
Con 350 mila impianti installati, la Sardegna è la terza regione
in Italia per dotazione di sistemi di condizionamento, dopo Veneto
e Sicilia. Nei mesi più caldi i condizionatori rimangono accesi in
media 6 ore e 17 minuti al giorno: circa tre ore nel pomeriggio,
poco più di due ore la notte e circa un'ora la mattina. Quelli
centralizzati o autonomi restano in funzione più a lungo (7 ore e
11 minuti) rispetto agli apparecchi singoli di solo raffreddamento
(6 ore e 7 minuti) o di caldo/freddo (6 ore e 1 minuto), Le
famiglie con almeno una persona anziana accendono i condizionatori
quasi 30 minuti in meno rispetto alle altre, secondo un'analisi di
Confartigianato Imprese Sardegna, che raccomanda di acquistare
modelli ad alta efficienza e, per le manutenzioni, di rivolgersi a
personale qualificato, sia in per ragioni di risparmio energetico
sia di sicurezza.
Secondo i dati più recenti dell'Ufficio studi
dell'organizzazione artigiana, nell'Isola il 59,9% degli immobili
utilizza il sistema di condizionamento caldo/freddo (ovvero la
climatizzazione unica per estate e inverno), a fronte di una media
italiana del 48,8%. All'interno di questa percentuale, l'82,9% sono
pompe di calore fisse o portatili, il 13,2% sono condizionatori
utilizzati solo per raffreddamento e il 3,9% è costituito da
impianti centralizzati.
"Oggi il climatizzatore non è più soltanto un
apparecchio per combattere il caldo, ma un vero e proprio impianto
per il comfort domestico", osserva Giuseppe Tatti, presidente
provinciale degli impiantisti di Confartigianato Nuoro Ogliastra.
"Sceglierlo e utilizzarlo correttamente significa migliorare il
benessere della famiglia, contenere i consumi e guardare con
maggiore consapevolezza al futuro energetico delle nostre
abitazioni".
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