanni di Sinis, S. Salvatore, Solanas, Is Aruttas, Su Bardoni, Mariermi. I lavori dovrebbero iniziare entro l'anno.
    Ieri il consiglio di amministrazione della società idrica, composto dal presidente Giuseppe Sardu e dai consiglieri Anna Maria Busia e Cristiano Camilleri, ha deliberato lo sblocco dei lavori per costruire il nuovo impianto e sostituire l'attuale.
    Sarà un potabilizzatore automatizzato - anticipa Abbanoa - con processi di ultrafiltrazione delle acque grezze e alimentazione elettrica da pannelli fotovoltaici la cui installazione è già iniziata.
    Per realizzarlo, ai 13 milioni di euro di risorse già a disposizione si sono aggiunti 6 milioni di euro della Regione.
    L'appalto, che includeva le progettazioni definitiva ed esecutiva, era stato aggiudicato nel 2015 a un'Associazione temporanea di imprese, così il gestore idrico è andato in trattativa con l'Ati per non ricominciare da capo l'iter e avviare i lavori al più presto.
    Il cda ha definito un atto aggiuntivo proposto dal settore Potabilizzazione che ha avuto il via libera. Sarà ora formalizzata la firma con l'Ati aggiudicatrice che poi avrà 120 giorni di tempo per avviare il cantiere.
    "L'appalto di Silì rischiava di naufragare", spiega Sardu, "ma abbiamo definito la strada migliore per poter avviare il cantiere in tempi rapidi. È stata fondamentale la collaborazione dell'impresa appaltatrice che ha garantito la propria disponibilità a riprendere in mano il progetto".
    Il futuro impianto lavorerà 460 litri al secondo rispetto ai 60-80 litri dell'attuale potabilizzatore e rientrerà in un sistema integrato di alimentazione di Oristano e di diversi...

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