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Dopo 16 anni dall'inizio della progettazione, la nuova bretella stradale che collega la provinciale 60 "Buddi Buddi" con la ex 131 all'altezza di Sant'Orsola, alle porte di Sassari, è finalmente conclusa e percorribile.
    Il sindaco, Giuseppe Mascia, con l'assessore regionale ai Lavori pubblici, Antonio Piu, hanno tagliato il nastro per un'inaugurazione che sa di epocale.
    Per oltre tre lustri il progetto è andato avanti a singhiozzo, fra contenziosi legali per gli espropri, variazioni e problemi tecnici dovuti alla realizzazione di un cavalca-ferrovia. Ora le difficoltà sono alle spalle e gli automobilisti sassaresi possono contare sulla nuova bretella, i cui lavori veri e propri sono durati circa tre anni.
    La nuova arteria rappresenta un collegamento strategico per il territorio metropolitano, perché consente di connettere più rapidamente la fascia costiera, la Romangia e l'Anglona con le principali direttrici verso Cagliari, Alghero e Ittiri, evitando il passaggio nel centro urbano di Sassari.
    L'opera, realizzata dall'impresa appaltatrice SerLu Costruzioni srl di Cagliari, è lunga 950 metri e ha come elemento centrale un viadotto di circa 300 metri che scavalca la vallata di Sant'Orsola, il corso d'acqua e la linea ferroviaria Cagliari - Porto Torres. La struttura, composta da 10 campate in curva, è stata progettata per garantire funzionalità, sicurezza e un migliore inserimento nel paesaggio circostante.
    Il progetto esecutivo, approvato nel 2021 per un importo complessivo superiore ai 7,4 milioni di euro (oltre 5 milioni destinati ai lavori), è stato successivamente integrato nel 2025 grazie a un ulteriore finanziamento regionale di un milione e 500mila euro.
   

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