Si apre ufficialmente la fase operativa dell'Area marina protetta
di Capo Spartivento, con la prima giornata istituzionale ospitata
al Chia Laguna. Un passaggio atteso, che segna l'inizio concreto
delle attività di tutela e gestione dopo un percorso lungo oltre 12
anni."Questo è solo l'inizio: l'Area Marina Protetta nasce da un percorso lungo e condiviso - afferma la sindaca di Domus de Maria e presidente dell'AMP, Maria Concetta Spada - che oggi si traduce in un passaggio concreto per il territorio. Abbiamo lavorato per anni insieme al Ministero e alla comunità per arrivare a questo risultato, con l'obiettivo di tutelare un patrimonio unico e trasformarlo in una leva di sviluppo. Da oggi si aprono nuove opportunità: per le imprese locali, per un turismo più sostenibile e per migliorare la qualità della vita dei cittadini. Vogliamo che questo mare sia vissuto, compreso e rispettato, generando benefici reali anche in termini di benessere, salute e fruizione durante tutto l'anno".
Presente a Chia il sottosegretario dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Claudio Barbaro: "L'Area Marina Protetta di Capo Spartivento rappresenta un passaggio importante: è l'ultima istituita in Italia e la settima in Sardegna, una regione che oggi si conferma quella con il maggior numero di aree marine protette nel Paese insieme alla Sicilia. È un risultato che va riconosciuto e valorizzato, perché consolida il ruolo della Sardegna come avamposto della tutela della biodiversità nel Mediterraneo. Un passaggio centrale sarà proprio il rafforzamento del ruolo delle aree marine protette, che fino ad oggi hanno sofferto una minore riconoscibilità istituzionale rispetto ai parchi nazionali, sia in termini di governance sia di capacità finanziaria e assunzionale.
L'obiettivo è colmare questo divario, garantendo strumenti più adeguati per una gestione efficace e duratura".
L'assessora regionale della...