Il tappeto rosso alla Mostra del cinema di Venezia

(Adnkronos) - Con gli ultimi annunci del cartellone di Cannes, che certificano la sostanziale esclusione di titoli italiani, si prepara una pioggia di candidature tricolori alla Mostra del Cinema di Venezia. L'unica presenza italiana nel programma del festival francese resta quella del cortometraggio 'Oh Boys!' di Antonio Donato alla Quinzaine. Poi bisogna accontentarsi del cameo di Erri De Luca nel film 'A Woman’s Life' di Charline Bourgeois‑Taquet ("Ho una piccola parte, un ruolo su misura: un anziano scrittore che vive ritirato in montagna che riceve la visita delle due protagoniste per un’intervista", aveva detto lo scrittore all'Adnkronos parlando del suo ruolo) e di Isabella Ferrari, Maurizio Lombardi, Martina Scrinzi, Ornella Muti, Franco Nero, Michele Bravi, Alessio Gallo e Tea Falco al fianco di Marion Cotillard nel cast di 'Roma Elastica' diretto da Bertrand Mandico. Gli altri due gesti d'attenzione di Cannes per il nostro cinema sono la presenza della regista Laura Samani nella giuria di Un certain regard e la regista e sceneggiatrice Margherita Spampinato insignita del Women in Motion Emerging Talent Award per il suo lungometraggio 'Gioia Mia', premio accompagnato da una sovvenzione di 50.000 euro a sostegno del suo prossimo film.  

Stando così le cose, i tanti, tantissimi film italiani pronti o in postproduzione tenteranno la via del Lido, con il rischio di un overbooking per la mostra lagunare, che quest'anno si terrà dal 2 al 12 settembre.  

Tra i titoli fortemente indiziati per una candidatura veneziana, ci sono sicuramente: 'Succederà questa notte' di Nanni Moretti (liberamente tratto dal libro 'Legami' di Eshkol Nevo) con Louis Garrel e Jasmine Trinca; 'Nessun dolore' di Gianni Amelio, con Alessandro Borghi, Valeria Golino e Valerio Mastandrea; 'Scherzetto' di Mario Martone con Toni Servillo; 'Idda' di Irene Dioniso con Romana Maggiora Vergano, Tecla Insolia e Giuseppe De Domenico; 'Una storia', l'esordio alla regia dell'attrice Anna Foglietta, interpretato da Alba Rohrwacher e Guido Caprino; 'Leila', opera terza di Ginevra Elkann, ambientata nella famosa residenza degli Agnelli a Marrakech, nota come Aïn Kassimou, e interpretata da Fanny Ardant; il thriller psicologico 'L'estranea' di Paolo Strippoli, con Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini e Valeria Bruni Tedeschi. Questo solo per citare alcuni titoli che più facilmente aspireranno ad un posto nel cartellone della laguna.  

Ma l'elenco delle candidature, con l'approssimarsi delle settimane calde della selezione veneziana, è certamente destinato ad aumentare. E l'impressione è che quest'anno il lavoro di Alberto Barbera, confermatissimo alla direzione per altre due edizioni (dopo la prossima), e dei suoi collaboratori sarà particolarmente difficile.