Nonostante il rincaro dei carburanti seguito al blocco dello
Stretto di Hormuz, quest'estate raggiungere la Sardegna dai grandi
aeroporti del centro Europa, costerà meno rispetto a un anno fa.
Secondo un'analisi della Cna regionale, un viaggio di andata e
ritorno a cavallo di Ferragosto, per una famiglia di quattro
persone, costa in media 999 euro, il 16% in meno (-190 euro)
rispetto allo stesso periodo del 2025, con punte del -25% per i
collegamenti dagli scali della Germania.L'isola risulta la seconda destinazione più economica fra sette competitor, tra cui Baleari (765 euro), davanti a Croazia (1.075 euro), Cipro, Creta, Sicilia e Algarve, mentre la Corsica supera i 1.800 euro.
Secondo la simulazione del Centro studi regionale della Cna, le combinazioni totali per raggiungere la Sardegna, a causa della razionalizzazione dell'offerta operata dalle compagnie aeree, sono diminuite del 26.6%, ma i voli diretti sono aumentati del 21.1% a livello generale; l'isola arriva a quota 322 voli diretti, 56 in più rispetto al 2025. Bastano circa quattro ore, tra andata e ritorno, per gli aeroporti di Alghero, Cagliari o Olbia, il dato migliore tra tutti i competitor con un guadagno di 1,2 ore rispetto al 2019, grazie appunto ai collegamenti diretti.
"Un'offerta aerea più selettiva ma più economica e di maggiore qualità è una boccata d'ossigeno per il turismo sardo in un'estate segnata dall'incertezza sui costi energetici", commentano Luigi Tomasi e Francesco Porcu rispettivamente presidente e segretario della Cna Sardegna. "I dati confermano che la Sardegna può competere ad armi pari con le grandi destinazioni del Mediterraneo, ma serve continuità: senza nuovi collegamenti diretti rischiamo di non consolidare i progressi di quest'anno. Il calo delle tariffe aeree è una notizia positiva per famiglie e imprese del turismo sardo, ma il...