
Una doppietta di Scamacca regala all'Atalanta di Palladino tre punti importanti contro il Cagliari. I nerazzurri si impongono 2-1 sul Cagliari grazie ai due gol dell'attaccante. Non basta alla squadra di Pisacane la rete del momentaneo pareggio di Gaetano, a segno per la seconda partita consecutiva dopo la Roma. L'Atalanta sale a 19 punti, mentre il Cagliari resta fermo a 14. Palladino dal 1' sceglie Kossounou e Kolasinac in difesa, con Bernasconi a tutta fascia a sinistra. In avanti confermati De Ketelaere con Lookman a supporto di Scamacca. Mentre Pisacane conferma la squadra che ha battuto la Roma con Esposito e Borrelli avanti.
Ritmi subito serrati e all'8' doppia occasione per Lookman, ma c'è prima una grande parata di Caprile e poi la conclusione mancina del nigeriano che termina sull'esterno della rete. La Dea passa all'11': splendida azione di Lookman che trova Zappacosta a rimorchio con l'esterno che dal limite conclude in mezzo all'area e trova la deviazione di tacco di Scamacca per l'1-0. Il Cagliari risponde al 19' con Palestra che tenta il tiro ma la palla viene deviata da Borrelli e finisce sul fondo. La squadra di Palladino gestisce il vantaggio e priva ancora l'affondo al 41' con un'altra super occasione per Lookman, ma il tiro da due passi viene respinto da Caprile, palla poi a de Ketelaere ma il tap-in viene deviato sulla traversa. I sardi provano a reagire e al 47' sfiorano il pareggio con Borrelli che di testa sfiora il palo alla sinistra di Carnesecchi.
A inizio ripresa, al 52' spunto di De Ketelaere che tenta il tiro a giro con il mancino, ma è bravo Obert a chiudere. Dopo circa un'ora Pisacane inserisce Gaetano e Prati per cercare di arrivare al pareggio. Il Cagliari manovra bene fino alla trequarti ma non riesce a trovare la palla giusta per arrivare dalle parti di Carnesecchi, fino al 75': splendida azione targata Esposito-Gaetano, con un tacco del numero 10 e con Esposito che lo mette davanti al portiere dei bergamaschi per l'1-1 di Gaetano.
La reazione dell'Atalanta è immediata e all'81' Samardzic pesca Scamacca in area, l'attaccante dei nerazzurri, in maniera fortunosa, cicca il pallone che resta vicino a lui e gli consente di ribadire a rete il pallone del 2-1. Il Cagliari nei minuti finali prova a reagire ancora e ci sarebbe anche riuscito al 93' con Luvumbo ma il gol nel finale viene annullato per fuorigioco, strozzando in gola l'urlo dei tifosi sardi.

"Non stiamo insieme". Andrea Delogu ha chiarito, una volta per tutte, il rapporto personale con il maestro Nikita Perotti. E lo ha fatto in diretta a Ballando con le stelle stasera, sabato 13 dicembre, dopo settimane di supposizioni sull'inizio di una storia d'amore tra la conduttrice e il ballerino.
"Ci vogliamo molto bene, un bene davvero profondo e puro", ha detto Delogu dopo la domanda diretta della giurata Selvaggia Lucarelli, che non pienamente soddisfatta dalla risposta della conduttrice ha replicato con insistenza: "Sei sicura? Questa settimana hai condiviso un post molto allusivo".
Delogu ha dunque chiarito il motivo del post condiviso su Instagram[1]: "È stata una settimana difficile, un'altra in cui gli ho reso la vita impossibile. Abbiamo iniziato ad allenarci giovedì, mi sono sentita in colpa e ingrata per la persona che è Nikita", ha spiegato Delogu che la scorsa settimana è finita in ospedale per la febbre a 39. Poi, ancora una volta, ha spiegato per togliere ogni dubbio: "Siamo amici e siamo molto stretti, sono felice e il nostro rapporto non finisce dopo questa esperienza".
Lucarelli ha poi incalzato: "Sembra proprio che Nikita subisca questa decisione di essere amici". E Perotti è parso arrossire: "Sono timido...".

Nessun '6' né '5+1' al concorso di oggi del SuperEnalotto. Centrati invece undici '5' che vincono 17.871,86 euro ciascuno. Il jackpot per il prossimo concorso sale a 92 milioni di euro.
Quanto costa una schedina?
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.
Quali sono i punteggi vincenti?
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
Come so se ho vinto?
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
La combinazione vincente di oggi
Estratta la combinazione vincente del concorso di oggi del SuperEnalotto: 2, 5, 7, 36, 58, 64. Jolly: 14. SuperStar: 62.

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, parlando a margine di Atreju, spiega a che potrebbe servire la tassa sui piccoli pacchi."A che punto siamo? Abbiamo il tavolo di confronto con tutte le associazioni che rappresentano questo straordinario emblema del comparto del Mimit, a cui potremo dare conforto con le misure appena annunciate dalla Commissione europea su nostra esplicita richiesta, cioè quello di un dazio alla Dogana anche per i pacchi di piccolo valore - dice il ministro Urso -. Parliamo di un''invasione di cavallette cinesi' che stanno mettendo a dura prova il sistema produttivo della moda e dell'abbigliamento europeo, tra l'altro traendo in inganno i consumatori".
"Con la misura che è in discussione nella legge di bilancio, che si aggiunge ai dazi predisposti alla frontiera della Commissione europea, si introduce la piccola tassazione per la consegna di pacchi che provengono dalla Cina, non certo quelli che vengono realizzati e prodotti nella nostra Europa, necessaria per contrastare questo fenomeno gigantesco che cresce ogni giorno di più chiamato ultra fast fashion che deriva anch'esso dai dazi che il governo americano ha posto ad alcuni prodotti cinesi che, non potendo più entrare o avendo difficoltà a entrare nel mercato americano, si dirigono come un'invasione sul mercato europeo e noi dobbiamo contrastare questa concorrenza", conclude Urso.

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, parlando a margine di Atreju, spiega a che potrebbe servire la tassa sui piccoli pacchi."A che punto siamo? Abbiamo il tavolo di confronto con tutte le associazioni che rappresentano questo straordinario emblema del comparto del Mimit, a cui potremo dare conforto con le misure appena annunciate dalla Commissione europea su nostra esplicita richiesta, cioè quello di un dazio alla Dogana anche per i pacchi di piccolo valore - dice il ministro Urso -. Parliamo di un''invasione di cavallette cinesi' che stanno mettendo a dura prova il sistema produttivo della moda e dell'abbigliamento europeo, tra l'altro traendo in inganno i consumatori".
"Con la misura che è in discussione nella legge di bilancio, che si aggiunge ai dazi predisposti alla frontiera della Commissione europea, si introduce la piccola tassazione per la consegna di pacchi che provengono dalla Cina, non certo quelli che vengono realizzati e prodotti nella nostra Europa, necessaria per contrastare questo fenomeno gigantesco che cresce ogni giorno di più chiamato ultra fast fashion che deriva anch'esso dai dazi che il governo americano ha posto ad alcuni prodotti cinesi che, non potendo più entrare o avendo difficoltà a entrare nel mercato americano, si dirigono come un'invasione sul mercato europeo e noi dobbiamo contrastare questa concorrenza", conclude Urso.

Un anziano di 91 anni ha perso la vita nel Cagliaritano, è stato travolto mentre attraversava sulle strisce pedonali. L'incidente è avvenuto vicino al cimitero di Monserrato a Cagliari. Alla guida dell'auto c'era un ventenne. Il personale del 118 non ha potuto far altro che constatare il decesso dell'anziano, mentre il giovane è stato accompagnato in stato di choc all'ospedale Santissima Trinità di Cagliari.
I rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente mortale sono stati effettuati dai carabinieri della Compagnia di Quartu Sant’Elena.

Domenico Giordano, spin doctor e consulente di comunicazione politica per Arcadia, agenzia di cui è anche amministratore, analizza il "video in cui John Elkann tranquillizza i tifosi bianconeri che mai e poi mai venderà la Juve". Il filmato "è stato pubblicato sull'account X e sulla pagina Facebook della Juventus (al momento non su Instagram), che conta 46 milioni di follower".
"Dopo meno di 3 ore le visualizzazioni sono poco più di 400mila (nulla quindi di straordinario), ma i commenti al post sono per l'83% negativi" calcola Giordano.

La Lazio trova una vittoria importante e quasi eroica al Tardini, per 0-1 con il Parma, finendo la gara in nove uomini, per le espulsioni di Zaccagni nel primo tempo e di Basic nel secondo. A decidere la sfida la rete di Noslin, da poco entrato, all'82' con la formazione di Cuesta con due uomini in più. La squadra di Sarri con questo successo sale a 22 punti, mentre è delusione profonda sulla panchina del Parma che resta a 14 punti in classifica. Sarri per la sfida del Tardini schiera un tridente composto da Cancellieri, Castellanos e Zaccagni, con Cataldi in regia e sugli esterni bassi Marusic a destra, Pellegrini sulla sinistra. Cuesta, invece, punta su Pellegrino prima punta supportato da Oristanio e Benedyczak.
Parte bene la Lazio e al 4' arriva la conclusione di Cancellieri ma Corvi salva i suoi con un ottimo riflesso. Il Parma risponde al 13' con un tiro potente di Bernabè ma Provedel respinge con i pugni. Ancora gialloblu al 14' con una girata acrobatica di Pellegrino che termina alta. Al 16' è incredibile il salvataggio sulla linea di Estevez. Sulla punizione di Basic, Marusic devia in porta ma il giocatore del Parma salva tutto mandando la palla in angolo. La squadra di Sarri prova ad alzare i ritmi e al 29' su punizione ci prova Basic il tiro a giro termina di poco a lato. Ancora Basic pericoloso al 39' ma Corvi si oppone ancora. Al 42' Cancellieri gira al volo ma il pallone termina alto. Al 42' la gara cambia con l'espulsione di Zaccagni per un intervento duro su Estevez, l'arbitro Marchetti vede il piede a martello e estrae il rosso.
Sarri risistema la squadra nell'intervallo, mentre il Parma cerca di accelerare con l'uomo in più e al 48' Pellegrino prova la girata in area che Provedel non trattiene ma Romagnoli allontana. Al 50' proteste della Lazio per un contatto Valenti-Cancellieri, ma Marchetti lascia continuare. Al 66' proteste anche per il Parma con Bernabé toccato da Pellegrini mentre calciava, ma l'arbitro non interviene nonostante il parapiglia che si genera in area. Al 77' altra espulsione in casa Lazio. Marchetti estrae il rosso diretto per Basic per una reazione su Estevez.
Sarri manda in campo Provstgaard, Dele-Bashiru e Noslin e proprio l'attaccante all'82' porta in vantaggio, inaspettatamente la Lazio: Noslin sfrutta un errore di Valenti su lancio di Cataldi, supera Corvi in uscita ed insacca il gol dello 0-1. La squadra di Cuesta, quasi incredula, si getta in avanti e all'85' potente conclusione dal limite di Estevez ma Provedel con un gran riflesso mette in angolo. All'87' Parma ancora in avanti con la rovesciata di Pellegrino che esce di poco. I gialloblu mandano tutti in avanti a saltare nei minuti finali, Djuric ha l'ultima possibilità di testa al 95' ma manda sul fondo con la Lazio che regge l'urto e porta a casa tre punti che la portano all'ottavo posto.

La Lazio trova una vittoria importante e quasi eroica al Tardini, per 0-1 con il Parma, finendo la gara in nove uomini, per le espulsioni di Zaccagni nel primo tempo e di Basic nel secondo. A decidere la sfida la rete di Noslin, da poco entrato, all'82' con la formazione di Cuesta con due uomini in più. La squadra di Sarri con questo successo sale a 22 punti, mentre è delusione profonda sulla panchina del Parma che resta a 14 punti in classifica. Sarri per la sfida del Tardini schiera un tridente composto da Cancellieri, Castellanos e Zaccagni, con Cataldi in regia e sugli esterni bassi Marusic a destra, Pellegrini sulla sinistra. Cuesta, invece, punta su Pellegrino prima punta supportato da Oristanio e Benedyczak.
Parte bene la Lazio e al 4' arriva la conclusione di Cancellieri ma Corvi salva i suoi con un ottimo riflesso. Il Parma risponde al 13' con un tiro potente di Bernabè ma Provedel respinge con i pugni. Ancora gialloblu al 14' con una girata acrobatica di Pellegrino che termina alta. Al 16' è incredibile il salvataggio sulla linea di Estevez. Sulla punizione di Basic, Marusic devia in porta ma il giocatore del Parma salva tutto mandando la palla in angolo. La squadra di Sarri prova ad alzare i ritmi e al 29' su punizione ci prova Basic il tiro a giro termina di poco a lato. Ancora Basic pericoloso al 39' ma Corvi si oppone ancora. Al 42' Cancellieri gira al volo ma il pallone termina alto. Al 42' la gara cambia con l'espulsione di Zaccagni per un intervento duro su Estevez, l'arbitro Marchetti vede il piede a martello e estrae il rosso.
Sarri risistema la squadra nell'intervallo, mentre il Parma cerca di accelerare con l'uomo in più e al 48' Pellegrino prova la girata in area che Provedel non trattiene ma Romagnoli allontana. Al 50' proteste della Lazio per un contatto Valenti-Cancellieri, ma Marchetti lascia continuare. Al 66' proteste anche per il Parma con Bernabé toccato da Pellegrini mentre calciava, ma l'arbitro non interviene nonostante il parapiglia che si genera in area. Al 77' altra espulsione in casa Lazio. Marchetti estrae il rosso diretto per Basic per una reazione su Estevez.
Sarri manda in campo Provstgaard, Dele-Bashiru e Noslin e proprio l'attaccante all'82' porta in vantaggio, inaspettatamente la Lazio: Noslin sfrutta un errore di Valenti su lancio di Cataldi, supera Corvi in uscita ed insacca il gol dello 0-1. La squadra di Cuesta, quasi incredula, si getta in avanti e all'85' potente conclusione dal limite di Estevez ma Provedel con un gran riflesso mette in angolo. All'87' Parma ancora in avanti con la rovesciata di Pellegrino che esce di poco. I gialloblu mandano tutti in avanti a saltare nei minuti finali, Djuric ha l'ultima possibilità di testa al 95' ma manda sul fondo con la Lazio che regge l'urto e porta a casa tre punti che la portano all'ottavo posto.

Si aggiunge una nuova targa nella 'Walk of Fame' del Festival di Sanremo. Alla posa della targa, in via Matteotti, dedicata al brano vincitore del Festival 2025, 'Balorda Nostalgia' di Olly, insieme al sindaco di Sanremo Alessandro Mager e dell'assessore al turismo Alessandro Sindoni c'era anche il conduttore e direttore artistico Carlo Conti - immortalati nelle foto postate sul profilo Instagram del Comune ligure - oggi presente alla conferenza stampa di 'Sarà Sanremo', in onda domani in prima serata su Rai1.

"Tachicardia, respiro corto, mal di testa, sangue, febbre, pianti, panico". Comincia così il racconto di Valentina Barbieri che è tornata sui social dopo il ricovero in ospedale. La comica e volto noto del GialappaShow era stata trasportata al pronto soccorso d'urgenza dopo aver accusato un malore, per poi scoprire che si trattava di "anemia".
Al suo fianco, il compagno Thomas che, secondo quanto ha raccontato Barbieri "se lo aspettava". "Aveva capito fin da subito - ha spiegato la comica - che non sarebbe stata una semplice visita e così, di nascosto, aveva già preparato uno zaino con l’essenziale: un pigiama e qualcosa per lavarmi".
Barbieri ha confidato le sue paure: "Io pensavo solo: perché a me? Che cosa mi sta accadendo? Mi sentivo inerme. Ero in preda al terrore, che sfogavo continuamente col pianto. Da lì sono iniziati questi 13 giorni in ospedale". "13 giorni di preoccupazione, di rassegnazione, 13 giorni di cure e di amore. 13 giorni di sveglie alle 6 del mattino con il classico: 'dobbiamo fare il prelievo' (e potete immaginare quanto suoni bene dirlo ad un’inguaribile agofobica)".
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Poi, la ripresa: "Una delle cose che mi ha emozionata di più è stata, dopo giorni, sentirmi stabile sulle mie gambe, sentirmi rinascere, piano piano". La comica ha raccontato di essere stata dimessa dall'ospedale ma di aver bisogno di riposo: "Non vi nego che ho ancora paura. Quello che mi è successo è stato forte. Ora sono fuori, ma devo stare a riposo per riprendermi al meglio. Dovrò fare altri accertamenti, ma sono fiduciosa".
E ha concluso ringraziando tutte le persone che le sono state accanto in questi lunghi 13 giorni: "Ringrazio il mio ragazzo, le nostre famiglie, i medici, gli infermieri, i donatori. Mi ritrovo a scrivere tutto questo con le lacrime agli occhi, ma ci tenevo ad esprimere la mia enorme gratitudine nei vostri confronti. Vi assicuro che mi avete inondata di amore. Ho ricevuto messaggi da chiunque, scusate se non sono riuscita a rispondere a tutti. Il vostro affetto é prezioso e non lo dimenticherò mai".

Mattia Zaccagni e Toma Basic espulsi in Parma-Lazio. Oggi, sabato 13 dicembre, il capitano e il centrocampista biancoceleste hanno rimediato due cartellini rossi diretti nella sfida del Tardini, valida per la 15esima giornata di Serie A. Zaccagni è stato espulso per una brutta entrata a centrocampo su Estevez. Succede tutto sul finire del primo tempo, quando al 42' l'attaccante della Nazionale interviene in scivolata sul centrocampista ducale.
L'intervento di Zaccagni però è scomposto, con il piede a martello e considerato pericoloso dall'arbitro Marchetti, che non esita a estrarre il cartellino rosso. La Lazio rimane quindi in dieci uomini nella sfida del Tardini, valida per la 15esima giornata di Serie A.
Nella ripresa arriva invece il rosso per Basic. Al 78', nelle fasi finali del match e con il risultato ancora fermo sullo 0-0, il centrocampista croato duella ancora una volta con Estevez a centrocampo che lo spinge. Basic a quel punto allarga il gomito e colpisce, seppur in maniera lieve, il giocatore del Parma, che cade a terra. Anche in questo caso Marchetti non ha dubbi ed estrae il cartellino rosso per condotta violenta, ammonendo anche il mediano dei ducali, e con la Lazio che conclude la gara quindi in nove uomini.

Mattia Zaccagni espulso in Parma-Lazio. Oggi, sabato 13 dicembre, il capitano biancoceleste ha rimediato un cartellino rosso diretto per una brutta entrata a centrocampo su Estevez. Succede tutto sul finire del primo tempo, quando al 42' l'attaccante della Nazionale interviene in scivolata sul centrocampista ducale.
L'intervento di Zaccagni però è scomposto, con il piede a martello e considerato pericoloso dall'arbitro Marchetti, che non esita a estrarre il cartellino rosso. La Lazio rimane quindi in dieci uomini nella sfida del Tardini, valida per la 15esima giornata di Serie A.

Tra Andrea Delogu e Nikita Perotti spunta... Fabio Fognini. A poche ore dalla seconda semifinale di Ballando con le stelle, in onda stasera sabato 13 dicembre su Rai 1, l'ex tennista ha inscenato un siparietto social insieme alla coppia più discussa e amata dell'edizione. Fognini ha infatti pubblicato un selfie con Delogu, con una descrizione che lascia poco spazio ai dubbi: "Non essere geloso Nikita" e aggiungendo 'Cuoricini' dei ComaCose come colonna sonora.
Non è la prima volta che Fognini 'punzecchia' Delogu dopo che la stessa conduttrice aveva dichiarato i suoi sentimenti per il maestro di ballo[1]. Delogu, alla vigilia della semifinale di Ballando con le stelle, aveva infatti raccontato sui social il rapporto "umano e vero" nato con Perotti, precisando però che tra loro non c'è una relazione e che non intende definire il legame con un’etichetta "da banalizzare" sui social.
Durante le prove del programma, mentre Delogu lo inquadrava in una storia Instagram, Fognini ha così colto l’occasione per prenderla in giro, lanciando 'bacini' verso la telecamera. Per aggiungere legna sul fuoco, l'ex tennista ha lasciato un commento sotto il post della conduttrice: "Ah l’amor…".

Siparietto sul palco di Atreju tra Guido Crosetto e Matteo Renzi. Il ministro della Difesa ha scherzato con il leader di Italia Viva fingendo di prenderlo in braccio per portarlo giù dal palco, strappando risate al pubblico e allo stesso Renzi, divertito dalla scena.
Renzi era intervenuto poco prima per partecipare a un dibattito con Elisabetta Casellati, Roberto Calderoli, Paolo Zangrillo e Fabio Rampelli, moderato da Bruno Vespa.

"Mio marito è morto il giorno di Natale per un infarto". Ambra Orfei ospite oggi, sabato 12 dicembre, a Verissimo ha parlato per la prima volta del dolore per la scomparsa del marito Gabriele Piemonti, avvenuta il 25 dicembre 2022.
"Un minuto prima parlava con me - ha raccontato - e un minuto dopo diceva di avere la nausea, poi giramenti di testa e di chiamare un'ambulanza". La prima persona a soccorrere il marito è stata la stessa Ambra: "Penso di aver fatto tutto quello che ho potuto: dal massaggio cardiaco alla respirazione bocca a bocca. Sono stati i 20 minuti più terribili della mia vita".
Orfei ha raccontato che l'ambulanza è arrivata solo dopo mezz'ora: "Ho dovuto insistere per farmi mandare l'ambulanza, mi dicevano: 'Ma è Natale. Ho dovuto dire a un certo punto: 'Cosa devo dirvi per farvi venire qua? Che mio marito sta morendo?' Poi hanno iniziato a darmi indicazioni su come fare il massaggio cardiaco e su come fare la respirazione bocca a bocca".
Un incubo che ancora oggi Orfei ricorda con sofferenza: "Quando è arrivata l'ambulanza, l'hanno portato via. Il giorno dopo mi hanno detto che aveva superato la notte, ma che aveva l'elettroencefalogramma piatto e che quindi dopo otto ore avrebbero dovuto staccare le macchine. È stato come perderlo due volte".

Alla moglie aveva detto di essere impegnato in una cena di lavoro, ma in realtà l'appuntamento a tavola era con un'altra donna. Una bugia scoperta dalla consorte grazie a un video promozionale del locale, girato proprio mentre il marito era nel locale. Il filmato, pubblicato sui profili social del ristorante, mostrava chiaramente il cliente seduto al tavolo con l’altra donna. La moglie, riconoscendolo, ha immediatamente scoperto la verità: ne è nata una crisi che ha portato alla rottura del matrimonio e all’allontanamento dell’uomo da casa. A rendere noto il caso, avvenuto a Catania, è il Codacons a cui l'uomo si è rivolto, essendo stato ripreso senza essere informato né aver espresso alcun consenso.
L'associazione dei consumatori sta valutando le iniziative da intraprendere, sia in sede civile sia davanti al garante per la protezione dei dati personali, per accertare eventuali responsabilità del locale e ottenere un adeguato risarcimento per i danni derivanti dalla diffusione non autorizzata dell’immagine. "È inammissibile che un ristorante riprenda i clienti senza un consenso chiaro e diffonda le immagini sui social, esponendo le persone a conseguenze imprevedibili - dice Francesco Tanasi, giurista e segretario nazionale Codacons -. La normativa sulla privacy impone obblighi precisi a chi tratta dati personali, soprattutto quando si diffondono contenuti che consentono l’identificazione diretta degli interessati. In questa vicenda, la pubblicazione del video ha prodotto una frattura familiare e un rilevante pregiudizio alla vita privata del cittadino e ciò rende necessario accertare le responsabilità del locale e ottenere un risarcimento proporzionato ai danni subiti", conclude Tanasi.

Niente carne rossa e niente burro. E meglio evitare il vino. Le regole del professor Silvio Garattini a pochi giorni dal Natale per un'alimentazione sana che favorisca la longevità sono troppo rigide? Sì, secondo il professor Matteo Bassetti. "E' giusto dare il messaggio che una corretta alimentazione migliora la nostra vita, ma si deve evitare di essere troppo rigidi. Perché poi il rischio è che non si rispetti nessuna regola", dice il direttore Malattie infettive dell'ospedale policlinico San Martino di Genova all'Adnkronos Salute. Garattini, presidente e fondatore dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri, a La volta buona nella puntata di venerdì ha sintetizzato il suo decalogo: "Mangiare poco, no alla carne rossa e burro. E vino contiene alcol, cancerogeno"[1].
"Ci vogliono invece alcune 'nome' semplici, dicendo alle persone che vanno evitati alcuni cibi, che si deve fare movimento - come dice sempre Garattini - che si deve evitare l'abuso di alcuni cibi", dice Bassetti. "Ma in un momento così importante per l'Italia con la celebrazione della nostra cucina patrimonio dell'Unesco, e soprattutto a pochi giorni del Natale - dove l'Italia è punto di riferimento per la buona tavola - forse dovremmo essere meno rigidi", aggiunge.
"Vivere una vita troppo morigerata è anche triste: a Natale si può anche trasgredire magari per il cenone o il pranzo. Io me lo sono sempre concesso e credo che possano farlo anche gli italiani", prosegue l'infettivologo.
"Molti pensano che la soluzione a un problema sia semplice come una negazione: vietare, punire, proibire. È un riflesso istintivo, umano, quasi primitivo. Ma se ci fermiamo a guardare i dati, la realtà ci racconta una storia diversa, fatta di paradossi, ribellioni e – soprattutto – inefficacia", conclude.

Un'auto telecomandata, trasformata in una bomba, è stata trovata in un box di via Franco Enriquez, nel quartiere Fidene, a Roma. L'ordigno, ad alto potenziale esplosivo e in grado di uccidere, era contenuto in un involucro ed era composto da una parte di un'auto giocattolo radiocomandata con motorino elettrico e tre artifici esplosivi, una testina elettrica di accensione fuochi e un radiocomando a forma di piccolo volante con quattro batterie. Il ritrovamento è avvenuto ieri a opera dei poliziotti della squadra mobile di Roma che stavano eseguendo una perquisizione per droga.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e gli artificieri che hanno messo in sicurezza la zona e disinnescato l'ordigno che è stato poi sequestrato. Sono in corso gli accertamenti della Polizia Scientifica. All'interno del box sono stati inoltre sequestrati un trolley e una borsa di grosse dimensioni contenenti 16 chili di droga tra hashish e marijuana, materiale per il confezionamento e bilancini di precisione. Sono in corso le indagini per chiarire chi abbia realizzato l'ordigno e come avrebbero voluto utilizzarlo.



