
Via libera del Senato alla manovra da 22 miliardi di euro. Il Ddl passa ora alla Camera per il via libera definitivo entro Capodanno. “Tutto è bene quel che finisce bene”, commenta il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti a Palazzo Madama[1]. Dal taglio delle tasse al ceto medio, alla pace fiscale al piano Imprese e alla previdenza, i pilastri del ddl tentano di rilanciare il potere d’acquisto delle famiglie, sostenere il tessuto produttivo in primis, a saldi invariati, e quindi garantendo la politica di responsabilità e prudenza sui conti.
TAGLIO TASSE E PACE FISCALE. Taglio della seconda aliquota Irpef dal 35% al 33% per i redditi fino a 50 mila euro, come secondo step del percorso avviato lo scorso anno con il taglio delle tasse per i redditi più bassi nel quadro della riforma fiscale. Con la manovra parte una nuova stagione di pace fiscale. Con la rottamazione quinques nell'arco di 9 anni, con 54 rate bimestrali, sarà possibile rottamare le cartelle del periodo compreso tra il 2000 e il 2023 derivanti dall'omesso versamento di imposte o contributi previdenziali. L'esame in commissione Bilancio al Senato ha inoltre tagliato il tasso di interesse sulle rate dal 4% al 3%.
BANCHE E ASSICURAZIONI. Con le modifiche approvate alla manovra sale a oltre 12 miliardi di euro il contributo totale da banche e assicurazioni, un miliardo in più rispetto a quanto inizialmente previsto nello schema del governo. Nel dettaglio per le banche cala la percentuale di deducibilità sulle perdite pregresse delle banche, passando dal 43% al 35% nel 2026 e dal 54% al 42% nel 2027 e dall'aumento dell'Irap del 2% si escludono i soggetti con minore base imponibile e si introduce una franchigia di 90mila euro applicabile sulla maggiore imposta dovuta (+2%) solo per i periodi d'imposta 2027 e 2028. Una modifica approvata per le assicurazioni invece prevede il versamento come acconto dell'85% del contributo sul premio delle assicurazioni dei veicoli e dei natanti dovuto per l'anno precedente.
RC AUTO. Sale al 12,5% l'aliquota sulla polizza rc auto per i rischi di infortunio al conducente e rischi di assistenza stradale per i contratti assicurativi stipulati o rinnovati a decorrere dal primo gennaio 2026.
TOBIN TAX. Da gennaio l’aliquota dell’imposta sulle transazioni finanziarie passa dallo 0,1% allo 0,2% se la cessione avviene su mercati regolamentati e dallo 0,2 allo 0,4% negli altri casi. Sale dallo 0,02% allo 0,04% l’aliquota sulle negoziazioni ad alta frequenza.
DIVIDENDI HOLDING. L'accesso al regime di esclusione è previsto solo con partecipazione diretta nel capitale superiore al 5% o di valore fiscale superiore a 500mila euro.
IMPRESE, IPER AMMORTAMENTO, TRANSIZIONE 4.0 E ZES. Prorogate al 30 settembre 2028 le agevolazioni per le imprese che investono in beni strumentali, nuovi materiali e immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica o digitale in chiave Transizione 4.0 o 5.0. La misura è maggiorata del 180% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro, del 100% per gli investimenti oltre 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro, e nella misura del 50% per gli investimenti oltre 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro in relazione "agli investimenti in beni prodotti in uno degli Stati membri dell'Unione europea" o in Stati aderenti all'Accordo sullo spazio economico europeo, effettuati dall'1 gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Arrivano 1,3 miliardi per il credito d'imposta Transizione 4.0, i cui fondi sono andati esauriti; e 532,64 milioni per le aziende che hanno fatto domanda per il credito d'imposta per la Zes unica.
RITENUTA ACCONTO IMPRESE. Ritenuta d'acconto per le imprese dal 2028 con un'aliquota ridotta dello 0,5%, che sale all'1% dal 2029.
BENEFICI RINNOVI CONTRATTI. Estesi ai contratti rinnovati nel 2024 i benefici della tassazione agevolata al 5% sugli incrementi retributivi corrisposti dal primo gennaio 2026, con platea di beneficiari ampliata ai redditi fino a 33mila euro.
UTILI LAVORATORI. Prorogata anche per il 2026 l'esenzione del 50% dei dividendi corrisposti ai lavoratori e derivanti da azioni attribuite in sostituzione di premi di risultato entro il limite di 1.500 euro annui.
STOP ANTICIPO PENSIONE CON FONDI COMPLEMENTARI. Stop alla possibilità di accedere alla pensione anticipata di vecchiaia cumulando la rendita dei fondi complementari.
AUMENTA TAGLIO ANTICIPO PRECOCI. Aumentano i tagli all’anticipo pensionistico per i lavoratori precoci, cioè coloro che hanno raggiunto almeno 12 mesi di contributi prima del compimento dei 19 anni di età. Il taglio ammonta a 20 milioni dal 2027, a 60 milioni dal 2028 e a 90 milioni dal 2029 al 2032, mentre per il 2033 la riduzione sarà di 140 milioni di euro e 190 milioni dal 2034.
TFR ALL'INPS. Dal primo gennaio obbligo di versamento del Tfr al Fondo Inps anche per le aziende con 50 dipendenti. Dal 2032 le maglie si ampliano ancora includendo nell’obbligo di versamento le imprese con numero pari o superiore a 40 dipendenti.
TFR NEO ASSUNTI. Adesione automatica alla previdenza complementare per i neo assunti del settore privato da luglio 2026. Entro sessanta giorni dall'assunzione il lavoratore può comunque optare per la rinuncia all'adesione automatica.
PONTE SULLO STRETTO. Vengono rifinanziati gli stanziamenti relativi al Ponte sullo Stretto di Messina, "alla luce dell’aggiornamento dell’iter amministrativo e del non perfezionamento degli impegni relativi alle somme iscritte in bilancio nell’anno 2025 in conto residui rinvenienti dall’anno 2024, prevedendo un incremento delle risorse negli anni 2032 e 2033 tali da lasciare inalterato il valore complessivo delle somme autorizzate".
PIANO CASA. Le risorse per il Piano casa in manovra calano a 200 milioni nel biennio 2026-2027 (100 milioni l’anno).
AFFITTI BREVI. Aliquota al 21% sulla prima casa in affitto inferiore a 30 giorni e al 26% sulla seconda; oltre i due immobili diventa reddito di imposta.
ISEE E CASA. Sale a 200mila euro il limite del valore della casa per l'esclusione dall'Isee per le abitazioni delle famiglie residenti nelle città metropolitane (Roma Capitale, Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli, Reggio Calabria, Cagliari, Catania, Messina, Palermo, Sassari).
ORO. Via libera 'emendamento alla manovra, proposto da FdI, che attribuisce la proprietà delle riserve auree conservate da Banca d'Italia al popolo italiano.
PACCHI POSTALI. Scatta il contributo di due euro sui pacchi postali in arrivo da paesi extra Ue di un valore entro i 150 euro.

Avrebbe palpeggiato due anziane ospiti della Rsa. Per questo un infermiere è stato arrestato nella mattinata di oggi, martedì 23 dicembre dai carabinieri della compagnia di Legnano per maltrattamenti e violenza sessuale. Le indagini coordinate dalla procura di Busto Arsizio e condotte dalla sezione operativa del Nord di Legnano, sono state avviate dopo la denuncia presentata lo scorso ottobre da parte dei familiari di una delle due vittime, che avevano notato sul corpo dell’anziana segni di violenza.
Dopo le prime verifiche, è stata avviata un’indagine più accurata, con telecamere installate all’interno della struttura. Nelle immagini si vede l’infermiere, un peruviano di 46 anni residente a Parabiago nel Milanese, avvicinare in più occasioni alle due donne, sole a letto.
Sul 46enne – evidenzia il comando provinciale dei carabinieri di Milano in un comunicato stampa – sono stati raccolti “forti elementi indiziari”. L’infermiere, dipendente della struttura, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

Un'emorragia cerebrale e 25 giorni di coma. Marco Columbro, ospite oggi a La volta buona, ha parlato del periodo più difficile della sua vita e della malattia che lo ha costretto a fermarsi improvvisamente, lontano dalla televisione: "Hanno scoperto che avevo un aneurisma, era una mina vagante. Mi ha cambiato la vita, 25 giorni di coma".
Il conduttore ha ricordato i lunghi giorni trascorsi dopo il coma: "Devi rinascere dopo il coma. Ho dovuto imparare di nuovo a fare tutto, la barba, usare le forchette. Ho dovuto riattivare la memoria", ha spiegato. "I primi giorni - ha aggiunto - vivevo con un piede nell'aldilà e uno di qua, il mondo per me era frammentato, ancora non capivo come muovermi".
E con ironia ha aggiunto: "Ero rincoglionito, ci vuole tempo, l'anno dopo ero già in teatro volevo capire se ero davvero rincoglionito o se potevo fare il mio lavoro. Dopo non ho più fatto televisione". E con grande consapevolezza Columbro ha concluso: "La vita è questo non sai mai cosa può accaderti. Però bisogna essere sempre pronti a parare il gol, e fare di questa situazione una cosa positiva".

Continua l'allarme truffe telefoniche in Italia. Nonostante le misure introdotte per contrastare le chiamate indesiderate e il telemarketing molesto, sempre più persone stanno continuando a ricevere chiamate e messaggi che nascondono vere e proprie truffe telefoniche o spam. Il fenomeno si è diffuso in particolare nelle ultime settimane, dopo che era già stato lanciato l'allarme per chiamate moleste non solo da parte di call center dall'Italia, ma anche dall'estero, con chiamate in arrivo con prefissi stranieri.
La truffa, che spesso avviene promettendo posti di lavoro o facili guadagni, è volta ad hackerare i dispositivi dei malcapitati, a rubare i loro dati personali o a estorcere denaro. La maggior parte delle volte a rispondere non sono persone fisiche ma voci elettroniche o registrate, mentre i messaggi arrivano su app di messaggistica come WhatsApp o Telegram.
Oltre al messaggio di testo in allegato si trovano link che rimandano a pagine che possono contenere virus o portare i truffatori ad accedere ai dispositivi o ai dati personali. Con l'irrigidirsi delle misure preventive da parte degli organi a tutela degli utenti, i truffatori si stanno adeguendo con nuove tattiche e ricorrendo spesso a una strategia chiamata 'spoofing'.
Cos'è lo spoofing
Lo spoofing è l'ultima frontiera della truffa telefonica. Si tratta di una tecnica utilizzata per ingannare fingendosi qualcun altro o, in questo caso, fingendosi un altro numero. I call center stranieri falsificano quindi il prefisso, facendo apparire sul display del malcapitato un numero italiano, così da avere maggiori probabilità di risposta da parte dell'utente.
La truffa, in ogni caso, può avvenire in varie modalità: per email, inviando quindi un messaggio con un indirizzo falso, che però assomiglia a un ente reale e può quindi trarre facilmente in inganno un occhio non attento; falsificando l'indirizzo IP, facendo quindi sì che sembri che il traffico arrivi da un altro computer.
Allarme prefissi stranieri, quali evitare
In Italia, come detto, negli ultimi mesi è suonato forte l'allarme per il boom di chiamate provenienti da prefissi stranieri. La truffa, in questo caso, avviene spesso promettendo posti di lavoro o facili guadagni, ed è volta ad hackerare i dispositivi dei malcapitati, a rubare i loro dati personali o a estorcere denaro. La maggior parte delle volte a rispondere non sono persone fisiche ma voci elettroniche o registrate, mentre i messaggi arrivano su app di messaggistica come WhatsApp o Telegram. Oltre al messaggio di testo in allegato si trovano link che rimandano a pagine che possono contenere virus o portare i truffatori ad accedere ai dispositivi o ai dati personali.
La soluzione però, per non cadere in queste trappole, è semplice: non rispondere e bloccare ogni numero sospetto, sia cellulare o fisso. Prefissi come +44, +46 o +31, tra i più frequenti e appartenenti rispettivamente a Regno Unito, Svezia e Paesi Bassi, possono essere 'indizi' fondamentali per riconoscere potenziali truffe.
Mai, inoltre, richiamare in caso di chiamata persa o squillo volutamente breve. Si tratta infatti di un tipo diverso di truffa, volto a far spendere un'enormità del credito cellulare dell'utente e appropriarsi direttamente della cifra in questione, oppure ad attivare abbonamenti a pagamento indesiderati.
Nuove misure di contrasto
In ogni caso, l'Agcom sta varando una nuova arma nella battaglia contro le chiamate indesiderate e le truffe telefoniche. L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, ha avviato una consultazione pubblica, che avrà durata di 45 giorni, sulla proposta di modifica del Piano di numerazione, ''volta a introdurre l’utilizzo di[1] numerazioni brevi[2] come numero chiamante per chiamate e/o messaggi, anche destinati ad attività di teleselling e telemarketing''.
L'Agcom intende quindi introdurre numeri brevi a tre cifre per riconoscere subito le chiamate commerciali e potenzialmente moleste. L’Autorità, nell’ambito della propria azione regolatoria e di vigilanza finalizzata ad ''assicurare la trasparenza delle offerte di servizi di comunicazione elettronica a tutela degli utenti'', con due delibere ha adottato una serie di misure di contrasto allo spoofing proveniente dall’estero mediante chiamate da numeri fissi e mobili italiani, stabilendo l’obbligo di bloccare le chiamate illecite (fatte salve quelle di utenti in roaming all’estero). Ha, inoltre, chiarito le responsabilità di controllo e correzione in capo agli operatori, quando ricevono chiamate voip originate nel territorio nazionale. Queste disposizioni sono divenute pienamente operative dal 19 novembre scorso, facendo registrare risultati estremamente positivi.
Cosa può cambiare per l'utente
Se l'esito della consultazione darà quindi esito positivo, la rivoluzione che travolgerà il settore del telemarketing potrebbe arrivare già nei primi mesi del 2026. L'introduzione della numerazione a tre cifre renderà immediatamente possibile per l'utente riconoscere le chiamate commerciali o provenienti da call center e soprattutto difendersi da quelle provenienti dall'estero, intensificatesi negli ultimi mesi, con le truffe telefoniche che si sono evolute utilizzando il cosiddetto, e già citato, spoofing.

La consegna degli attestati 2025 del Premio Gallura, assegnati dalla giuria a Loiri il 6 aprile, si è svolta sabato scorso a bordo della nave Moby Fantasy, il traghetto più grande ed ecologicamente sostenibile del Mediterraneo insieme alla gemella Moby Legacy. La consegna dei premi è stata preceduta da alcuni interventi sul Premio Gallura che, oltre ad aver svolto un ruolo sociale in tutti questi anni, ha stimolato la nascita di numerose aziende; ultime due in ordine di tempo la Cantina Gian Mario Uggias di Olbia e la Cantina Tonino Cosseddu di Benetutti, che ha fatto il suo esordio proprio in questa occasione.
Ha aperto il convegno Giuliano Lenzini e il suo intervento è stato seguito da quelli del responsabile commerciale di Moby Alessandro Onorato, del sindaco di Loiri Porto San Paolo Francesco Lai, del consigliere regionale Angelo Cocciu, del dirigente Moby Pierre Canu, del comandante della Moby Fantasy, di Fabio Fiori, presidente albergatori Olbia, e di Nicola Pandolfi in rappresentanza dell'A.I.S. regionale e della sezione Gallura.
Presenti anche Li Femini di Gaddura e il circolo gallurese Veicoli d'Epoca di Olbia. Una targa è stata consegnata alla cantina Alba di Ossi, che ha iniziato l'attività proprio dopo aver partecipato al Premio Gallura, per il suo Cagnulari che quest'anno ha ricevuto numerosi riconoscimenti e inoltre produce un formato speciale “Rombo di Tuono”, un vino nato dall'incontro tra Bastiano e Gigi Riva, che ha voluto ricordare, con molta emozione. Il Premio Gallura di cui è stato insignito Vincenzo Onorato, armatore di Moby, è stato ritirato dal figlio Alessandro, responsabile commerciale della compagnia.
La motivazione del riconoscimento è parte dei ricordi di Giuliano Lenzini, che rappresentano un pezzo di storia della Sardegna: “La prima nave su cui sono salito nel 1962 si chiamava 'Città di Napoli' e insieme alla gemella 'Città di Nuoro', collegava Olbia a Civitavecchia e poteva trasportare 1200 passeggeri e 32 auto e aveva 182 cabine. In quel momento storico, nonostante la riforma agraria fortemente voluta dal ministro e poi presidente della Repubblica Antonio Segni, che mise la prima pietra alla cantina del Vermentino di Monti, la Sardegna viveva un momento molto difficile, e solo con l'arrivo dell'Aga Khan e la nascita della Costa Smeralda è cominciata una rinascita che riflette l'attuale sviluppo economico dell'isola legato al turismo”.
Continua Lenzini: “Da qui l'esigenza degli armatori di modernizzare i mezzi di trasporto da e per la Sardegna. Con il varo delle navi gemelle Moby Legacy e Moby Fantasy, i due più grandi traghetti del Mediterraneo, con 441 cabine e la possibilità di trasportare 2370 passeggeri e 1300 auto, la Moby raggiunge un primato che insieme alla modernità dei servizi permette di viaggiare in maniera piacevole”.

“Rispetto al passato quando non si aveva contezza dei futuri aumenti (2016-2018) dopo il blocco decennale del contratto, oggi firmiamo perché abbiamo la certezza che recupereremo entro il 2030 l'inflazione schizzata nell'ultimo triennio post Covid e guerra Ucraina : certamente, con la parte pubblica ci siamo impegnati a portare a termine entro la fine del 2026 la parte economica anche del ccnl 2025-2027, così da fare avere, a partire da inizio 2027, per la prima volta prima della scadenza del contatto, almeno ulteriori 160 euro in media mensili di aumento al lordo della ultima indennità di vacanza contrattuale, che sommati a quelli definiti oggi porterebbero gli aumenti a 300 euro medi lordi nell’arco di circa 12 mesi”. Così Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal oggi presente all’Aran, commenta la firma del contratto collettivo nazionale di lavoro 2022-24.
“Per il prossimo contratto - continua Pacifico - siamo disponibili a trattare, ma ci aspettiamo fin da subito il riconoscimento del buono pasto e con la prossima legge di bilancio, risorse aggiuntive dedicate al solo personale scolastico, che deve assolutamente recuperare il ritardo stipendiale rispetto alla media della pubblica amministrazione, a partire dalle Funzioni centrali, rispetto alle quali oggi esiste un gap di ben 10 mila euro annue, che fa pensare molto considerando che 25 anni fa guadagnavano in media addirittura 1.000 euro in meno”.
“Ma - avverte - con il prossimo rinnovo triennale vorremmo anche arrivare al riconoscimento del burnout, del riscatto agevolato della laurea, della parità di trattamento del personale precario rispetto a quello di ruolo, del ripristino del primo gradino stipendiale, delle immissioni in ruolo e dei trasferimenti su tutti i posti vacanti, della mobilità intercompartimentale e, non certo per ultimo, del doppio canale di reclutamento che permetterebbe l’immissione in ruolo di tantissimi precari oggi ancora al palo senza dimenticare la valorizzazione delle figure di sistema e degli ex dsga”.
Il sindacato Anief ricorda che "per il ccnl 2022-2024, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha stanziato 240 milioni di euro aggiuntivi per finanziare un bonus 'una tantum' destinato a docenti e Ata: secondo i dati diffusi dall’Aran, gli arretrati spettanti al personale ammontano a 1.948 euro medi lordi per i docenti e 1.427 euro medi lordi per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario, ai quali si aggiungono circa 585 euro per i docenti e 455 euro per gli Ata derivanti dall’anticipo di parte delle risorse del triennio successivo. Inoltre è notizia di queste ore che da gennaio potrebbe essere garantito la copertura della assicurazione sanitaria, welfare fortemente caldeggiato dal sindacato Anief".
"Il prossimo ccnl 2025-2027 - sottolinea - porterà ulteriori incrementi retributivi per il personale scolastico. Se le parti riuscissero a firmare anche quell’accordo entro un anno, a partire dal 1° gennaio 2026 sono previsti incrementi medi mensili stimati di circa 245 euro per i docenti e 179 euro per il personale Ata, che saliranno a 293 euro e 214 euro dal 1° gennaio 2027. Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha dichiarato che 'è un risultato storico: per la prima volta nella scuola italiana garantiamo continuità contrattuale e ci sono tutte le premesse per chiudere il più presto possibile anche quello del triennio 2025-2027'. L’accordo prevede anche il rafforzamento delle materie oggetto di relazioni sindacali e l’incremento delle risorse destinate al Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa, pari a 93,7 milioni di euro per il personale docente e 19,1 milioni di euro per il personale Ata. Gli incrementi complessivi lordi mensili a regime, sommando i due trienni contrattuali, porterebbero fino a 416 euro agli insegnanti e 303 euro al personale amministrativo, tecnico e ausiliario".

Tra le sorprese e le delusioni di Ballando con le stelle c'è il quinto posto conquistato da Martina Colombari e Luca Favilla. L'ex Miss italia, indicata dall'inizio come una delle favorite e considerata da molti una possibile vincitrice, è rimasta fuori dal podio, suscitando amarezza e stupore tra i telespettatori. E non solo.
A esprimere il suo disappunto, è stato anche il figlio Achille Costacurta, nato dall'amore con Billy Costacurta. Sui social il giovane ha voluto rendere omaggio al percorso della madre: "Queste foto sono un messaggio per te, per farti i complimenti per il percorso immenso che hai fatto: pieno di emozioni, gioia, felicità, ma anche difficoltà. So che tu hai dato il massimo e ci hai provato con tutta l’energia che hai, quindi per me hai vinto tu".
Costacurta ha poi citato le parole del padre, sottolineando come "Non vince chi arriva primo ma vince chi migliora di più e chi ci mette l’anima" e questo, ha aggiunto il figlio "fa il caso tuo". Non è mancata la frecciata alla giuria, che nell'ultima puntata ha espresso delusione nei confronti della performance portata in scena da Colombari-Favilla: "Anche Caroline (vera tecnica di ballo) dice che eri la più tecnica", ha scritto, elogiando la capitana della giuria Smith.
Infine, i ringraziamenti anche per il maestro di ballo Luca Favilla: "Grazie anche a te Favillone!! Per averla sopportata, supportata e sostenuta sia nei momenti più critici che in quelli più piacevoli". E poi ha concluso, con una nota ironica e affettuosa, complimentandosi con la madre per il fisico statuario: "Siete in poche che a 50 anni avete la tartaruga".

Ha ucciso il cane di famiglia a calci ed è stato denunciato grazie alla segnalazione del fratellino. Il grave caso di maltrattamento è avvenuto a Oliena, nel Nuorese. I carabinieri hanno ricevuto la chiamata di un minorenne molto agitato perché dalla finestra stava assistendo alla scena violenta. In pochi minuti i militari lo hanno raggiunto e lo hanno trovato assieme a una sorella maggiorenne, entrambi molto scossi per l'accaduto.
I militari della stazione di Oliena, nel Nuorese, hanno ricostruito la vicenda contattando subito il veterinario di turno della Asl, che non ha potuto far altro che constatare il decesso del cane. Grazie alla segnalazione di fratellino e sorella il responsabile è stato denunciato e le indagini dei proseguono per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti e verificare eventuali ulteriori responsabilità.

Almeno ottomila nuovi documenti collegati al caso Epstein sono disponibili da oggi sul sito del dipartimento di Giustizia americano. Secondo quanto riferito, i nuovi file includono centinaia di video e audio, tra cui le immagini di sorveglianza della cella dove il finanziere pedofilo era stato trovato morto nell'agosto del 2019. Il dipartimento di Giustizia ha postato circa 11mila link ai nuovi documenti, alcuni dei quali non portano a nulla. Emergono però nuovi dettagli sui rapporti tra Epstein e il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.
I viaggi di Trump sull'aereo di Epstein
Donald Trump avrebbe viaggiato almeno otto volte sull'aereo di Jeffrey Epstein tra il 1993 e il 1996. La rivelazione è contenuta in una mail che figura proprio nell'ultimo gruppo di 8 mila documenti pubblicati oggi. "Donald Trump ha viaggiato sul jet privato di Epstein molte più volte di quanto sia stato riportato in precedenza" si legge nella mail, datata 7 gennaio 2020, con mittente e destinatario che sono coperti da omissis, ma evidente la firma dell'assistente procuratore del distretto di New York.
La mail sottolinea che in "un viaggio nel 1993 Trump e Epstein erano gli unici passeggeri" ed in un altro vi erano i due amici "ed una persona che all'epoca aveva 20 anni", il cui nome è coperto dagli omissis. In "almeno quattro voli" era presente Ghislaine Maxwell, la partner di Epstein che è stata condannata a 20 anni per complicità nelle rete di di traffico sessuali di minori.
In altri viaggi erano presenti altre persone, compresa la moglie di allora Marla Maples, la figlia Tiffany e il figlio Eric. "In altri due voli, vi erano due passeggeri che potrebbero essere testimoni nel caso di Maxwell", si legge ancora la mail riferendosi al caso che poi portò nel 2022 alla condanna dell'ex partner di Epstein.
Donald Trump però nega ogni accusa:"Non sono mai stato sull'isola di Epstein. Questo caso serve solo per deviare l'attenzione dai nostri successi". E' quanto ha ribadito il presidente degli Stati Uniti, parlando proprio della pubblicazione dei files del caso Epstein.

Capodanno è festa e attrazioni, ma non solo, anche tanto lavoro. E anche nei parchi divertimento, come spiega ad Adnkronos/Labitalia David Tommaso, direttore generale di Cinecittà World, il parco divertimenti del cinema e della tv di Roma che resta aperto durante le feste, da Santo Stefano all’Epifania, con un’offerta ricca di attrazioni, show, magia e un Capodanno non-stop dalle 6pm alle 6am.
“Anche durante le feste i Parchi divertimento restano tra le mete più amate per il tempo libero", racconta. "Cinecittà World -spiega- è tra le destinazioni preferite a Roma per trascorrere le festività in famiglia e con gli amici, grazie a un’offerta per tutte le età. Non siamo solo divertimento, ma un luogo che crea magia ed emozioni, oltre a generare occupazione. La sola notte del 31 dicembre oltre 300 persone saranno impiegate nel parco per garantire una grande festa a tutti gli ospiti che saluteranno qui il nuovo anno”, sottolinea.
Tra gli appuntamenti più attesi c’è la notte di San Silvestro: 12 ore di intrattenimento in un unico biglietto per un pubblico trasversale che va dalle famiglie ai più giovani. Il 31 dicembre, il Parco si trasforma in un grande Villaggio del divertimento e dà il benvenuto al 2026 con 40 attrazioni aperte fino a tarda notte, cene e cenoni, spettacoli dal vivo, fuochi d’artificio, DJ set e un palinsesto musicale trasversale che attraversa tutte le generazioni.
Sulla Cinecittà Street risuonano i grandi successi italiani dagli anni ’70 a oggi, mentre il Teatro 1 diventa un campo di battaglia musicale con il Capodanno Millennium Bug, una sfida esplosiva all’ultimo tormentone tra Viva gli anni ’90 VS Viva gli anni 2000: un solo palco per un viaggio nel tempo tra dj set, ballerini, performers ed effetti speciali. Ritmi più intensi con Face 2 Face Nye by Neon, un format ad alto impatto hard, tech ed electro con sei dj set in doppia console sullo stesso palco. Largo ai ritmi più calienti al Teatro 4 con le sonorità coinvolgenti delle hit latine e reggaeton.
Il periodo delle feste si arricchisce con esperienze immersive e spettacoli a tema. Fino al 6 gennaio, la Christmas Street si imbianca con nevicate scenografiche. Sulla nuova pista di ghiaccio, si pattina come nei grandi classici cinematografici, ma si può anche volare sulla slitta di Santa Claus con la montagna russa virtuale I-Fly. Tra gli show, a regalare grandi emozioni ci pensa 'La Notte che cambiò il Natale', mentre le risate sono assicurate con 'Elf-Express Lettere dal West'. Le festività si chiudono il giorno dell’Epifania insieme alla stagione 2025, con la Befana che porta dolci, animazione e un’ultima giornata di festa per grandi e piccoli.

Carlo Calenda contro Roberto Benigni. Il senatore e segretario di Azione ha voluto rispondere, sul suo profilo ufficiale X, alle parole dell'attore, che a Che tempo che fa si era reso protagonista di un vero e proprio sfogo contro le guerre: "Ogni volta che si parla di guerra in modo indistinto si compie un errore storico e morale", ha scritto Calenda, "gli ucraini che resistono ai Russi invasori non hanno nulla di volgare, al contrario ci insegnano l'amore per la libertà nello stesso identico modo in cui lo hanno insegnato i partigiani sulle montagne o i ragazzi americani e inglesi sulle spiagge della Normandia".
"Il discorso di Benigni è di una banalità sconcertante. Nulla è più grande, eroico e generoso che rischiare la propria vita per la libertà di un popolo", ha spiegato Calenda, "il fatto che non riusciamo più a riconoscere questa grandezza è sintomo di una malattia dell'anima che ci rende piccoli, meschini ed egoisti rispetto all'idea stessa di libertà".
"Ma come si fa a parlare di guerra ancora oggi, le armi dovrebbero essere messe in un museo", aveva detto Benigni dal salotto di Fabio Fazio sul NOVE, "Vogliono umanizzare la guerra, ma la guerra non va umanizzata va abolita".
"la guerra non è una cosa malvagia è una volgarità immensa, le persone che la fanno sono volgari", ha spiegato Benigni, " l'incipit del nostro articolo 11, 'l'Italia ripudia la guerra', andrebbe messo in tutte le Costituzioni del mondo. Il mondo deve ripudiare la guerra per sempre, è un'indecenza. La guerra è una cosa orribile, un'immensa volgarità".

Torna, l’appuntamento tv con Maria De Filippi e le storie di 'C’è Posta per Te', da sabato 10 gennaio in prima serata su Canale5. Protagoniste assolute le persone comuni con i loro percorsi di vita, storie di amori che non si sono mai spenti, di amicizie ritrovate, di legami interrotti che cercano una seconda possibilità, racconti che portano spesso a riflettere sui rapporti umani e in cui il pubblico può ritrovarsi e immedesimarsi perché, nonostante le trame cambino, al centro ci sono le emozioni che parlano un linguaggio universale.
Ma 'C’è Posta per Te' è anche l’occasione per dire grazie ad una persona speciale regalandogli un incontro indimenticabile con il suo idolo televisivo. A trasformare tutto questo in un intenso viaggio emotivo, la conduttrice e ideatrice del programma Maria De Filippi riesce a cogliere ciò che ha spinto i protagonisti a fare determinate scelte, interpreta i silenzi e dà voce alle motivazioni più nascoste per provare a regalare alle storie un lieto fine.
A recapitare gli inviti i quattro postini: Gianfranco Apicerni, Marcello Mordino, Giovanni Vescovo e Andrea Offredi che in sella alle loro immancabili biciclette girano per tutta Italia e all’estero per consegnare l’invito a partecipare al programma.
L’appuntamento è con una nuova edizione del people show più amato della tv ricca di forti emozioni, sentimenti, incontri speciali, storie complicate, ma anche risate, allegria e tante e importanti sorprese.

Giulia De Lellis si unisce alle neo mamme influencer che scelgono di tutelare la privacy dei propri figli e di non pubblicare le foto sui social network. Attraverso una serie di storie Instagram, l'influencer ha spiegato le ragioni della sua decisione: "Le cose belle le proteggo. Ho imparato a fare questa cosa, e mi fa sentire meglio. La percepisco più al sicuro così". Una posizione che si allinea a quella di Aurora Ramazzotti, mamma del piccolo Cesare Augusto, che più volte ha ribadito la volontà di non esporre il figlio sui social.
De Lellis ha poi condiviso alcuni dettagli legati al parto, che è stato un cesareo programmato, ma che per una serie di motivi, è stato anticipato. "È andato tutto bene, però è una cosa troppo personale e soggettiva", ha precisato. Poi, una riflessione sulla gravidanza: "Il pancione non mi manca affatto, lo stato gravidico è un miracolo straordinario ma non è affatto piacevole". A gran sorpresa, De Lellis ha rivelato che la piccola Priscilla, nata dall'amore con Tony Effe, somiglia proprio al papà: "Abbiamo fatto una figlia bionda con gli occhi verdi".

"Barbara D'Urso in certi momenti mi ha ricordato Chiara Ferragni". Così Selvaggia Lucarelli commenta la partecipazione della conduttrice televisiva a Ballando con le stelle. Dopo la finale, la giurata si è tolta qualche sassolino dalla scarpa elencando, nella sua newsletter 'Vale Tutto', le cose che ha apprezzato di meno. Tra queste, il comportamento di D'Urso.
"Una sorta di archetipo del narcisismo. D'Urso non ha mai accettato di essere lì in quel ruolo perché non aveva il controllo del racconto di sé", ha scritto Lucarelli, che più volte nel corso dell'edizione, ha cercato di spronare la conduttrice ad aprirsi di più, a far uscire il 'personaggio'. Cosa che, a suo dire, non ha fatto. Anzi. "Non guardava, non rispondeva, i 'parenti no' e quest'altro no, il camerino accanto alla conduttrice, suoi truccatori e parrucchieri di fiducia, perché 'la padrona del mio racconto sono io'".
La giurata critica la scelta di D'Urso: "Ha creato una specie di sitcom parallela sui social con Pasquale (La Rocca, ndr)", ha continuato Lucarelli, "D'Urso non ha fatto che metacommentare se stessa, creare un suo Ballando, illudendosi di essere ancora padrona del racconto".
A questo punto del racconto, Lucarelli ha paragonato D'Urso a Ferragni: "Era esattamente ciò che faceva Chiara: non accettava intermediazioni, interviste, confronti. Gli interlocutori erano tutti troppo 'bassi per lei' e lei si raccontava in autonomia, col filtro che voleva. In fondo, Ferragni e D'Urso sono sempre state le regine dei filtri, delle luci finte e dell'autonarrazione". Il risultato? "Nessuna delle due si è mai messa in discussione".

'Cena di Natale – La festa della cucina italiana' andrà in onda stasera, martedì 23 dicembre, alle 21.30 in diretta su Rai 1 con Antonella Clerici. Una serata evento per celebrare il riconoscimento della Cucina Italiana Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità dell'Unesco: con un’attenzione particolare al menu delle feste e al Natale, alle sue usanze, ai simboli, alle canzoni, al folklore e alla grande tradizione culinaria italiana.
In uno studio dalle atmosfere tipicamente natalizie, Antonella Clerici propone uno show coinvolgente con tanti personaggi amati dal pubblico per celebrare insieme la festa più attesa dell’anno. Molti gli ospiti e le performance inedite: numeri musicali con le più famose canzoni natalizie, momenti di divertimento e comicità, collegamenti con i volti più autorevoli della Rai, incontri e aneddoti personali e anche qualche momento di riflessione.
Tra gli ospiti: Al Bano con il Piccolo Coro dell’Antoniano ed il Piccolo Coro di Caivano, Alfio Bottaro, Massimo Bottura, Peppone Calabrese, Antonino Cannavacciuolo, Clementino, Carlo Conti, Salvatore De Riso, Maddalena Fossati, Mons. Mauro Gambetti, Gianluca Gazzoli, Michela Giraud, Maurizio Lastrico, Fulvio Marino, Alberto Matano, Enzo Miccio, Gianni Morandi, Nek, Noemi, Daniele Persegani e Belen Rodriguez.
Al centro dello studio, una tavola splendidamente apparecchiata per il cenone, quest’anno ancora più scenografica, farà da collante tra i tanti momenti di spettacolo e le incursioni di Antonella nell’adiacente cucina di 'È sempre mezzogiorno'. In questo ambiente, appositamente addobbato per l’evento, alcuni tra i valenti chef del programma le racconteranno i piatti più amati del pranzo e della cena di Natale e li prepareranno in diretta.
Alla grande festa della cucina italiana parteciperà anche una corposa rappresentanza del mondo della ristorazione italiana: chef, cuochi, ristoratori e i giovani allievi delle scuole alberghiere. Questo il ricco menu di 'Cena di Natale – La festa della cucina italiana': spettacolo e intrattenimento, incontri e confidenze, tradizione e cucina.

In Italia un caso su 10 di cancro al seno e all'ovaio è ereditario. Alle due varianti patogenetiche Brca1 e Brca2 - note al grande pubblico come i 'geni Jolie' per la risonanza mondiale avuta anni fa dalla storia personale dell'attrice hollywoodiana - sono attribuibili 4.700 nuove neoplasie ogni anno. Per queste pazienti, e per i loro familiari, vanno resi più velocemente disponibili i test genetici per individuare la presenza delle alterazioni, chiedono gli esperti. Tuttavia, più della metà dei malati e dei loro parenti lamenta liste d'attesa troppo lunghe per accedere a fondamentali esami salvavita. Inoltre, per test quali l'Hrd, che verifica l'eventuale deficit delle cellule tumorali nel riparare i danni subiti dal Dna, l'accesso e la rimborsabilità non è uniforme su tutto il territorio nazionale, portando a gravi disuguaglianze, secondo l'analisi.
Il pericolo di insorgenza dei due carcinomi è significativo: solo la presenza della mutazione Brca1 aumenta di 37 volte il rischio di cancro ovarico (6 volte invece per quello mammario). "I test genetici rientrano nella medicina di precisione e permettono di favorire la prevenzione oncologica - sottolinea Saverio Cinieri, Past President di Fondazione Aiom/Associazione italiana di oncologia medica - Non solo però, offrono informazioni predittive circa la possibilità di risposta a specifiche terapie anti-tumorali. Le varianti genetiche Brca indicano una maggiore sensibilità al trattamento con inibitori Parp. Sono una classe di farmaci che intervengono nella riparazione del Dna nei casi di carcinoma dell'ovaio in fase avanzata. Queste innovazioni, frutto della ricerca scientifica, vanno sempre assicurate anche se interessano solo una piccola quota di tumori femminili ereditari".
I test genetici Brca, continua Cinieri, "dovrebbero essere introdotti nei nuovi Lea (Livelli essenziali di assistenza), il cui aggiornamento è in fase di discussione e approvazione. Ci auguriamo che, anche grazie a tale provvedimento, gli esami siano presto più accessibili a tutti i cittadini". Il test Hrd, invece, non è al momento previsto all'interno del testo dei nuovi Lea. Per sensibilizzare la popolazione sul tema, la Fondazione Aiom ha lanciato la campagna 'I Tumori Eredo-Familiari' che ha previsto webinar, talk show, sondaggi e altre iniziative destinate a pazienti e cittadini. L'iniziativa è ancora in corso ed è realizzata con il contributo non condizionante di AstraZeneca.
Cinieri, 'in Italia 380mila portatori delle varianti patogenetiche, numero pari agli abitanti di una città come Firenze'
"È necessaria una maggiore informazione su queste neoplasie - aggiunge Ornella Campanella, presidente e fondatrice dell'associazione aBRCAdabra che ha appena festeggiato i suoi primi 10 anni - Sebbene la frequenza possa apparire relativamente bassa, intercettare tempestivamente le persone portatrici e offrire loro percorsi di sorveglianza specifici e ove possibile strategie chirurgiche di riduzione del rischio può davvero fare la differenza e battere il cancro sul tempo. Nel 2013 queste mutazioni sono diventate molto 'famose' dopo che il caso della attrice Angelina Jolie fu al centro dell'attenzione dei media di tutto il mondo. A distanza di anni però notiamo non sempre una giusta consapevolezza su un problema che è complessivamente abbastanza diffuso e riguarda non solo le donne, ma anche gli uomini. Il Brca è certamente una questione che coinvolge intere famiglie".
Solo in Italia sono oltre 380mila le donne e gli uomini portatori delle due varianti patogenetiche. "Il loro numero è più o meno pari agli abitanti di una città come Firenze - prosegue Cinieri - Non tutte queste persone svilupperanno effettivamente poi una malattia oncologica. Ciò nonostante, il loro stato di salute va costantemente monitorato attraverso esami di medicina preventiva. Con la nostra campagna informativa abbiamo voluto incentivare una nuova cultura della prevenzione del cancro. Questa non può più solo passare da stili di vita sani e dall'adesione ai programmi di screening. Servono anche dei controlli medici qualificati che devono essere ampliati anche per ridurre l'impatto di alcune neoplasie sul servizio sanitario nazionale".
"A queste persone va assicurato un supporto psicologico adeguato sia prima che dopo le cure - sottolinea Gabriella Pravettoni, docente di Psicologia delle decisioni all'università di Milano e direttrice della Divisione di Psiconcologia dell'Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano - Il disagio psicologico colpisce più del 50% di tutti i pazienti oncologici e vivere come portatore di un'alterazione genetica oncologica può risultare difficile, soprattutto quando si rende necessaria la chirurgia profilattica". "Una corretta informazione e un adeguato sostegno psicologico sono due aspetti non secondari nella lotta contro i tumori eredo-familiari - conclude Paola Morosini, Medical Affairs Head Oncology di AstraZeneca Italia - La nostra azienda sostiene con grande piacere l'iniziativa di Fondazione Aiom. C'è un forte bisogno nel nostro Paese di iniziative di sensibilizzazione dedicate all'oncologia in quanto è una branca della medicina in rapida e continua evoluzione".

L'ordinanza del tribunale per i minorenni ha dato l'incarico ad una Ctu per verificare lo stato "psichico" dei genitori della famiglia che viveva nel bosco nel Chietino. E' quanto anticipa sui social il Tg1 sul caso.
Intanto potrebbe essere concessa un’autorizzazione speciale a Nathan Trevallion affinché possa trascorrere la giornata di Natale all’interno della struttura che ospita i tre figli, allontanati a novembre dalla casa in cui vivevano a Palmoli con i genitori. "La richiesta - ha detto ieri all'Adnkronos il sindaco di Palmoli, Giuseppe Masciulli - riguarderebbe esclusivamente il 25 dicembre".
L'allontanamento dei bimbi è stato disposto, assieme alla sospensione della responsabilità genitoriale, dopo l’intervento dei servizi sociali, e con provvedimento del Tribunale per i minorenni dell’Aquila. I bimbi, due gemelli di 6 anni e una bimba di 8, sono stati collocati in una struttura protetta, dove si trova anche la madre che può vedere i piccoli più volte al giorno.
Nei giorni scorsi la Corte d’Appello dell’Aquila ha rigettato il ricorso presentato dalla coppia, confermando la permanenza dei bambini in comunità anche durante le festività natalizie. I giudici hanno riconosciuto alcuni progressi da parte dei genitori sul piano organizzativo e abitativo, ma li hanno ritenuti insufficienti per modificare la misura adottata, motivata da criticità legate alle condizioni di vita, all’istruzione e alla tutela sanitaria dei minori.

In Grecia c'è una piccola isola dell’Egeo orientale dove è stato trovato l'elisir della longevità. Si chiama Ikaria ed è stata inserita tra le cosiddette 'Blue Zones', ovvero aree del mondo dove la popolazione ha una aspettativa di vita eccezionalmente alta e una bassa incidenza di malattie croniche tipiche dell’invecchiamento. Il segreto? Il pisolino pomeridiano. Una pratica che anche in Italia si conosce bene ma che è stata quasi abbandonata.
Centenari e ultracentenari
Su Ikaria si registra una delle più alte concentrazioni di persone che vivono oltre i 100 anni. La combinazione di fattori - dieta mediterranea tradizionale, attività fisica quotidiana naturale, forti legami sociali, basso stress e stili di vita sani - sembra essere molto più determinante dei soli geni nella spiegazione di questa longevità.
Dato l’approccio rilassato alla vita, l’alimentazione locale (ricca di verdure, legumi, cereali integrali, olio d’oliva e poco zucchero o carne), e le attività quotidiane legate all’agricoltura, la popolazione di Ikaria sperimenta tassi significativamente più bassi di malattie come il diabete di tipo 2 e le malattie cardiovascolari, rispetto alla media europea.
Il pisolino e la salute
Le persone lavorano molto, ma l'ansia non è mai stata un problema per loro. Rimangono svegli fino a tardi, dormono fino a tarda mattina, e si abbandonano anche ai sonnellini pomeridiani. Sull’isola, il pisolino è una pratica comune, non solo per gli anziani, ma per gran parte della popolazione. Dopo il pasto principale (che tradizionalmente avviene a mezzogiorno), molte persone si concedono una breve siesta o un momento di riposo.
Secondo studi epidemiologici su popolazioni greche, chi fa regolarmente pisolini di almeno circa 20–30 minuti, più volte alla settimana, ha un rischio significativamente minore di sviluppare malattie cardiovascolari rispetto a chi salta questa abitudine. In alcuni studi la riduzione del rischio cardiovascolare è stata stimata fino a circa il 37% o più.
Questo beneficio sembra legato a diversi meccanismi:
Riduzione degli ormoni dello stress, come il cortisolo, che può danneggiare il sistema cardiovascolare se elevato in modo cronico.
Riposo del cuore e del sistema nervoso autonomo, aiutando a bilanciare la pressione sanguigna e la funzione cardiaca complessiva.
Possibile miglioramento della qualità del sonno notturno grazie alla regolazione del ritmo circadiano.
Altri effetti positivi del napping
Oltre agli studi sulle popolazioni greche, la letteratura scientifica suggerisce che pisolini regolari possono avere benefici anche sul cervello. Ad esempio, ricerche recenti indicano che le persone che dormono abitualmente nel pomeriggio tendono ad avere una maggiore massa cerebrale o un invecchiamento cerebrale più lento rispetto a chi non lo fa.
In sintesi, il pisolino può essere visto non
come un “lusso” ma come un’abitudine potenzialmente salutare
perché
- aiuta il cuore a riposare;
- riduce lo stress e gli ormoni associati all’invecchiamento
accelerato;
- favorisce equilibri migliori di pressione e metabolismo;
- può migliorare concentrazione e memoria nel breve termine.
Naturalmente, il pisolino da solo non è una bacchetta magica — la longevità di Ikaria dipende da un insieme di fattori, tra cui alimentazione, attività fisica regolare, relazioni sociali strette e uno stile di vita rilassato.

Sulla vicenda che ha visto in questi giorni protagonisti Fabrizio Corona e Alfonso Signorini il Codacons, congiuntamente all’Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi, ha presentato oggi un esposto alla Procura della Repubblica di Milano, nonché all’Agcom e al Garante per la privacy, chiedendo di fare chiarezza sulle notizie emerse nelle ultime ore. Una segnalazione – spiegano le due associazioni - formulata nell’esclusivo interesse degli utenti dei servizi media-audiovisivi, degli aspiranti partecipanti a programmi televisivi di intrattenimento e, più in generale, dell’interesse pubblico alla trasparenza, correttezza e legalità del sistema radiotelevisivo nazionale.
"Secondo quanto riportato da numerosi organi di informazione, sarebbero emerse accuse pubbliche circa l’esistenza di meccanismi opachi nei processi di casting di programmi reality, caratterizzati dall’ utilizzo di contatti diretti e informali tra soggetti apicali del sistema televisivo e aspiranti concorrenti; dalla commistione tra sfera professionale e relazioni personali nonché dal potenziale condizionamento delle possibilità di accesso ai programmi in assenza di criteri di selezione formalizzati, trasparenti e verificabili – si legge nell’esposto del Codacons - Le circostanze richiamate dalle notizie di stampa arriverebbero ad assumere rilievo congiunto sotto il profilo della regolazione del settore audiovisivo e della protezione dei dati personali. Sotto il primo profilo, parrebbe opportuno evidenziare come i fornitori di servizi media audiovisivi siano tenuti, ai sensi del Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici (D.Lgs. n. 208/2021), al rispetto dei principi di correttezza, trasparenza, lealtà e responsabilità editoriale, in ragione dell’impatto sociale dei contenuti diffusi e della funzione di interesse generale svolta dal mezzo televisivo. Tali principi non possono ritenersi circoscritti alla sola fase di messa in onda del prodotto audiovisivo, ma devono necessariamente estendersi anche alle fasi di ideazione, produzione e selezione dei contenuti e dei soggetti che vi partecipano, incluse le procedure di casting”.
“In un contesto caratterizzato da una marcata asimmetria di potere tra selezionatori e aspiranti partecipanti, il rispetto della normativa privacy assume un rilievo rafforzato, poiché il rischio di condizionamenti indebiti o di utilizzi distorti dei dati personali risulta oggettivamente accentuato. Ne discenderebbe, dunque, la necessità di verificare se le procedure di casting adottate prevedano presidi organizzativi adeguati, separazione tra canali personali e istituzionali, tracciabilità delle comunicazioni e piena consapevolezza degli interessati circa le modalità di trattamento dei loro dati”.
Per tali motivi Codacons e Assourt hanno chiesto anche alla Procura di Milano di verificare la sussistenza di eventuali ipotesi penalmente rilevanti, considerato che “le circostanze rappresentate dalla stampa – ove confermate – potrebbero astrattamente evocare profili di rilievo penale, in particolare in relazione all’eventuale abuso di posizione o di relazioni di potere; alla possibile lesione della libertà di autodeterminazione della persona nonché a condotte idonee a integrare fattispecie penalmente rilevanti”.



