- RIPRODUZIONE RISERVATA"C'è un tema legato ai pronto soccorso e alla gestione di questi nella stagione estiva, in cui le presenze raddoppiano se non triplicano e dobbiamo lavorare per fornire una riposta adeguata. E poi abbiamo il tema dell'organico he riguarda anche il Pronto Soccorso e che dobbiamo cercare di potenziare, cercando di attrarre professionisti con un'offerta adeguata, non soltanto economica ma anche di prospettiva". Antonio Irione, il nuovo direttore generale dell'azienda socio sanitaria numero 2 della Gallura, nominato lo scorso febbraio dopo una lunga attesa, ha ben presente quelle che sono le problematiche bei tre ospedali di Olbia, Tempio Pausania e La Maddalena.
    Ad illustrargliele sono stati prima i rappresentanti sindacali durante un tavolo tecnico convocato in Prefettura a Sassari nei giorni scorsi, e oggi i sindaci del territorio durante la mattinata della conferenza socio sanitaria ospitata a Olbia e guidata dal sindaco di Tempio, Gianni Addis. Carenza di organico, dai pediatri agli anestesisti, passando per i medici di base, pronto soccorso in affanno e particolarità territoriali che il neo insediato direttore dovrà cercare di risolvere nel più breve tempo possibile. I sindacati sono da tempo sul piede di guerra e lo sciopero generale sembrerebbe dietro l'angolo.
    Irione ha spiegato che ci sarebbe un'opportunità da sfruttare: quella fornita dal D.M. 77 del 2022 che definisce i modelli e gli standard per lo sviluppo dell'assistenza territoriale nel Servizio Sanitario Nazionale italiano, puntando a una sanità di prossimità entro il 2026. Il decreto introduce le Case di Comunità, Ospedali di Comunità, Centrali Operative Territoriali e infermieri di famiglia, finanziati tramite il Pnrr. "Questo ci permette di ripensare l'offerta integrata del territorio potenziando tutti i servizi. Stiamo cercando di utilizzare anche i fondi che ci sono stati resi disponibili per potenziare in modo integrato il...

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