
Si è aperto ufficialmente il Mondiale 2026 di MotoGp. Oggi, sabato 28 febbraio, è andata in scena la gara Sprint del Gran Premio di Thailandia, prima corsa dell'anno vinta da Pedro Acosta al termine di un finale thriller con protagonista la Ducati di Marc Marquez.
Il pilota spagnolo, che era al comando della gara, è stato infatti penalizzato dopo un contatto proprio con quello Ktm prima dell'ultimo giro ed è stato costretto a cedere la posizione all'ultima curva, lasciando così la vittoria ad Acosta e prendendosi la seconda posizione. Terzo posto per Raul Fernandez, soltanto nono Bagnaia mentre Bezzecchi è stato costretto al ritiro. Ecco l'ordine d'arrivo e la classifica del Mondiale.
Gp Thailandia, ordine d'arrivo gara Sprint
1. Pedro Acosta (KTM)
2. Marc Marquez (Ducati)
3. Raul Fernandez (Aprilia)
4. Ai Ogura (Aprilia)
5. Jorge Martin (Aprilia)
6. Brad Binder (KTM)
7. Joan Mir (Honda)
8. Fabio Di Giannantonio (Ducati)
9. Francesco Bagnaia (Ducati)
10. Luca Marini (Honda)
11. Alex Marquez (Ducati)
12. Johann Zarco (Honda)
13. Diogo Moreira (Honda)
14. Franco Morbidelli (Ducati)
15. Jack Miller (Yamaha)
16. Fabio Quartararo (Yamaha)
17. Enea Bastianini (KTM)
18. Alex Rins (Yamaha)
19. Maverick Vinales (KTM)
20. Toprak Razgatlioglu (Yamaha)
21. Michele Pirro (Ducati)
Out Marco Bezzecchi (Aprilia)
MotoGp, classifica del Mondiale
1. Pedro Acosta (KTM) 12 punti
2. Marc Marquez (Ducati) 9
3. Raul Fernandez (Aprilia) 7
4. Ai Ogura (Aprilia) 6
5. Jorge Martin (Aprilia) 5
6. Brad Binder (KTM) 4
7. Joan Mir (Honda) 3

Boom di ascolti per i programmi di Intrattenimento Day Time di Rai1 che conquistano l’intera giornata di ieri, venerdì 27 febbraio.
Grazie anche al racconto puntuale ed esaustivo, in diretta dal Festival di Sanremo, Maria Soave e Tiberio Timperi a '1mattina News' hanno iniziato la giornata raccogliendo davanti agli schermi una media di circa 698mila telespettatori sin dalle primissime ore de mattino, per uno share del 21.1%, raggiungendo picchi del 25% e 1milione e 224mila spettatori.
Massimiliano Ossini e Daniela Ferolla, con 'UnoMattina', hanno conquistato il 26.6% di share e un ascolto pari a 1milione e 192 mila telespettatori con picchi del 29.35% e oltre 1milione e 400mila spettatori.
A seguire, la puntata di 'Storie Italiane', il programma condotto da Eleonora Daniele, ha raccolto 26.1% di share e quasi 1milione e 194mila telespettatori, con punte del 30.20% e 1milione e 373mila utenti.
Non solo ricette a 'E’ sempre Mezzogiorno!' per Antonella Clerici che, grazie anche alle finestre festivaliere, ha portato nella sua cucina oltre 1milione e 822mila telespettatori, con un 19.8% di share, che hanno raggiunto 21.79% e più di 2milioni e 3mila spettatori nei momenti di maggiore ascolto.
Con Caterina Balivo in diretta per tutta la settimana dallo studio-glass a pochi passi dall’Ariston, il racconto in prima linea de 'La Volta Buona' venerdì è stato seguito da oltre 2milioni e 132mila telespettatori, per uno share medio del 20.4%, che ha registrato picchi del 23.9% e più di 2milioni e 303mila spettatori.
A seguire, Alberto Matano, con 'Vita in diretta', ha conquistato 2milioni e 161 mila telespettatori e 22.8% di share, sfiorando i 3milioni di spettatori e superando il 26% nei momenti di maggiore seguito.
Anche 'L’Eredità', game condotto da Marco Liorni, ha potuto godere dell’onda sanremese, con ascolti del 28.1% e 4milioni e 164mila telespettatori di media, e punte vicine al 30.4% e ai 5milioni e 383mila spettatori.
L’aria di festival raggiunge anche gli ascolti di Rai2, dove 'I Fatti Vostri', con Anna Falchi e Flavio Montrucchio, ha raccolto il 7.7% di share e 646mila telespettatori con picchi del 9.3% e oltre i 934mila spettatori. Nel pomeriggio si sono collegati a 'BellaMa’' di Pierluigi Diaco una media di 577mila telespettatori (6.6% di share), con punte di 755mila e del 9.1% di share.

Dopo i rumors, la conferma: Madonna ha partecipato alla sfilata autunno/inverno 2027 di Dolce&Gabbana presentata negli spazi del Metropol di Milano. La popstar americana, 67 anni, è arrivata pochi minuti prima che iniziasse lo show accompagnata dall'inseparabile fidanzato 28enne Akeem Morris, è stata accolta da un sentito applauso e si è seduta nel front row accanto ad Anna Wintour, direttrice editoriale globale di Vogue.
Capelli sciolti, grandi occhiali a mascherina nera, a coprirle il viso, Miss Ciccone ha indossato per l'occasione un abitino bustier nero portato con giacca, sottili calze nere e tacchi a spillo. Sulle mani un paio di guanti in pelle verde. Tra gli ospiti seduti a poca distanza anche Achille Lauro. Al termine dello show gli stilisti, Domenico Dolce e Stefano Gabbana, andati a salutarla e poi i tre insieme si sono mossi verso il backstage. Di recente Madonna è stata protagonista di una cover a sorpresa di 'La bambola' per accompagnare la nuova campagna del profumo 'The One'.
Durante lo show, la presenza di numerose telecamere in sala e nel foyer del teatro non è passata inosservata. A rafforzare l'attenzione del pubblico, alcune scritte affisse negli spazi comuni avvisavano gli ospiti che, in occasione della sfilata Dolce & Gabbana Donna Autunno/Inverno 2027, una produzione esterna stava effettuando riprese in autonomia, acquisendone i relativi diritti e senza responsabilità da parte della maison. Un dettaglio che ha immediatamente acceso le speculazioni: per molti, quelle telecamere e quegli avvisi sono sembrati un indizio concreto dell'esistenza di un possibile biopic dedicato alla regina del pop.
Todde, 'togliere la preferenza per le aree insulari perché è
discriminazione'... 
L'Inter torna protagonista in Serie A. Oggi, sabato 28 febbraio, i nerazzurri sfidano il Genoa - in diretta tv e streaming - a San Siro nella 27esima giornata di campionato. La squadra di Chivu è reduce dall'eliminazione in Champions League per mano del Bodo/Glimt, che si è imposto al ritorno dei playoff 2-1 dopo aver vinto anche l'andata, mentre nell'ultimo turno di Serie A aveva battuto il Lecce 2-0 al Via del Mare. Il Genoa di De Rossi invece ha superato il Torino con un netto 3-0 al Ferraris.
Inter-Genoa, orario e probabili formazioni
La sfida tra Inter e Genoa è in programma oggi, sabato 28 febbraio, alle ore 20.45. Ecco le probabili formazioni:
Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Carlos Augusto; Luis Henrique, Barella, Zielinski, Sucic, Dimarco; Bonny, Thuram. All. Chivu
Genoa (3-4-2-1): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Sabelli, Frendrup, Malinovskyi, Ellertsson; Baldanzi, Ekuban; Colombo. All. De Rossi
Inter-Genoa, dove vederla in tv
Inter-Genoa sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Dazn, visibili tramite smart tv, ma anche su quelli SkySport. La partita si potrà seguire anche in streaming sull'app di SkyGo, sulla piattaforma di Dazn e su NOW.
'Questo è uno svantaggio rispetto all'insularità messa in
Costituzione'...
Sì parte con 'La Regina del nord' scritta da Giacomo Riggi...
Due conferenze sui progetti di ricerca nel Parco archeologico
naturale Sinis...
Lavori per due milioni di euro tra Capoterra e Teulada...
Mezzo miliardo di euro di potenziale inespresso ogni anno...
Abbigliamento sostenibile ideato per un futuro più pulito...
Esame ieri, attesi risultati delle analisi su prelievi tessuti e
organi...
Raggiunto nel finale dopo una buona gara, ora il Como... 
Mario Biondi e Alex Britti tra i protagonisti della serata delle cover del Festival di Sanremo 2026, venerdì 27 febbraio. Sul palco dell’Ariston interpretano il brano 'Hit the Road Jack' di Ray Charles, con Sayf, in gara al Festival con il brano 'Tu mi piaci tanto'.
Mario Biondi, chi è
Classe 1971, Mario Biondi (Ranno vero cognome) è nato a Catania. Biondi cresce in una famiglia d'arte: il padre Stefano Ranno, noto come Stefano Biondi, era cantante e musicista. Mario sceglie di adottare il cognome Biondi in omaggio al padre. Fin da piccolo si sibisce in chiese e teatri locali e diventando voce solista di cori gospel.
Dopo alcuni anni di gavetta, la svolta arriva nel 2004 con il singolo This Is What You Are, che lo rende noto anche al pubblico internazionale. Nel 2006 pubblica l’album Handful of Soul vendendo oltre 300.000 copie in Italia e consolidando la sua fama. Successivamente escono album di successo con diverse collaborazioni di artisti italiani e internazionali, tra cui Renato Zero, Amalia Gré e Chiara Civello.
Nel 2013 Biondi pubblica Sun che lo consacra come artista internazionale, con tour in Europa, Stati Uniti e Giappone. La sua musica fonde soul, jazz e funk, ispirata anche da grandi nomi della musica italiana come Lucio Battisti, Gino Paoli e Pino Daniele.
Mario Biondi è padre di dieci figli avuti da quattro donne diverse, tra cui la moglie Romina Lunari.
Alex Britti, chi è
Alex Britti nasce a Roma il 23 agosto 1968. Impara a suonare la chitarra a soli 8 anni e già a 17 anni si esibisce come chitarrista accompagnando band e artisti internazionali. Nel 1992 pubblica il suo album d’esordio come cantautore, Alex Britti. Il primo grande traguardo arriva con Solo una volta (o tutta la vita) che conquista le classifiche italiane. Nel 1999 vince la sezione Nuove proposte del Festival di Sanremo con Oggi sono io, brano che lo consacra nel panorama della musica italiana. L’anno successivo ottiene un ottimo riscontro con i singoli Una su 1.000.000 e La vasca.
Con il quinto album in studio, Fiesta, Britti esplora jazz e blues, collaborando con Maurizio Costanzo e firmando canzoni come Quanto ti amo. Nel 2011 partecipa alla colonna sonora del film Immaturi con il brano omonimo, che gli vale una candidatura ai David di Donatello.
Britti ha anche partecipato a Celebrity MasterChef nel 2017 e dal 2018 è docente nel talent show Amici di Maria De Filippi. Tra i singoli più recenti si ricordano Brittish e Una parola differente.
Dal 2003 ha avuto una relazione con la showgirl Luisa Corna, durata circa un anno. Successivamente ha conosciuto Nicole, con cui si è sposato e ha avuto un figlio, Edoardo. Appassionato di calcio, tifa per la Roma, e colleziona chitarre: attualmente ne possiede più di 50, conservando gelosamente anche il primo strumento con cui ha imparato a suonare.
Hit the road Jack and don't you come back
No more, no more, no more, no more
Hit the road Jack and don't you come back no more
What you say?
Hit the road Jack and don't you come back
No more, no more, no more, no more
Hit the road Jack and don't you come back no more
Old woman, old woman, don't treat me so mean
You're the meanest old woman that I've ever seen
I guess if you said so
I'll have to pack my things and go (that's right)
Hit the road Jack and don't you come back
No more, no more, no more, no more
Hit the road Jack and don't you come back no more
What you say?
Hit the road Jack and don't you come back
No more, no more, no more, no more
Hit the road Jack and don't you come back no more
Now baby, listen baby, don't ya treat me this way
'Cause I'll be back on my feet some day
(Don't care if you do 'cause it's understood)
(You ain't got no money, you just ain't no good)
Well, I guess if you say so
I'll have to pack my things and go (that's right)
Hit the road Jack and don't you come back
No more, no more, no more, no more
Hit the road Jack and don't you come back no more
What you say?
Hit the road Jack and don't you come back
No more, no more, no more, no more
Hit the road Jack and don't you come back no more
Well (don't you come back no more)
Uh, what you say? (Don't you come back no more)
I didn't understand you (don't you come back no more)
You can't mean that (don't you come back no more)
Oh, now baby, please (don't you come back no more)
What you tryin' to do to me? (Don't you come back no more)
Oh, don't treat me like that (don't you come back no more).

Joan Thiele tra i protagonisti della serata delle cover del Festival di Sanremo 2026, venerdì 27 febbraio. Sul palco dell’Ariston interpreta il brano 'La canzone dell'amore perduto' di Fabrizio De André, con Nayt, in gara al Festival con il brano 'Prima che'.
Il palco dell'Ariston non è nuovo per Joan Thiele, l'artista ha partecipato come concorrente big lo scorso anno con il brano 'Eco'.
Joan Thiele, chi è
Alessandra Joan Thiele, in arte Joan Thiele, è nata a Desenzano del Garda il 21 settembre del 1991. Cantautrice e produttrice discografica italiana poliedrica di origini italiane, svizzere e colombiane. La sua musica è un mix di influenze di culture e luoghi: Colombia, Caraibi, Canada e Inghilterra.
La sua carriera musicale ha inizio a Londra, dove nel 2016 muove i primi passi nella musica e comincia a farsi conoscere ai più attraverso il suo primo EP omonimo 'Joan Thiele' con i singoli 'Save Me' e 'Taxi Driver'. Nel 2018 pubblica il suo album d'esordio, 'Tango'. Nel frattempo, collabora con Myss Keta, Elodie e con il rapper Nitro. Nel 2020 pubblica il suo primo EP in italiano, 'Operazione Oro' che mescola pop, R&B e suggestioni cinematografiche che ricordano le colonne sonore del cinema italiano anni 60-70.
Il 6 dicembre esce, su tutte le piattaforme digitali, 'Veleno', il nuovo singolo che anticipa il suo percorso al Festival di Sanremo 2025.
Nel 2023 ha vinto il premio David di Donatello alla migliore canzone originale per 'Proiettili (ti mangio il cuore)', brano della colonna sonora del film, Ti mangio il cuore, presentato alla 79esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia.
Joan Thiele ed Elodie sono molte amiche, le due colleghe hanno collaborato per il brano 'Proiettili', contenuto nel film “Ti mangio il cuore”, in cui Elodie è protagonista. Nel 2026 è apparsa nel film Franco Battiato - Il lungo viaggio di Renato De Maria e, in occasione della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, si è esibita all'Arena di Verona nel brano Il mondo di Jimmy Fontana insieme a Roberto Bolle
'La canzone dell'amore perduto', testo
Ricordi, sbocciavan le viole
con le nostre parole
"Non ci lasceremo mai, mai e poi mai",
Vorrei dirti ora le stesse cose
ma come fan presto, amore, ad appassire le rose
così per noi
L'amore che strappa i capelli è perduto ormai,
non resta che qualche svogliata carezza, e un po' di tenerezza
E quando ti troverai in mano
quei fiori appassiti al sole
di un aprile ormai lontano,
li rimpiangerai
Ma sarà la prima che incontri per strada
che tu coprirai d'oro per un bacio mai dato,
per un amore nuovo.
E sarà la prima che incontri per strada
che tu coprirai d'oro per un bacio mai dato,
per un amore nuovo.

Dardust tra i protagonisti della serata delle cover del Festival di Sanremo 2026, venerdì 27 febbraio. Sul palco dell’Ariston interpreta 'Golden Hour' di JVKE, insieme a Ermal Meta, concorrente in gara con il brano 'Stella stellina'.
Dardust, chi è
Dardust, nome d’arte di Dario Faini è uno polistrumentista, compositore e produttore tra i più influenti della musica italiana contemporanea. Dardust ha alle spalle collaborazioni con alcuni dei nomi più importanti della scena italiana, da Mahmood a Thegiornalisti, passando per Emma Marrone e Giusy Ferreri.
Nasce ad Ascoli Piceno e inizia da giovanissimo con il pianoforte, spicca subito la sua capacità di fondere il pianoforte classico con sonorità elettroniche. Nel 2006 firma un contratto come autore con la Universal Music Publishing, esperienza che lo introduce al mondo della composizione professionale.
Nel 2015 debutta come artista solista con l’album 7, seguito l’anno successivo da Birth, dando vita al progetto Dardust, omaggio evidente a Ziggy Stardust di David Bowie. È autore di brani di successo per artisti come Mahmood, vincitore del Festival di Sanremo 2019 con Soldi, e ha firmato cinque brani al Festival di Sanremo 2021, tra cui Voce di Madame, La genesi del tuo colore di Irama e Amare de La Rappresentante di Lista, oltre a Glicine di Noemi e Quando trovo te di Francesco Renga.
'Golden Hour', testo
It was just two lovers
Sittin' in the car, listening to Blonde
Fallin' for each other
Pink and orange skies, feelin' super childish
No Donald Glover
Missed call from my mother
Like, "Where you at tonight?" Got no alibi
I was all alone with the love of my life
She's got glitter for skin
My radiant beam in the night
I don't need no light to see you
Shine
It's your golden hour (oh)
You slow down time
In your golden hour (oh)
We were just two lovers
Feet up on the dash, drivin' nowhere fast
Burnin' through the summer
Radio on blast, make the moment last
She got solar power
Minutes feel like hours
She knew she was the baddest, can you even imagine
Fallin' like I did?
For the love of my life
She's got glow on her face
A glorious look in her eyes
My angel of light
I was all alone with the love of my life
She's got glitter for skin
My radiant beam in the night
I don't need no light to see you
Shine
It's your golden hour (oh)
You slow down time
In your golden hour (oh)
I sardi sperano con Folorunsho, Oristanio evita la sconfitta ai
gialloblù... 
Gianluca Grignani sarà tra i protagonisti della serata delle cover del Festival di Sanremo 2026, venerdì 27 febbraio. Sul palco dell’Ariston interpreta il suo celebre brano 'Falco a metà', con Luchè, in gara al Festival con il brano 'Labirinto'.
Gianluca Grignani, chi è
Non ha bisogno di presentazioni. Gianluca Grignani è uno degli artisti più amati e più apprezzati nella storia della musica italiana. Nato a Milano il 7 aprile 1972, fin da ragazzo fa della musica la sua passione principale: tra le sue influenze figurano Elvis Presley, The Beatles e Lucio Battisti. Il debutto arriva negli anni ’90 quando partecipa a Sanremo Giovani con La mia storia tra le dita, anticipando l’album Destinazione Paradiso, venduto in Italia in 800.000 copie e in versione spagnola anche in Sud America. La partecipazione al Festival di Sanremo 1995 lo consacra come uno dei cantautori italiani più importanti.
Nel corso degli anni, Grignani ha pubblicato numerosi album: La fabbrica di plastica (1996), inizialmente contestato ma poi considerato un cult, Campi di popcorn (1998), Sdraiato su una nuvola (2000) e Uguali e diversi (2002). Tra i successi più recenti, Il re del niente (2005) gli vale i premi Mia Martini e Lunezia, mentre nel 2008 torna a Sanremo con Cammina nel sole. Negli anni 2010 collabora con artisti del calibro di Gianni Morandi e Lucio Dalla.
La sua ultima partecipazione a Sanremo in gara è del 2023, con Quando ti manca il fiato. In quella occasione, nel corso di una sua esibizione, aveva chiesto alla regia di fermare la canzone, citando come riferimento l’episodio di Blanco e le rose spezzate sul palco nella prima serata del Festival: "L’ho imparata a 50 anni questa cosa, a 20 anni non avrei saputo farlo", aveva dichiarato, minimizzando così l'accaduto che aveva scatenato diverse polemiche.
La polemica con Laura Pausini
Nel 2025, Grignani è stato protagonista di una polemica che ha coinvolto Laura Pausini riguardo la cover di La mia storia tra le dita. Secondo l’artista, la cantante non lo aveva citato correttamente e aveva modificato il testo, alterandone il significato originale. A luglio 2025 Pausini aveva annunciato la cover, mentre a settembre Grignani e il co-autore Massimo Luca hanno formalmente diffidato la cantante. Lo staff di Pausini ha definito le accuse "ridicole", spiegando che erano state ottenute le necessarie autorizzazioni dall’editore.
La vita privata
Gianluca Grignani è stato sposato con Francesca Dall’Olio, dalla quale ha avuto quattro figli – Ginevra, Giselle, Giosuè e Giona – la coppia si separa poi nel 2020. Oggi sembrerebbe essere single.
Negli anni, Grignani ha dovuto affrontare diverse vicende personali: un’indagine per droga nel 2007 da cui è stato scagionato e il ritiro della patente per guida in stato di ebbrezza nel 2008.
'Falco a metà', testo
Sono seduto su un grattacielo
Vedo gli aerei passare
Poi guardo giù, voglio saltare
Voglio imparare a volare
E allora volo via
Siamo in viaggio io e la mente mia
Guardami, ho già spiccato il volo
Ed ora sono proprio sopra casa tua
Il falco va
Senza catene
Fugge agli sguardi
Sa che conviene
E indifferente sorvola già
Tutte le accuse
Boschi e città
Io che son falco
Falco a metà
Sono di nuovo sul grattacielo
Ed ho imparato a volare
Se guardo giù quello che vedo
Ora è la gente passare
E chissà se questo è
Il segreto per vivere con me
Seduto su un grattacielo devo stare
In alto come un falco
Per non farmi catturare
Ma il falco va
Senza catene
Fugge agli sguardi
Sa che conviene
E indifferente sorvola già
Tutte le accuse
Boschi e città
And so my friends
Libera le ali, ogni anima le ha (oh-oh-oh)
Rubale alla libertà
And so my friends
Libera le ali, ogni anima le ha (oh-oh-oh)
Rubale alla libertà
Il falco va
Senza catene
Fugge agli sguardi
Sa che conviene
E indifferente
Sorvola già
Tutte le accuse
Boschi e città
Io che son falco
Falco a metà

Michele Zarrillo sarà tra i protagonisti della serata delle cover del Festival di Sanremo 2026, venerdì 27 febbraio. Sul palco dell’Ariston interpreterà il suo celebre brano 'Cinque giorni', con Sal Da Vinci, in gara al Festival con il brano 'Per sempre sì'.
Michele Zarrillo, chi è
Una delle carriere più longeve e acclamate nella storia della musica italiana. Michele Zarrillo nasce a Roma il 13 giugno 1957. Negli anni ’70 fonda il gruppo Semiramis. Nel 1974 è voce solista del gruppo Rovescio della Medaglia, iniziando a farsi notare nel panorama musicale italiano.
Negli anni successivi firma brani per artisti come Renato Zero e Ornella Vanoni. Nel 1987 vince nella categoria 'Nuove Proposte' con La notte dei pensieri'.
Nel 1994 partecipa alla kermesse canora con 'Cinque Giorni', si classifica al quinto posto, ma consolida Zarrillo tra i grandi della musica italiana. Partecipa ancora al Festival con L’alfabeto degli amanti nel 2006 e L’ultimo film insieme nel 2008.
Nel 2013 ha dovuto mettere in stop la sua carriera a causa di un infarto. Torna in scena nel 2014. Nel 2018 Michele Zarrillo partecipa come giudice e coach al programma Ora o mai più e nel 2021 partecipa come ospite al Festival di Sanremo. Ma sul palco dell’Ariston torna anche nel 2023 con Will durante la serata delle cover.
'Cinque giorni', testo
Cinque giorni che ti ho perso
Quanto freddo in questa vita, ma tu
Non mi hai cercato più
Troppa gente che mi chiede
Scava dentro la ferita e in me
Non cicatrizzi mai
Faccio male anche a un amico
Che ogni sera è qui
Gli ho giurato di ascoltarlo
Ma tradisco lui e me
Perché quando tu sei ferito non sai mai, oh mai
Se conviene più guarire
O affondare giù, per sempre
Amore mio, come farò
A rassegnarmi a vivere
E proprio io che ti amo
Ti sto implorando
Aiutami a distruggerti
Cinque giorni che ti ho perso
Mille lacrime cadute
Ed io inchiodato a te
Tutto e ancora più di tutto
Per cercare di scappare
Ho provato a disprezzarti
A tradirti, a farmi male
Perché quando tu stai annegando non sai mai, oh mai
Se conviene farsi forza
O lasciarsi andare giù nel mare
Amore mio, come farò
A rassegnarmi a vivere
E proprio io che ti amo
Ti sto implorando
Aiutami a distruggerti
Se un giorno tornerò nei tuoi pensieri
Mi dici tu chi ti perdonerà
Di esserti dimenticata ieri
Quando bastava stringersi di più
Parlare un po'
Amore
E proprio io che ti amo
Ti sto implorando
Aiutami a distruggerti



